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Comeback in arrivo – Ottobre 2022

Daniel Pennac afferma, nel titolo di uno dei suoi romanzi più famosi, che “abbaiare stanca“: probabilmente Pennac non ha idea di cosa voglia dire essere un* K-Pop stan, a maggior ragione se multi K-Pop stan!

Stare dietro a tutti i gruppi, tutti i comeback, i trailer, le foto promozionali, i concerti e le apparizioni in tv non è affatto semplice e, se questa disciplina fosse realmente presa in considerazione dal Comitato Olimpico internazionale, verrebbe sicuramente inserita tra gli sport presenti alla prossima edizione delle Olimpiadi del 2024.

Proprio per questo, noi del team di Mondo Coreano abbiamo pensato ad un modo per aiutarvi a tenervi al passo con tutti questi ritorni sulla scena: benvenut*, quindi, nel primo appuntamento di questa nuova rubrica.

Ma bando alle ciance, siamo pront* a sapere cosa aspettarci dal mese di ottobre?

4 ottobre 2022: Seulgi

Il 4 ottobre Seulgi farà il suo debutto da solista con il suo primo mini album, intitolato 28 reasons: dal trailer dell’album fino alle concept photo, tutto lascia presagire che questo album ci farà scoprire un nuovo lato di Seulgi, un lato sicuramente più oscuro e complesso, quasi inquietante.

Il trailer richiama, in qualche modo, ad alcuni degli scenari tipici degli album delle Red Velvet (pensiamo a Psycho, a Peek-a-book, a Russian Roulette o a Bad Boy) ma anche alcuni scenari di alcuni K-Drama recenti come All of us are dead, Happiness o My name.

5 ottobre 2022: ITZY

Il 5 ottobre le ITZY tornano con il loro secondo singolo in lingua giapponese “Blah blah blah“: in pieno ITZY-style, le foto promo mostrano outfit streetstyle e look graffianti, lasciando immaginare una nuova track in grado di attirare gli ascoltatori e catturarli con il loro charme e capacità.

7 ottobre 2022: STRAY KIDS, The Rose

Maxident è il nuovo mini album degli Stray Kids, il gruppo di casa JYP, che a poco più di un mese dall’uscita del Mixtape: Time out, tornano di nuovo alla ribalta con un trailer che urla “visual“: e che visual, amici e amiche di Mondo coreano!

L’album conterrà 8 tracce e la main track sarà Case 143: in questo nuovo album sono previste le tracce della subunit “3RACHA“, ma anche “Taste” e “Can’t stop“, oltre che il remake di “Circus” in lingua coreana.

Maxident è un termine appartenente allo slang anglofono e indica un incidente di enormi dimensioni: cosa dovremo, quindi, attenderci da questo nuovo album?

Musicalmente all’opposto, lo stesso giorno uscirà il video musicale del nuovo pezzo dei The Rose, Sour, contenuto nell’album HEAL.

17 ottobre 2022: (G)I-DLE, LE SSERAFIM

Ammettetelo, anche voi qualche mese fa avete passato ore intere ad ascoltare in loop Tomboy, tentando disperatamente di imparare l’apparentemente facile coreografia, immaginando di poter ballare al fianco di Minnie e Soyeon.

Se anche voi fate parte di questa categoria, sarete felici di sapere che il 17 ottobre le (G)I-DLE torneranno con il loro quinto mini album, intitolato I love.

La CUBE Entertainment ha annunciato il comeback del gruppo il 14 settembre 2022, pubblicando la scaletta ufficiale della promo del nuovo album.

schedule per la promozione del nuovo album delle (G)I-DLE

Lo stesso giorno avremo il ritorno sulla scena musicale a qualche mese di distanza dal loro primo EP, Fearless, de Le Sserafim, il nuovo girl group della HYBE: ultimamente, Le Sserafim non hanno proprio avuto vita facile con lo scandalo per bullismo ai danni di Kim Garam (scandalo che ha portato alla conclusione del suo contratto di esclusiva con l’agenzia e l’espulsione dallo stesso gruppo), tuttavia gli altri membri del gruppo sono comunque state in grado di farsi valere e far riscattare il loro nome, portando FEARLESS, la loro main track, in cima a tutte le classifiche e trend sui social.

Il nome del nuovo mini album è ANTIFRAGILE e il video trailer del comeback promette già bene, con un sound rock e arrabbiato, forse un modo quasi sfacciato per rispondere all’odio ricevuto sul web durante il Garam-gate.

Se, inoltre, siete interessat* alla storia e alle vicende dei membri del gruppo, vi consigliamo di recuperare i quattro episodi del documentario The world is my oyster che segue passo passo il lento, a volte estenuante dal punto di vista mentale e fisico, percorso verso il debutto del gruppo, le loro storie, oltre a luci e ombre sull’essere un idol.

19 ottobre 2022: IVE

“Oh my, oh my god
한 칸 더 채우고 있어
잘 봐 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
You make me feel like eleven”

Uscita soltanto 9 mesi fa, Eleven è diventata la hit del 2022, portando le IVE sul tetto dell’Olimpo del K-Pop a meno di un anno dal loro debutto, lasciandole a contendersi il posto di reginette della quarta generazione insieme a Le sserafim, le NMIXX e le Kep1er: il 19 ottobre uscirà la versione in lingua giapponese del brano.

26 ottobre 2022: ENHYPEN

Il 26 ottobre uscirà il primo album in lingua giapponese del gruppo ENHYPEN, gruppo sotto la BE:LIFT (un’agenzia nata dall’unione tra la HYBE e la CJ E&M) durante il survival show I-LAND.

L’agenzia ha annunciato il 18 agosto 2022 l’uscita dell’album tramite il canale Twitter ENHYPEN Official Japan, pubblicando la scaletta di appuntamenti che attendono i fan verso la scoperta di questo nuovo album: cosa ci sarà da aspettarsi da questo nuovo album? Qualcosa più simile a Polaroid love o più simile a una delle ultime arrivate in casa ENHYPEN, Future perfect?

Sempre ad ottobre è previsto il comeback di Kihyun dei Monsta X che, verso la fine del mese, pubblicherà il suo secondo album da solista.

Infine, rullo di tamburi: abbiamo il debutto di un nuovo gruppo femminile sotto un’agenzia della quale non è ancora stata rivelata né l’identità né il nome! Di chi parliamo?

Il nome del gruppo sarà IOLITE ed è composto da sei membri.

Purtroppo, si sa molto poco su questo nuovo gruppo e, ancora, nemmeno i più importanti blog e siti K-Pop sanno molto in merito: non sono ancora stati annunciati né le posizioni di buona parte dei membri né altre informazioni particolari, tranne per la main dancer del gruppo, Kim Minjeong, classe 2002, ex partecipante di K-Pop Star 2, Produce 101 e Dancing High e con un passato da trainee sia sotto la High Up Entertainment (pare sia stata una trainee con i membri delle STAYC) che sotto la Starship Entertainment e la P Nation ed è stata il primo membro del gruppo ad essere annunciata pubblicamente.

Che cosa vi aspettate da questo nuovo gruppo? E quale comeback aspettate con più ansia? Fatecelo sapere nei commenti!

Articolo scritto in collaborazione con @bianca-cannarella

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K-Travel Korea

Cosa fare e non fare in Corea del Sud

State per partire per il vostro viaggio in Corea? Sicuri di avere tutto? Facciamo un breve riepilogo: passaporto, biglietti aerei, assicurazione, alloggio, medicine, lista di Dos and Don’tsForse quest’ultima vi è sfuggita? Non c’è problema! In questo articolo parleremo in po’ di cosa fare e non fare quando vi troverete in Corea.

Cose da NON FARE!

Ahimè, purtroppo la lista è abbastanza lunga, ma non preoccupatevi perché forse alcune le sapete già, altre invece potrebbero sorprendervi un po’. 

In cima alla lista delle più conosciute troviamo di sicuro:

  • Non soffiarsi il naso in pubblico
  • Sedersi nei posti riservati ad anziani e donne incinta
  • Parlare a voce alta sui mezzi
  • Infilare le bacchette nel riso 
  • Scrivere il nome di una persona con il colore rosso
  • Indossare vestiti scollati

Proviamo a capirne qualcosa di più?

1. Non soffiarsi il naso in pubblico

Tranquilli, potete soffiarvelo, però magari non fatelo proprio di fronte alla persona con la quale state parlando. Giratevi appena, in maniera tale che questo “fattaccio” rimanga un po’ nascosto. 

2. I posti riservati

È tutto vero: se vi sedete in quei posti, anche se la carrozza dovesse essere completamente vuota, vi guarderebbero male in ogni caso.

Qui però arriva il paradosso: se la carrozza dovesse essere piena, un giovane seduto nei posti “normali” difficilmente si alzerebbe per far sedere un anziano.

Inoltre, se siete su un mezzo pubblico ricordatevi che non siete in Italia: il tono della voce è basso, niente urla e schiamazzi e le telefonate (se potete) fatele quando uscite!

Diciamocelo, spesso noi italiani ci facciamo riconoscere all’estero per i decibel con i quali ci esprimiamo (io in prima linea), però questa è una di quelle situazioni nelle quali vi potrete giovare la “waegukin card”, ovvero, se qualcuno vi rimprovera fate finta di non capire (ops).

3. Non infilare le bacchette nel riso

L’immagine ricorda infatti i bastoncini di incenso bruciati nei funerali buddhisti e viene considerato, di conseguenza, un gesto di malaugurio.

L’etichetta a tavola è davvero molto rigorosa in Corea: il più giovane serve da bere e cuoce la carne per i più anziani; sarebbe, inoltre, buona maniera aspettare sempre che sia il più anziano ad iniziare a mangiare.

