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K-Drama Recensioni

Nido di vipere: recensione

Tratto dal romanzo originale Waranimosugaru Kemonotachi di Keisuke Sone, edito da Kodansha Ltd, Nido di vipere si propone come un thriller/black comedy dalle atmosfere noir ma ironiche dei film di Tarantino e dei fratelli Coen. Ma sarà riuscito nel suo intento?

Il film si struttura in sei capitoli, ognuno con un titolo specifico, e affronta le vicende di quattro personaggi molto diversi tra di loro ma tutti accomunati da un unico obiettivo: la sete di rivincita sulla vita e sulle esperienze che li hanno portati a condurre delle esistenze misere e annaspanti.

I capitoli sono:

  • Capitolo 1: debito (빛)
  • Capitolo 2: pollo (호구)
  • Capitolo 3: catena alimentare (먹이사슬)
  • Capitolo 4: squalo (상어)
  • Capitolo 5: Lucky Strike (럭키스트라이크)
  • Capitolo 6: borsa coi soldi (돈가방)

Se, dapprima, i titoli dei capitoli non hanno alcun senso e sembrano quasi scelti in maniera casuale, andando avanti con la narrazione tutti i dettagli e i tasselli iniziano a prendere posto nel puzzle, rivelando un complicatissimo intreccio di vite e storie che trascineranno lo spettatore nell’occhio del ciclone, impedendogli di uscirne.

Avevamo parlato di questo film in un altro articolo, quando ci è giunto l’invito alla visione della prima italiana del film e ora, dopo averlo visto in anteprima, proviamo a darvi la nostra opinione in merito.

Se vi siete persi l’articolo precedente, recuperatelo subito!

ATTENZIONE: SPOILER ALERT!

Il film inizia con il ritrovamento, negli spogliatoi di una sauna, di un borsone Louis Vuitton contenente numerose banconote da parte di Joong-man (interpretato da Bae Sung-woo): Joong-man è il primo personaggio che incontriamo e sin da subito scopriamo un pezzetto della sua storia, infatti dopo il fallimento della sua attività, riesce a sbarcare il lunario lavorando part-time in una sauna locale.

La sua vita non è affatto semplice, a stento riesce a pagare le tasse universitarie della figlia e ha a suo carico la madre (interpretata da una maestosa Youn Yuh-jung) sofferente del morbo di Alzheimer, e nonostante l’enorme tentazione di voler rubare il borsone misterioso, riesce a desistere e lo nasconde nel magazzino della sauna, in mezzo agli altri oggetti smarriti.

Joong-man (Bae Sung-woo)

Il secondo personaggio, invece, è Tae-young (interpretato da Jung Woo-sung), un ufficiale dell’immigrazione che deve ripagare un debito lasciatogli dalla fidanzata, sparita misteriosamente.

Il terzo personaggio è Mi-ran (interpretata da Shin Hyun-bin), una giovane prostituta incastrata in un matrimonio violento, la cui vita si incrocia con quella di un ragazzo conosciuto nel night club dove lavora, il quale le dà un barlume di speranza nel buio della sua esistenza.

Mi-ran (Shin Hyun-bin)

Tae-young, nel tentativo di liberarsi presto del debito contratto dalla fidanzata, architetta un grosso colpo e coinvolge un uomo, chiamato da lui “Carpa“, l’usciere del night club dove lavora Miran, ora nelle mani dei Park, gli uomini ai quali deve dei soldi: il colpaccio, però, non riesce e un astuto agente di polizia si inserisce nella vicenda, rendendo più intricata la storia.

Tae-young e “Carpa”

Proprio quando tutto sembra diventato quasi monotono e, in qualche modo, in ordine, appare il quarto personaggio, la proprietaria del night club Yeon-hee (interpretata da Jeon Do-yeon), che rimescolerà le carte in tavola e renderà la vicenda più caotica che mai.

Yeon-hee (Jeon Do-yeon)

Yeon-hee mostra da subito di avere molto a cuore la triste sorte di Mi-ran. Ma sarà davvero così?

Sarà a questo punto che la storia, nuovamente, prenderà una piega inaspettata e le vicende di tutti i personaggi si intrecceranno, quasi come il nodo scorsoio di un cappio, che via via si stringe intorno alle teste dei vari attori: l’intreccio si infittisce e la lotta per mettere le mani sul denaro diventa davvero all’ultimo sangue, senza esclusione di colpi.

In questo film, che sembra quasi una montagna russa nella follia umana, troviamo anche una morale, una lezione che ci viene impartita dall’anziana madre di Joong-man in un momento di sconforto, infatti questa affermerà che:

Un uomo grande e grosso come te non dovrebbe piangere. Durante la guerra di Corea, tutto il paese era in fiamme. L’importante è essere vivi, le cose poi s’aggiustano. Bastano due braccia e due gambe e si può ricominciare da capo.

Soon-ja (Youn Yuh-jung)

La fine del film, però, ci pone davanti ad un enorme e amletico quesito: il bene genera bene… o quasi?

Che dire di questo film?

Se pensavamo che non potesse esistere un film più disturbante, grottesco e folle di Parasite, ci sbagliavamo di grosso: Kim Yong-hoon è riuscito in un’impresa ardua ma grandiosa.

Il regista Kim Yong-hoon sul set

La storia è talmente surreale da diventare quasi fastidiosa, ma al tempo stesso cattura, in una sorta di gioco masochista che intrattiene lo spettatore e lo costringe a rimanere con gli occhi incollati allo schermo per capire fin dove possa spingersi la follia umana e la sete di rivincita.

Un po’ come animali in cattività, i personaggi di Keisuke Sone prima e di Kim Yong-hoon dopo provano uno spietato odio nei confronti del prossimo, dovuto alle innumerevoli tristi vicende che hanno costellato le loro vite, rendendoli quasi incapaci di provare sentimenti che si avvicinino soltanto alla pietà e alla fiducia verso il genere umano.

E proprio per questa ragione, per questa abissale differenza (forse solo apparente) tra lo spettatore e i personaggi del film, la visione diventa ancora più entusiasmante. Lo spettatore sa di essere diverso da loro, sa bene che non sarebbe mai in grado di compiere nemmeno mezza delle azioni riprovevoli che compiono i vari protagonisti, eppure in un angolino recondito della sua coscienza, una domanda si fa sempre più spazio: “cosa faresti al loro posto?“.

Ed è proprio partendo da questa domanda che Kim Yong-hoon ha basato la costruzione dei suoi personaggi, non con l’obiettivo di creare compassione nello spettatore ma empatia, due sentimenti spesso fraintesi ma estremamente diversi e complicati a loro modo: lo spettatore non deve provare pietà del povero Joong-man costretto a svolgere un lavoro part-time per poter mantenere la famiglia o per la povera Mi-ran, vittima del suo matrimonio, ma deve immaginarsi nei loro panni, deve rabbrividire nell’indossare quelle vesti e ragionare, non con freddezza, ma a cuore caldo.

Cuore caldo proprio come quello di chi si trova davanti ad uno squalo toro e deve capire cosa fare per potersi trarre in salvo.

La metafora dello squalo toro, di per sé, è incredibile perché rappresenta in modo chiaro e forte quella che è una società che spesso non concede seconde possibilità, spazzando dal proprio cammino coloro che falliscono alla prima occasione.

Per la prima ora di film, la narrazione appare in qualche modo confusionaria, gli eventi si susseguono con un ritmo serratissimo ed è quasi difficile stare dietro a tutto quello che avviene ma, ad un certo punto, tutto inizia a prendere forma e l’unica frase che vi verrà in mente, guardando il film, sarà “Non possono averlo fatto davvero”.

Arrivati alla fine del film, vi renderete conto che tutta la narrazione avrebbe avuto più senso se fosse stato o un enorme flashback o se fosse stato montato al contrario ma questo avrebbe tolto buona parte del divertimento e della follia disarmante della proiezione.

I dialoghi e la fotografia

Bravo, bravo, bravo! Alcuni dialoghi sono a dir poco geniali, Kim Yong-hoon è riuscito a inserire in contesti totalmente inappropriati, se visti sul piano realistico, ma perfetti, dal punto di vista cinematografico, delle battute esilaranti, in pieno contrasto con l’atrocità o la ferocia della scena in atto, creando dell’ottimo black humour e black comedy.

Lo “sventratore”, Tae-young e lo strozzino Park Doo-man

Al pari dei dialoghi, on point per la puntualità e per la sagacia, un altro punto a favore di questo film è la fotografia, ad opera del direttore della fotografia Kim Tae-sung (vincitore del premio per la miglior fotografia ai 38° Golden Cinematography Awards), e la scenografia, ad opera dello scenografo Han Ah-rum: gli spazi rappresentati nel film sono una perfetta riproduzione della psicologia dei personaggi, pensiamo alla casa di Mi-ran, la cui vita è stata distrutta da un debito di gioco, un appartamento triste e malconcio nei pressi dei binari del treno, oppure il night club di Yeon-hee, pomposo e arzigogolato come la sua mente ma che nasconde oscuri segreti nella privacy delle sue stanze.

La recitazione

Se i nomi presenti nel cast non lasciavano alcun dubbio circa la riuscita dell’impresa, una volta visti all’opera non possiamo dire altro che ogni attore, dal più importante a quello più laterale, ha svolto un grandissimo lavoro: si vede in modo palese lo studio dietro la psicologia dei personaggi, l’attenzione ad eventuali tic o dettagli da evidenziare per rendere la narrazione più realistica e meno forzata.

Tae-young e Yeon-hee

Ottima interpretazione di Shin Hyun-bin (Mi-ran), che avevamo visto di recente nei panni della giovane e impacciata dottoressa in Hospital Playlist, ma soprattutto di Jeon Do-yeon (Yeon-hee), in grado di mettere in luce tutte le sfaccettature del suo personaggio, dal lato più vendicativo a quello più folle e pericoloso: ultimo ma non per importanza, va menzionato lo “Sventratore“, un personaggio che non proferisce parola durante l’intera storia ma che, con la sua sola presenza scenica e facce inquietanti, è stato in grado di farsi valere dignitosamente.

Lo “sventratore”

Conclusioni finali

Nido di vipere è un ottimo prodotto, divertente e mai noioso, in grado di attirare l’attenzione e di reggere per l’intera durata della pellicola: forse qualche scena avrebbe potuto essere accorciata ma non necessariamente, poiché il ritmo è, di per sé, molto rapido e scattante.

Merita di essere visto? Se piacciono le black comedy e non ci si impressiona facilmente, assolutamente sì!

La visione è assolutamente sconsigliata ad un pubblico sensibile e ai minori di 16 anni per argomenti trattati, linguaggio scurrile e violenza di alcune scene.

Per noi, Nido di vipere è 9/10.

E voi? Lo andrete a vedere? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Drama

K-Drama in arrivo – settembre 2022

Stai cercando nuovi K-Drama da guardare? Allora sei nel posto giusto!

Dopo la lista delle nuove uscite di Agosto, ecco a te una nuova lista con tutte le uscite del mese di Settembre: se sei curioso di sapere quali titoli usciranno, continua a leggere!

X IN CRISIS

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Commedia

Cast: Kwon Sang-Woo, Lim Se-Mi, Sung Dong-Il, Shin Hyun-Soo, Park Jin-Joo, Lee Yi-Kyung

Data di uscita: 2 Settembre 2022 

Basato sul saggio “I’m An Old Man, It Hurts“, il drama racconta la storia di Yoon (Kwon Sang-Woo) che, dopo essersi laureato in una prestigiosa università, ha iniziato a lavorare in una grande azienda: convinto che avrebbe vissuto la sua vita come una persona di successo, si trova ad essere un normale uomo di mezza età sull’orlo del fallimento, seppur sia una persona gentile a cui alle volte piace mettersi in mostra. 

Yoon ha una moglie (Lim Se-Mi) che sogna di lavorare come famosa scrittrice web, è una donna molto energica e trasmette la sua positività anche al marito. 

In questo quadro si inserisce il personaggio di Heo JoonSung Dong-Il ), un medico in una clinica di quartiere, il quale sembra essere sempre stanco e indifferente alle persone, ma ha un cuore d’oro ed offre sempre ottimi consigli alle persone che lo circondano.

PICCOLE DONNE

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Drammatico

Cast: Kim Go Eun, Nam Ji Hyun, Park Ji Hoo, Wi Ha Joon, Uhm Ji Won

Data di uscita: 3 Settembre 2022 | Nuovi episodi: sabato, domenica

Dove guardarlo: Netflix

L’adattamento coreano di “Piccole donne ”di Louisa May Alcott sarà ambientato ai giorni nostri,  racconta la storia di tre sorelle con uno stretto legame che sono cresciute in povertà. È l’emozionante storia delle sorelle mentre vengono coinvolte in un grave incidente e affrontano la famiglia più ricca della nazione. 

LOVE ACCORDING TO THE LAW (The Law Café)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Law, Romance

Cast: Lee Seung-Gi, Lee SeYoung

Data di uscita : 5 Settembre 2022

Un ex pubblico ministero e ora proprietario di immobili, Kim JungHo, e un focoso avvocato, Kim YooRi, sono amici dai tempi del liceo. Dopo aver lasciato il suo lavoro come avvocato di successo, avvia un’attività unica nell’edificio di proprietà di Jung Ho, distribuendo caffè e consulenza legale, chiamandolo “The Law Cafè”.

Adattato dal romanzo web Love Second to Law di No Seung-ah, Law Cafè seguirà gli eventi che circondano i casi che affronta presso lo studio legale .

ONCE UPON A SMALL TOWN

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Commedia, Romantico

Cast: Joy, Choo Young Woo, Baek Sung Chul, Ha Yul Ri, Jung Suk Yong

Data di uscita Netflix: 5 settembre 2022

Once Upon A Small Town è basato sull’omonimo romanzo web di Park Ha-min e tratta le vicende di Han Ji-Yool, un veterinario di Seoul, il quale un giorno riceve un’improvvisa telefonata dal nonno e, preoccupato dalla serietà e dalla riservatezza dell’uomo, decide di fargli visita al villaggio di Heedong, dove il nonno gestisce una clinica per animali. 

All’arrivo, Han Ji-Yool scopre che suo nonno è in tournée in Europa e ora deve occuparsi della clinica per i successivi 6 mesi mentre suo nonno è via. 

Galeotto sarà il villaggio perché qui Ji-Yool incontrerà la bellissima agente di polizia tirocinante Ahn Ja-Young, che lo aiuta nella vita quotidiana al villaggio.

Ci aspettiamo che Once Upon a Small Town sia estremamente popolare tra i fan di K-Drama grazie al ruolo da protagonista nella serie di Joy, K-Pop idol del gruppo Red Velvet .

NarcoSantos

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Crime, Drammatico

Cast: Ha Jung Woo, Hwang Jung Min, Park Hae Soo, Jo Woo Jin, Yoo Yeon Seok

Data di uscita Netflix: 9 settembre 2022

Dopo Squid Game e l’ adattamento coreano della Casa di Carta, Park Hae Soo è il protagonista del nuovo entusiasmante thriller poliziesco coreano NarcoSantos.

Basato su eventi veri, NarcoSantos si svolge in Sud America, dove un Narcoboss coreano che opera nel paese ha attirato l’attenzione del National Intelligence Service.

Il servizio di intelligence si avvale dell’aiuto di un comune imprenditore che ha deciso di fare fortuna in Suriname, per entrare nel mondo del crimine della droga e arrestare i Narcos.

