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K-Drama

K-Drama in arrivo – settembre 2022

Stai cercando nuovi K-Drama da guardare? Allora sei nel posto giusto!

Dopo la lista delle nuove uscite di Agosto, ecco a te una nuova lista con tutte le uscite del mese di Settembre: se sei curioso di sapere quali titoli usciranno, continua a leggere!

X IN CRISIS

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Commedia

Cast: Kwon Sang-Woo, Lim Se-Mi, Sung Dong-Il, Shin Hyun-Soo, Park Jin-Joo, Lee Yi-Kyung

Data di uscita: 2 Settembre 2022 

Basato sul saggio “I’m An Old Man, It Hurts“, il drama racconta la storia di Yoon (Kwon Sang-Woo) che, dopo essersi laureato in una prestigiosa università, ha iniziato a lavorare in una grande azienda: convinto che avrebbe vissuto la sua vita come una persona di successo, si trova ad essere un normale uomo di mezza età sull’orlo del fallimento, seppur sia una persona gentile a cui alle volte piace mettersi in mostra. 

Yoon ha una moglie (Lim Se-Mi) che sogna di lavorare come famosa scrittrice web, è una donna molto energica e trasmette la sua positività anche al marito. 

In questo quadro si inserisce il personaggio di Heo JoonSung Dong-Il ), un medico in una clinica di quartiere, il quale sembra essere sempre stanco e indifferente alle persone, ma ha un cuore d’oro ed offre sempre ottimi consigli alle persone che lo circondano.

PICCOLE DONNE

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Drammatico

Cast: Kim Go Eun, Nam Ji Hyun, Park Ji Hoo, Wi Ha Joon, Uhm Ji Won

Data di uscita: 3 Settembre 2022 | Nuovi episodi: sabato, domenica

Dove guardarlo: Netflix

L’adattamento coreano di “Piccole donne ”di Louisa May Alcott sarà ambientato ai giorni nostri,  racconta la storia di tre sorelle con uno stretto legame che sono cresciute in povertà. È l’emozionante storia delle sorelle mentre vengono coinvolte in un grave incidente e affrontano la famiglia più ricca della nazione. 

LOVE ACCORDING TO THE LAW (The Law Café)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Law, Romance

Cast: Lee Seung-Gi, Lee SeYoung

Data di uscita : 5 Settembre 2022

Un ex pubblico ministero e ora proprietario di immobili, Kim JungHo, e un focoso avvocato, Kim YooRi, sono amici dai tempi del liceo. Dopo aver lasciato il suo lavoro come avvocato di successo, avvia un’attività unica nell’edificio di proprietà di Jung Ho, distribuendo caffè e consulenza legale, chiamandolo “The Law Cafè”.

Adattato dal romanzo web Love Second to Law di No Seung-ah, Law Cafè seguirà gli eventi che circondano i casi che affronta presso lo studio legale .

ONCE UPON A SMALL TOWN

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Commedia, Romantico

Cast: Joy, Choo Young Woo, Baek Sung Chul, Ha Yul Ri, Jung Suk Yong

Data di uscita Netflix: 5 settembre 2022

Once Upon A Small Town è basato sull’omonimo romanzo web di Park Ha-min e tratta le vicende di Han Ji-Yool, un veterinario di Seoul, il quale un giorno riceve un’improvvisa telefonata dal nonno e, preoccupato dalla serietà e dalla riservatezza dell’uomo, decide di fargli visita al villaggio di Heedong, dove il nonno gestisce una clinica per animali. 

All’arrivo, Han Ji-Yool scopre che suo nonno è in tournée in Europa e ora deve occuparsi della clinica per i successivi 6 mesi mentre suo nonno è via. 

Galeotto sarà il villaggio perché qui Ji-Yool incontrerà la bellissima agente di polizia tirocinante Ahn Ja-Young, che lo aiuta nella vita quotidiana al villaggio.