Ah, quasi dimenticavo! Il più giovane non dovrebbe bere di fronte alla persona rispetto a lui più anziane, meglio girarsi poco poco (come per soffiarsi il naso).

Queste “regole” valgono nel momento in cui siete seduti al tavolo con dei coreani di una certa età perché, tra giovani (soprattutto se tra stranieri) state tranquilli che nessuno vi metterà alla gogna se non le rispettate.  

4. Non scrivere il nome di una persona con il rosso

Avete capito bene, usate qualsiasi altro colore, ma non il rosso. Se lo fate, state augurando la morte a una persona.

5. Indossare vestiti scollati

Minigonne succinte non creano problemi, tuttavia, le maglie scollate non sono viste di buon occhio.

Anche qui, però, possiamo aprire una piccola parentesi: durante il giorno, effettivamente, non vedrete scollature profonde, la sera nei club, invece, è tutta un’altra storia. Se le stesse coreane non si fanno problemi, perché dunque dovremmo farceli noi?

Vorrei ora parlarvi di alcuni gesti e comportamenti di cui non si parla molto e che però non vengono visti di buon occhio

Partiamo da una lista per poi andare più nel dettaglio: 

  • aspettarsi che tutti parlino inglese 
  • guardare gli estranei negli occhi 
  • scattare foto a estranei
  • immischiarvi in una rissa
  • chiamare le persone per nome
  • fumare camminando
  • chiedere stupidaggini sulla Corea del Nord
  • sparlare della chirurgia

1. Pretendere che tutti parlino inglese

Purtroppo, trovare un coreano che parli in maniera fluente l’inglese è davvero difficile, dunque, prima di partire vi consiglio di imparare qualche frase standard e vocaboli di base: anche solo provare ad esprimersi in coreano è molto apprezzato e chi vi sta di fronte capirà che rispettate la loro cultura!

Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di acquistare il frasario di Mondo Coreano per prepararvi al meglio ad affrontare situazioni di qualunque genere.

2. Fissare gli estranei negli occhi

Se mai andrete in Corea noterete che tutti cercano di evitare il più possibile il contatto visivo.

A proposito di estranei, fate anche molto attenzione quando scattate una foto e la pubblicate: in Corea sono molto “attenti” alla privacy quando si tratta di foto, tuttavia, troverete sempre strade e vicoli tappezzati di telecamere di sicurezza (e la privacy?).

3. Le risse

Fuori e dentro i locali, soprattutto nella zona di Hongdae, capitano spesso risse sia tra coreani che tra stranieri.

Il mio consiglio è di non mettersi mai in mezzo, non importa che voi siate nel torto o nel giusto, essendo stranieri (ahimè) sarete sempre giudicati colpevoli. Perché?

Perché il sistema giudiziario coreano tende a proteggere molto i suoi cittadini, anche quando colpevoli.

4. Chiamarsi per nome

Come forse alcuni di voi sapranno, la Corea è una società estremamente gerarchica e, in base alla persona con la quale state parlando e all’età di questa, cambierà l’appellativo con il quale dovrete rivolgervi.

“Oppa”, “unni”, “hyung”, “nuna”, “ajussi”, “ajumma” sono solo alcuni degli appellativi usati per rivolgersi ad amici, anziani, fratelli, sorelle: quindi, quando vi troverete a dover avere a che fare con i coreani, ricordatevi sempre di utilizzare questi appellativi invece dei loro nomi propri!

5. Le sigarette

Se stai camminando e vuoi fumare, devi fermarti e metterti da una parte. In che senso?

In Italia, come in altre parti in Occidente, siamo abituati a fumare camminando dando poco importanza a chi ci passa di fianco, tuttavia in Corea non è così: anche in questa situazione nessuno vi metterà alla gogna se lo fate, la “waegukin card” è sempre pronta per essere giocata, ma cercate di non abusarne!

Se volete saperne qualcosa di più, date un’occhiata a questo post!

6. Fare domande sciocche sulle Corea del Nord

Diciamocelo, tutti siamo curiosi sulla Corea del Nord, ma continuare a fare domande e chiedere informazioni a riguarda può risultare un po’ fastidioso per i coreani. Come noi, anche loro non sanno molto, ed essendo le due nazioni ancora in stato di armistizio potrebbe risultare un argomento un po’ delicato.

7. Sparlare della chirurgia

Come molti di voi sanno, gli interventi chirurgici sono molto diffusi in Corea, soprattutto le operazioni di tipo non invasivo: è molto probabile, dunque, che la persona con la quale state parlando abbia fatto qualche ritocchino qua e là.

Un consiglio: evitate commenti negativi sulla chirurgia, ognuno ha diritto di sentirsi bello, anche se lo fa con un aiuto esterno. 

Cose da fare/da poter fare!

  • ricevere a due mani
  • stare alla larga dal numero 4
  • fare un leggero inchino quando entrare nei ristoranti
  • fare rumore mentre mangiate
  • togliersi le scarpe quando entrate in casa
  • chiedere l’età
  • riciclare

1. Ricevere le cose a due mani

È un gesto molto comune nei Paesi asiatici, non solo in Corea, e vi capiterà spesso quando andrete a pagare. Che sia un negozio, un ristorante, una bancarella ecc. vi daranno sempre il resto/carta con due mani. Cosa fare dunque? Prendete ciò che vi viene dato/restituito anche voi con due mani. 

2. Stare alla larga dal numero 4

In cinese questo numero vien pronunciato “sì”, che è omofono di “sǐ” e significa “morte”: essendo la cultura coreana molto influenzata da quella cinese, anche questa credenza è stata importata nella penisola e tutt’ora il numero 4 è un simbolo di malaugurio, tanto da essere persino omesso nella numerazione dei palazzi.

3. Fare un leggero inchino quando entrate nei ristoranti

L’inchino è uno di quei gesti che a noi stranieri viene condonato se non fatto, soprattutto se ci si trova tra giovani: essendo i ristoranti spesso gestiti da persone di una certa età, sarebbe buona maniera fare un leggero inchino all’entrata e all’uscita. 

4. Fare rumore mentre si mangia

Quante volte da piccoli siamo stati rimproverati perché facevamo rumori mentre mangiavamo?

In Corea è totalmente normale, vuol dire che state davvero apprezzando quello che state mangiando. Avete mai visto i video di qualche idol che mangia i noodles facendo dei rumori atroci? In Corea potete/dovete farlo anche voi!

5. Togliersi le scarpe quando si entra in casa

Anche da noi si fa, ma non è una regola fissa come lo è in Corea.

In tutte le case coreane dovrete togliervi le scarpe all’ingresso, mettervi delle ciabatte e ricambiarvele di nuovo per entrare in bagno.

Sì, avete capito bene: il bagno prevede delle ciabatte a parte. 

6. Chiedere l’età

Come già anticipato, la società coreana è estremamente gerarchica e in base all’età della persona con la quale state parlando cambierà la formalità del linguaggio e l’appellativo con il quale vi dovrete rivolgere.

Proprio per questo motivo, appena dopo avervi chiesto il nome i coreani vi chiederanno l’età: questa differenza di linguaggio chiaramente viene meno nel momento in cui parlate inglese; tuttavia, sarà utile per capire come rapportarsi con la persona che vi sta di fronte.

7. Riciclare

I coreani sono molto attenti a separare i rifiuti, come anche noi in Italia.

Plastica, carta, umido, secco, tutti prevedono un bidone differente; inoltre, in Corea è prevista la raccolta porta a porta. Attenti a non sbagliare perché non solo non ritireranno il vostro sacco, ma potrebbero anche multarvi.

Questa attenzione all’ambiente purtroppo viene meno quando di tratta di utilizzo della plastica: la Corea è tra i primi Paesi al mondo per utilizzo di plastica pro capite, pensate che alcuni frutti vengono imballati singolarmente, i servizi di delivery utilizzano strati su strati di plastica, ogni giorno vengono utilizzate tonnellate di bicchieri di plastica.

Un vero e proprio paradosso per Paese così tecnologicamente avanzato e che potrebbe decisamente migliorare.

Spero che questo articolo vi posso essere utile per evitare qualche scivolone durante la vostra permanenza in Corea! Conoscevate già queste informazioni? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Travel Korea

Asiana Airlines: da Roma a Seoul

Se c’è una cosa che amo fare è sicuramente viaggiare.

L’idea di andare a scoprire posti lontani, culture diverse dalla mia e nuovi luoghi dei quali innamorarmi è tra le mie più grandi passioni e, da quando il mondo ha ripreso il suo ritmo pre-covid, avete visto bene che ho colto ogni occasione disponibile per riprendere con questa stupenda abitudine.

Il primo viaggio a Seoul non si dimentica mai e, a soltanto qualche mese di distanza, sento già la mancanza di quei giorni lì in mezzo ai grattacieli di Seoul e alle sue viuzze colme di storia: eccomi, quindi, che mi trovo di nuovo a prenotare un biglietto per la Corea!

Tra le domande che mi fate più spesso è a quale compagnia mi affido per viaggiare con comodità dall’Italia alla Corea ed è per questo che ho pensato fosse il caso parlarvi meglio di Asiana Airlines.

Asiana Airlines è una compagnia aerea, nota dapprima con il nome Seoul Airlines, nata nel 1988 ed ha il suo quartier generale a Seoul: è la seconda compagnia aerea coreana per traffico e dimensioni e gestisce quasi la totalità del traffico aereo coreano; inoltre, ha importanti rotte internazionali, tra le quali l’Europa, l’America e l’Oceania.