Variety show – YOUTH MT

Data di uscita: 9 Settembre 2022

Youth MT è il nuovo variety show TVING con il cast degli attori di “Love in the Moonlight“, “Itaewon Class” e “The Sound of Magic“. Il cast dei tre K-Drama del regista Kim Sung Yoon si riunirà per fare un piacevole “ritiro” tra compagni di set. Cosa significa il titolo di questo variety?

“MT” sta per “formazione per i soci”, infatti nello spettacolo vedremo i nostri protagonisti giocare, divertirsi e prendere del tempo per legare tra loro e mostrare ancora una volta la loro incredibile chimica!

Gli spettatori possono già immaginare che questo show avrà molto successo.

Mental Coach Jegal

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Sport, Drama

Cast: Jung Woo, Lee Yoo Mi, Kwon Yool, Park Se Young

Data di uscita : 12 Settembre 2022

Lee Yoo-mi (Squid Game, All Of Us Are Dead ) interpreta il suo primo ruolo da protagonista in questo Drama sportivo nei panni della pattinatrice di velocità su short track Cha Ga-eul, che sogna di vincere i giochi Olimpici invernali. Sebbene sia estremamente talentuosa e abbia già una medaglia d’oro ai Campionati del Mondo alle spalle, ha perso la fiducia in se stessa e ha bisogno di motivazione.

Per superare questo ostacolo interviene il “Mental Coach” Jegal Gil (Jung Woo di A Model Family), ex membro della squadra nazionale sudcoreana di Taekwondo: Jegal, però, ha un turbolento passato alle spalle, infatti quando viene coinvolto in uno scandalo, viene espulso dalla squadra e gli viene definitivamente vietato di ritornare come atleta. Tuttavia, l’uomo è riluttante a voltare le spalle al mondo dello sport, per questo motivo diventa un mental coach per gli atleti che hanno subito un “blocco” nella loro carriera o stanno affrontando un mento particolare.

I due insieme ne affronteranno di ogni…Per scoprire di più non ti resta che guardarlo!

BLIND

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Thriller

Cast: Taec Yeon, Ha Seok-Jin, Jung Eun-Ji

Data di uscita : 16 Settembre 2022

Ryu Sung-Joon (TaecYeon ), Ryu Sung-Hoon (Ha Seok-Jin) e Jo Eun-Ki (Jung Eun-Ji) vengono coinvolti in un caso di omicidio seriale che coinvolge membri della giuria come vittime. Questi tre individui cercano di scoprire la verità dietro le morti.

Ryu Sung-Joon lavora come un detective, è sempre determinato ed entusiasta del suo lavoro e, grazie alla sua determinazione, il suo tasso di arresti è sempre superiore a quello degli altri investigatori. Suo fratello maggiore, invece, è il giudice Ryu Sung-Hoon, un perfezionista e intelligente uomo in grado di superare l’esame di avvocato con il punteggio più alto e essersi laureato tra i migliori della sua classe presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: Sung-hoon è un uomo retto che fa del suo meglio per impartire un giudizio equo. 

Infine, Jo Eun-Ki lavora come assistente sociale, ha un cuore d’oro ed è piena di giustizia: mette sempre le altre persone al primo posto e cerca di essere un tutor affidabile per i bambini che provengono da ambienti poveri.

Love In Contract

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Romantico, Comedy

Cast: Park Min-Young, Ko Gyung-Pyo, Kim Jae-Young, Jin Kyung, Kang Hyoung-Suk, Park Chul-Min, Park Kyung-Hye, Oh Ryoong

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Dopo il successo di Forecasting Love and Weather , Park Min-young torna con un’altra commedia romantica

In Love in Contract, Min-Young interpreta l’autoproclamata “maestra del matrimonio a contratto” Choi Sang-eun, una giovane donna attraente che lavora come moglie a noleggio e, tra i suoi clienti troviamo Jung Ji-ho (Go Kyung-pyo di Seoul Vibe) e Kang Hae-jin (Kim Jae-young).

Tra il ruolo di moglie e nuora perfette per le riunioni sociali e familiari dei suoi clienti, Sang-eun si trova in una situazione difficile quando inizia a essere più coinvolta sia con Ji-ho che con Hae-jin di quanto inizialmente previsto. Siete pronti a vedere un nuovo travolgente triangolo amoroso?

May It Please The Court

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal, Suspance.

Cast: Jung Ryeo-Won, Lee Kyu-Hyung, Jung Jin-Young, Kim Hye-Eun

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul romanzo “Byeonloneul Shijakhagekseubmida” di Jung Hye-Jin, il drama vede Jung Ryeo-won (Wok of Love, Witch’s Court) e Lee Kyu-hyung (Prison Playbook, Seoul Vibe) nei panni degli avvocati Noh Chak-hee e Jwa Shi-baek, che hanno il compito di lavorare su un caso insieme. 

Fredda e spietata, Chak-hee ha difficoltà a lavorare con Shi-baek, l’eccentrico e accomodante avvocato del loro studio legale: in ogni episodio di May It Please The Court , la coppia di avvocati affronta un nuovo caso – basato su crimini realmente commessi – e impara a integrare i punti di forza l’uno dell’altro, il tutto mentre indaga su un caso di omicidio seriale in corso.

Seasons of Blossom

@HanCinema

Genere: Romance, Mistery

Cast:  Seo Ji-Hoon, So Ju-Yeon, Kim Min-Kyu, Kang Hye-Won, Yoon Hyun-Soo 

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul webtoon “Chungchun Blossom” questo Drama racconta storie di amore e amicizia di cinque adolescenti che frequentano la scuola superiore “Seoyeon High School”. Con il concetto di quattro stagioni, primavera, estate, autunno e inverno, è un omnibus con protagonisti diversi per ogni stagione. Proviamo a scoprire qualcosa di più dei protagonisti?

Lee Ha-Min (Seo Ji-Hoon) appare come una persona brillante, ma c’è anche oscurità nella sua mente. Han So-Mang (So Ju-Yeon) è una persona cordiale, ma è anche piuttosto timida. Lee Jae-Min (Kim Min-Kyu) è uno studente popolare con un passato doloroso ma è gentile con tutti quelli che lo circondano. Yoon Bo-Mi (Kang Hye-Won) è dolce ed è la classica studentessa modello. Choi Jin-Young (Yoon Hyun-Soo) ama giocare, può sembrare ostile e ha una personalità delicata.

GOLD SPOON

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Fantasy, Psicologico

Cast: Yook Sung-Jae, Lee Jong-Won, Jung Chae-Yeon, Yeon Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Basato sul webtoon Geumsujeo, Gold spoon racconta la storia di Lee Seung-Cheon (Yook Sung-Jae), uno studente delle superiori nato e cresciuto in una famiglia povera: Seung-Cheon odia vivere in un ambiente come quello e, un giorno, incontra per caso una donna anziana, la quale gli proporrà un affare difficile da rifiutare, infatti gli proporrà di acquistare da lei un cucchiaio d’oro per $3 che gli avrebbe consentito di cambiare i genitori e, inoltre, mangiando 3 pasti con questo cucchiaio d’oro a casa di un suo coetaneo, avrebbe potuto scambiare i suoi genitori con quelli del suo amico.

Seung-Cheon, attirato dall’offerta e dalla possibilità di porre fine alla sua esistenza misera, compra il cucchiaio d’oro dalla vecchia e mangia 3 volte a casa del suo amico Hwang Tae-Yong, il cui padre gestisce una grande azienda: presto, però, la vita di Lee Seung-Cheon cambierà radicalmente.

In Golden Spoon ci sono anche Chae-yeon (DIA) e Yeonwoo (ex membro delle MOMOLAND), rispettivamente nei panni delle ricche ereditiere Na Jo-hee e Oh Yeo-jin, che si incrociano con Seung-Cheon quando inizia a usare il cucchiaio magico.

One Dollar Lawyer

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal

Cast: Namkoong Min, Kim Ji-Eun, Choi Dae-Hoon, Lee Deok-Hwa, Parco Jin-Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Cheon Ji-Hun (Namkoong Min) è un avvocato dallo stile insolito, i suoi capelli hanno una permanente alla moda e fa pagare solo 1.000 WON (circa 74 centesimi) per il suo servizio, ma è uno degli avvocati più abili in circolazione: come una sorta di Robin Hood moderno, combatte contro gli avvocati più costosi e i loro ricchi clienti che cercano di farla franca infrangendo la legge.

Baek Ma-Ri (Kim Ji-Eun) lavora come assistente del pubblico ministero dopo la laurea presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: è sicura di sé e possiede un’elevata autostima. 

Suo nonno è Baek Hyun-Mu (Lee Deok-Hwa), fondatore del famoso studio legale Baek dove Ma-Ri lavora come avvocato: la vita di Baek Ma-Ri procede senza intoppi, ma la sua vita cambia dopo aver incontrato Cheon Ji-Hun.

 The Empire of Law

@HanCinema

Genere: Legal

Cast: Kim Sun-A, Ahn Jae-Wook, Lee Mi-Sook, Song Young-Chang, Shin Goo, Oh Hyun-Kyung, Kim Myung-Ji, Lim Se-Mi, Lee Ga-Eun

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Han Hye-Ryool (Kim Sun-A) e la sua famiglia navigano nell’ambito legale da generazioni, infatti lei stessa è a capo di una squadra investigativa speciale presso l’Ufficio del procuratore distrettuale centrale mentre suo marito, Na Geun-Woo (Ahn Jae-Wook), e sua madre, Ham Gwang-Jeon (Lee Mi-Sook), lavorano entrambi come professori di giurisprudenza; infine, suo padre Han Gun-Do (Song Young-Chang) lavora come avvocato per il più grande studio legale della Corea del Sud.

Han Hye-Ryool svolge il suo lavoro di procuratore in maniera eccellente, ma le persone denigrano il suo operato a causa del prestigioso passato della sua famiglia: la protagonista, propria a causa di ciò, vuole liberarsi dai suoi legami familiari e soddisfare i propri desideri. 

Nel frattempo però, suo marito viene menzionato come possibile candidato alla presidenza, e anche i suoi genitori usano la legge come strumenti per fare più soldi e proteggere il loro status, rendendo difficile la vita della protagonista.

Three Siblings Bravely

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 50

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kim Seung-Su, Wang Bit-Na, Lee Tae-Sung, Kim So-Eun, Lee You-Jin

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Kim Tae-Joo (Lee Ha-Na) è la maggiore di tre fratelli, è affettuosa e tollerante, ma ha anche un carattere irascibile.

Lee Sang-Joon (Lim Ju-Hwan), invece, è un attore molto popolare, sensibile, fantasioso e intelligente: la sua famiglia una volta era indebitata ma, dopo il suo debutto e successo come attore, è riuscito a saldare il loro debito e a continuare a sostenerli economicamente.

Durante le riprese di un progetto di recitazione, Lee Sang-Joon viene ferito e va in ospedale e sarà lì che incontrerà il suo primo amore, Tae-Joo, che conosceva quando era uno studente delle elementari.

Gaus Electronics

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kwak Dong-Yeon, Ko Sung-Hee, Bae Hyun-Sung, Kang Min-Ah 

Data di uscita : 30 Settembre 2022

Basato sul webtoon Gaus Jeonja di Kwak Baek-Soo, Gaus Electronics racconta la storia, il lavoro e la vita amorosa dei giovani dipendenti della Divisione Marketing 3 di Gaus Electronics. 

Lee Sang-Sik (Kwak Dong-Yeon) ha una personalità brillante, ma è poco empatico verso gli altri e spesso causa problemi involontariamente in ufficio. Cha Na-Rae (Ko Sung-Hee) è un’assistente manager dal carattere focoso. Baek Ma-Tan (Bae Hyun-Sung) è il figlio di una famiglia che gestisce una grande azienda, è un ragazzo molto riservato e silenzioso. Gun Gang-Mi (Kang Min-Ah) è considerata la più bella impiegata dell’azienda, ma quando si ubriaca diventa una persona completamente diversa.

Quali tra questi Drama vorresti vedere? Di quali tra queste nuove uscite vorresti una recensione? Faccelo sapere lasciando un commento!

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K-Drama

K-Drama in arrivo – agosto 2022

Stai cercando nuovi K-drama da guardare? Allora sei nel posto giusto!

Ecco a te una lista con tutte le nuove uscite del mese di Agosto, se sei curioso di sapere quali titoli usciranno, continua a leggere!

Qual è il drama che aspetti di più? Condividilo con noi lasciando un commento!

JOSEON PSYCHIATRIST YOO SE POONG

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: storico, commedia, medico

Cast: Kim Min-jae, Kim Hyang-gi , Kim Sang-kyung

Data di uscita: 1 agosto 2022

Dove vederlo: Netflix

Poong, The Joseon Psychiatrist è basato sull’omonimo romanzo di Lee Eun-so, che ha vinto l’Excellence Award nel Korea Story Contest 2016. In questa commedia drammatica storica, Kim Min-jae (Dali e Cocky Prince) interpreta Yoo Se-poong, un famoso medico e agopuntore della famiglia reale che viene espulso dal palazzo dopo essere stato coinvolto in una cospirazione.

Quando si trasferisce nel bellissimo ma strano villaggio di Gyesu, Se-poong intraprende un viaggio per diventare un vero dottore che guarisce sia i corpi che i cuori delle persone sotto la guida del suo nuovo eccentrico mentore, Gye Ji-han (Racket Boys ‘ Kim Sang-kyung) e Seo Eun-woo (Kim Hyang-gi), una giovane vedova che ascolta le storie dei loro pazienti.

HUNTED (Wild Boar Hunting)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 4

Genere: Azione, Drama, Mistero, Thriller 

Cast: Park Ho San, Kim Soo Jin, Lee Hyo Je, Ye Soo Jung, Lee Min Jae  

Data di uscita: 1 agosto 2022 |Nuovi episodi: lunedì e martedì

Le cose si fanno oscure nella campagna in Hunted quando Young-soo (Park Ho-san) e i suoi amici si dirigono verso le montagne per cacciare i cinghiali che danneggiano i raccolti del loro villaggio. Mentre Young-soo combatte una situazione inaspettata a caccia, suo figlio scompare improvvisamente. Quando iniziano le indagini sulla scomparsa del ragazzo, gli oscuri segreti dietro i volti apparentemente amichevoli del villaggio vengono portati alla luce uno ad uno, seminando semi di sfiducia all’interno della comunità un tempo unita. Hunted debutterà il 1° agosto su MBC e andrà in onda il lunedì e il martedì sera.

CAFE MINAMDANG

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 18

Genere: Drammatico, Mistero

Cast: Seo In Guk, Oh Yeon Seo, Kwak Shi Yang, Kang Mi Na, Kwon Soo Hyun

Data di uscita: 1 agosto 2022 | Nuovi episodi: lunedì, martedì

Dove guardarlo: Netflix

La storia segue Nam Han-Joon, un ex profiler criminale che ora lavora come sciamano in un caffè chiamato Minamdang. Grazie al suo fascino e alle sue caratteristiche attraenti, Nam Han-Joon è in grado di truffare facilmente i suoi clienti per denaro. Ma Nam Han-Joon non lavora da solo. Ha sua sorella minore, che è un hacker d’élite, e un investigatore privato dalla sua parte. Nel frattempo, il detective Han Jae-Hee lavora per smascherare  Nam Han-Joon e la sua attività di truffa.

FORECASTING LOVE AND WEATHER (Previsioni d’amore)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Commedia romantica 

Cast:Park Min-Young,  Song Kang, Yoon Park,  Yura, Kim Mi-Kyung, Yoon Sa-Bong 

Data di uscita: 2 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

La trama segue la vicenda dei quattro personaggi principali che lavorano presso l’Ufficio meteorologico nazionale coreano, dove Park Min Young (What’s wrong with secretary Kim) lavora alle previsioni generali mentre Song Kang (Nevertheless) gestisce le allerte meteo e i disastri metereologici. I due si piacciono e iniziano una relazione inaspettata, ma intorno a loro si stanno formando nubi temporalesche.