Ci aspettiamo che Once Upon a Small Town sia estremamente popolare tra i fan di K-Drama grazie al ruolo da protagonista nella serie di Joy, K-Pop idol del gruppo Red Velvet .

NarcoSantos

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 6

Genere: Crime, Drammatico

Cast: Ha Jung Woo, Hwang Jung Min, Park Hae Soo, Jo Woo Jin, Yoo Yeon Seok

Data di uscita Netflix: 9 settembre 2022

Dopo Squid Game e l’ adattamento coreano della Casa di Carta, Park Hae Soo è il protagonista del nuovo entusiasmante thriller poliziesco coreano NarcoSantos.

Basato su eventi veri, NarcoSantos si svolge in Sud America, dove un Narcoboss coreano che opera nel paese ha attirato l’attenzione del National Intelligence Service.

Il servizio di intelligence si avvale dell’aiuto di un comune imprenditore che ha deciso di fare fortuna in Suriname, per entrare nel mondo del crimine della droga e arrestare i Narcos.

Variety show – YOUTH MT

Data di uscita: 9 Settembre 2022

Youth MT è il nuovo variety show TVING con il cast degli attori di “Love in the Moonlight“, “Itaewon Class” e “The Sound of Magic“. Il cast dei tre K-Drama del regista Kim Sung Yoon si riunirà per fare un piacevole “ritiro” tra compagni di set. Cosa significa il titolo di questo variety?

“MT” sta per “formazione per i soci”, infatti nello spettacolo vedremo i nostri protagonisti giocare, divertirsi e prendere del tempo per legare tra loro e mostrare ancora una volta la loro incredibile chimica!

Gli spettatori possono già immaginare che questo show avrà molto successo.

Mental Coach Jegal

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Sport, Drama

Cast: Jung Woo, Lee Yoo Mi, Kwon Yool, Park Se Young

Data di uscita : 12 Settembre 2022

Lee Yoo-mi (Squid Game, All Of Us Are Dead ) interpreta il suo primo ruolo da protagonista in questo Drama sportivo nei panni della pattinatrice di velocità su short track Cha Ga-eul, che sogna di vincere i giochi Olimpici invernali. Sebbene sia estremamente talentuosa e abbia già una medaglia d’oro ai Campionati del Mondo alle spalle, ha perso la fiducia in se stessa e ha bisogno di motivazione.

Per superare questo ostacolo interviene il “Mental Coach” Jegal Gil (Jung Woo di A Model Family), ex membro della squadra nazionale sudcoreana di Taekwondo: Jegal, però, ha un turbolento passato alle spalle, infatti quando viene coinvolto in uno scandalo, viene espulso dalla squadra e gli viene definitivamente vietato di ritornare come atleta. Tuttavia, l’uomo è riluttante a voltare le spalle al mondo dello sport, per questo motivo diventa un mental coach per gli atleti che hanno subito un “blocco” nella loro carriera o stanno affrontando un mento particolare.

I due insieme ne affronteranno di ogni…Per scoprire di più non ti resta che guardarlo!

BLIND

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Thriller

Cast: Taec Yeon, Ha Seok-Jin, Jung Eun-Ji

Data di uscita : 16 Settembre 2022

Ryu Sung-Joon (TaecYeon ), Ryu Sung-Hoon (Ha Seok-Jin) e Jo Eun-Ki (Jung Eun-Ji) vengono coinvolti in un caso di omicidio seriale che coinvolge membri della giuria come vittime. Questi tre individui cercano di scoprire la verità dietro le morti.

Ryu Sung-Joon lavora come un detective, è sempre determinato ed entusiasta del suo lavoro e, grazie alla sua determinazione, il suo tasso di arresti è sempre superiore a quello degli altri investigatori. Suo fratello maggiore, invece, è il giudice Ryu Sung-Hoon, un perfezionista e intelligente uomo in grado di superare l’esame di avvocato con il punteggio più alto e essersi laureato tra i migliori della sua classe presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: Sung-hoon è un uomo retto che fa del suo meglio per impartire un giudizio equo. 