Nel giugno di quest’anno è stato riaperto il collegamento diretto tra Roma e Seoul, operato proprio da Asiana Airlines: sarà, infatti, possibile viaggiare con volo diretto o con – al massimo – uno scalo, rendendo più facile e comodo spostarsi tra i due paesi.

Ogni quanto vola Asiana Airlines?

Fino alla fine di ottobre, Asiana Airlines propone tre giorni disponibili per viaggiare, martedì, giovedì e sabato; invece, dall’1 novembre fino al 25 marzo 2023 volerà soltanto martedì e sabato.

Dal 26 marzo, infine, dovrebbero riprendere con i soliti ritmi con almeno tre giorni papabili per la partenza.

Perché dovreste scegliere Asiana Airlines?

Nell’ultimo anno, tra un K-Drama e l’altro, ho spulciato spesso nei vari siti per cercare delle compagnie aeree che offrissero dei biglietti a prezzi accettabili anche per le tasche un po’ più ristrette: devo ammettere che Asiana è quella che, tra tutti, offre maggiori opportunità ad un costo ragionevole, a maggior ragione per un volo diretto.

Inoltre, Asiana offre la possibilità di paragonare i prezzi dei vari giorni, in modo tale da scegliere con totale serenità il giorno migliore per partire.

Per rimanere aggiornati con le ultime novità circa date disponibili per viaggiare, sconti o eventi particolari, vi consiglio di fare un giro sul loro sito web.

Se volete saperne di più della mia esperienza con Asiana e delle mie avventure alla scoperta della Corea, non perdetevi le mie storie che pubblicherò durante il prossimo viaggio!

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K-Music K-Pop

Steal her style: Jennie from Black Pink

Annyeonghaseyo!

Che sia sul palco, ad un evento oppure nella vita di tutti i giorni, le Blackpink (블랙핑크), gruppo K-Pop formatosi nel 2016 sotto l’etichetta discografica YG Entertainment e composto da Jisoo (Kim Ji-soo, 김지수), Jennie (Kim Jennie, 김제니), Rosè (Park Roseanne, 박채영) e Lisa (Lalisa Manobal, ลลิษา มโนบาล), non si distinguono solo per le loro capacità di cantare e ballare, regalando performance magnetiche, ma anche per i loro outfit sempre al top.

Ognuna della quattro ragazze collabora da anni con i più importanti brand del mondo della moda: rispettivamente, Jisoo è ambassador per Dior, Jennie per Chanel, Rosè per YSL (Yves Saint Laurent) e Lisa per Celine.

Oggi però ci concentreremo solo su Jennie.

Il suo percorso nella moda e il suo modo di vestire mai banale, mixando sempre stili diversi, è molto conosciuto e ammirato, sia dai locals coreani che dai fan, e non, internazionali. L’idol conta infatti tantissimi followers, sia su Instagram che su Youtube, dove carica foto e video dei suoi look, delle performance e ci regala scatti tenerissimi con i suoi cagnolini Kuma e Kai.

Abbiamo parlato di ambassador, ma di cosa si tratta?

Una brand ambassador è una persona scelta da un marchio per la sua estetica, per le caratteristiche di una certa maison che si riflettono nel suo stile quotidiano e nel suo carattere. Essere brand ambassador non significa solo presenziare ad eventi e sfilate, oltre a partecipare ad alcune campagne pubblicitarie, ma anche diventare il volto che molti e molte assoceranno a quel brand, aiutandolo a crescere e diffondere i valori in cui crede.

Quali sono i brand coi quali collabora Jennie?

Chanel

Soprannominata dai fan Human Chanel, Jennie non poteva che essere, ormai dal 2017, una brand ambassador dell’iconica maison francese Chanel.

Il legame emotivo ed estetico di Jennie con il brand Chanel risale però a molto prima del suo debutto come idol e fashion icon: in diverse interviste, Jennie ha infatti ricordato i momenti nei quali da piccola curiosava nell’armadio di sua madre, la persona che per prima le ha trasmesso l’amore per la moda, affascinata da alcuni pezzi vintage di Chanel che anche Mrs. Kim ha sempre adorato.

Fra abiti in tweed, collane di perle, ma anche capi più moderni, sempre dall’inconfondibile taglio romantico, Jennie rispecchia benissimo l’estetica di Chanel, con la sua eleganza ed il carisma che la contraddistinguono in tutto ciò che fa.

In un’intervista ad Harper’s Bazar, l’idol ha rivelato:

Sento un particolare senso di realizzazione ed orgoglio quando ho l’opportunità di creare dei concept insieme ad un brand che amo, una realizzazione diversa rispetto a quando lavoro sulla mia musica.

Jennie

Oltre ad aver partecipato a sfilate ed eventi del brand, visitandone anche i laboratori parigini, lo scorso giugno, Jennie è stata protagonista di un bellissimo servizio su WKorea: aperto solo per lei, Jennie ha posato in un pop up store Chanel, dove nella stanza principale è stata allestita una montagna di orsetti di peluche, tanto amati dall’idol.

Calvin Klein

A partire dal 2021, Jennie è entrata nella squadra di celebs che fanno da volto al marchio Calvin Klein. Grazie al suo stile sporty chic, baggy jeans, tshirts dal taglio semplice e l’intimo in cotone tempestato di monogram, tutti items iconici del super trendy CK, ogni capo sembra disegnato apposta per lei.

In particolare, è stata la principale modella delle campagne della collezione Primavera 2021 e della recente campaign Primavera 2022, regalandoci ogni volta degli scatti pazzeschi.

Gentle Monster

Nel 2020, Jennie ha collaborato col famoso marchio di occhiali coreano Gentle Monster. La collezione, chiamata J-entle Home, per sottolineare il sodalizio fra la creatività di Jennie e l’estetica del brand, spopola ancora oggi, come abbiamo visto di recente su Instagram.

In occasione del lancio della collezione, è stato creato un pop-up store a forma di casa delle bambole: in ogni stanza sono stati messi oggetti e dettagli legati alla quotidianità di Jennie, come ad esempio foto dei suoi piccoli cagnolini, e tutti gli occhiali disegnati da lei sono stati esposti in una cabina armadio da favola. Ciliegina sulla torta, alla fine dell’home tour, un piccolo supermarket: in pieno revival anni 2000, lip gloss, caramelle e finti telefoni cellulare a tema Barbie Jennie.

Lo store è rimasto aperto anche dopo il tour di Jennie, una vera sorpresa per i fan!

Hera beauty

Soprattutto in Corea, non si possono dimenticare certo una buona skincare e un makeup delicato ma deciso per completare il look. Per questo, last but not least, dal 2019, Jennie è apparsa più volte nelle campaigns del brand coreano Hera Beauty.

Steal her look

Per completare questo articolo, non potevamo non analizzare un outfit di Jennie, cercando un po’ d’ispirazione per i nostri look di tutti i giorni!

Lo scorso giugno Jennie ha partecipato all’apertura dello spazio creativo Comfort a Seoul.

Il look che ha indossato per l’occasione rispecchia alla perfezione lo stile di Jennie, mettendo insieme toni romantici con note street style.

Non poteva scegliere qualcosa di più semplice, fresco ed allo stesso tempo super stylish: un gilet in maglia color panna, pantaloni neri baggy, Vans platform nere e, perché sono sempre gli accessori a fare la differenza, un basco francese color argento, chockers di perle Chanel e una piccola borsetta con appesi un foulard e due portachiavi, magari regalati da qualche BLINK (se non lo sapeste, BLINK è il nome del fandom delle Blackpink).

Nel caso voleste copiare lo stile di Jennie, date un’occhiata a questi link che vi consigliamo!

Vi piace lo stile di Jennie? Di quale altro idol vorreste scoprire lo stile? Chi è il vostro fashion guru per i vostri outfit? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Food Korea

#K-food: Songpyeon (송편)

추석 잘 보내세요! Buon Chuseok a tutti voi, fan di Mondo coreano!

Oggi, 10 settembre, cade una delle festività coreane più importanti, che è, appunto, il Chuseok (추석)!

Il Chuseok è il principale festival del raccolto in Corea, celebrato il quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare, anche se anche il giorno precedente e quello successivo al Chuseok sono considerati festivi.

Per festeggiare il buon raccolto, i coreani si recano nelle città natali dei loro antenati e condividono un banchetto di cibi e bevande tradizionali, tra cui troviamo i songpyeon e i vini di riso sindoju e dongdongju.

E in questo articolo vi mostro proprio la ricetta dei songpyeon, i protagonisti indiscussi del Chuseok!

I Songpyeon (송편) sono piccole torte di riso a forma di mezzaluna, farcite con vari ripieni dolci come semi di sesamo zuccherati e tradizionalmente cotti al vapore su un letto di aghi di pino (“song” in “songpyeon” significa pino).

Tradizionalmente, si usava servire questi dolcetti in tanti colori diversi, utilizzando spezie naturali per ottenere le colorazioni desiderate, ed è ciò che proveremo a fare anche noi!

Nonostante il procedimento possa sembrare un pochino lungo e noioso, fidatevi, ne varrà la pena per il risultato!