TWENTY FIVE TWENTY ONE

@HanCinema

In arrivo il 5 agosto su Netflix!

Se volte sapere di più correte a leggere questo articolo!

CARTER

@Hancinema

Regista: Jung Byung Gil

Genere: Azione, Thriller | Durata: 133 minuti

Cast: Joo Won, Lee Sung Jae, Kim Bo Min

Data di uscita: 5 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

L’agente Carter si sveglia un giorno in una stanza di un motel senza alcun ricordo sulla sua identità. Guidato da una voce misteriosa proveniente da un dispositivo che ha nell’orecchio, inizia una rischiosa missione per salvare un ostaggio.

IF YOU WISH UPON ME/ Tell Me Your Wish, If You Wish Upon Me

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 16

Genere: Life, Drama, Medico 

Cast: Ji Chang Wook, Choi SooYoung, Sung DongIl, Won JiAn

Data di uscita: 10 agosto 2022

Dove guardarlo: Viki

Pochi mesi dopo aver recitato in The Sound of Magic di Netflix, Ji Chang-wook è tornato con un’altra storia commovente. In If You Wish Upon Me, interpreta Yoon Gyeo-rae, un giovane ex detenuto che fa volontariato in un ospizio, avendo finora condotto una vita senza speranza trascorsa in un orfanotrofio, in una struttura correzionale e infine in prigione.

HUNT

@Hancinema

Regista: Lee Jung Jae

Genere: Azione | Durata: 131 minuti

Cast: Lee Jung Jae, Jung Woo-Sung, Jeon Hye Jin

Data di uscita: 10 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Negli anni ’80, quando la dittatura militare raggiunse il suo apice, il capo dell’unità estera della KCIA Park Pyong-ho (Lee Jung-jae) e il capo dell’unità interna Kim Jung-do (Jung Woo-sung) hanno il compito di scoprire una spia nordcoreana, nota come Donlim, che è profondamente radicato nella loro agenzia. Quando la spia inizia a far trapelare informazioni top secret che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, le due unità vengono ciascuna incaricata di indagare a vicenda. In questa situazione tesa in cui se non riescono a trovare la talpa, possono essere accusati loro stessi, Pyong-ho e Jung-do iniziano lentamente a scoprire la verità e vengono a conoscenza di un complotto impensabile per assassinare il presidente sudcoreano.

ANT IS RIDING (Stock Struck)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Business, Comedy, Life, Drama

Cast: Han Ji Eun, Hong Jong Hyun, Jang Gwang, Jung Moon-Sung, Kim Sun-Young, Lee Joo-Won

Data di uscita: 12 agosto 2022

Cinque individui, che investono risorse nella borsa valori, partecipano a un misterioso incontro: in questa occasione, scopriranno tanto sulla vita, l’amore e la famiglia.

A MODEL FAMILY

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 10

Genere: Crime, Thriller

Cast: Jung Woo, Park Hee Soon, Yoon Jin Seo, Park Ji Yeon, Kim Sung Oh

Data di uscita: 12 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Un professore al verde, sull’orlo del collasso finanziario e con una situazione famigliare allo sfascio a causa di divorzio, ruba inconsapevolmente denaro ad un cartello e scopre che l’unico modo per salvare la famiglia è lavorare come corriere della droga. Questa situazione di pericolo farà avvicinare la famiglia?

GOOD JOB

@AsianWiki

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Thriller, Mistero, Romance

Cast: Jung Il-Woo , Kwon Yuri  Eum Moon-Suk ,Song Sang-Eun ,Jo Young-Jin ,Yoon Sun-Woo ,Lee Joon-Hyuk ,Cha Rae-Hyoung

Data di uscita: 24 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Segue l’indagine congiunta e la storia d’amore di un chaebol Eun Sun Woo che conduce una seconda vita come detective, trasformandosi in una figura completamente diversa nelle sue due vite, e donna con una specie di superpotere: visione straordinaria. Per nascondere i suoi poteri, Don Se Ra va in giro indossando uno spesso paio di occhiali che all’occorrenza toglie per usare segretamente la sua abilità. Mentre svolge numerosi lavori saltuari per aiutare le persone intorno a lei, incontra Eun Sun Woo e inizia una caotica storia d’amore.

PICCOLE DONNE

@AsianWiki

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Drammatico

Cast: Kim Go Eun, Nam Ji Hyun, Park Ji Hoo, Wi Ha Joon, Uhm Ji Won

Data di uscita: 27 agosto 2022 | Nuovi episodi: sabato, domenica

Dove guardarlo: Netflix

L’adattamento coreano di “Piccole donne ”di Louisa May Alcott sarà ambientato ai giorni nostri,  racconta la storia di tre sorelle con uno stretto legame che sono cresciute in povertà. È l’emozionante storia delle sorelle mentre vengono coinvolte in un grave incidente e affrontano la famiglia più ricca della nazione. Sarà presentato in anteprima il 27 agosto 2022 e sarà disponibile per lo streaming in alcune regioni su Netflix.

LOVE ACCORDING TO THE LAW (The Law Café)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Law, Romance

Cast: Lee Seung-Gi, Lee SeYoung

Data di uscita : 29 agosto 2022

Un ex pubblico ministero e ora proprietario di immobili, Kim JungHo, e un focoso avvocato, Kim YooRi, sono amici dai tempi del liceo. Dopo aver lasciato il suo lavoro come avvocato di successo, avvia un’attività unica nell’edificio di proprietà di Jung Ho, distribuendo caffè e consulenza legale, chiamandolo “The Law Cafè”.

Adattato dal romanzo web “Love Second to Law di No Seung-ah” Law Cafè seguirà gli eventi che circondano i casi che affronta presso lo studio legale .

Grafica di copertina originale di Mondo coreano, foto di copertina di Andrés Rodríguez da Pixabay

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K-Drama

Nido di vipere (Beasts clawing at straws)

Il poster ufficiale
  • Nome: Nido di vipere
  • Genere: Thriller/Black comedy
  • Anno: 2021
  • Durata: 108 minuti
  • Distribuito da: Officine UBU

Se dopo l’enorme successo internazionale di Parasite pensavamo che nessun altro film coreano sarebbe riuscito ad arrivare nelle sale italiane, ci sbagliavamo di grosso. Perché?

Perché il 15 settembre uscirà nei cinema italiani Nido di vipere (Beasts clawing at straws), un thriller diretto da Kim Yong-hoon e tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore di gialli giapponese Keisuke Sone, distribuito da Officine UBU.

La trama

In Nido di vipere, i destini di quattro personaggi ai margini della società si intrecciano in modo imprevedibile quando un umile inserviente trova una borsa piena di denaro abbandonata in un armadietto. L’inatteso tesoro diventa ben presto un’arma a doppio taglio, nascondendo dietro di sé un intreccio di storie di spietati malviventi ed esistenze miserabili. Tra omicidi, tradimenti, colpi di fortuna e sfortuna, i destini beffardi dei quattro protagonisti s’incrociano, cacciandoli in guai sempre più profondi, in un disperato gioco senza esclusione di colpi.

Esiste uno squalo chiamato “Squalo Toro”. Quando incinta, la femmina porta nel ventre circa 50 uova. I piccoli iniziano a mangiarsi a vicenda nella pancia della madre.

Solo uno nascerà e diventerà un feroce predatore.

Questo film permette di vedere, ancora una volta, personaggi di tutte le estrazioni sociali scontrarsi nell’arena di battaglia, riprendendo quello che è un classico della cinematografia coreana, espediente spesso e volentieri ripreso da molti registi e sceneggiatori non solo nei film ma anche nei K-drama, per sottolineare ancora una volta le ambiguità e le ombre della società coreana.

Così com’era stato per Parasite, e più di recente con Squid Game e La casa di carta: Corea, i protagonisti di questa pellicola sono mossi da un istinto quasi primordiale di prevalere sugli altri, nel disperato tentativo di dare una svolta alla propria vita e porre un punto all’esistenza di stenti che stavano conducendo fino a quel momento: il denaro diventa uno spiraglio di luce, una remota possibilità di felicità e i protagonisti saranno disposti a tutto pur di mettere le proprie mani su quel denaro.

Il cast

Il cast di questo film vanta alcuni nomi molto interessanti della scena coreana, non solo attori di cinema ma anche di teatro e della tv, ad esempio vediamo Jeon Do-yeon (vincitrice del premio come Migliore Attrice al Festival di Cannes per Secret Sunshine di Lee Chang-dong nel 2007) nelle vesti della proprietaria di un night club che sogna di abbandonare il suo passato turbolento e ricominciare da capo, oppure Jung Woo-sung (famoso per il suo carattere ribelle alla James Dean e per le interpretazioni magistrali di personaggi molto solitari) che interpreta un uomo messo alle strette a causa della sua ragazza, misteriosamente scomparsa dopo avergli lasciato un grosso debito da colmare con uno strozzino, oppure ancora Youn Yuh-jung (presente nella serie Netflix delle sorelle Wachowski Sense8 e vincitrice nel 2021 del Premio Oscar alla Migliore Attrice non Protagonista per la sua interpretazione in Minari di Lee Isaac Chung) nei panni di una donna diffidente che vive nei suoi ricordi.

La regia

Nido di vipere segna il debutto ufficiale alla regia di un lungometraggio di Kim Yong-hoon.

L’atmosfera creata dal regista riprende molto quella di Pulp Fiction di Tarantino o dei film noir dei fratelli Coen, il tutto condito con una sceneggiatura fresca e mai banale: la pellicola mostra uno spaccato, talvolta ironico, talvolta demotivante, della natura umana e delle sue mille sfaccettature che è possibile osservare nelle situazioni estreme, come quella nella quale sono calati i personaggi.

Anche se il film descrive personaggi che si stanno lentamente trasformando in bestie che non esitano davanti a nulla e giustificano l’immoralità, questo film racconta una storia normale che può accadere nella vita reale, quindi ho fatto il possibile per mostrare la loro disperazione. […] Il desiderio di questi personaggi di vivere vite normali e senza imprevisti risulta molto ironico agli occhi del pubblico.

Kim Yong-hoon

Gli spazi del film

Il film è stato interamente girato nella città portuale di Pyeongtaek, nella provincia di Gyeonggi, e la scelta non è stata affatto casuale perché il porto è un luogo dal quale è possibile entrare e uscire facilmente dal paese e, allo stesso modo, il denaro contenuto nella borsa tanto contesa dai personaggi non può che essere visto come un porto, dal quale partire e lasciare indietro tutte le sfortune e i dispiaceri della vita passata.

La vera particolarità di questo film, però, sta anche nelle scenografie, il cui obiettivo principe era quello di esprimere la psicologia dei personaggi attraverso gli spazi in cui si muovono, infatti lo stesso scenografo Han Ah-rum affermerà che:

“Gli spazi dei personaggi dovevano dare l’impressione che tutto si stesse sgretolando attorno a loro e la loro decisione di trasformarsi in bestie doveva sembrare una progressione naturale, un posto da cui volevano fuggire”

Uno dei soggetti che ha permesso che questa esteriorizzazione della psicologia dei personaggi fosse possibile è stato il Direttore della Fotografia Kim Tae-sung, premiato ai 38° Golden Cinematography Awards per il premio per la migliore fotografia: infatti, è merito suo se i pensieri più reconditi nelle menti di questi personaggi verranno alla luce, senza mai scatenare alcun sentimento di compassione o pietà nello spettatore ma una empatia intima e profonda.

Noi non vediamo l’ora di poter assistere alla proiezione di questo film e siamo curiose di sapere quale altra sfumatura della società coreana ci verrà mostrata. E voi? Andrete a vederlo? Fatecelo sapere nei commenti!

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Momento no? Comfort drama 2.0

Mondo Coreano ritorna con la famosissima serie di k-drama che ci aiutano a superare i nostri momenti di sconforto. Un secondo episodio con le nuove uscite del momento e i drama più comfort del 2022!

P.S. : se non avete letto il primo “episodio” di questa serie vi consigliamo di farlo, perchè questo articolo potrebbe contenere spoiler su alcuni drama che vi consigliamo nell’articolo precedente!

Siete pronti? Iniziamo!

Indice:

YUMI’S CELLS 2

Dopo aver concluso a pieni voti la prima stagione, Yumi’s Cells è tornata con una seconda stagione che ti farà amare ancora una volta questa serie.

Le parole chiave sono: amore, comicità e animazione.

La serie, prodotta dall’emittente televisiva TvN, nella seconda stagione così come nella prima, segue la storia dell’impiegata Kim Yumi, la quale dopo anni da single a causa di una relazione fallita, aveva scelto di aprire nuovamente il suo cuore allo sviluppatore di giochi Goo Woong (Ahn Bo-hyun): tra di loro, però, le cose non vanno tutte rose e fiori, dovuto principalmente alle diversità evidenti nei loro caratteri, l’uno troppo riservato, l’altra incapace di trovare un modo per permettere al partner di capire i suoi bisogni e emozioni, e al termine della prima stagione decideranno di porre fine alla loro relazione e di proseguire separatamente con le loro vite.

La nuova stagione si concentra inizialmente sul percorso di cura di Yumi dopo la rottura con Woong, che le consentirà di riparare nuovamente il suo cure spezzato: però l’amore non ha pazienza e, come diceva Ted Mosby in How I met your mother, “l’amore è questione di tempismo” e presto Yumi si troverà un’altra volta coinvolta in un “affaire amoroso” con un personaggio che abbiamo già incontrati durante la prima stagione.

Di facile intuizione per chi ha visto la prima stagione (anche grazie ai gusti in fatto di uomini della protagonista, che per ora non ci hanno deluso), sto parlando proprio del suo collega di lavoro Yoo Ba-bi (Jinyoung – GOT7): Yoo Ba-bi, il collega d’ufficio e rappresentate del team di marketing, tanto temuto da Woong durante la prima stagione poiché dimostrava in modo velato di essere interessato a Yumi, durante questa stagione si dichiarerà alla protagonista.

Yoo Ba-bi è un uomo dolce ed educato, conosce esattamente i gusti di Yumi, la incoraggia, condivide i suoi stessi interessi e hobbies come quello per i romanzi o per la corsa o addirittura condividono gli stessi gusti musicali! Ba-bi è in definitiva il ragazzo che tutte vorremo. Bello, intelligente divertente e con infinte qualità a suo favore. Ma Yumi la penserà così?

Yumi, dopo aver scoperto che Ba-bi è interessato romanticamente a lei, però, non è ancora pronta ad avere una relazione dopo la rottura e decide di rifiutare i sentimenti di Ba-bi e inizia ad essere distaccata nei suoi confronti. Cosa succederà a questo punto tra i due? Cosa farà cambiare idea a Yumi?

La sceneggiatura mostra allo spettatore i soliti cliché romantici, ma con un tocco innovativo e per niente noioso grazie all’intervento delle simpaticissime cellule!

Il racconto della storia in Yumi in questa stagione ci mostra la crescita di ogni personaggio ed è molto più dinamico rispetto alla prima. Ci saranno infatti un sacco di cambiamenti e decisioni importanti da prendere per la nostra protagonista!