Infine, Jo Eun-Ki lavora come assistente sociale, ha un cuore d’oro ed è piena di giustizia: mette sempre le altre persone al primo posto e cerca di essere un tutor affidabile per i bambini che provengono da ambienti poveri.

Love In Contract

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Romantico, Comedy

Cast: Park Min-Young, Ko Gyung-Pyo, Kim Jae-Young, Jin Kyung, Kang Hyoung-Suk, Park Chul-Min, Park Kyung-Hye, Oh Ryoong

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Dopo il successo di Forecasting Love and Weather , Park Min-young torna con un’altra commedia romantica

In Love in Contract, Min-Young interpreta l’autoproclamata “maestra del matrimonio a contratto” Choi Sang-eun, una giovane donna attraente che lavora come moglie a noleggio e, tra i suoi clienti troviamo Jung Ji-ho (Go Kyung-pyo di Seoul Vibe) e Kang Hae-jin (Kim Jae-young).

Tra il ruolo di moglie e nuora perfette per le riunioni sociali e familiari dei suoi clienti, Sang-eun si trova in una situazione difficile quando inizia a essere più coinvolta sia con Ji-ho che con Hae-jin di quanto inizialmente previsto. Siete pronti a vedere un nuovo travolgente triangolo amoroso?

May It Please The Court

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal, Suspance.

Cast: Jung Ryeo-Won, Lee Kyu-Hyung, Jung Jin-Young, Kim Hye-Eun

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul romanzo “Byeonloneul Shijakhagekseubmida” di Jung Hye-Jin, il drama vede Jung Ryeo-won (Wok of Love, Witch’s Court) e Lee Kyu-hyung (Prison Playbook, Seoul Vibe) nei panni degli avvocati Noh Chak-hee e Jwa Shi-baek, che hanno il compito di lavorare su un caso insieme. 

Fredda e spietata, Chak-hee ha difficoltà a lavorare con Shi-baek, l’eccentrico e accomodante avvocato del loro studio legale: in ogni episodio di May It Please The Court , la coppia di avvocati affronta un nuovo caso – basato su crimini realmente commessi – e impara a integrare i punti di forza l’uno dell’altro, il tutto mentre indaga su un caso di omicidio seriale in corso.

Seasons of Blossom

@HanCinema

Genere: Romance, Mistery

Cast:  Seo Ji-Hoon, So Ju-Yeon, Kim Min-Kyu, Kang Hye-Won, Yoon Hyun-Soo 

Data di uscita : 21 Settembre 2022

Basato sul webtoon “Chungchun Blossom” questo Drama racconta storie di amore e amicizia di cinque adolescenti che frequentano la scuola superiore “Seoyeon High School”. Con il concetto di quattro stagioni, primavera, estate, autunno e inverno, è un omnibus con protagonisti diversi per ogni stagione. Proviamo a scoprire qualcosa di più dei protagonisti?

Lee Ha-Min (Seo Ji-Hoon) appare come una persona brillante, ma c’è anche oscurità nella sua mente. Han So-Mang (So Ju-Yeon) è una persona cordiale, ma è anche piuttosto timida. Lee Jae-Min (Kim Min-Kyu) è uno studente popolare con un passato doloroso ma è gentile con tutti quelli che lo circondano. Yoon Bo-Mi (Kang Hye-Won) è dolce ed è la classica studentessa modello. Choi Jin-Young (Yoon Hyun-Soo) ama giocare, può sembrare ostile e ha una personalità delicata.