  • Difficoltà: Media
  • Tempo di preparazione: 20 Minuti
  • Tempo di cottura: 30 Minuti
  • Porzioni per: 4 per Lotto

Ingredienti

  • 240g Farina di Riso Umida per lotto – circa 16 songpyeon (NON farina di riso glutinoso-acquistabile nella sezione surgelati dei market asiatici, la farina di riso normale non va bene)
  • 115 g Aghi di Pino, sciacquati 2 – 3 volte e asciugati all’aria o con un panno (facoltativo-volendo si trovano anche su amazon)
  • 5 ml Olio di Sesamo Tostato

Colori naturali (sceglierne uno qualsiasi per ogni lotto- facoltativo):

Base (impasto bianco)

  • 240 g Farina di Riso Umida (scongelata a temperatura ambiente se acquistata congelata)
  • 60 ml Acqua Bollente (aggiungerne altra in caso di necessità)

Impasto Verde (facoltativo)

  • 240 g Farina di Riso Umida (scongelata a temperatura ambiente se acquistata congelata)
  • 13 g Matcha/Tè Verde in polvere

Impasto Giallo (facoltativo)

  • 240 g Farina di Riso Umida (scongelata a temperatura ambiente se acquistata congelata)
  • 43 g Zucca Cotta Bollente (al vapore nel microonde per circa 5 minuti)
  • 15 ml più 10 ml Acqua Bollente

Impasto Viola (facoltativo)

  • 240 g Farina di Riso Umida (scongelata a temperatura ambiente se acquistata congelata)
  • 60 ml più 10 ml Succo di Mirtillo bollente (74 g Mirtilli freschi o congelati ridotti in purea mischiati con 119 ml di Acqua, filtrati e bolliti)

Impasto Rosa (facoltativo)

  • 240 g Farina di Riso Umida (scongelata a temperatura ambiente se acquistata congelata)
  • 60 ml Succo di Lampone (74 g Lamponi freschi o congelati ridotti in purea mischiati con 119 ml di Acqua, filtrati e bolliti)

Ripieno (per circa 16 songpyeon – un lotto)

  • 45 g Semi di Sesamo Tostati
  • 13 g Zucchero
  • 20 g Miele
  • 1 Pizzico di Sale

Preparazione

Impasto:

  1. Per ogni tipo di impasto, setacciare la farina di riso in una ciotola. Preparare gli ingredienti aromatici e liquidi (acqua/succo/matcha/zucca) per ogni colore di impasto selezionato. Aggiungere alla farina di riso la quantità specificata di ingredienti solidi e/o liquidi (assicurandosi che siano bollenti, a parte per il matcha), mescolandoli rapidamente con un cucchiaio (se l’impasto risulta troppo farinoso aggiungere poca acqua alla volta in base alla necessità).
  2. Impastare, premendo e allungando con il palmo della mano. Piegare e ruotare l’impasto. Ripetere la procedura d’impasto per 4-5 minuti (se l’impasto si attacca alle mani o alla ciotola dopo averlo impastato, significa che è troppo umido e servirà aggiungere altra farina di riso). Se l’impasto si rompe facilmente o è troppo rigido, è troppo secco (in questo caso aggiungere altra acqua bollente).
Impastare usando il palmo della mano
  1. Coprire l’impasto con pellicola di plastica o con un asciugamano umido. Lasciare riposare per 20-30 minuti.

Ripieno:

  1. Macinare i semi di sesamo in un macinino o in un frullatore. Aggiungere lo zucchero, il miele e il pizzico di sale. Mescolare bene il tutto fino a distribuire uniformemente lo zucchero e il miele.

Assemblare:

  1. Per assemblare, prendere un piccolo pezzo di pasta in modo da ottenere una pallina di circa 2/3 cm. Stendere bene tra i palmi delle mani per formare una palla.
  2. Formare un pozzetto nella palla premendo con il pollice e premere verso l’esterno, con entrambi i pollici, sulle pareti interne del pozzetto per espandere leggermente l’apertura.
  3. Inserire circa 5/6 g (una pallina) di ripieno nel pozzetto. Sigillare bene stringendo i bordi. Schiacciare leggermente l’intera torta di riso sul palmo della mano per rassodarla, quindi rotolarla delicatamente tra i palmi per lisciare la superficie. Dare la forma di una bella mezzaluna. Pizzicare per creare un’ala. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto e del ripieno.
Impasto a mezzaluna

Cottura:

  1. Far bollire l’acqua in una vaporiera. Inserire nell’inserto della vaporiera un sottile strato di aghi di pino (facoltativo), o una fodera di silicone o un panno da cucina umido. Far bollire l’acqua a fuoco alto. Quando l’acqua inizia a bollire, posizionare le torte di riso nell’inserto della vaporiera senza che i pezzi si tocchino l’un l’altro. Ricoprire con uno strato sottile di aghi di pino, se disponibili. Coprire e cuocere a vapore per circa 20 minuti.
  2. Preparare una grande ciotola di acqua fredda. Con un cucchiaio o una pinza a mano lunga, togliere le torte di riso dalla vaporiera. Gettarle nell’acqua fredda per un rapido risciacquo, eliminando tutti gli aghi di pino, se presenti. Trasferire i tortini di riso in uno scolapasta per farli scolare. Passare l’olio di sesamo sulle mani e strofinarlo sulle torte di riso in pochi minuti. Servire tiepide o a temperatura ambiente.
Songpyeon

Avete mai assaggiato questo piatto? Quali altre ricette vorreste in questa rubrica? Fatecelo sapere nei commenti!

맛있게 드세요!

Fonti: https://www.koreanbapsang.com/songpyeon-half-moon-shaped-rice-cake/

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K-book K-Culture

#K-Book: “Lemon” di Kwon Yeo-sun

È iniziato il mese di settembre ed è ora di riprendere i nostri appuntamenti con #K-Book, la rubrica dedicata ai libri di letteratura coreana.

Prima della pausa, vi avevamo lasciato alcuni consigli su cosa leggere sotto l’ombrellone: anche noi, in spiaggia (ma non solo!) abbiamo portato alcuni titoli come “Lemon” di Kwon Yeo-sun, pubblicato in Italia pochi mesi fa da Il Saggiatore, nella traduzione di Benedetta Merlini. Ve ne parliamo in questo articolo.

“Lemon” di Kwon Yeo-sun: come le vite si misurano con il dolore

Kim Hae-on è di una bellezza tale da mettere in secondo piano ogni altra ragazza della classe e forse della scuola intera. Ha diciotto anni quando viene uccisa, e il suo corpo senza vita viene ritrovato in un parco da una coppia di passaggio. È il giorno dopo la finale dei mondiali di calcio disputati in Corea del Sud. Kim Hae-on ha il cranio sfondato e indossa soltanto un vestito di colore giallo: nessuno sa chi l’abbia uccisa, e le indagini della polizia non trovano nessun colpevole. I due sospetti, infatti, hanno entrambi un alibi. Così la vicenda cade nel dimenticatoio, ma lascia tracce indelebili nelle esistenze dei familiari di Hae-on e delle altre persone che la conoscevano.

L’immaginazione può essere dolorosa come la realtà. Anzi, anche di più, perché non c’é limite o fine alla fantasia.

Scopriamo tutto (o quasi) in un racconto a tre voci, che comincia molti anni dopo la morte della ragazza, con la ricostruzione dell’interrogatorio di Han Manu, uno dei sospettati: un ragazzo di umili origini, che dopo la scuola fa le consegne in una polleria, e che dice di aver visto Hae-on nell’auto di un altro ragazzo del liceo, Shin Jeong-jun. Figlio di un facoltoso commercialista, Jeong-jun è l’altro sospettato, dal momento che potrebbe essere l’ultimo ad aver visto la giovane Hae-on ancora viva. Potrebbe essere una storia in cui il più debole e povero paga per questo delitto e il più ricco riesce invece a sfuggire alla legge, ma in “Lemon” la vita si accanisce in modo diverso sui protagonisti. Entrambi gli alibi sono sufficienti a evitare l’accusa, così il caso resta irrisolto.

La sorella di Hae-on, però, non si dà pace: a distanza di tempo, continua a cercare la verità e comincia cercando Han Manu, che ha bollato come responsabile. È proprio Da-on, infatti, una delle voci narranti: una donna spezzata dal dolore della perdita, che non le ha soltanto tolto il sorriso e la spensieratezza di vivere, ma l’ha spinta a trasformarsi in una copia della sorella defunta, attraverso la chirurgia plastica.

I pensieri di Da-on si alternano a quelli di Shangui, una ragazza più grande conosciuta al club scolastico di poesia. Questa passione in comune, sviluppata con talento e modalità differenti da entrambe, le aveva portate ad avvicinarsi, durante il liceo. Quando si ritrovano, sono passati anni dalla sera che ha cambiato per sempre ogni prospettiva di Da-on verso il mondo. Ma anche Shangui ha vissuto una parte del trauma, e racconta di che atmosfera regnava nella scuola dopo l’accaduto.

Alle loro voci se ne aggiunge una terza, più misteriosa, che introduce nuovi dettagli sulla morte di Hae-on grazie ai quali è forse possibile comprendere meglio cosa sia davvero accaduto quella sera lontana.

In 8 capitoli, che hanno tutti un nome significativo e una data, la scrittura di Kwon Yeo-sun scorre veloce e affilata, rapida e incessante. Da una lato c’è la tentazione di leggere ancora e provare a capirne di più, dall’altro il bisogno di fermarsi e metabolizzare.

“Lemon” è un romanzo breve, di neanche 150 pagine, che sa prendersi il suo tempo e restare ben impresso nella memoria anche una volta terminato.

Il limone del titolo non torna solo nel giallo del vestito con cui viene trovata la vittima, ma anche nell’asprezza di certi passaggi, che riflettono quella della vita. Esistenze atterrite da un evento tragico, ma anche dai colpi di mano del destino, e collegate tra loro dal senso di smarrimento e, in qualche modo, dall’isolamento a cui si può andare incontro nella società.

L’autrice, Kwon Yeo-sun

Kwon Yeo-sun è nata ad Andong nel 1965. Ha vinto diversi premi letterari, tra cui il prestigioso Sangsang Literary Award. Nel 2019 ha pubblicato “Lemon”, primo romanzo tradotto in inglese e in italiano.