Oltre al cast principale e alla loro schiera di adorabili cellule doppiate da nomi di spicco dell’industria dell’intrattenimento coreana, durante questa stagione incontrerai nuovi volti che avranno un ruolo decisivo nella dinamica della storia:

l’attrice Shin Ye-eun Interpreterà il personaggio Yoo Da-eun, conoscente di Yoo Ba-bi o lo strambo personaggio di Pyo Ji-hoon (aka Block B’s PO) che nella seconda stagione interpreta il ruolo di Control Z .

Una chicca di questa stagione? sicuramente i numerosi riferimenti ai veri lavori dei protagonisti (attrice e idol), che solo i veri intenditori di k-drama e k-pop possono cogliere: da scene che ricordano i GOT7 a fan club creati dalle cellule di Yumi dei vari attori con i quali la protagonista ha lavorato.

Come già dicevamo per la recensione della prima stagione, questo è un drama IMPERDIBILE, uno dei migliori prodotti in questi anni se parliamo comedy. Cosa aspetti? Corri a guardarlo su Viki, Dramacool o RamaOrientalfansub!

Soundtrack #1

Non avete tempo di guardare la solita serie da molti episodi? Soundtrack#1 è il drama che fa per voi!

Miniserie prodotta da Disney+ Soundrak#1 è un drama che, in soli 4 episodi da 45 minuti l’uno, ti scalderà il cuore grazie alla sua bellissima storia di amicizia e romanticismo: questo è un prodotto breve ma efficace che sfrutta al massimo il tempo limitato sullo schermo per lasciarti desiderare di più in ogni fase del processo.

Soundtrack #1 parla di due migliori amici che hanno condiviso momenti insieme fin dai tempi del liceo: Lee Eun-Soo (Han So Hee) si guadagna da vivere lavorando come paroliere di canzoni e, al suo fianco, c’è  Han Sun-Woo (Park Hyung-sik), un fotografo emergente. Entrambe queste anime gentili si ritrovano a crescere l’uno al fianco dell’altra, a diventare grandi insieme e a sostenersi a vicenda. 

@pinterest

A due settimane dalla  partenza per un progetto fotografico imperdibile, Eun-soo convince Sun-woo ad aiutarla ad una canzone a cui sta lavorando: a questo proposito, quando Sun-Woo va a vivere con Eun-Soo per 2 settimane, la coppia scopre che la loro relazione si evolve naturalmente dall’amicizia al romanticismo… ma riusciranno ad abbracciare i loro sentimenti? O li terranno nascosti a favore delle loro carriere e dell’attuale amicizia? Con la separazione prolungata che si profila all’orizzonte, come cambierà la dinamica tra Sun-woo ed Eun-soo?

Eun-soo è ottimista, effervescente, persino ingenua in alcuni momenti, presentando così un netto contrasto con il tranquillo, riflessivo e sobrio Sun-woo che rimane il malinconico migliore amico innamorato della sua amica che cammina con cautela nel timore di perderla nel caso in cui questa dovesse scoprire i suoi veri sentimenti. Allo stesso modo, Eun-soo passa dall’esibire sorrisi luminosi intorno a Sun-woo allo scoppiare in lacrime in sua assenza, dimostrando perché è il momento giusto per fare un passo in più nella loro relazione.

I due diversi viaggi e il modo in cui portano Eun-soo e Sun-woo verso la stessa destinazione è ciò che rende Soundtrack #1 una delle offerte cinematografiche migliori di questa estate.

Questo drama è paragonabile ad una poesia dolce e ad un racconto avvincente: sei così catturato dalle parole, dalle emozioni e dall’evolversi della storia che è difficile annoiarsi. Ma la storia sarebbe stata raccontata in modo più efficace per un periodo di tempo più lungo?

I quattro episodi sono sia la parte migliore che quella “peggiore” di questo dramma: da un lato, la storia non perde un secondo del suo tempo di esecuzione, mentre viene raccontata in modo efficace, infatti nella sua corsa limitata, lo spettacolo elimina tutti i convenevoli e le sottigliezze, concentrandosi solo sulle storie dei nostri due protagonisti. Allo stesso tempo, però, non ci sono abbastanza episodi per dare corpo a tutti i personaggi secondari.

È così bella che vorresti ci fossero più episodi e più tempo per rimpolpare i personaggi e l’ambientazione.

Tuttavia, è difficile non apprezzare ciò che offre Soundtrack #1. Un dramma semplice ed efficace che offre un ottimo sguardo sui contenuti coreani (tradizioni e cultura ) e che perciò consiglio a chi non ha mai visto un k-drama prima d’ora e vuole iniziare ad approcciarsi a questo mondo!

Il punto in cui eccelle è sicuramente quello di invertire la solita storia che vede amici diventare amanti in qualcosa di intimo, realistico e sensibile, infatti non si tratta tanto di due persone che imparano ad essere innamorate quanto a loro che si rendono conto che ci sono molti modi per amare qualcuno: in silenzio, da lontano, al loro fianco, o anche amare prima ancora che ci si renda conto di questo sentimento. Ci dice che innamorarsi, anche della persona giusta, è facile, è tutto il resto che è difficile! È un esercizio di pazienza e delusione. In molti modi, in questo drama viene messo in evidenza come amicizia e amore sono spesso due facce della stessa medaglia e questo è quello che possiamo definire il “dilemma” al centro di Soundtrack#1.

Questo è sicuramente uno dei migliori k-drama del 2022, disponibile su Dramacool e RamaOrientalFansub, cosa aspetti? Corri a vederlo!

Sh**ting Stars

Sh**ting Stars il cui titolo gioca mettendo “**” al centro della parola Shooting è una delle ultime uscite TvN: la serie ci offre un quadro dettagliato di quelle persone quasi invisibili che lavorano duramente alle spalle delle nostre star preferite e che cercano di rimediare ai loro disastri.

Ognuno di noi è sicuramente affascinato da ciò che avviene dietro le quinte del mondo dello spettacolo, ed è proprio per questo che Sh**ting Stars fa al caso nostro!

È un drama divertente, emozionate, e soprattutto innovativo.

Il fatto che parli delle persone che lavorano dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento, come team di pubbliche relazioni, manager e giornalisti che ripuliscono i pasticci creati dalle star lo rende un prodotto mai visto sugli schermi.

Passando alla trama, abbiamo Lee Sung Kyung che interpreta Oh Han Byul, capo del team di Pubbliche Relazioni della Star Force Entertainment, definita la “regina dell’aggancio” nel settore, è un personaggio con straordinarie capacità dialettiche e un eccellente capacità di affrontare le crisi e saper lavorare bene anche sotto pressione ma è così impegnata ad affrontare i problemi delle celebrità che non ha assolutamente tempo per costruirsi una vita privata.

Kim Young-dae è Gong Tae Sung , un attore molto popolare e il contributo n.1 ai profitti di Star Force Entertainment: in qualità di una delle star più amate del Paese, Gong Tae Sung è abituato a vivere sotto i riflettori e, con gli occhi del mondo costantemente puntati su di lui, Tae Sung fa del suo meglio per continuare a sorridere e tenere sotto controllo il suo carattere.

Star di punta per oltre dieci anni dal suo debutto nel settore grazie alla reputazione positiva  e alla sua immagine di ragazzo gentile ed educato, solo i suoi conoscenti più stretti sanno della sua vera personalità, spesso imprevedibile (e per questo fonte di stress per lo staff) o particolarmente litigiosa, soprattutto nei confronti di Oh Han Byul, che è responsabile della sua immagine. I due essendosi conosciuti in università non fanno altro, da allora, che stuzzicarsi sempre a vicenda. Cosa si potrebbe nascondere dietro i loro litigi infantili?

Seppur Kim Young-dae interpreti il ruolo del protagonista in modo irresistibile, è Lee Sung-kyung la vera star di questo drama. I personaggi secondari che solitamente servono da supporto alla coppia dei protagonisti, in questo drama sono approfonditi quasi quanto i due personaggi principali ed è proprio grazie a questo che si aggiunge ulteriore corpo alla storia che già di per sé è ben costruita.

Ti appassionerai alle storie dei personaggi secondari quanto a quelle dei protagonisti. Park So-jin (leader del gruppo musicale Girl’s Day) è Jo Ki-bum, Kim Yoon-hye è invece Park Ho-young; le due attrici interpretano le migliori amiche di Oh Han Byul e insieme il trio forma il quadro perfetto di ciò che questo K-drama vuole davvero rappresentare: uno sguardo onesto al dietro le quinte delle squadre di PR, dei manager e dei giornalisti dell’industria dell’intrattenimento.

Yoon Jong Hoon è Kang Yoo Sung, il capo del Management Team 1 di Star Force Entertainment, un bel leader con modi gentili che ripulisce tutti i tipi di pasticci sul lavoro, il quale viene talvolta scambiato per un attore per via del suo bell’aspetto e il suo dolce fascino: è un personaggio formidabile che a volte diventa un “pazzo educato” ed è specializzato nel fare commenti “infuocati” con una faccia sorridente.

Choi Ji Woo di Eun Si Woo, una leggendaria attrice di serie A che è stata la più grande star del 1990, la quale dopo essersi ritirata dall’industria dell’intrattenimento, è partita bruscamente per la Francia e quando finalmente torna in Corea diventa fonte di scoop.

Lee Jung Shin (bassista del gruppo rock CNBLUE) è Do so Hyuk un consulente legale della Star Force Entertainment, è perfettamente descritto dalle parole: giovane, ricco, alto e bello. Non solo è di bell’aspetto, ma è anche molto intelligente ed è noto per prendersi cura delle questioni in modo rapido e accurato in quanto la sua regola è attenersi al programma di lavoro solo dalle 9 alle 18.

Ci sono tantissimi altri personaggi secondari che sicuramente riconoscerai, o personaggi che non puoi non conoscere e apprezzare, infatti in questo drama numerosi sono i camei di attori che abbiamo già incontrato. Riesci a riconoscere qualche attore? Lasciaci un commento!

Se sei una fan di una trama in cui i personaggi litigano molto e alla fine si innamorano cioè della tipica storia “amore e odio” questo è il drama che fa per te! Con un voto di 9.5/10, cosa aspetti? Aggiungilo alla lista delle serie da guardare, lo puoi trovare su Viki Rakuten o Dramacool!

photo- @Asianwiki

LOVE ALL PLAY

Parole chiave per questo drama? sport, passione, amore e romanticismo.

Love All Play (aka – Going to You a una velocità di 493 km) è un drama romantico- sportivo fresco e facile da guardare anche grazie alla bravura dei due protagonisti, Park Ju Hyun e Chae Jong Hyeop. Love All Play si concentra sull’amore sbocciato tra Park Tae Yang e Park Tae Joon, la cosiddetta coppia “Two Parks“, e sulla loro crescita come atleti e persone. 

La storia d‘amore giovanile, la storia toccante e il genere sportivo sono tutti ben bilanciati, quindi puoi goderti ugualmente il divertimento dei tre temi.

Park Ju Hyun (Extracurricular) è Park Tae Yang, un’ex aspirante olimpionica che ha dovuto lasciare il badminton a causa di un incidente, anche se lo sport significava il molto per lei e il suo soprannome, “Queen of Smashing“, è ora solo la gloria del passato. Tre anni dopo l’incidente, si unisce a un team di lavoro e insegue ancora una volta il suo sogno: durante il periodo di allenamento si esercita più duramente di tutti gli altri per recuperare gli anni in cui è stata assente dallo sport. Perché abbia improvvisamente lasciato lo sport tre anni fa? Proprio questa è una delle domande centrali attorno a cui ruota il drama.                              

Chae Jong Hyeop (Nevertheless) è Park Tae Joon, che vede semplicemente il badminton come un lavoro, infatti è finito nel mondo del badminton a causa dell’attività di attrezzature da badminton dei suoi genitori: mentre sogna di vivere comodamente dopo il pensionamento, lascia la squadra del municipio e finisce per unirsi ad un altro team, firma infatti con l’Eunice. Come un normale impiegato, gli piace tornare a casa appena finito l’allenamento e mantenere i suoi fine settimana liberi: a differenza della passione di Park Tae Yang per questo sport, Park Tae Joon è insipido e apatico al riguardo.

Quando incontra Park Tae Yang, inizia a cambiare sia come giocatore di badminton che come persona, ha una personalità accomodante ma occasionalmente mostra un lato serio durante i momenti decisivi nell’Eunice.

I due protagonisti sono così bravi e affiatati che hanno retto quasi esclusivamente sulle loro spalle il successo del drama che è ben riuscito anche grazie al nascere di un primo amore fresco e sincero, privo di grossi patemi e di una trama artificiosa.

In definitiva, Love All Play è facile da guardare: ciò che spicca di più rispetto alla trama sono gli attori. Sebbene la maggior parte dei ruoli principali sono interpretati da attori alle prime armi, questi hanno mostrato prestazioni solide, ad esempio spicca il personaggio di Park Ju Hyun che diventa facilmente riconoscibile in quanto si dedica alla pratica per superare il dolore del passato anche quando il suo corpo e la sua mente non funzionano come vorrebbe. Chae Jong Hyeop, d’altra parte, fa tifare gli spettatori per lui mostrando come cresce il suo personaggio, sia come giocatore di badminton che come persona. 

Naturalmente, anche la loro storia d’amore semplice e dolce e l’eccezionale intesa tra i due ha un contributo  fondamentale per il successo del drama.

E poi il badminton, uno sport molto in voga in Corea e da noi praticamente quasi sconosciuto, promette di bilanciare la trama romantica donandole ritmo ed energia. Quando nel corso della narrazione si pensa di poter vedere dove va a finire la storia è proprio il momento in cui tutto si ribalta e la trama diventa più avvincente, più a lungo guardi lo spettacolo, più ti ritrovi a immerso dentro la storia!

Se ti piace questo genere un po’ simile al bellissimo Twenty five Twenty one, che riesca con i vari intrecci a farti ridere, piangere e farti innamorare questo è il drama adatto a te!

@kbs-immagine

CRAZY LOVE

Una black comedy che ti piacerà. Gli opposti si attraggono? Non c’è nulla di realmente innovativo in Crazy Love, in quanto numerosi sono i drama su un capo maleducato e narcisista che alla fine si innamora della sua segretaria: tuttavia, anche se la trama non è del tutto nuova ti farà ridere molto e inoltre, la chimica tra i due protagonisti ti farà emozionare anche guardando i soliti cliché!    

Kim Jae Wook (Her Private Life) interpreta Noh Go Jin, il CEO della società educativa GOTOP Education e il miglior istruttore di matematica del paese con un QI di 190 e, anche se ha solo un’istruzione di livello superiore, ha raggiunto tutto il suo successo grazie alla sua estrema intelligenza.  Un giorno, improvvisamente scopre che il suo omicidio è in fase di pianificazione: lui è l’istruttore di matematica più popolare in Corea, e quindi come un “essere divino” , una specie di Idol per i suoi studenti.

Krystal (pseudonimo di Chrystal Soo Jung) interpreta Lee Shin Ah, la segretaria di Noh Go Jin che ha un ruolo fondamentale nella serie, è una dipendente laboriosa, responsabile, estremamente tranquilla e introversa: è la segretaria che è resistita più a lungo affianco del CEO, infatti lotta da più di un anno con la personalità arrogante Noh Go Jin, stabilendo il record di “segretaria più duratura” ma la sua vita prende una svolta inaspettata, infatti dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello, dirige la sua rabbia contro Noh Go Jin e cerca di vendicarsi di lui.

La serie diventa esilarante quando mette in scena i battibecchi tra i due, ma anche dolce quando iniziano ad emergere le emozioni. È leggera e ti farà distrarre e ridere un bel po’; già dal primo episodio potrai capire se è adatta a te, per il resto che stai aspettando? Corri a vederla!