GOLD SPOON

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Fantasy, Psicologico

Cast: Yook Sung-Jae, Lee Jong-Won, Jung Chae-Yeon, Yeon Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Basato sul webtoon Geumsujeo, Gold spoon racconta la storia di Lee Seung-Cheon (Yook Sung-Jae), uno studente delle superiori nato e cresciuto in una famiglia povera: Seung-Cheon odia vivere in un ambiente come quello e, un giorno, incontra per caso una donna anziana, la quale gli proporrà un affare difficile da rifiutare, infatti gli proporrà di acquistare da lei un cucchiaio d’oro per $3 che gli avrebbe consentito di cambiare i genitori e, inoltre, mangiando 3 pasti con questo cucchiaio d’oro a casa di un suo coetaneo, avrebbe potuto scambiare i suoi genitori con quelli del suo amico.

Seung-Cheon, attirato dall’offerta e dalla possibilità di porre fine alla sua esistenza misera, compra il cucchiaio d’oro dalla vecchia e mangia 3 volte a casa del suo amico Hwang Tae-Yong, il cui padre gestisce una grande azienda: presto, però, la vita di Lee Seung-Cheon cambierà radicalmente.

In Golden Spoon ci sono anche Chae-yeon (DIA) e Yeonwoo (ex membro delle MOMOLAND), rispettivamente nei panni delle ricche ereditiere Na Jo-hee e Oh Yeo-jin, che si incrociano con Seung-Cheon quando inizia a usare il cucchiaio magico.

One Dollar Lawyer

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Legal

Cast: Namkoong Min, Kim Ji-Eun, Choi Dae-Hoon, Lee Deok-Hwa, Parco Jin-Woo

Data di uscita : 23 Settembre 2022

Cheon Ji-Hun (Namkoong Min) è un avvocato dallo stile insolito, i suoi capelli hanno una permanente alla moda e fa pagare solo 1.000 WON (circa 74 centesimi) per il suo servizio, ma è uno degli avvocati più abili in circolazione: come una sorta di Robin Hood moderno, combatte contro gli avvocati più costosi e i loro ricchi clienti che cercano di farla franca infrangendo la legge.

Baek Ma-Ri (Kim Ji-Eun) lavora come assistente del pubblico ministero dopo la laurea presso l’Istituto di ricerca e formazione giudiziaria: è sicura di sé e possiede un’elevata autostima. 

Suo nonno è Baek Hyun-Mu (Lee Deok-Hwa), fondatore del famoso studio legale Baek dove Ma-Ri lavora come avvocato: la vita di Baek Ma-Ri procede senza intoppi, ma la sua vita cambia dopo aver incontrato Cheon Ji-Hun.

 The Empire of Law

@HanCinema

Genere: Legal

Cast: Kim Sun-A, Ahn Jae-Wook, Lee Mi-Sook, Song Young-Chang, Shin Goo, Oh Hyun-Kyung, Kim Myung-Ji, Lim Se-Mi, Lee Ga-Eun

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Han Hye-Ryool (Kim Sun-A) e la sua famiglia navigano nell’ambito legale da generazioni, infatti lei stessa è a capo di una squadra investigativa speciale presso l’Ufficio del procuratore distrettuale centrale mentre suo marito, Na Geun-Woo (Ahn Jae-Wook), e sua madre, Ham Gwang-Jeon (Lee Mi-Sook), lavorano entrambi come professori di giurisprudenza; infine, suo padre Han Gun-Do (Song Young-Chang) lavora come avvocato per il più grande studio legale della Corea del Sud.

Han Hye-Ryool svolge il suo lavoro di procuratore in maniera eccellente, ma le persone denigrano il suo operato a causa del prestigioso passato della sua famiglia: la protagonista, propria a causa di ciò, vuole liberarsi dai suoi legami familiari e soddisfare i propri desideri. 

Nel frattempo però, suo marito viene menzionato come possibile candidato alla presidenza, e anche i suoi genitori usano la legge come strumenti per fare più soldi e proteggere il loro status, rendendo difficile la vita della protagonista.