Avete già letto questo libro? Fateci sapere! Nel frattempo, appuntamento alla prossima.

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K-Drama

K-Drama in arrivo – settembre 2022

Stai cercando nuovi K-Drama da guardare? Allora sei nel posto giusto!

Dopo la lista delle nuove uscite di Agosto, ecco a te una nuova lista con tutte le uscite del mese di Settembre: se sei curioso di sapere quali titoli usciranno, continua a leggere!

X IN CRISIS

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Commedia

Cast: Kwon Sang-Woo, Lim Se-Mi, Sung Dong-Il, Shin Hyun-Soo, Park Jin-Joo, Lee Yi-Kyung

Data di uscita: 2 Settembre 2022 

Basato sul saggio “I’m An Old Man, It Hurts“, il drama racconta la storia di Yoon (Kwon Sang-Woo) che, dopo essersi laureato in una prestigiosa università, ha iniziato a lavorare in una grande azienda: convinto che avrebbe vissuto la sua vita come una persona di successo, si trova ad essere un normale uomo di mezza età sull’orlo del fallimento, seppur sia una persona gentile a cui alle volte piace mettersi in mostra. 

Yoon ha una moglie (Lim Se-Mi) che sogna di lavorare come famosa scrittrice web, è una donna molto energica e trasmette la sua positività anche al marito. 

In questo quadro si inserisce il personaggio di Heo JoonSung Dong-Il ), un medico in una clinica di quartiere, il quale sembra essere sempre stanco e indifferente alle persone, ma ha un cuore d’oro ed offre sempre ottimi consigli alle persone che lo circondano.

PICCOLE DONNE

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Drammatico

Cast: Kim Go Eun, Nam Ji Hyun, Park Ji Hoo, Wi Ha Joon, Uhm Ji Won

Data di uscita: 3 Settembre 2022 | Nuovi episodi: sabato, domenica

Dove guardarlo: Netflix

L’adattamento coreano di “Piccole donne ”di Louisa May Alcott sarà ambientato ai giorni nostri,  racconta la storia di tre sorelle con uno stretto legame che sono cresciute in povertà. È l’emozionante storia delle sorelle mentre vengono coinvolte in un grave incidente e affrontano la famiglia più ricca della nazione. 

LOVE ACCORDING TO THE LAW (The Law Café)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Law, Romance

Cast: Lee Seung-Gi, Lee SeYoung

Data di uscita : 5 Settembre 2022

Un ex pubblico ministero e ora proprietario di immobili, Kim JungHo, e un focoso avvocato, Kim YooRi, sono amici dai tempi del liceo. Dopo aver lasciato il suo lavoro come avvocato di successo, avvia un’attività unica nell’edificio di proprietà di Jung Ho, distribuendo caffè e consulenza legale, chiamandolo “The Law Cafè”.

Adattato dal romanzo web Love Second to Law di No Seung-ah, Law Cafè seguirà gli eventi che circondano i casi che affronta presso lo studio legale .

ONCE UPON A SMALL TOWN

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Commedia, Romantico

Cast: Joy, Choo Young Woo, Baek Sung Chul, Ha Yul Ri, Jung Suk Yong

Data di uscita Netflix: 5 settembre 2022

Once Upon A Small Town è basato sull’omonimo romanzo web di Park Ha-min e tratta le vicende di Han Ji-Yool, un veterinario di Seoul, il quale un giorno riceve un’improvvisa telefonata dal nonno e, preoccupato dalla serietà e dalla riservatezza dell’uomo, decide di fargli visita al villaggio di Heedong, dove il nonno gestisce una clinica per animali. 

All’arrivo, Han Ji-Yool scopre che suo nonno è in tournée in Europa e ora deve occuparsi della clinica per i successivi 6 mesi mentre suo nonno è via. 

Galeotto sarà il villaggio perché qui Ji-Yool incontrerà la bellissima agente di polizia tirocinante Ahn Ja-Young, che lo aiuta nella vita quotidiana al villaggio.

Ci aspettiamo che Once Upon a Small Town sia estremamente popolare tra i fan di K-Drama grazie al ruolo da protagonista nella serie di Joy, K-Pop idol del gruppo Red Velvet .

NarcoSantos

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Crime, Drammatico

Cast: Ha Jung Woo, Hwang Jung Min, Park Hae Soo, Jo Woo Jin, Yoo Yeon Seok

Data di uscita Netflix: 9 settembre 2022

Dopo Squid Game e l’ adattamento coreano della Casa di Carta, Park Hae Soo è il protagonista del nuovo entusiasmante thriller poliziesco coreano NarcoSantos.

Basato su eventi veri, NarcoSantos si svolge in Sud America, dove un Narcoboss coreano che opera nel paese ha attirato l’attenzione del National Intelligence Service.

Il servizio di intelligence si avvale dell’aiuto di un comune imprenditore che ha deciso di fare fortuna in Suriname, per entrare nel mondo del crimine della droga e arrestare i Narcos.

Variety show – YOUTH MT

Data di uscita: 9 Settembre 2022

Youth MT è il nuovo variety show TVING con il cast degli attori di “Love in the Moonlight“, “Itaewon Class” e “The Sound of Magic“. Il cast dei tre K-Drama del regista Kim Sung Yoon si riunirà per fare un piacevole “ritiro” tra compagni di set. Cosa significa il titolo di questo variety?

“MT” sta per “formazione per i soci”, infatti nello spettacolo vedremo i nostri protagonisti giocare, divertirsi e prendere del tempo per legare tra loro e mostrare ancora una volta la loro incredibile chimica!

Gli spettatori possono già immaginare che questo show avrà molto successo.

Mental Coach Jegal

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Sport, Drama

Cast: Jung Woo, Lee Yoo Mi, Kwon Yool, Park Se Young

Data di uscita : 12 Settembre 2022

Lee Yoo-mi (Squid Game, All Of Us Are Dead ) interpreta il suo primo ruolo da protagonista in questo Drama sportivo nei panni della pattinatrice di velocità su short track Cha Ga-eul, che sogna di vincere i giochi Olimpici invernali. Sebbene sia estremamente talentuosa e abbia già una medaglia d’oro ai Campionati del Mondo alle spalle, ha perso la fiducia in se stessa e ha bisogno di motivazione.

Per superare questo ostacolo interviene il “Mental Coach” Jegal Gil (Jung Woo di A Model Family), ex membro della squadra nazionale sudcoreana di Taekwondo: Jegal, però, ha un turbolento passato alle spalle, infatti quando viene coinvolto in uno scandalo, viene espulso dalla squadra e gli viene definitivamente vietato di ritornare come atleta. Tuttavia, l’uomo è riluttante a voltare le spalle al mondo dello sport, per questo motivo diventa un mental coach per gli atleti che hanno subito un “blocco” nella loro carriera o stanno affrontando un mento particolare.

I due insieme ne affronteranno di ogni…Per scoprire di più non ti resta che guardarlo!

BLIND

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Thriller

Cast: Taec Yeon, Ha Seok-Jin, Jung Eun-Ji

Data di uscita : 16 Settembre 2022

Ryu Sung-Joon (TaecYeon ), Ryu Sung-Hoon (Ha Seok-Jin) e Jo Eun-Ki (Jung Eun-Ji) vengono coinvolti in un caso di omicidio seriale che coinvolge membri della giuria come vittime. Questi tre individui cercano di scoprire la verità dietro le morti.

Ryu Sung-Joon lavora come un detective, è sempre determinato ed entusiasta del suo lavoro e, grazie alla sua determinazione, il suo tasso di arresti è sempre superiore a quello degli altri investigatori. Suo fratello maggiore, invece, è il giudice Ryu Sung-Hoon, un perfezionista e intelligente uomo in grado di superare l’esame di avvocato con il punteggio più alto e essersi laureato tra i migliori della sua classe presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: Sung-hoon è un uomo retto che fa del suo meglio per impartire un giudizio equo. 

Infine, Jo Eun-Ki lavora come assistente sociale, ha un cuore d’oro ed è piena di giustizia: mette sempre le altre persone al primo posto e cerca di essere un tutor affidabile per i bambini che provengono da ambienti poveri.

Love In Contract

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Romantico, Comedy

Cast: Park Min-Young, Ko Gyung-Pyo, Kim Jae-Young, Jin Kyung, Kang Hyoung-Suk, Park Chul-Min, Park Kyung-Hye, Oh Ryoong

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Dopo il successo di Forecasting Love and Weather , Park Min-young torna con un’altra commedia romantica

In Love in Contract, Min-Young interpreta l’autoproclamata “maestra del matrimonio a contratto” Choi Sang-eun, una giovane donna attraente che lavora come moglie a noleggio e, tra i suoi clienti troviamo Jung Ji-ho (Go Kyung-pyo di Seoul Vibe) e Kang Hae-jin (Kim Jae-young).

Tra il ruolo di moglie e nuora perfette per le riunioni sociali e familiari dei suoi clienti, Sang-eun si trova in una situazione difficile quando inizia a essere più coinvolta sia con Ji-ho che con Hae-jin di quanto inizialmente previsto. Siete pronti a vedere un nuovo travolgente triangolo amoroso?

May It Please The Court

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal, Suspance.

Cast: Jung Ryeo-Won, Lee Kyu-Hyung, Jung Jin-Young, Kim Hye-Eun

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul romanzo “Byeonloneul Shijakhagekseubmida” di Jung Hye-Jin, il drama vede Jung Ryeo-won (Wok of Love, Witch’s Court) e Lee Kyu-hyung (Prison Playbook, Seoul Vibe) nei panni degli avvocati Noh Chak-hee e Jwa Shi-baek, che hanno il compito di lavorare su un caso insieme. 