LINK: EAT, LOVE, KILL

Tredici anni dopo aver lavorato insieme come “attori bambini” nella serie drammatica storica della SBS “Ja Myung Go” all’età di 12 anni e 13 , Yeo Jin-goo (Hotel Del Luna) e Moon Ga-young (True Beauty) mostrano di avere ancora un’intesa nella nuova serie thriller-fantasy di TvN e Disney+ “Link: Eat, Love, Kill“; che potete guardare in sub su Dramacool o RamaOrientalfansub.

@Twitter

Link: Eat, Love, Kill è un K-drama in corso formato da 16 episodi, rilasciato  da TvN il 6 giugno, che si concluderà il 26 luglio 2022.

È una serie  fantasy e misteriosa su un uomo e una donna che condividono lo stesso stato emotivo: Eun Gye-Hoon (Yeo Jin-goo) è uno chef stellato molto famoso che, ad un certo punto, decide di aprire un ristorante nel quartiere della sua città natale, dove sua sorella gemella è scomparsa 20 anni prima. Gye-Hoon un giorno si ritrova a provare emozioni che pensava di aver seppellito nel profondo del suo cuore, emozioni che lo riportano ai bei momenti passati con la sorella gemella. Ma che sta succedendo? Bene, si scopre che queste sono le emozioni di una donna di nome Noh Da-Hyun

“Condividere le emozioni con qualcuno ed essere collegati insieme crea un ambiente molto vantaggioso per l’inizio dell’amore”, ha detto Moon in un intervista. “In altre storie d’amore, ci sono spesso incomprensioni tra due persone, ma grazie a questo legame che hanno i nostri personaggi, sappiamo cosa stanno pensando l’un l’altro anche prima che lo dica ad alta voce”.  

Nel frattempo, Noh Da-Hyun è una donna abbastanza sfortunata nella vita, nel lavoro e nell’amore. non a caso si considera la persona più sfortunata a cui accadono solo coso spiacevoli e crede fermamente di “non aver avuto alcuna fortuna con gli uomini”. Ma sarà davvero così?

Come potete notare, la premessa di questo drama è decisamente allettante, lo sceneggiatore di questa serie (che ha lavorato anche alla sceneggiatura di “Suspicious Partner“) è abituato a integrare romanticismo, commedia e suspense/omicidio nello stesso pacchetto, ha uno stile inconfondibile che possiamo riconoscere anche in questo drama.

Molto innovativo il retroscena dei fratelli e la loro connessione condivisa, la serie è costruita molto bene e analizza appieno anche la relazione complicata di Gye Hoon con sua madre.

Sicuramente la storia è ben costruita anche grazie al modo in cui lo sceneggiatore riesce a creare l’atmosfera misteriosa che si cela dietro ogni persona in quel quartiere. Il modo in cui il mistero è integrato nella storia è sicuramente un punto a favore del drama che riuscirà a crearti dei dubbi e a trasformati in un investigatore per capire chi si nasconde dietro la scomparsa della gemella del protagonista o qual è il vero volto dello stalker della protagonista!

Il drama affronta anche temi  cari in questo periodo alla Corea del Sud, come quello dell’aumento del numero di attacchi alle donne, stalking e omicidi, (sempre più in tendenza tra le notizie) di contorno alla serie ma che in realtà riescono a farti immergere ancora di più nella trama.

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Quale di questi k-drama avete già visto o avete intenzione di vedere? Qual è il vostro drama comfort di fiducia? Consigliaci nei commenti quali serie aggiungere alla lista dei “comfort drama” e qual è quello che a tuo parere riesce meglio a tirare su il morale!

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K-Drama Recensioni

La casa di carta: Corea

Titolo: La casa di carta: Corea (종이의 집: 공동경제구역)

Genere: azione, drammatico

Anno: 2022

Stagioni: 1

Episodi: 12

Dove guardarlo: Netflix

Voto: 8/10

Era già dal giugno 2020 che si vociferava la possibilità che la BH Entertainment, sussidiaria della Kakao Ent., e la Zium Content, sussidiaria della JTBC, fossero in contatto con i vertici di Netflix per fare un remake della pluripremiata e famosissima serie originale Netflix, la Casa de papel e oggi, a distanza di un anno e mezzo, ci troviamo davanti a questo nuovo prodotto: la casa di Carta: Corea.

Il cast de La casa di carta: Corea – @hancinema

Trama

Essendo un remake, è chiaro che l’intento degli autori sia stato quello di rimanere il più possibile legati alla trama originale, mantenendo buona parte dei nomi dei personaggi, ma senza perdere l’occasione per dare quel tocco “coreano” in più che segna la netta differenza tra le serie coreane e quelle occidentali.

Questa volta la storia è ambientata nella penisola coreana in un ipotetico futuro intorno alla metà del 2020, dove le due Coree sono state riunite, dopo anni e anni di conflitti, sotto un’unica zona economica e moneta comune: tuttavia, seppure i presupposti fossero dei migliori e le intenzioni le più buone, come spesso ci ha insegnato la storia, non tutto va per il verso giusto e di questa unificazione ne beneficiano soltanto i più ricchi.

Sarà proprio per questo che il Professore, interpretato da Yoo Ji-Tae, attore di cinema e regista coreano, deciderà di mettere su una squadra di criminali per portare a termine un colpo alla zecca di Stato coreana.

Il Professore (Yoo Ji-tae) – @hancinema

Le Coree unite: sogno o realtà?

It was clear that everyone on the train smelled the same thing. It was the smell of hope.

Tokyo – Ep.1

Era chiaro che tutti [quelli che erano] sul treno sentivano lo stesso odore. Era l’odore della speranza.
Tokyo – Ep.1

Con questa frase, oltre che un paradossale ma simpatico discorso sul ruolo dei BTS nell’esportazione della cultura coreana ma anche dei valori dei quali si fanno portatori nel mondo, si entra subito dal primo episodio nell’argomento clou della serie: l’unificazione delle due Coree.

In effetti, la serie non racconta uno scenario così improbabile. Perché?

Perché, dopo la guerra di Corea (1950-1953) e l’armistizio firmato da entrambi i paesi – armistizio che ha portato alla costituzione della zona demilitarizzata -, ci sono stati vari tentativi di riunificazione negli anni, tentativi spesso falliti a causa delle continue ostilità e controversie tra la Corea del nord e la comunità internazionale.

Nel 2007 sono riusciti a firmare un accordo comune ma già nel 2009 la situazione era nuovamente degenerata.

Nel 2018, però, c’è stata una grande svolta e, per la prima volta nella storia della Corea del Nord, Kim Jong-un, Leader Supremo della Repubblica popolare democratica di Corea, ha varcato il confine tra i due paesi per incontrare l’ex presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, in occasione di un summit inter-coreano tenutosi proprio nella zona demilitarizzata che separa i due paesi.

Quello che la serie mostra, in maniera abbastanza illuminante, è il contrapporsi di due situazioni: da un lato, la voglia di rivalsa e di ricchezza che accomuna tanti coreani, dall’altro la paura – e talvolta la certezza – che, di quel sogno di libertà, ne avrebbero beneficiato soltanto in pochi.

Questi temi, in effetti, sono cari alla produzione coreana, non a caso li troviamo ricorrenti in molti K-drama, pensiamo a Squid Game, ultimo per uscita ma non per importanza, ma anche Itaewon class, Fight for my way, The sound of magic: la critica sociale e l’analisi della società sono un must have delle serie coreane che, con attenzione e senza troppi fronzoli, mettono lo spettatore davanti ad una, purtroppo triste, verità e visione della vita.

Critica sociale: ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri

Nonostante i migliori intenti legati all’unificazione, la natura “perfida e ingorda” degli uomini non tarda a palesarsi e la stessa protagonista, Tokyo (interpretata da Jeon Jong-seo, The call), si trova a dover affrontare molte difficoltà e si troverà coinvolta in alcuni eventi spiacevoli.

Tokyo (Jeon Jong-seo) – @hancinema

Tuttavia, proprio quando pensa di non poter più sopportare quella vita, il Professore entrerà nella sua vita, proponendole di aggregarsi alla sua squadra per fare un ultimo colpo alla zecca di stato, prima di “svanire nel vento“.

La squadra messa su dal Professore, a dirla tutta, è composta quasi al cento per cento da disagiati, da persone che non hanno nulla da perdere, oltre alla loro vita, e sono quindi disposte a compiere anche i gesti più folli, pur di avere una chance di redenzione: vi ricorda qualcosa questa premessa?

Ex galeotti, immigrati dalla Corea del nord, membri di gang pericolose, scapestrati di vario genere e ladri: la squadra ha tutte le carte in regola per essere definita come “quelli che la mamma ti dice di non frequentare” e, a dirla tutta, la mamma avrebbe anche ragione.

Però, questi personaggi, seppur abbiano le caratteristiche per essere i classici “cattivi” della vicenda, non sono altro che l’ennesima prova di quanto, talvolta, la vita sappia essere crudele e non faccia altro che mettere i bastoni tra le ruote di alcune persone: ad esempio, una delle regole fondamentali del gruppo è quello di non uccidere nessuno nell’esecuzione del loro piano e interessante appare il paragone con i membri della “high-society” che, spesso, vengono descritti come senza scrupoli e senza coscienza.

I personaggi

Essendo un remake, i nomi dei personaggi sono stati lasciati come nella versione originale, quindi assistiamo al ritorno dei nomi delle capitali come modo per proteggere le identità di tutti i membri.

Tra gli attori, oltre ad alcuni nomi grossi della scena coreana, come Park Hae-soo (Squid game, Prison playbook, Racket boys), che interpreta il ruolo di Berlino, Lee Won-jong (Ms. Hammurabi, Delayed justice), che interpreta Mosca, e Kim Ji-hoon (Flowers of evil), che interpreta Denver, abbiamo anche l’occasione di vedere alcune facce nuove dell’intrattenimento coreano. Per esempio?

Per esempio, l’attrice che interpreta Tokyo, ma anche lo stesso Lee Hyun-woo (Rio) così come l’attrice Yang Joon-ju (Nairobi).

Rio (Lee Hyun-woo) – @hancinema

Meritano un plauso anche gli attori Kim Yun-jin (Lost, Mistress, Ms. Ma) e Kim Sung-oh (The great shaman Ga Doo-shim), che interpretano rispettivamente la team leader dell’unità di crisi della polizia sudcoreana Seon Woo-jin e il Capitano Cha Moo-hyuk, un ex agente, incaricati di risolvere il caso.

Seon Woo-jin e il Capitano Cha Moo-hyuk – @hancinema

La recitazione è, qualitativamente, molto molto valida, gli attori sono in grado di mostrare a 360° i caratteri e le peculiarità dei vari personaggi, rendendoli molto credibili, non solo nelle scene di follia generale ma anche in quelle più lucide e, a volte, anche emotive.

In amore e in guerra tutto è lecito?

Gli internazionalisti e gli esperti di diritto internazionale di guerra avrebbero da ridire, ma questo non lo diciamo agli sceneggiatori di questo K-drama. Perché?

Perché questa serie ci mostra come l’amore possa essere un’arma molto potente, capace di compiere le gesta più eroiche ma anche i più grandi tradimenti, trasformandosi in un’arma a doppio taglio: tra amori impossibili, sindrome di Stoccolma, amori nati per il solo scopo di ottenere più informazioni, questa serie ci darà la possibilità di osservare tutte le varie sfumature di questo strano sentimento.

Tuttavia, abbiamo una domanda: ma che problema hanno i coreani con le isole dove andare a rilassarsi insieme alle persone che amano?

Conclusioni

Che dire? Finora sembra un prodotto molto valido, non ha niente da invidiare alla versione originale ma, al tempo stesso, non pecca di mancanza di originalità, rendendo la serie piacevole da guardare, tiene incollati allo schermo e permette comunque di riflettere su quella che è la società moderna: unica pecca, è un tantino lenta ma niente che un x1.25 non possa risolvere!

Ultimo, ma non per importanza: i colori scelti sono molto interessanti, aiutano a creare bene l’atmosfera e le stesse scelte di regia sono astute, facendo spesso paragoni e richiami alla versione originale della serie.

Per ora, questo è il nostro commento sui primi sei episodi de La casa di Carta: Corea. Voi che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Drama

Legal K-drama: i nostri consigli

Siete sempre stat* interessat* alle serie tv che avessero come protagonisti team di avvocati, intrighi tra le aule del tribunale e colpi di scena a suon di arringhe davanti ai giudici?

Se la risposta è sì, siete nel posto giusto perché oggi parleremo di legal K-drama e di quelli che, secondo noi, meritano di essere visti almeno una volta se piace il genere!

Cos’è un legal drama?

I legal drama, come suggerisce lo stesso nome, sono delle serie tv che si svolgono, prevalentemente, dentro le aule dei tribunali e che narrano le vicende di avvocati, giudici, criminali e, talvolta, anche poliziotti.

Hanno come tematiche principali i dilemmi morali che possono capitare nell’arco della pratica forense o nella vita normale da banali “spettatori”: spesso, nel corso della narrazione, è possibile assistere a episodi di cattiva giustizia, di corruzione, di difficili scelte morali ma anche di giustizia fatta non con la violenza ma con la parola e il diritto.

In proposito, l’American Bar Association Journal ha analizzato che il sempre crescente interesse del grande pubblico verso questo genere di intrattenimento è dovuto all’intreccio tra le questioni più strettamente legali e la vulnerabilità tipica dell’uomo, rendendo queste serie più aderenti alla realtà di ogni persona rispetto ad altri generi.

Quali sono i legal K-drama che più ci sono piaciuti?

Abbiamo selezionato 7 K-drama che, secondo noi, meritano di essere visti. Siete pront*?

I nostri consigli

Military prosecutor Doberman (군검사 도베르만)

Andata in onda dal 28 Febbraio al 26 Aprile 2022, contando ben 16 episodi, prodotta e trasmessa da tvN, questa serie racconta le vicende di Do Bae-man (interpretato da Ahn Boh-hyun, My name, Itaewon class, Yumi’s cells), un che ha intrapreso la carriera di procuratore militare soltanto per avere garantiti soldi e fama e senza alcuna vocazione in merito, e di Cha Woo-in (interpretata da Jo Bo-ah, Temperature of love, Tale of nine tailed), una ragazza nata in una famiglia molto ricca e che decide di intraprendere questa carriera per ottenere vendetta.

Do Bae-man ha un triste e complesso passato alle spalle, un passato fatto di lutti, di dolore e di tanta sofferenza, sofferenza alla quale riesce a sopravvivere, almeno per un po’: infatti, riuscirà a laurearsi in legge e tenterà di essere assunto da vari studi legali ma senza successo; il punto di svolta nella sua carriera lo avrà quando incontrerà un losco avvocato, Yong Moon-goo, il quale gli farà una grande offerta alla quale difficilmente Bae-man potrebbe rifiutare.

Dall’altro lato abbiamo Cha Woo-in, unica figlia del proprietario di una multinazionale, ha tutte le carte in regola per essere il procuratore militare perfetto ma, in realtà, nasconde delle abilità che la rendono tutt’altro che innocua, infatti è molto abile nelle arti marziali.

@Pinterest

Un giorno il padre viene accusato di corruzione e le azioni e i profitti dell’azienda crollano a picco, causandone la bancarotta e il successivo acquisto ad un prezzo stracciato da parte di un cliente di Yong Moon-goo: quando Woo-in incontra Bae-man e scopre per chi lavora, decide di sfruttarlo per mettere in atto il suo piano di vendetta contro Yong Moon-goo per riscattare l’onore dell’azienda del padre e del padre, ormai defunto.