Three Siblings Bravely

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 50

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kim Seung-Su, Wang Bit-Na, Lee Tae-Sung, Kim So-Eun, Lee You-Jin

Data di uscita : 24 Settembre 2022

Kim Tae-Joo (Lee Ha-Na) è la maggiore di tre fratelli, è affettuosa e tollerante, ma ha anche un carattere irascibile.

Lee Sang-Joon (Lim Ju-Hwan), invece, è un attore molto popolare, sensibile, fantasioso e intelligente: la sua famiglia una volta era indebitata ma, dopo il suo debutto e successo come attore, è riuscito a saldare il loro debito e a continuare a sostenerli economicamente.

Durante le riprese di un progetto di recitazione, Lee Sang-Joon viene ferito e va in ospedale e sarà lì che incontrerà il suo primo amore, Tae-Joo, che conosceva quando era uno studente delle elementari.

Gaus Electronics

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Comedy, Romance, Family

Cast: Kwak Dong-Yeon, Ko Sung-Hee, Bae Hyun-Sung, Kang Min-Ah 

Data di uscita : 30 Settembre 2022

Basato sul webtoon Gaus Jeonja di Kwak Baek-Soo, Gaus Electronics racconta la storia, il lavoro e la vita amorosa dei giovani dipendenti della Divisione Marketing 3 di Gaus Electronics. 

Lee Sang-Sik (Kwak Dong-Yeon) ha una personalità brillante, ma è poco empatico verso gli altri e spesso causa problemi involontariamente in ufficio. Cha Na-Rae (Ko Sung-Hee) è un’assistente manager dal carattere focoso. Baek Ma-Tan (Bae Hyun-Sung) è il figlio di una famiglia che gestisce una grande azienda, è un ragazzo molto riservato e silenzioso. Gun Gang-Mi (Kang Min-Ah) è considerata la più bella impiegata dell’azienda, ma quando si ubriaca diventa una persona completamente diversa.

Quali tra questi Drama vorresti vedere? Di quali tra queste nuove uscite vorresti una recensione? Faccelo sapere lasciando un commento!

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K-Drama

K-Drama in arrivo – agosto 2022

Stai cercando nuovi K-drama da guardare? Allora sei nel posto giusto!

Ecco a te una lista con tutte le nuove uscite del mese di Agosto, se sei curioso di sapere quali titoli usciranno, continua a leggere!

Qual è il drama che aspetti di più? Condividilo con noi lasciando un commento!

JOSEON PSYCHIATRIST YOO SE POONG

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: storico, commedia, medico

Cast: Kim Min-jae, Kim Hyang-gi , Kim Sang-kyung

Data di uscita: 1 agosto 2022

Dove vederlo: Netflix

Poong, The Joseon Psychiatrist è basato sull’omonimo romanzo di Lee Eun-so, che ha vinto l’Excellence Award nel Korea Story Contest 2016. In questa commedia drammatica storica, Kim Min-jae (Dali e Cocky Prince) interpreta Yoo Se-poong, un famoso medico e agopuntore della famiglia reale che viene espulso dal palazzo dopo essere stato coinvolto in una cospirazione.

Quando si trasferisce nel bellissimo ma strano villaggio di Gyesu, Se-poong intraprende un viaggio per diventare un vero dottore che guarisce sia i corpi che i cuori delle persone sotto la guida del suo nuovo eccentrico mentore, Gye Ji-han (Racket Boys ‘ Kim Sang-kyung) e Seo Eun-woo (Kim Hyang-gi), una giovane vedova che ascolta le storie dei loro pazienti.