Fredda e spietata, Chak-hee ha difficoltà a lavorare con Shi-baek, l’eccentrico e accomodante avvocato del loro studio legale: in ogni episodio di May It Please The Court , la coppia di avvocati affronta un nuovo caso – basato su crimini realmente commessi – e impara a integrare i punti di forza l’uno dell’altro, il tutto mentre indaga su un caso di omicidio seriale in corso.

Seasons of Blossom

@HanCinema

Genere: Romance, Mistery

Cast:  Seo Ji-Hoon, So Ju-Yeon, Kim Min-Kyu, Kang Hye-Won, Yoon Hyun-Soo 

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul webtoon “Chungchun Blossom” questo Drama racconta storie di amore e amicizia di cinque adolescenti che frequentano la scuola superiore “Seoyeon High School”. Con il concetto di quattro stagioni, primavera, estate, autunno e inverno, è un omnibus con protagonisti diversi per ogni stagione. Proviamo a scoprire qualcosa di più dei protagonisti?

Lee Ha-Min (Seo Ji-Hoon) appare come una persona brillante, ma c’è anche oscurità nella sua mente. Han So-Mang (So Ju-Yeon) è una persona cordiale, ma è anche piuttosto timida. Lee Jae-Min (Kim Min-Kyu) è uno studente popolare con un passato doloroso ma è gentile con tutti quelli che lo circondano. Yoon Bo-Mi (Kang Hye-Won) è dolce ed è la classica studentessa modello. Choi Jin-Young (Yoon Hyun-Soo) ama giocare, può sembrare ostile e ha una personalità delicata.

GOLD SPOON

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Fantasy, Psicologico

Cast: Yook Sung-Jae, Lee Jong-Won, Jung Chae-Yeon, Yeon Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Basato sul webtoon Geumsujeo, Gold spoon racconta la storia di Lee Seung-Cheon (Yook Sung-Jae), uno studente delle superiori nato e cresciuto in una famiglia povera: Seung-Cheon odia vivere in un ambiente come quello e, un giorno, incontra per caso una donna anziana, la quale gli proporrà un affare difficile da rifiutare, infatti gli proporrà di acquistare da lei un cucchiaio d’oro per $3 che gli avrebbe consentito di cambiare i genitori e, inoltre, mangiando 3 pasti con questo cucchiaio d’oro a casa di un suo coetaneo, avrebbe potuto scambiare i suoi genitori con quelli del suo amico.

Seung-Cheon, attirato dall’offerta e dalla possibilità di porre fine alla sua esistenza misera, compra il cucchiaio d’oro dalla vecchia e mangia 3 volte a casa del suo amico Hwang Tae-Yong, il cui padre gestisce una grande azienda: presto, però, la vita di Lee Seung-Cheon cambierà radicalmente.

In Golden Spoon ci sono anche Chae-yeon (DIA) e Yeonwoo (ex membro delle MOMOLAND), rispettivamente nei panni delle ricche ereditiere Na Jo-hee e Oh Yeo-jin, che si incrociano con Seung-Cheon quando inizia a usare il cucchiaio magico.

One Dollar Lawyer

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal

Cast: Namkoong Min, Kim Ji-Eun, Choi Dae-Hoon, Lee Deok-Hwa, Parco Jin-Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Cheon Ji-Hun (Namkoong Min) è un avvocato dallo stile insolito, i suoi capelli hanno una permanente alla moda e fa pagare solo 1.000 WON (circa 74 centesimi) per il suo servizio, ma è uno degli avvocati più abili in circolazione: come una sorta di Robin Hood moderno, combatte contro gli avvocati più costosi e i loro ricchi clienti che cercano di farla franca infrangendo la legge.

Baek Ma-Ri (Kim Ji-Eun) lavora come assistente del pubblico ministero dopo la laurea presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: è sicura di sé e possiede un’elevata autostima. 

Suo nonno è Baek Hyun-Mu (Lee Deok-Hwa), fondatore del famoso studio legale Baek dove Ma-Ri lavora come avvocato: la vita di Baek Ma-Ri procede senza intoppi, ma la sua vita cambia dopo aver incontrato Cheon Ji-Hun.

 The Empire of Law

@HanCinema

Genere: Legal

Cast: Kim Sun-A, Ahn Jae-Wook, Lee Mi-Sook, Song Young-Chang, Shin Goo, Oh Hyun-Kyung, Kim Myung-Ji, Lim Se-Mi, Lee Ga-Eun

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Han Hye-Ryool (Kim Sun-A) e la sua famiglia navigano nell’ambito legale da generazioni, infatti lei stessa è a capo di una squadra investigativa speciale presso l’Ufficio del procuratore distrettuale centrale mentre suo marito, Na Geun-Woo (Ahn Jae-Wook), e sua madre, Ham Gwang-Jeon (Lee Mi-Sook), lavorano entrambi come professori di giurisprudenza; infine, suo padre Han Gun-Do (Song Young-Chang) lavora come avvocato per il più grande studio legale della Corea del Sud.

Han Hye-Ryool svolge il suo lavoro di procuratore in maniera eccellente, ma le persone denigrano il suo operato a causa del prestigioso passato della sua famiglia: la protagonista, propria a causa di ciò, vuole liberarsi dai suoi legami familiari e soddisfare i propri desideri. 

Nel frattempo però, suo marito viene menzionato come possibile candidato alla presidenza, e anche i suoi genitori usano la legge come strumenti per fare più soldi e proteggere il loro status, rendendo difficile la vita della protagonista.

Three Siblings Bravely

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 50

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kim Seung-Su, Wang Bit-Na, Lee Tae-Sung, Kim So-Eun, Lee You-Jin

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Kim Tae-Joo (Lee Ha-Na) è la maggiore di tre fratelli, è affettuosa e tollerante, ma ha anche un carattere irascibile.

Lee Sang-Joon (Lim Ju-Hwan), invece, è un attore molto popolare, sensibile, fantasioso e intelligente: la sua famiglia una volta era indebitata ma, dopo il suo debutto e successo come attore, è riuscito a saldare il loro debito e a continuare a sostenerli economicamente.

Durante le riprese di un progetto di recitazione, Lee Sang-Joon viene ferito e va in ospedale e sarà lì che incontrerà il suo primo amore, Tae-Joo, che conosceva quando era uno studente delle elementari.

Gaus Electronics

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kwak Dong-Yeon, Ko Sung-Hee, Bae Hyun-Sung, Kang Min-Ah 

Data di uscita : 30 Settembre 2022

Basato sul webtoon Gaus Jeonja di Kwak Baek-Soo, Gaus Electronics racconta la storia, il lavoro e la vita amorosa dei giovani dipendenti della Divisione Marketing 3 di Gaus Electronics. 

Lee Sang-Sik (Kwak Dong-Yeon) ha una personalità brillante, ma è poco empatico verso gli altri e spesso causa problemi involontariamente in ufficio. Cha Na-Rae (Ko Sung-Hee) è un’assistente manager dal carattere focoso. Baek Ma-Tan (Bae Hyun-Sung) è il figlio di una famiglia che gestisce una grande azienda, è un ragazzo molto riservato e silenzioso. Gun Gang-Mi (Kang Min-Ah) è considerata la più bella impiegata dell’azienda, ma quando si ubriaca diventa una persona completamente diversa.

Quali tra questi Drama vorresti vedere? Di quali tra queste nuove uscite vorresti una recensione? Faccelo sapere lasciando un commento!

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K-Food Korea

#K-food: Patbingsu (팥빙수)

Oggi vi parlo finalmente della mia ricetta coreana estiva preferita, il Patbingsu!

Il Patbingsu (팥빙수) è uno dei dessert o snack estivi più popolari in Corea.

Si tratta di una specie di granita il cui ingrediente principale è una pasta di fagioli rossi, accompagnata da tanta frutta colorata, pezzi di torta di riso e latte condensato dolce e cremoso.

Normalmente, i fagioli rossi vengono bolliti, schiacciati e poi addolciti, in modo da risultare morbidi e dolci, ma in caso voleste saltare questo passaggio sappiate che è possibile acquistare la pasta di fagioli rossi dolci in moltissimi supermercati asiatici!

In Corea, il Patbingsu si può trovare sia nei ristoranti che, più comunemente, come cibo di strada o già pronto nei convenience store.

Decideste di visitare il Paese in estate, vi capiterà sicuramente di vedere tantissimi coreani fare picnic all’ombra degli alberi dei vari parchi mentre si godono la loro granita di fagioli rossi per combattere il caldo afoso.

La cosa bella di questo piatto è che può essere personalizzato secondo i gusti di chiunque aggiungendo la frutta che più si preferisce!

Andiamo alla ricetta!

  • Difficoltà: Facile
  • Tempo di preparazione: 1 Ora e 20 Minuti
  • Tempo di cottura: 10 Minuti
  • Porzioni per: 4 Persone

Ingredienti

  • 400 g Cubetti di Ghiaccio
  • 225 g Fagioli Rossi Secchi
  • 200 g Zucchero
  • 4 g Estratto Vaniglia
  • 1 Pizzico Sale
  • 20 ml Latte Condensato dolce
  • 16 Mini-torte di Riso dolci (mochi)
  • Fragole, a pezzetti
  • Kiwi, a pezzetti
  • Banana, a pezzetti

Preparazione

Preparare la pasta di fagioli rossi dolci:

  1. Sciacquare e scolare i fagioli rossi e metterli in una pentola dal fondo spesso. (Con 225 g di fagioli rossi secchi si ottengono poco più di 500 g di fagioli rossi dolci. Per ogni porzione di patbingsu occorrono circa 110 g di fagioli rossi dolci).
  2. Aggiungere 945 ml di acqua. Coprire la pentola e portare a ebollizione a fuoco basso per 10 minuti.
Fagioli Rossi in acqua
  1. Abbassare la fiamma e cuocere a fuoco lento per 1 ora.
  2. Aprire il coperchio e controllare se i fagioli sono ben cotti o meno. I fagioli risultano ben cotti quando si riescono a schiacciare facilmente.
  3. Assaggiare i fagioli. Se la masticazione risulta dura, è necessario prolungare la cottura.
  4. Scolare l’acqua e aggiungere lo zucchero, l’estratto di vaniglia e il sale. Mescolare bene.
  5. Scoprire e mescolare i fagioli dolci a fuoco basso per altri 5 minuti.
  6. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Conservare in frigorifero.