Le tematiche trattate e alcune scene non sono adatte ai più sensibili, quindi se siete facilmente impressionabili, meditate bene se procedere nella visione!

Ahn Bo-hyun e Jo Bo-ah per BAZAAR Korea – @Pinterest

Juvenile Justice (소년 심판)

Serie originale Netflix uscita nel febbraio 2022, questo K-drama narra le vicende di Shim Eun-seok (interpretata da Kim Hye-soo, Tazza: The high rollers, Hyena), una giudice dal carattere freddo e distaccato assegnata ad un tribunale per minori: Eun-seok è famosa tra i suoi colleghi per la severità dei suoi giudizi nei confronti dei minorenni che capitano al banco degli imputati, infatti è noto anche all’opinione pubblica la sua totale avversione nei confronti dei “giovani criminali“.

Kim Hye-soo – @hancinema

Durante questa sua esperienza come procuratore, dovrà fare i conti con il suo passato, con le sue paure e con i suoi stessi traumi, cercando pian piano di cambiare il suo approccio alla vita e alla professione: in questo suo percorso, avrà al suo fianco il giudice Cha Tae-joo (interpretato da Kim Mu-yeol, Forgotten, My beautiful bride), totalmente opposto rispetto alla collega, fervente sostenitore della riabilitazione dei condannati e in un approccio molto più aperto al dialogo e all’ascolto verso i più giovani che hanno perso la retta via.

Kim Mu-yeol – @hancinema

Inoltre… Non lo sapete? Abbiamo fatto un’analisi più approfondita di questo K-drama: se non l’avete ancora letta, andate a recuperarla qui!

Law school (로스쿨)

Serie originale JTBC dell’aprile 2021 e trasmessa da JTBC e Netflix, Law school è ambientata alla Hankuk University Law School e affronta le vicende di un gruppo di studenti del corso di legge, le cui vite verranno presto sconvolte da un terribile evento che li terrà legati tra di loro in un’improbabile e sempre più stringente morsa: durante un processo simulato tra gli studenti, uno dei docenti viene trovato morto nel suo ufficio nei pressi dell’aula bunker dove si stava tenendo la simulazione e l’accusato principale sarà il Professor Yang (interpretato da Kim Myung-min, Detective K, VIP, Six flying dragons), docente di diritto penale presso l’università ed ex procuratore.

Gli studenti della Hankuk Law school – @hancinema

Da quel momento, la realtà dei vari studenti diventerà una vera e propria simulazione, saranno costantemente messi sotto torchio dall’accusa e dovranno districarsi tra i non pochi imprevisti e sabotaggi per scagionare il professore, portando alla luce, però, numerosi intrighi e allargando l’intera vicenda ad un vero e proprio caso di stato.

Kim Bum, Ryu Hye-young e Kim Myung-min – @hancinema

I protagonisti principali sono Kang Sol-A (interpretata da Ryu Hye-young, Reply 1988), studentessa del primo anno entrata grazie ad una borsa di studio, volenterosa ma estremamente disordinata, ha una sorella gemella che è il suo totale opposto (ndr: ricordate questa informazione, sarà molto importante!), Han Joon-hwi (interpretato da Kim Bum, Boys over flowers, Tale of the nine tailed, Ghost doctor), un brillante studente dall’intelligenza acuta e pianificatrice, è il nipote del docente trovato morto, e Kang Sol-B (interpretata da Lee Soo-kyung, Where stars land, Yaksha), la compagna di stanza di Sol-A, appartiene ad una famiglia di avvocati molto ricca, è costantemente torturata dalla madre perché sia la migliore studentessa del corso e proprio questo la porterà a compiere un gesto molto controverso.

Ryu Hye-young e Kim Bum – @hancinema

Un plauso deve essere fatto a Lee Jung-eun, che in questa serie interpreta Kim Eun-sook, docente di diritto civile, apparentemente bonacciona e affabile, in realtà è una donna molto tenace e capace di farsi rispettare, non solo come donna ma anche come professionista.

Anche in questo caso, le tematiche trattate (violenza, sangue, omicidi, corruzione) non sono adatte ad un pubblico facilmente impressionabile.

Un motivo valido per guardare questa serie è una delle OST!

Vincenzo (빈센조)

Vincenzo Cassano: un nome, una garanzia!

Il primo episodio di questa serie ha raggiunto il 7.7% di share, classificandosi al quarto posto tra gli episodi pilota più votati di tutti i tempi: originale tvN e distribuita su larga scala da Netflix nel 2021, è stata inserita da Forbes al quarto posto tra i K-drama più visti del 2021.

Vincenzo, come suggerisce lo stesso titolo, ruota tutt’intorno al personaggio di Park Joo-hyung (interpretato da Song Joong-ki, Descendants of the sun, Arthdal Chronicles) che, all’età di otto anni, viene adottato da una famiglia mafiosa italiana – i Cassano – e, di conseguenza, ribattezzato Vincenzo Cassano: Vincenzo diventa un avvocato e consigliere di mafia e braccio destro del boss Don Fabio, scatenando l’ira del figlio biologico di quest’ultimo.

Song Joong-ki nei panni di Vinenzo Cassano – @hancinema

Vincenzo, per questioni di business, deciderà di tornare a Seoul e recuperare una tonnellata e mezza d’oro, appartenente ad un magnate cinese morto poco tempo prima, che aveva aiutato a nascondere nel seminterrato di Geumga Plaza: tuttavia, la missione non va esattamente come previsto e, arrivato a Seoul, Vincenzo scoprirà che una sussidiaria del Babel Group ha ottenuto con mezzi illegali la proprietà dell’immobile e Vincenzo dovrà usare tutte le sue abilità da avvocato per cercare di strappare il palazzo al gruppo e recuperare finalmente il suo bottino.

Jeon Yeo-been nelle vesti di Hong Cha-young – @hancinema

Il Geumga Plaza, però, è abitato da alcuni personaggi ambigui ma esilaranti, tra i quali Hong Yoo-chan (interpretato da Yoo Jae-myung, Itaewon class, Reply 1988) , un avvocato che combatte a spada tratta contro le ingiustizie, il cui studio legale si trova proprio in quello stabile: all’inizio Vincenzo entrerà in conflitto con la figlia di Yoo-chan, Hong Cha-young (interpretata da Jeon Yeo-been, Save me, Be melodramatic), avvocatessa della Babel Group ma, dopo la morte del padre, deciderà di rilevare lo studio di famiglia e si aggregherà a Vincenzo e agli inquilini del Geumga Plaza contro la Babel.

Gli inquilini del Geumga Plaza – @hancinema

La serie è un po’ lenta ma davvero ben fatta, i dialoghi sono talvolta esilaranti ma mai privi di significato: attenti ai colpi di scena! Ma soprattutto, volete davvero perdervi Song Joong-ki che parla in italiano? Guardare per credere!

Hyena (하이에나)

Serie SBS TV e trasmessa da SBS e da Netflix nel 2020, questa serie analizza la vita e le vicende di due avvocati di uno studio legale d’élite dai modi di fare completamente opposti.

Da un lato abbiamo Jung Geum-ja (interpretata da Kim Hye-soo, Tazza: The high rollers, Juvenile Justice), un’avvocatessa spericolata e dai bollenti spiriti con la brutta abitudine di superare la soglia tra il legale e l’illegale quando si tratta di dover chiudere un caso, infatti il suo obiettivo principale è guadagnare sempre di più a qualunque costo.

Kim Hye-soo – @hancinema

Dall’altro lato abbiamo, invece, Yoon Hee-jae (interpretato da Ju Ji-hoon, Kingdom, Jirisan), il cavaliere senza macchia e senza paura, con un’altissima considerazione e venerazione nei confronti delle regole e insofferente davanti a chi le trasgredisce: è un ottimo avvocato ma pecca di malizia che, nel loro mestiere, può proprio fare la differenza e molte volte verrà superato da Geum-ja che, per questa sua caratteristica, verrà presto rinominata “iena“.

Ju Ji-hoon – @hancinema

Ms. Hammurabi (미스 함무라비)

Serie JTBC del 2018, narra delle vicende di alcuni giudici e dei casi e difficoltà che si trovano ad affrontare nell’arco della loro giornata e professione. Perché abbiamo scelto questa serie?

I giudici protagonisti della serie – @hancinema

Per il suo background! Sapete da dove nasce questa serie?

Nasce proprio da un omonimo romanzo pubblicato nel 2015 in serie dal The Hankyoreh, un giornale di centro-sinistra liberale coreano attivo dal 1988, e poi reso un romanzo a tutti gli effetti nel 2016 sotto l’egida della Munhakdongne Publishing Group: cosa avrà mai di speciale questa serie?

L’autore del libro, nonché sceneggiatore della serie, si chiama Moon Yoo-seok ed è il giudice capo del tribunale del distretto est di Seoul: proprio in ragione di ciò, essendo l’autore stesso dentro l’ambiente che ha descritto e romanzato, il grande pubblico ha apprezzato particolarmente la serie, soprattutto per il punto di vista onesto e preciso sul ruolo e sul lavoro dei giudici nelle corti coreane ma anche per la critica e l’analisi alla società coreana attuale.

I protagonisti sono Park Cha Oh-reum (interpretata da Go Ara, Do Do Sol Sol La La Sol, Reply 1988, Reply 1994), una giovane e appassionata, ma forse troppo idealista, giudice innamorata della verità e della giustizia, Lim Ba-reun (interpretato da Kim Myung-soo, The Emperor, Angel’s Last Mission: Love), un giudice d’élite che antepone i principi e le regole a qualunque distrazione e Han Se-sang (interpretato da Sung Dong-il, Ghost Doctor, Moon Lovers, Jirisan), un giudice capo coi piedi per terra che, grazie agli anni d’esperienza alle spalle e alla sua conoscenza, diventa un punto di riferimento per i nuovi giudici, conoscendo meglio di chiunque altro quanto dure possano essere le prove della vita.

Go Ara e Kim Myung-soo – @hancinema

Piccolo indovinello: sapete dire in quali altre serie hanno lavorato insieme Go Ara e Sung Dong-il? Vi diamo un indizio: una ha una OST molto famosa, fatta da qualcuno molto molto famoso!

Suspicious partner (수상한 파트너)

Uscita nel 2017 e trasmessa da SBS, Suspicious Partner ha un cast assolutamente invidiabile, infatti vede come protagonisti Ji Chang-wook (The sound of magic, Lovestruck in the city) e Nam Ji-hyun (100 days my prince, The witch’s diner), accompagnati da Choi Tae-joon (So I married an anti-fan, 2521) e Kwon Nara (Bulgasal, Itaewon class): la serie conta 40 episodi da 30 minuti e, seppur non abbia raggiunto livelli incredibili di share, è comunque tra le serie del genere legal drama più seguite dalla fascia 20-49 anni.

La serie tratta di Noh Ji-wook (Ji Chang-wook), un procuratore, e Eun Bong-hee, una aspirante procuratrice, e del loro lavoro insieme per risolvere un caso riguardante uno scaltro omicida psicopatico: mentre lavorano su questo caso, i due si rendono presto conto di quanto i loro passati siano connessi tra di loro e presto le cose diventeranno più intricate e complicate, riportando a galla vecchi traumi del passato e sensazioni che erano ormai sepolte nel punto più profondo dei loro cuori.

Avete visto questi K-drama? Avete altri da consigliarne di questo genere? Fatecelo sapere nei commenti!


Note:

Foto di copertina di jessica45 da Pixabay, grafica originale di Mondo coreano.

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K-Drama Recensioni

Twenty Five Twenty One: l’amore e le sue tante forme

Titolo: Twenty Five Twenty One (스물다섯 스물하나)

Genere: romantico, youth, melodramma.

Anno: 2022

Stagioni: 1

Episodi: 16

Dove guardarlo: Dramacool; Neflix (sub eng); RaMa Oriental Fansub

Voto: 9.5/10

“Il mio diario di quei giorni è pieno di amore e amicizia. Un tempo in cui l’amicizia e l’amore erano tutto ciò che contava nella vita. Un periodo del genere dura solo un momento”.

Na Hee Do

Scritto da Kwon Do Eun (Search: WWW) e diretto da Jung Ji Hyun (Search: WWW”, “The King: Eternal Monarch” e “You Are My Spring”), Twenty Five Twenty One è stato uno dei drama più attesi nei primi mesi del 2022. Ambientato negli anni ’90 è intriso di un’atmosfera nostalgico romantica che molti hanno associato al famosissimo drama Reply: questa storia d’amore giovanile è un racconto di formazioneavente come sfondo la crisi economica e finanziaria che colpì la Corea, come molti paesi asiatici, nel ’97-98, la cosiddetta crisi FMI (Fondo Monetario Internazionale). Ma sarà stato all’altezza delle aspettative? 

Trama

Twenty Five Twenty One alterna il presente e il passato, il 2021 al 1998, pertanto la scena iniziale, ambientata proprio durante la pandemia, vede Kim Min Chae (Choi Myung Bin di The King’s Affection), una giovane ballerina piena di dubi e insicurezze, figlia dell’ex campionessa di scherma Na Hee-do, che decide di sfuggire alle sue responsabilità rifugiandosi a casa della nonna materna: lì, nella vecchia camera di sua madre, tra i souvenir del passato ritrova il diario Na Hee Do, che le racconterà le sue avventure e il suo primo amore.              

Attraverso i diari, Min-chae impara come Hee-do sia diventata una delle stelle della scherma coreana facendo fare al pubblico un salto indietro nel tempo fino al 1998: nonostante siano due periodi di tempo molto diversi, vengono messi in mostra i parallelismi di oggi con il passato, infatti le nuove difficoltà e le paure incontrate durante il periodo d’emergenza possono essere, in qualche modo, affiancate a quelle stesse paure che diventarono il “pane quotidiano” durante la difficile situazione di crisi alla fine degli anni ’90, crisi che metterà in ginocchio molti paesi dell’est asiatico e dalla quale impiegheranno non pochi anni per rialzarsi.

“Nel maggio 1998, l’80% delle famiglie soffriva di redditi più bassi. La disoccupazione è più che triplicata dal 2,05% nel 1997 al 6,96% nel 1999. I sudcoreani hanno partecipato a una campagna di raccolta dell’oro nella speranza di ripagare i prestiti. Circa un quarto della popolazione della nazione ha partecipato alla campagna di tutte le classi sociali, vendendo oro come fedi nuziali e medaglie sportive. $ 2,2 miliardi sono stati raccolti dalla campagna dell’oro.”

Na Hee Do deve affrontare la chiusura del suo club di scherma al quale dedicava tutte le sue energie e, per poter continuare a praticare quello sport, sarà costretta a cambiare scuola e mettercela tutta per unirsi alla squadra di scherma di cui fa parte anche il suo “idolo”, la talentuosissima  Ko Yu-rim (Bona). Lungo la strada, Hee-do fa amicizia con Seung-wan (Lee Joo-myung), la capoclasse, e Ji-woong (Choi Hyun-wook), il rubacuori della scuola e ha una cotta per Yu-rim. La loro banda si espande per includere Baek Yi-jin (Nam Joo-hyuk).

La crisi economica non ha drasticamente cambiato solo la vita di Na Hee Do perché il ventunenne Baek Yi Jin, a causa della bancarotta del padre, ha dovuto rinunciare alla vita agiata che faceva e a tutti i suoi sogni, dovendosi destreggiare tra tanti lavoretti part-time al fine di mantenere se stesso e la sua famiglia: tuttavia, nonostante la differenza di età, i due ragazzi si incontrano e ritrovano a sostenersi l’un l’altra, costruendo un’insolita amicizia.