HUNTED (Wild Boar Hunting)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 4

Genere: Azione, Drama, Mistero, Thriller 

Cast: Park Ho San, Kim Soo Jin, Lee Hyo Je, Ye Soo Jung, Lee Min Jae  

Data di uscita: 1 agosto 2022 |Nuovi episodi: lunedì e martedì

Le cose si fanno oscure nella campagna in Hunted quando Young-soo (Park Ho-san) e i suoi amici si dirigono verso le montagne per cacciare i cinghiali che danneggiano i raccolti del loro villaggio. Mentre Young-soo combatte una situazione inaspettata a caccia, suo figlio scompare improvvisamente. Quando iniziano le indagini sulla scomparsa del ragazzo, gli oscuri segreti dietro i volti apparentemente amichevoli del villaggio vengono portati alla luce uno ad uno, seminando semi di sfiducia all’interno della comunità un tempo unita. Hunted debutterà il 1° agosto su MBC e andrà in onda il lunedì e il martedì sera.

CAFE MINAMDANG

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 18

Genere: Drammatico, Mistero

Cast: Seo In Guk, Oh Yeon Seo, Kwak Shi Yang, Kang Mi Na, Kwon Soo Hyun

Data di uscita: 1 agosto 2022 | Nuovi episodi: lunedì, martedì

Dove guardarlo: Netflix

La storia segue Nam Han-Joon, un ex profiler criminale che ora lavora come sciamano in un caffè chiamato Minamdang. Grazie al suo fascino e alle sue caratteristiche attraenti, Nam Han-Joon è in grado di truffare facilmente i suoi clienti per denaro. Ma Nam Han-Joon non lavora da solo. Ha sua sorella minore, che è un hacker d’élite, e un investigatore privato dalla sua parte. Nel frattempo, il detective Han Jae-Hee lavora per smascherare  Nam Han-Joon e la sua attività di truffa.

FORECASTING LOVE AND WEATHER (Previsioni d’amore)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Commedia romantica 

Cast:Park Min-Young,  Song Kang, Yoon Park,  Yura, Kim Mi-Kyung, Yoon Sa-Bong 

Data di uscita: 2 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

La trama segue la vicenda dei quattro personaggi principali che lavorano presso l’Ufficio meteorologico nazionale coreano, dove Park Min Young (What’s wrong with secretary Kim) lavora alle previsioni generali mentre Song Kang (Nevertheless) gestisce le allerte meteo e i disastri metereologici. I due si piacciono e iniziano una relazione inaspettata, ma intorno a loro si stanno formando nubi temporalesche.

TWENTY FIVE TWENTY ONE

@HanCinema

In arrivo il 5 agosto su Netflix!

Se volte sapere di più correte a leggere questo articolo!

CARTER

@Hancinema

Regista: Jung Byung Gil

Genere: Azione, Thriller | Durata: 133 minuti

Cast: Joo Won, Lee Sung Jae, Kim Bo Min

Data di uscita: 5 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

L’agente Carter si sveglia un giorno in una stanza di un motel senza alcun ricordo sulla sua identità. Guidato da una voce misteriosa proveniente da un dispositivo che ha nell’orecchio, inizia una rischiosa missione per salvare un ostaggio.

IF YOU WISH UPON ME/ Tell Me Your Wish, If You Wish Upon Me

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 16

Genere: Life, Drama, Medico 

Cast: Ji Chang Wook, Choi SooYoung, Sung DongIl, Won JiAn

Data di uscita: 10 agosto 2022

Dove guardarlo: Viki

Pochi mesi dopo aver recitato in The Sound of Magic di Netflix, Ji Chang-wook è tornato con un’altra storia commovente. In If You Wish Upon Me, interpreta Yoon Gyeo-rae, un giovane ex detenuto che fa volontariato in un ospizio, avendo finora condotto una vita senza speranza trascorsa in un orfanotrofio, in una struttura correzionale e infine in prigione.