Preparare il ghiaccio tritato:

  1. Mettere i cubetti di ghiaccio in un robot da cucina (o in una macchina per la produzione di ghiaccio tritato).
  2. Macinare il ghiaccio per circa 20 secondi fino a ottenere una consistenza liscia.
Consistenza Ghiaccio Tritato

Assemblare il Patbingsu:

  1. Aggiungere 110 g (circa) di pasta di fagioli rossi dolci sul fondo di una ciotola per dessert.
  2. Aggiungere un po’ di ghiaccio tritato (deve essere almeno metà della ciotola) sopra la pasta di fagioli.
  3. Aggiungere fragole, banane e kiwi (o frutta di vostra scelta) a pezzetti sopra il ghiaccio.
  4. Aggiungere il latte condensato (quantità a vostra scelta) sopra la frutta (o direttamente sopra la pasta di fagioli rossi)
  5. Aggiungere qualche pezzetto di torta di riso in cima al tutto.
  6. Servire subito!

맛있게 드세요!

Siamo arrivati all’ultimo episodio di questa rubrica, abbiamo scoperto tante ricette diverse e golosissime da replicare a casa… Proprio per questo abbiamo pensato: perché non fare un menù di una cena coreana da presentare ai vostri ospiti?

Cliccando nel pulsante qui sotto, troverete un link ad una grafica che abbiamo preparato per voi per rendere le vostre cene coreane home made ancora più interessanti e per sentirvi, almeno per una cena, in Corea insieme ai vostri amici più cari!

Siete pronti a mettervi ai fornelli e stupire tutti? Tutte le ricette del menù sono ricette che trovate nella sezione #K-food di questo sito, quindi potrete usarle come cartina tornasole!

Fateci sapere se userete questa grafica e non dimenticate di taggarci se postate qualche foto!

Fonti: https://www.maangchi.com/recipe/patbingsu

Grafica originale di Mondo coreano, foto e copyright di @lazyfri13th from flickr

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K-Drama

Nido di vipere (Beasts clawing at straws)

Il poster ufficiale
  • Nome: Nido di vipere
  • Genere: Thriller/Black comedy
  • Anno: 2021
  • Durata: 108 minuti
  • Distribuito da: Officine UBU

Se dopo l’enorme successo internazionale di Parasite pensavamo che nessun altro film coreano sarebbe riuscito ad arrivare nelle sale italiane, ci sbagliavamo di grosso. Perché?

Perché il 15 settembre uscirà nei cinema italiani Nido di vipere (Beasts clawing at straws), un thriller diretto da Kim Yong-hoon e tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore di gialli giapponese Keisuke Sone, distribuito da Officine UBU.

La trama

In Nido di vipere, i destini di quattro personaggi ai margini della società si intrecciano in modo imprevedibile quando un umile inserviente trova una borsa piena di denaro abbandonata in un armadietto. L’inatteso tesoro diventa ben presto un’arma a doppio taglio, nascondendo dietro di sé un intreccio di storie di spietati malviventi ed esistenze miserabili. Tra omicidi, tradimenti, colpi di fortuna e sfortuna, i destini beffardi dei quattro protagonisti s’incrociano, cacciandoli in guai sempre più profondi, in un disperato gioco senza esclusione di colpi.

Esiste uno squalo chiamato “Squalo Toro”. Quando incinta, la femmina porta nel ventre circa 50 uova. I piccoli iniziano a mangiarsi a vicenda nella pancia della madre.

Solo uno nascerà e diventerà un feroce predatore.

Questo film permette di vedere, ancora una volta, personaggi di tutte le estrazioni sociali scontrarsi nell’arena di battaglia, riprendendo quello che è un classico della cinematografia coreana, espediente spesso e volentieri ripreso da molti registi e sceneggiatori non solo nei film ma anche nei K-drama, per sottolineare ancora una volta le ambiguità e le ombre della società coreana.

Così com’era stato per Parasite, e più di recente con Squid Game e La casa di carta: Corea, i protagonisti di questa pellicola sono mossi da un istinto quasi primordiale di prevalere sugli altri, nel disperato tentativo di dare una svolta alla propria vita e porre un punto all’esistenza di stenti che stavano conducendo fino a quel momento: il denaro diventa uno spiraglio di luce, una remota possibilità di felicità e i protagonisti saranno disposti a tutto pur di mettere le proprie mani su quel denaro.

Il cast

Il cast di questo film vanta alcuni nomi molto interessanti della scena coreana, non solo attori di cinema ma anche di teatro e della tv, ad esempio vediamo Jeon Do-yeon (vincitrice del premio come Migliore Attrice al Festival di Cannes per Secret Sunshine di Lee Chang-dong nel 2007) nelle vesti della proprietaria di un night club che sogna di abbandonare il suo passato turbolento e ricominciare da capo, oppure Jung Woo-sung (famoso per il suo carattere ribelle alla James Dean e per le interpretazioni magistrali di personaggi molto solitari) che interpreta un uomo messo alle strette a causa della sua ragazza, misteriosamente scomparsa dopo avergli lasciato un grosso debito da colmare con uno strozzino, oppure ancora Youn Yuh-jung (presente nella serie Netflix delle sorelle Wachowski Sense8 e vincitrice nel 2021 del Premio Oscar alla Migliore Attrice non Protagonista per la sua interpretazione in Minari di Lee Isaac Chung) nei panni di una donna diffidente che vive nei suoi ricordi.

La regia

Nido di vipere segna il debutto ufficiale alla regia di un lungometraggio di Kim Yong-hoon.

L’atmosfera creata dal regista riprende molto quella di Pulp Fiction di Tarantino o dei film noir dei fratelli Coen, il tutto condito con una sceneggiatura fresca e mai banale: la pellicola mostra uno spaccato, talvolta ironico, talvolta demotivante, della natura umana e delle sue mille sfaccettature che è possibile osservare nelle situazioni estreme, come quella nella quale sono calati i personaggi.

Anche se il film descrive personaggi che si stanno lentamente trasformando in bestie che non esitano davanti a nulla e giustificano l’immoralità, questo film racconta una storia normale che può accadere nella vita reale, quindi ho fatto il possibile per mostrare la loro disperazione. […] Il desiderio di questi personaggi di vivere vite normali e senza imprevisti risulta molto ironico agli occhi del pubblico.

Kim Yong-hoon

Gli spazi del film

Il film è stato interamente girato nella città portuale di Pyeongtaek, nella provincia di Gyeonggi, e la scelta non è stata affatto casuale perché il porto è un luogo dal quale è possibile entrare e uscire facilmente dal paese e, allo stesso modo, il denaro contenuto nella borsa tanto contesa dai personaggi non può che essere visto come un porto, dal quale partire e lasciare indietro tutte le sfortune e i dispiaceri della vita passata.

La vera particolarità di questo film, però, sta anche nelle scenografie, il cui obiettivo principe era quello di esprimere la psicologia dei personaggi attraverso gli spazi in cui si muovono, infatti lo stesso scenografo Han Ah-rum affermerà che:

“Gli spazi dei personaggi dovevano dare l’impressione che tutto si stesse sgretolando attorno a loro e la loro decisione di trasformarsi in bestie doveva sembrare una progressione naturale, un posto da cui volevano fuggire”

Uno dei soggetti che ha permesso che questa esteriorizzazione della psicologia dei personaggi fosse possibile è stato il Direttore della Fotografia Kim Tae-sung, premiato ai 38° Golden Cinematography Awards per il premio per la migliore fotografia: infatti, è merito suo se i pensieri più reconditi nelle menti di questi personaggi verranno alla luce, senza mai scatenare alcun sentimento di compassione o pietà nello spettatore ma una empatia intima e profonda.

Noi non vediamo l’ora di poter assistere alla proiezione di questo film e siamo curiose di sapere quale altra sfumatura della società coreana ci verrà mostrata. E voi? Andrete a vederlo? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Music K-Pop

K-pop merch: cos’è e dove trovarlo

Avete mai provato quella sensazione di voler essere ancor più connessi e vicini ai vostri idol preferiti? Quando la musica non basta e vorreste proprio averli accanto a voi per poterci chiacchierare, scambiare opinioni, abbracciarli… Ecco, breve storia triste: questo rimarrà nel 99.9% dei casi soltanto un bellissimo sogno.

Però, ehi! Mai perdere la speranza, magari fate parte di quello 0.1%: 화이팅 e non dimenticate di menzionare Mondo coreano quando incontrerete i vostri idoli!

Per tutti quelli che non fanno parte di quello 0.1%, esiste però una soluzione: sicuramente non economica, sicuramente non soddisfacente al 100% ma è un valido compromesso alla consapevolezza di non poter mai scambiare due chiacchiere con Jungkook… Ops. Di cosa parliamo?

Ovviamente del merchandise K-pop, conosciuto anche come K-pop merch!

Innanzitutto, per chi è appena entrato nel mondo del K-pop e si sta approcciando per la prima volta a termini come bias, lightstick, comeback, concept, merch, photocard, urge fare un po’ di chiarezza e la vostra unnie è qui per risolvere tutti i vostri dubbi. Iniziamo?