Personaggi

Se l’intrigante trama, di per sé, è un ottimo punto di partenza, è inutile ribadire quanto la coppia di attori protagonisti sia uno dei punti di forza dell’intero prodotto.

A interpretare Na Hee Do abbiamo Kim Tae Ri (Mr Sunshine, Space Sweepers), una delle più versatili e talentuose attrici coreane. Nonostante l’attrice abbia 32 anni , i suoi lineamenti delicati e la sua bravura la rendono una credibilissima studentessa di 18 anni, piena di entusiasmo e un po’ ingenua.

Na Hee Do è un personaggio appassionato e audace, che lotta sempre per realizzare i suoi sogni, non è una persona che si dispera dopo un fallimento ma è una ragazza forte che non ha paura di andare avanti. 

Per interpretare Baek Yi-Jin è stato invece scelto Nam Joo Hyuk (Start upWeightlifting Fairy, etc…), semplicemente perfetto per il ruolo del giovane i cui sogni sono stati infranti e che deve lottare per rimettersi in piedi e ricostruirsi un futuro: Baek Yi-jin è uno stacanovista, studia e lavora duramente per diventare un reporter, condividendo con la protagonista la medesima forza e volontà d’animo.

Bona delle WJSN è Go Yoo Rim, una schermitrice che fa parte della squadra nazionale, “rivale” e coetanea di Na Hee Do. Sebbene mostri un feroce carisma come schermitrice, si trasforma in una persona carina e amabile, gentile nell’aspetto ma robusta nello spirito: è una persona laboriosa che pensa solo all’esercizio fisico e alla sua famiglia; subirà una graduale trasformazione mentre incontra nuovi amici alla Taeyang High School .

Choi Hyun Wook, premio come miglior nuovo attore agli SBS Drama Awards 2021 per la sua interpretazione in “Taxi Driver” e “Racket Boys”, è Moon Ji‑woong, una star dei social media che mira a diventare membro (un utente in evidenza) su Cyworld, la principale rete di social media della Corea dei primi anni 2000. E’ una persona molto positiva e brillante il cui soprannome a scuola è ‘il belloccio della sezione 7’ perché le sue azioni e parole sono così “fighe”.

Lee Joo Myung è Ji Seung Wan, una rappresentante di classe classificata n°1 nella sua scuola, è una ragazza diligente ma che possiede anche una natura ribelle: fa parte del dipartimento di trasmissione ed è DJ in un programma radiofonico pirata in cui condivide appassionatamente le preoccupazioni con gli ascoltatori sul suo tempo, la società, la scuola e la vita individuale.

 

La serie vanta al suo interno due camei di non poca rilevanza. Di chi parliamo?

Dopo il suo matrimonio con l’attrice Park Shin Hye all’inizio di quest’anno a gennaio, Choi Tae-joon farà un’apparizione speciale nella serie nei panni dello schermidore nazionale Jung Ho Jin che svolgerà un ruolo inaspettato nel bel mezzo della serie lasciando tutti a bocca aperta; invece, il secondo cameo è quello dell’atleta di scherma medaglia d’oro e campione del mondo classe 1994, Kim JunHo che nella serie vestirà i panni del sunbae di Na Hee-Do che renderà Baek Yi-Jin geloso.

  

L’amicizia è una forma etica dell’amore

Il filosofo romano Cicerone, nel suo dialogo di carattere filosofico “De amicitia”, affermò che “L’amicizia comporta moltissimi e grandissimi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all’animo di deprimersi e di abbattersi.” e in questo K-drama non possiamo non notare un riferimento a ciò. Perché?

La psicologia e la filosofia definiscono l’amicizia come “una forma etica di amore” ecco perché “ci solleva nei momenti più difficili” e porta gioia l’un l’altro: sulla base di questi concetti, ciò che rende speciale l’amicizia e l’amore di Baek Yi-jin e Na Hee-Do è che condividono un’amicizia e un amore più maturi della loro età, infatti la loro relazione non è eccessivamente sensibile alle emozioni, né allontana un senso di distanza razionale poiché il modo in cui si curano le ferite a vicenda è semplicemente commovente.  

    

3 curiosità che sono finite in tendenza sui media:

1) Per i loro ruoli, sia Kim Tae Ri che Bona hanno dovuto prendere lezioni di scherma tre mesi prima dell’inizio delle riprese. Kim Tae Ri commenta:

È davvero, davvero un esercizio così divertente. Ho imparato in modo davvero divertente, al punto che se fossi nato di nuovo, avrei voluto fare scherma.”

2) Jungkook dei BTS era agitato per il finale di Twenty Five Twenty One proprio come il resto di noi, infatti lo spettacolo ha tenuto i fan all’erta, a causa della sua natura imprevedibile! A Jungkook, che ha trascorso la maggior parte della sua quarantena parlando con gli ARMY su Instagram, è stato chiesto se, secondo lui, lo spettacolo avrebbe avuto un lieto fine oppure no: Jungkook, che in precedenza aveva condiviso video nelle storie di Instagram mentre guardava il drama, ha risposto:

“Non mi piacciono i finali tristi. Direttore-nim ci hai sentito? Noi riponiamo la nostra speranza in te.”                                                                           

3) Sfortunatamente, “Twenty Five Twenty One” ha ricevuto critiche per la sua interpretazione di un romanticismo “inappropriato” a causa della una relazione tra un minore e un adulto.

Infatti, mentre i due si avvicinano pian piano, sorgono preoccupazioni riguardo alle loro relazione perché, all’inizio del drama, Hee Do desiderava trasferirsi in una nuova scuola a causa della chiusura del suo club di scherma ed era talmente determinata che, nel primo episodio, la vediamo entrare in una discoteca pur di essere espulsa dalla scuola: Yi-Jin, che si trovava nella medesima discoteca, la salva da situazioni poco piacevoli sottolineando con forza come i minori non dovrebbero andare in locali del genere.

Nel drama, Hee Do ha 18 anni (secondo sistema di conteggio coreano, quindi 16 nel conteggio internazionale) mentre Baek Yi Jin ha 22 anni, rendendoli un minore e un adulto con la differenza di età di quattro anni: le opinioni degli esperti di teatro e degli accaniti spettatori di “Twenty Five, Twenty One” sono divise, perché da un lato troviamo i sostenitori della coppia, affatto turbati dalla differenza d’età, ma dall’altro lato troviamo coloro i quali ritengono che un amore tra un pieno adulto e minorenne è problematico e immaturo, sia fisicamente che mentalmente.

Conclusioni

Seppur il prodotto sia di ottima qualità e tenga lo spettatore col fiato sospeso e incollato allo schermo fino alla fine, l’assenza di dettagli e realismo nei capitoli finali è, purtroppo, stridente.

Subito dopo l’inizio della messa in onda, gli spettatori più accaniti hanno notato che Netflix aveva cambiato la descrizione del K-drama da “commedia romantica” a “melodramma“: per 16 episodi, mentre presentava un’affascinante storia di formazione su cinque amici, lo scrittore Kwon Do-eun ha tenuto gli spettatori alle prese con domande degne di un esperto scrittore di gialli. Che abbiano, nuovamente sbagliato descrizione? Noi suggeriamo di cambiare ulteriormente la categoria in “suspense e thriller”, perché alcune questioni sono proprio degne di un giallo di Agata Christie!

Alcune domande non fanno altro che tormentarci, nonostante la fine della messa in onda, ad esempio, com’è apparsa quella fotografia nella stanza di un personaggio? O ancora, perché sembrava così turbata quando ha sentito il nome del suo ex ragazzo? Sono amici o qualcosa di più? Ma soprattutto, chi è il padre di Kim Min-chae?

                                                                                                                     Twenty Five Twenty One, nonostante alcune pecche, si piazza facilmente in pole position tra le migliori serie del 2022 poiché bilancia più trame e crea anticipazione per ciò che riserva il futuro. Kwon Do-Eun è al vertice del suo gioco di scrittura, in particolare mentre scrive la relazione di Hee-do e Yu-rim, infatti seppur Hee-Do e Yi-Jin possano essere identificati come la “coppia ufficiale principale”, la vera storia d’amore è tra le due schermitrici e, in generale, in quella forma d’amore rappresentata dall’amicizia dei cinque ragazzi, infatti, attraverso di loro, Kwon rappresenta quello che è un amore più significativo di una storia d’amore convenzionale.

Hai già visto questo K-drama? Cosa pensi della differenza d’età tra i due protagonisti? Quel è scena ti ha commosso di più? Qual è la tua coppia preferita?

Lascia un commento e facci la sapere la tua risposta a queste domande!

             

                                                                                                    

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K-Drama Recensioni

“Business Proposal” – Un incontro inaspettato

  • Genere: commedia romantica, rom-com
  • Anno: 2022
  • Stagioni: 1
  • Episodi: 12
  • Cast principale: Ahn Hyo-seop, Kim Sejeong, Seol In-ah, Kim Min-kyu
  • Voto: 8

Siete alla ricerca di una serie simpatica e leggera, che vi faccia ridere a crepapelle ma allo stesso tempo sia ricca di boy-friend material e vi regali personaggi di cui potrete innamorarvi fin dal primo istante?

Business Proposal è la nuova serie SBS che una volta atterrata nell’universo Netflix è riuscita a far parlare di sé sin dalle sue prime puntate, riuscendo a scavalcare titoli come “Twenty-Five Twenty-one”  nelle classifiche e diventando già una delle serie di maggior successo del 2022!

Se avete già visto “Strong Woman Do Bong Soon” e “What’s wrong with secretary Kim?”, sarete felici di sapere che Business Proposal, sebbene rimanendo un titolo che già di per sé riesce a catturare l’attenzione, mi ha ricordato un sacco quelli che considero due dei meglio riusciti drama del genere rom-com, riportando alla luce la tipica storia d’amore tra il ricco e bel CEO di un’impresa e una ragazza comune in grado di farci sorridere e affezionare ai personaggi con una facilità tale da ritrovarci a tifare per loro sin dalle prime scene della serie.

Trama e personaggi

A confronto, la locandina della serie e la copertina del webtoon

Tratto dall’omonimo webtoon “A Business Proposal” scritto da Guava Farm / Perilla, disegnato da Narak e tratto a sua volta da un romanzo di Haehwa, il drama racconta la storia d’amore che si verrà a creare tra Shin Ha-ri e il presidente dell’azienda per cui lavora, Kang Tae-moo.

Shin Ha-ri (Kim Se-jeong, The Uncanny Counter) è una ricercatrice alimentare che lavora presso una delle più grandi aziende produttrici del mercato alimentare del Paese, la Go Food.

Figlia di proprietari di un piccolo ristorante di pollo fritto, vive assieme al fratello e ai genitori dividendo le sue giornate tra il lavoro d’ufficio e la gestione del locale di famiglia, condividendo gioie e dolori con la sua migliore amica Jin Young-seo (Seol In-an, Mr. Queen, Strong Woman Do Bong Soon), figlia di un ricco imprenditore poco incline ai rapporti umani che porta la ragazza a passare la maggior parte del tempo con la ben più modesta famiglia di Ha-ri, la cui vicinanza la fa sentire apprezzata molto più di quanto possa mai fare il padre, deciso a darla in sposa ad un ricco pretendente che possa poi ereditare la sua azienda.

È così che la povera Young-seo si ritrova a dover sopportare una serie di incontri al buio organizzati dal padre intento a presentarle l’uomo perfetto da sposare, quando invece tutto quello che desidera lei è innamorarsi di un ragazzo senza pensare alla sua posizione sociale o agli interessi economici della famiglia.

E quale miglior modo per mandare in fumo tutti gli incontri organizzati se non quello di chiedere alla sua migliore amica di fingersi lei e fare in modo che nessuno dei pretendenti le chieda la mano?

Uno dopo l’altro, le due amiche riescono nel loro intento e quindi ad allontanare tutti coloro interessati a conoscere Young-seo, ignari di avere in realtà di fronte la sua amica Ha-ri, ben felice di racimolare qualche soldo in più facendo peraltro contenta la sua migliore amica.

Tutto sembra andare per il meglio fino a quando Ha-ri accetta (seppur non troppo volentieri) quello che Young-seo dice essere l’ultimo favore che le avrebbe chiesto, l’ultima piccola messa in scena per scampare ancora una volta ai piani di suo padre.

Ma è proprio quando Ha-ri accetta e si presenta all’appuntamento al buio che la storia prenderà una direzione inaspettata quando si troverà seduto davanti a lei non altri che il capo dell’azienda per cui lavora, l’affascinante CEO Kang Tae-moo (Ahn Hyo-seop, Abyss).

Seppur resistergli si riveli un arduo compito, Ha-ri continua a recitare strepitosamente la sua parte: peccato che mentre lei pensa di aver inscenato la performance perfetta, Kang Tae-moo intanto sta pensando di sposarla subito dopo quello che è stato il loro primo e unico appuntamento, convinto che la ragazza che ha incontrato sia in realtà Young-seo.

È questo l’intreccio che ci porterà a seguire due bellissime storie d’amore che sbocceranno tra personaggi che difficilmente avrebbero potuto incontrarsi, due relazioni che si sviluppano parallelamente tra Kang Tae-moon e Shin Ha-ri e tra Jin Young-seo e Cha Sung-hoon (Kim Min-kyu, Queen: Love and War, Backstreet Rookie), segretario di Kang Tae-moo.

Cliché? Forse, ma con gusto 

Come forse vi ho già fatto capire, mentirei se vi dicessi che quella che guarderete è una storia originale o ricca di colpi di scena, devo dire che a livello di trama infatti la narrazione si accosta molto a quelle raccontate in altre serie del genere già viste in precedenza, contenente numerosi cliché e sequenze alquanto prevedibili.

Non poteva di certo mancare una scena con l’ombrello giallo, non credete?

Ma allora perché sta avendo così tanto successo, vi chiederete voi?

Beh la risposta sta proprio nel modo in cui la storia è stata scritta, mai pesante nelle sue dinamiche (seppur già viste) e arricchita da personaggi che difficilmente potranno non piacervi. Business Proposal, infatti, è stato uno di quei pochi drama che mi ha fatto amare non solo la coppia formata dai main characters, ma anche quella secondaria, un arduo compito che pochissimi titoli erano riusciti a portare avanti fino ad ora.

Il “선” e la dating culture coreana

Una cosa è certa: durante la visione, più e più volte ho notato quanto pressante potesse essere l’insistenza da parte dei genitori nel voler per forza controllare la vita sentimentale dei loro figli. Ma da dove nasce questa cultura degli incontri organizzati?

Se siete appassionati della cultura coreana, vi sarà capitato almeno una volta di imbattervi nel termine “Sogaeting”, una combinazione della parola “소개” (“so-gae” che significa letteralmente “introduzione/presentazione”) e “” (“ting” che deriva dall’ultima sillaba della parola inglese “meeting”).

Il “sogaeting” è infatti uno dei modi preferiti dai coreani per conoscere il loro futuro partner, tra amici è comunissimo far incontrare le proprie conoscenze ancora single sperando che tra di loro possa scoppiare la scintilla.

Ma in Business Proposal, quello che vediamo presentato in modo molto pressante è invece il “” (“seon”), metodo con il quale i genitori sono soliti scegliere una persona che si metta alla ricerca del partner perfetto per i propri figli secondo criteri che si basano su status sociale e background economico (le famiglie abbienti sono infatti le più inclini a praticarlo).

Nel caso di una commedia come questa, è divertente pensare a come i protagonisti si siano trovati proprio cercando di sfuggire a queste dinamiche imposte loro dalla società. Nella vita reale però, questo tipo di pressioni sociali sono molto sentite dalla popolazione, che vede l’essere single (soprattutto da una certa età in poi) come una nota negativa da cancellare tramite, appunto, questo tipo di incontri organizzati.