HUNT

@Hancinema

Regista: Lee Jung Jae

Genere: Azione | Durata: 131 minuti

Cast: Lee Jung Jae, Jung Woo-Sung, Jeon Hye Jin

Data di uscita: 10 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Negli anni ’80, quando la dittatura militare raggiunse il suo apice, il capo dell’unità estera della KCIA Park Pyong-ho (Lee Jung-jae) e il capo dell’unità interna Kim Jung-do (Jung Woo-sung) hanno il compito di scoprire una spia nordcoreana, nota come Donlim, che è profondamente radicato nella loro agenzia. Quando la spia inizia a far trapelare informazioni top secret che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, le due unità vengono ciascuna incaricata di indagare a vicenda. In questa situazione tesa in cui se non riescono a trovare la talpa, possono essere accusati loro stessi, Pyong-ho e Jung-do iniziano lentamente a scoprire la verità e vengono a conoscenza di un complotto impensabile per assassinare il presidente sudcoreano.

ANT IS RIDING (Stock Struck)

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Business, Comedy, Life, Drama

Cast: Han Ji Eun, Hong Jong Hyun, Jang Gwang, Jung Moon-Sung, Kim Sun-Young, Lee Joo-Won

Data di uscita: 12 agosto 2022

Cinque individui, che investono risorse nella borsa valori, partecipano a un misterioso incontro: in questa occasione, scopriranno tanto sulla vita, l’amore e la famiglia.

A MODEL FAMILY

@Hancinema

Stagioni: 1 | Episodio: 10

Genere: Crime, Thriller

Cast: Jung Woo, Park Hee Soon, Yoon Jin Seo, Park Ji Yeon, Kim Sung Oh

Data di uscita: 12 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Un professore al verde, sull’orlo del collasso finanziario e con una situazione famigliare allo sfascio a causa di divorzio, ruba inconsapevolmente denaro ad un cartello e scopre che l’unico modo per salvare la famiglia è lavorare come corriere della droga. Questa situazione di pericolo farà avvicinare la famiglia?

GOOD JOB

@AsianWiki

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Thriller, Mistero, Romance

Cast: Jung Il-Woo , Kwon Yuri  Eum Moon-Suk ,Song Sang-Eun ,Jo Young-Jin ,Yoon Sun-Woo ,Lee Joon-Hyuk ,Cha Rae-Hyoung

Data di uscita: 24 agosto 2022

Dove guardarlo: Netflix

Segue l’indagine congiunta e la storia d’amore di un chaebol Eun Sun Woo che conduce una seconda vita come detective, trasformandosi in una figura completamente diversa nelle sue due vite, e donna con una specie di superpotere: visione straordinaria. Per nascondere i suoi poteri, Don Se Ra va in giro indossando uno spesso paio di occhiali che all’occorrenza toglie per usare segretamente la sua abilità. Mentre svolge numerosi lavori saltuari per aiutare le persone intorno a lei, incontra Eun Sun Woo e inizia una caotica storia d’amore.

PICCOLE DONNE

@AsianWiki

Stagioni: 1 | Episodio: 12

Genere: Drammatico

Cast: Kim Go Eun, Nam Ji Hyun, Park Ji Hoo, Wi Ha Joon, Uhm Ji Won

Data di uscita: 27 agosto 2022 | Nuovi episodi: sabato, domenica

Dove guardarlo: Netflix

L’adattamento coreano di “Piccole donne ”di Louisa May Alcott sarà ambientato ai giorni nostri,  racconta la storia di tre sorelle con uno stretto legame che sono cresciute in povertà. È l’emozionante storia delle sorelle mentre vengono coinvolte in un grave incidente e affrontano la famiglia più ricca della nazione. Sarà presentato in anteprima il 27 agosto 2022 e sarà disponibile per lo streaming in alcune regioni su Netflix.

LOVE ACCORDING TO THE LAW (The Law Café)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodio: 16

Genere: Law, Romance

Cast: Lee Seung-Gi, Lee SeYoung

Data di uscita : 29 agosto 2022

Un ex pubblico ministero e ora proprietario di immobili, Kim JungHo, e un focoso avvocato, Kim YooRi, sono amici dai tempi del liceo. Dopo aver lasciato il suo lavoro come avvocato di successo, avvia un’attività unica nell’edificio di proprietà di Jung Ho, distribuendo caffè e consulenza legale, chiamandolo “The Law Cafè”.