Innanzitutto, quando parliamo di merchandise ci riferiamo ad oggetti di vario genere (dalle foto, alle magliette, ai portachiavi e chi più ne ha più ne metta) che rappresentano un idol o un gruppo in particolare, quindi possono avere i loghi, le foto oppure altri elementi rappresentativi stampati su di essi.

La cultura del K-pop merch inizia a prendere piede nell’industria musicale a partire dalla 2nd generation (se non sapete la distinzione tra le varie generazioni K-pop, vi consigliamo di leggere prima questo nostro articolo in merito), quando poster, stickers, segnalibri e photocard verranno inclusi per la prima volta all’interno degli album: sin dal primo momento, i prodotti che riscuoteranno più successo saranno i lightstick e le photocard.

Lightstick (응원봉)

Il nome originale dei lightstick è 응원봉 (eungwonbong), tuttavia poiché non è molto facile da pronunciare, si è preferito chiamarli “bongs” (o lightstick, in inglese) e il loro prezzo può variare tra i $30 and $150.

L’invenzione dei lightstick, in sé, è geniale perché ha preso un oggetto così banale come un bastoncino luminoso e l’ha trasformato in una delle più ambite conquiste tra i fan del K-pop e, nonostante il prezzo non esattamente economico di questi prodotti, rimane comunque al primo posto tra i preferiti dei fan: alcuni di questi lightstick hanno, ormai, una fama propria, pensiamo all’ARMY bomb dei BTS o il Yellow Bang Bong dei BIG BANG, e di alcuni ne esistono anche più versioni.

Photo by MoonSeokjin on BTS Wiki

I lightstick possono essere considerati un vero e proprio segno distintivo tra i fan ed è molto importante portarli con sé ai concerti. Perché? Perché alcuni lightstick, ad esempio l’ARMY bomb, possono collegarsi tramite bluetooth e cambiare colore in base al brano, permettendo ai fan di essere ancor più inclusi e coinvolti nelle performance e nello spettacolo in sé.

Photocard (포토카드)

E se T-shirt, felpe, bucket hat e lightstick possono sembrare un po’ assurdi ma accettabili agli occhi dei non K-pop stan, quello che sicuramente appare incomprensibile è l’esistenza delle photocard: definite da alcuni (ehm ehm eretici ehm ehm) come “santini“, le photocard sono foto degli idol, spesso selfie, stampati su carta laminata e dagli angoli arrotondati.

Le photocard faranno il loro debutto in società nel 2010, incluse per la prima volta nell’album “Oh!” delle SNSD e ottennero da subito un grande successo, tant’è che da quel momento in poi saranno sempre presenti negli album K-pop e presto dilagherà tra i fan la collecting mania, infatti non sono pochi i fan che fanno vere e proprie collezioni di photocard, conservandole in appositi album (un po’ come si faceva da bambini coi deck delle carte di Yu-Gi-Oh o dei Pokémon) e andando alla ricerca delle edizioni più rare.

Le prime photocard delle SNSD nel 2010 – cc blog

Ovviamente, le agenzie di intrattenimento hanno deciso di sfruttare e cavalcare quest’onda, rilasciando delle “edizioni speciali” degli album, contenenti altre photocard particolari, al doppio o al triplo del prezzo standard per incrementare le vendite: ad esempio, l’edizione limitata dell’album da solista di Lisa delle BLACKPINK è andato sold out varie volte sui siti online ed è stato rivenduto a prezzi ancora più alti.

Edizione limitata dell’album da solista di Lisa

Con lo stesso principio delle figurine, i fan spesso scambiano, vendono e acquistano photocard tramite i social o communities online.

Se, però, non vi fidate di acquistare da sconosciuti online, Mondo coreano è qui per aiutarvi a recuperare il merch dei vostri idoli!

Negozi online K-pop internazionali

Daebak

Nato dapprima come negozio online per le Korean snack box (sotto il nome di Snack Fever) a Los Angeles nel 2015, dal 2018 si è spostato a Seoul ed ha allargato il proprio business, vendendo prodotti coreani di vario genere, compreso il K-pop merch.

Attenzione: la spedizione è gratuita per gli ordini superiori a $199, $25.99 per gli ordini a partire da $70 e $39.99 per gli ordini sotto il $70.

KPop Merchandise online

KPopmart

Kpoptown

COKODIVE

Cokodive è uno dei migliori siti online dove acquistare album online, la spedizione è gratuita per chiunque e offrono vari prodotti, sia K-pop merch ma anche fashion e beauty; in questo sito è possibile acquistare buona parte dei prodotti dei BTS o BT21, oltre al “Learn Korean with BTS Book package”.

Kpopshop

Hanno una grande varietà di prodotti K-pop, dai lightstick ufficiali, agli album e le photocard: la spedizione è gratuita e spesso regalano prodotti a chi si iscrive alla loro newsletter; inoltre, hanno anche una sezione speciale dedicata ai più piccoli, chiamata “Kpop for kids”.

Weverse shop

Weverse è un social network coreano creato dalla società di intrattenimento HYBE Corporation ed è noto per avere contenuti multimediali ma anche canali di comunicazione tra artisti e fan: la sua app di e-commerce, Weverse shop (prima Weply), provvede sia abbonamenti per contenuti su Weverse ma anche aggiornamenti e merchandise dei vari artisti.

Dapprima esclusiva dei gruppi legati alla HYBE, ora è tra i primi shop online per tutti i gruppi K-pop, infatti vi basterà cercare il vostro gruppo preferito e vi ricondurrà direttamente al loro merch ufficiale.

Negozi online K-pop italiani

Se, invece, non vi fidate a comprare da siti stranieri e preferite affidarvi a siti italiani, noi consigliamo:

No gravity

La Corea a 360°

Saranghae

Trovate tutti i link e ulteriori siti nella nostra Guida alla Corea in Italia!

Negozi K-pop a Seoul

Dato che ultimamente il traffico aereo ha ripreso i suoi ritmi del pre-pandemia, sempre più persone stanno approfittando di quest’occasione per viaggiare e coronare finalmente il sogno di visitare la Corea! Nel caso in cui voi facciate parte di questa categoria, ecco i negozi K-pop che non potete assolutamente perdervi:

Buru’s Ddeurak

Aperto nel 1979, è un negozio di musica molto famoso nell’area di Myeongdong e all’interno troverete non solo album ma anche tanti prodotti K-pop degli EXO, delle Blackpink, dei BTS e di tanti altri.

  • Address: 37-1 Myeongdong 8na-Gil, Jung-gu, Seoul, South Korea
  • Open hours: 10:00 – 22:30
  • +82-2-776-6353
  • Accepts Credit Card

Myeongdong Underground Shopping center

Considerato un po’ il paradiso del K-pop, troverete di tutto e di più, dagli album, ai vestiti, ai calendari, all’abbigliamento; per raggiungerlo dovrete prendere gli autobus numero 463, 421 o 104 oppure la linea 4 della metro e prendere l’uscita numero 6.

  • Address: 124 Toegyero, Jung-gu, Seoul, South Korea
  • Open hours: 09:00 – 23:00
  • +82-2-776-8932
  • Accepts Credit Card

SUM Market

Il Sum Market è un noto convenience store che si trova nel seminterrato della SM Entertainment, è possibile acquistare il merch ufficiale dei gruppi della SM, così come prodotti personalizzabili (ma anche gli snack alle alghe preferiti dagli EXO o il vino delle Girl’s Generation) e utensili per la casa; il modo migliore per raggiungerlo è prendere la linea verde, blu o rossa dell’autobus oppure tramite la metro ed è possibile accedervi dall’uscita 5 e 6 alla stazione di Samseong.

  • Address: 648 Samseong-ro, Gangnam-gu, Seoul, South Korea
  • Open hours: 10:00 – 22:00
  • +82-2-6240-9800
  • Accepts Credit Card

SM Town Pop-up Store

Questo è il paradiso dei fan della SM, infatti troverete il merch ufficiale delle Girl’s Generation, EXO, Super Junior, Henry, TVXQ e tanti altri: si trova a Young Plaza ed è vicino al Lotte Department Store e si può raggiungere tramite la linea 2 della metro dalla stazione di Euljiroipgu e prendere l’uscita numero 7.

  • Address: 67 Namdaemun-ro, Jung-gu, Seoul, South Korea
  • Open hours: 11:30 – 20:00
  • +82-2-771-2500
  • Accepts Credit Card

Purtroppo, come abbiamo detto all’inizio, stare dietro a tutti questi prodotti può essere dispendioso e non tutti possono permetterselo: non avere nessun prodotto originale dei vostri preferiti non significa essere “meno fan” ed è proprio per questo che noi di Mondo coreano siamo qui.

No, ancora non abbiamo trovato una soluzione alla povertà nel mondo e non abbiamo ancora organizzato un colpo alla zecca di stato (La casa di carta: Corea, chi? Cosa?) però abbiamo pensato che un modo carino per far sapere il nostro amore per i nostri gruppi preferiti è avere degli sfondi carini che li rappresentino! Quindi, che aspettate? Cliccate qui sotto!

Avete mai acquistato il merch ufficiale del vostro gruppo K-pop preferito? Se no, cosa vorreste comprare? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonti:

Best Places to Buy K-pop Goods in Seoul – IVisitKorea

10 of Best K-Pop Albums & Goods Online Stores – Updated 2022 – IVisitKorea

What is the charm of Kpop merchandise, which has long extended outside of CDs and albums? (kbizoom.com)

A Guide to KPop Lightsticks: What to Know and Where to Get Them – The Soul of Seoul