L’amore nell’aria

Ma non preoccupatevi, niente forzature nelle sequenze di questo drama, tutto risulta molto pulito e naturale e saranno tantissime le scene che vi faranno venire le farfalle allo stomaco: tra la chimica perfetta tra i due protagonisti e second leads, la storia scorre senza mai annoiare, regalando 12 puntate che vi faranno ridere e ogni tanto commuovere (ma soprattutto ridere, l’ho già detto?) in una narrazione leggera e piacevole che vi accompagnerà fino alla fine di questa storia senza mai farvi sentire il peso di scene superflue al filo conduttore del racconto.

Avete presente quei drama in cui continuate a pensare “ma perché non sono al posto della protagonista?” Ecco, l’ho detto.

Commento finale

Avendo iniziato questa serie incuriosita dalle tantissime recensioni positive lette online, posso finalmente dire a fine visione di non essermene assolutamente pentita. 

Molto piacevole e sempre divertente, era da tanto che un drama non mi faceva ridere così, e già averlo paragonato a Strong Woman (sì, avrà sempre un posto speciale nel mio cuore) per me vuol dire tanto, anzi, tantissimo!

Un cast fresco composto da ragazzi giovani e di talentoMa vogliamo poi parlare di Ahn Hyo-seop? Se ancora siete indecisi se iniziare o no questa serie, vi lascio qui sotto una galleria di immagini del cast che potrebbe aiutarvi a… Riflettere.

Su Netflix italiano è ancora on air, ma online potrete facilmente trovare tutte le 12 puntate complete!

E voi l’avete visto? Vorreste iniziarlo? Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti!

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K-Drama Recensioni

“Rookie cops” – Poliziotti alle prime armi

Titolo: Rookie Cops (너와 나의 경찰수업), conosciuto anche come “Poliziotti alle primi armi”

Episodi: 16

Genere: Romance, Life, Youth, Drama.

Cast principale: Kang Daniel, Chae Soo Bin, Lee Shin Young, Cheon Young Min, Park Sung Joon, Kim Woo Seok, Min Do Hee.

Dove guardarlo. Dramacool ; Rama Oriental fan sub

Voto: 8.5/10

La serie, distribuita da Disney+, è composta di 16 episodi e ruota attorno a Wi Seung-hyun (Kang Daniel) e ai suoi altri sette compagni di classe, tra cui Ko Eun-Kang (Chae Soo-bin), matricole della National Police University: Seung-hyun e i suoi compagni, durante il loro percorso universitario, commetteranno molti errori e affronteranno problemi inaspettati per diventare agenti di polizia a tutti gli effetti!

Rookie Cops è un drama fresco e giovanile che racconta di crescita personale, di amicizia, d’amore, integrazione e rivoluzione all’interno del sistema gerarchico di un università a stampo militare, ma anche di molto altro, che scoprirete solo guardando la serie! Il prodotto vi farà venir voglia di divorare le puntate una dopo l’altra ma la vera domanda è: un drama con attori giovanissimi e senza una lunga carriera alle spalle riuscirà a soddisfare le grandi aspettative del pubblico?

Trama e personaggi

Diretto da Kim Byung-soo, noto per aver diretto la serie romantica “Queen & I” e la serie fantasy “The Bride of Habaek“, la nuova serie segue la vita delle matricole della Korean National Police University e il regista ha spiegato che la serie è l’abbinamento perfetto per il servizio di streaming globale, che tende ad avere un target più giovanile.

Rookie Cops parla di  come i ventenni dovrebbero andare avanti durante la loro vita , rifacendosi al tema della crescita. Per i più adulto, la serie offrirà la possibilità di ripercorrere il viale della memoria della propria giovinezza.

Kim Byung-soo

Il drama segna il debutto di Kang Daniel (main dancer e lead rapper dei Wanna One, sciolti nel 2018) come attore protagonista con il ruolo di Wi Seung Hyun, una giovane matricola che inizia il percorso di studi presso l’Università di Polizia Nazionale coreana: il ragazzo, mosso da sentimenti di ammirazione verso il padre, commissario dell’agenzia di polizia Gyeonggi Dongbu, decide di seguire le sue orme scegliendo di diventare poliziotto per combattere il crimine al suo fianco. La produzione lo descrive con un ragazzo innocente ma con una forte integrità e un forte senso di giustizia e questa sua caratteristica emerge in tutta la narrazione, infatti è un ragazzo carismatico e brillante che attira tutti verso di lui e viene quindi descritto con la  tipica personalità ISTJ.

Ndr: in questo K-drama si parla spesso dell’MBTI, quindi, se ve lo siete persi o non vi ricordate più quale sia il vostro, vi consigliamo di andare a leggere il nostro articolo in proposito di test della personalità!

Chae So Bin (Im not a Robot; A Piece of Your Mind) interpreta la protagonista Ko Eun Kang, un personaggio con una natura energica e un grande cuore, che decide di iscriversi alla KNPU per inseguire quello che è un amore non corrisposto, in tal caso viene da chiedersi: il cuore può influenzare questo tipo di scelte?

Ebbene sì, questo è quello che si dice “per amore si è disposti a tutto” ed è proprio grazie a questa decisione che ci viene rivelata fin da subito una delle caratteristiche principale di questo personaggio: l’essere decisa, e il voler portare a termine gli incarichi a qualunque costo! Proprio per questa sua caratteristica, invece di piangere per il suo cuore spezzato, non si abbatte e si apre a cose nuove e a conoscere nuove persone.

Gli autori la descrivono come una tipica ESFP: Ko Eun Kang  è desiderosa di imparare e non si guarda indietro quando corre verso i suoi sogni.

Tuttavia, mentre si gode la vita frenetica e dinamica da matricola all’interno del Campus, si trova faccia a faccia con il suo opposto polare, Wi Seung Hyun, con il quale dopo vari avvenimenti andrà subito d’accordo.

Ko Eun Kang condivide un dormitorio con Shin A Ri (Cheon Young Min), Gi Han Na (Park Yoo Na) e Woo Ju Young (Min Do Hee).

Lee Shin Young (Crash Landing on You) interpreterà Kim Tak,il ragazzo di campagna”, un ex atleta nazionale di judo che diventa una matricola all’università di polizia: Kim Tak è un ragazzo che è stato costretto a diventare uomo troppo presto, a seguito della perdita prima dei genitori e poi del fratello maggiore – anch’egli studente alla KNPU – e, proprio in ragione di questi traumatici eventi, è sempre stato abituato a stare solo ma Wi Seung Hyun diventa quasi da subito il suo unico vero amico con il quale, non a caso, condividerà la stanza all’interno del dormitorio.

Insomma, Kim Tak è proprio un ISFP, come ci suggerisce il poster della serie!

Park Yoo Na (True Beauty, Hotel del Luna) avrà il ruolo di Ki Han Na, una matricola impeccabile nello studio che non si lascia mai andare, non ha mai tempo per lo svago, per niente socievole e con l’unico obiettivo di studiare: il suo personaggio aggiungerà un livello di tensione a causa dei conflitti che derivano dalla sua natura individualistica, natura che si scontra con la cultura centrata sul team dell’università.

È, in qualche modo, simile a Kim Tak, probabilmente per il suo background, infatti anche lei è stata costretta a crescere troppo in fretta e a badare a cose di cui una ragazzina non dovrebbe occuparsi, in particolare a fare da madre a una madre che, in realtà, è più adolescente della figlia stessa.

Bullizzata e derisa da tutti fino alle superiori, decide di allontanarsi dai compagni di corso prima che qualcuno si avvicini troppo e quindi scopra il suo passato, ciò denota la poca fiducia che prova nei confronti delle altre persone.

Nel poster viene descritta come individualista ed energetica, è la studentessa più intelligente dell’università, le piace molto il suo tempo da sola e, per queste sue caratteristiche, è una ISTP.

Park Sung Joon sarà Yoo Dae Il (Run on), un super fan dei drama a tema poliziesco ed è grazie questa sua passione che deciderà di iscriversi alla KNPU, sognando di diventare come uno dei protagonisti che tanto ammira, proprio per questo per la maggior parte del tempo tiene in mano un walkie-talkie: fa amicizia facilmente, è divertente, ingenuo, testardo e permaloso ma ha anche un gran cuore e cerca di aiutare sempre le persone che ama, facendo di tutto per strappare un sorriso quando le cose non vanno come ci si aspetta. Queste caratteristiche fanno di lui un ENFP!

Min Dohee sarà Woo Joo Young (Clean whit passion for now), una studentessa diplomata in un liceo scientifico che sogna di diventare un tecnico di scienze forensi, proprio per questo motivo la sua più grande abilità riguarda il campo tecnologico ed informatico: è sempre indaffarata vicino ad un computer, apparecchi acustici o fotografici, non le sfugge mai nulla ed è una ragazza molto intuitiva. È una studentessa dallo spirito libero che ha una grande curiosità ed è proprio questo che fa di lei una INFJ

Kim Woo Seok (Military Prosecutor Doberman) interpreterà la matricola Seo Beom Joo, un ragazzo semplice, diligente, molto attento e pianificatore ma, dietro questo rigore, nasconde una straordinaria bravura per la danza che verrà rivelata durante il festival dell’università: quindi, sebbene sia un uomo da manuale, ha un talento nascosto che lascia tutti a bocca aperta. È un personaggio che, a primo impatto, può quasi sparire accanto alle personalità esuberanti del resto del gruppo ma, nel corso della narrazione, dimostrerà di avere carattere e, nel poster rilasciato, i produttori lo descrivono come un ESTJ.

Cheon Young Min (The Devil Judge) sarà la matricola Shin Ah Ri, vanitosa, la classica ragazza di città, nella foto del poster viene ritratta con in mano uno specchio, per mostrare quanto ci tenga all’aspetto.

Al contrario degli altri personaggi, lei ha comportamenti talvolta infantili, spesso non riesce ad assumersi la responsabilità delle sue azioni per paura di conseguenze future, è permalosa, testarda ed egoista ma anche furba, sa quel che vuole e sa come ottenerlo: nel corso della narrazione il suo personaggio cambierà e maturerà molto, o meglio, si scopriranno i lati nascosti del suo carattere, infatti è una ragazza molto sensibile, premurosa e attenta alle persone che ama.

Nel poster viene anche descritta come una volpe e un bambina adulta e, sebbene abbia un viso carino e innocente, ha ancora dei dubbi su se stessa, il che la rende una INFP.

Protagonista indiscussa della serie è l’ambiente in cui si svolge la storia, cioè l’università di polizia, caratterizzata da rapporti gerarchici severi quanto quelli militari, un luogo in cui gli atti contro l’individualità e i diritti umani sono dati per scontati “per una causa più grande”: tuttavia, i nostri personaggi si ribelleranno alla disumanità e alla violenza della Cheongram Education (formazione per matricole), che rappresenta un primo ostacolo da affrontare all’intero del campus.

Il drama descrive in modo coinvolgente il processo in cui i protagonisti all’interno del Campus infrangono le usanze, trovano i propri sogni, affrontano costantemente sfide e imparano i valori di amicizia, amore, cooperazione e fiducia: proprio per questo i due protagonisti, Kang e Chae, definiscono Rookie Cops una storia di formazione positiva e piena di speranza.

“Anche se può sembrare un dramma poliziesco, la serie parla di studenti dell’accademia, quindi mentre alcuni dei suoi temi sono seri, è anche uno spettacolo molto giocoso e delizioso con un po’ di sollievo comico per il pubblico.”

In cosa è diverso da altri K-drama?

La vita del campus è messa particolarmente in luce in Rookie Cops e, grazie al background originale, ci sono delle piccolezze che permettono a questo drama di differenziarsi da altre serie del genere “Youth”: gli eventi si svolgono in ambienti unici nel loro genere, fanno vedere allo spettatore come si svolge la vita all’interno del campus poliziesco mostrando esercitazioni fisiche e lezioni di scienze forense, giurisprudenza, criminologia e tanto altro.

Dopo aver raggiunto il punto di svolta, Rookie Cops svelerà la “morte dello studente universitario dell’accademia di polizia”, vi ricordate, quando abbiamo presentato il personaggio di Kim Tak, abbiamo detto che questi aveva deciso di iscriversi alla KNPU per seguire le orme del defunto fratello, anch’egli studente presso la stessa università! Ma cos’era successo?

Il caso, avvenuto dieci anni prima della narrazione, aveva coinvolto il fratello maggiore di Tak, Kim Hyun Soo (Kwang Si Yang), il padre di Seung Hyun Wi Ki Yong (Son Chang Min), il mentore di Han Na Kang Nam Gi (Kang Nam Gi) e il professor Cha Yoo Gon e, per molto tempo, era rimasto sepolto nelle memorie dei soli presenti, tuttavia, una notte, il caso riemerge a causa di un incidente avvenuto nel club in cui  le matricole sono andate per divertirsi nel fine settimana di concedo: questo avvenimento creerà varie incomprensioni, vicende drammatiche e momenti indimenticabili che aiuteranno gli studenti nella loro crescita e nel loro percorso di studi, dovranno mettere in campo per superare questo ostacolo, qualità proprie e conoscenze apprese durante l’anno scolastico.    

La storia e gli eventi avanzano quindi ad un livello imprevedibile, trasmettendo emozioni ed esperienze speciali allo spettatore, permettendogli così di immedesimarsi nelle vicende degli otto “rumorosi ed eccentrici” ragazzi.

Opinioni finali

La narrazione di questo K-Drama non è dissimile da quella di altre commedie romantiche, tuttavia, pone una prospettiva seria su di esso, nascondendo, però, molta suspense: nel complesso, basandovi già sulla visione i primi episodi, potete intuire che si tratterà di un drama fantastico e con molti colpi di scena e, guardandolo, non potrete che affezionarti ai ragazzi della stanza 304 ma anche alle ragazze che mostrano da subito un legame saldo che si rafforzerà nel corso degli episodi.

Rookie Cops è un drama positivo che fa venir voglia di maturare e migliorare insieme ai protagonisti, fa emergere il senso di giustizia che è in ognuno di noi: oltre a ciò, è un drama emozionante, che indaga nelle storie d’amore adolescenziali, nelle preoccupazioni e nei sogni dei personaggi; inoltre, ricordate che si tratta di un prodotto Disney e il suo stampo è più che evidente ma, forse, è proprio grazie a questo che il drama risulta poco banale e molto coinvolgente.

Altro segno riconoscibile in casa Disney è la morale che si cela dietro tutto il K-drama ma anche dietro ogni singolo episodio, da cui ognuno di noi può trarne una riflessione propria ma che, in generale, viene riassunta brevemente nella frase che chiude i  16 episodi:          

“Non sappiamo ancora che tipo di persone siamo, ma sappiamo una cosa per certo: siamo persone migliori di ieri e diventeremo ancora migliori domani.

Ora ci dirigiamo verso il futuro, che sembra impossibile da raggiungere…tenendoci per mano per sostenerci a vicenda.

Non importa quanto sarà difficile il nostro viaggio… Se tu ed io staremo insieme.

Tocca a noi! non fermiamoci! Andiamo!”                                          

Piccola curiosità: la K-pop star Kang Daniel ha dato un ulteriore contributo alla serie cantando una delle OST del drama, “Hush Hush“, feat. Miyavi!

Cosa ne pensate di questa serie? Voi l’avete vista? Qual è il vostro personaggio preferito? Il vostro MBTI a quale personaggio è più affine? Fatecelo sapere lasciando un commento!