Adattato dal romanzo web “Love Second to Law di No Seung-ah” Law Cafè seguirà gli eventi che circondano i casi che affronta presso lo studio legale .

Grafica di copertina originale di Mondo coreano, foto di copertina di Andrés Rodríguez da Pixabay

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Momento no? Comfort drama 2.0

Mondo Coreano ritorna con la famosissima serie di k-drama che ci aiutano a superare i nostri momenti di sconforto. Un secondo episodio con le nuove uscite del momento e i drama più comfort del 2022!

P.S. : se non avete letto il primo “episodio” di questa serie vi consigliamo di farlo, perchè questo articolo potrebbe contenere spoiler su alcuni drama che vi consigliamo nell’articolo precedente!

Siete pronti? Iniziamo!

Indice:

YUMI’S CELLS 2

Dopo aver concluso a pieni voti la prima stagione, Yumi’s Cells è tornata con una seconda stagione che ti farà amare ancora una volta questa serie.

Le parole chiave sono: amore, comicità e animazione.

La serie, prodotta dall’emittente televisiva TvN, nella seconda stagione così come nella prima, segue la storia dell’impiegata Kim Yumi, la quale dopo anni da single a causa di una relazione fallita, aveva scelto di aprire nuovamente il suo cuore allo sviluppatore di giochi Goo Woong (Ahn Bo-hyun): tra di loro, però, le cose non vanno tutte rose e fiori, dovuto principalmente alle diversità evidenti nei loro caratteri, l’uno troppo riservato, l’altra incapace di trovare un modo per permettere al partner di capire i suoi bisogni e emozioni, e al termine della prima stagione decideranno di porre fine alla loro relazione e di proseguire separatamente con le loro vite.

La nuova stagione si concentra inizialmente sul percorso di cura di Yumi dopo la rottura con Woong, che le consentirà di riparare nuovamente il suo cure spezzato: però l’amore non ha pazienza e, come diceva Ted Mosby in How I met your mother, “l’amore è questione di tempismo” e presto Yumi si troverà un’altra volta coinvolta in un “affaire amoroso” con un personaggio che abbiamo già incontrati durante la prima stagione.

Di facile intuizione per chi ha visto la prima stagione (anche grazie ai gusti in fatto di uomini della protagonista, che per ora non ci hanno deluso), sto parlando proprio del suo collega di lavoro Yoo Ba-bi (Jinyoung – GOT7): Yoo Ba-bi, il collega d’ufficio e rappresentate del team di marketing, tanto temuto da Woong durante la prima stagione poiché dimostrava in modo velato di essere interessato a Yumi, durante questa stagione si dichiarerà alla protagonista.

Yoo Ba-bi è un uomo dolce ed educato, conosce esattamente i gusti di Yumi, la incoraggia, condivide i suoi stessi interessi e hobbies come quello per i romanzi o per la corsa o addirittura condividono gli stessi gusti musicali! Ba-bi è in definitiva il ragazzo che tutte vorremo. Bello, intelligente divertente e con infinte qualità a suo favore. Ma Yumi la penserà così?

Yumi, dopo aver scoperto che Ba-bi è interessato romanticamente a lei, però, non è ancora pronta ad avere una relazione dopo la rottura e decide di rifiutare i sentimenti di Ba-bi e inizia ad essere distaccata nei suoi confronti. Cosa succederà a questo punto tra i due? Cosa farà cambiare idea a Yumi?

La sceneggiatura mostra allo spettatore i soliti cliché romantici, ma con un tocco innovativo e per niente noioso grazie all’intervento delle simpaticissime cellule!

Il racconto della storia in Yumi in questa stagione ci mostra la crescita di ogni personaggio ed è molto più dinamico rispetto alla prima. Ci saranno infatti un sacco di cambiamenti e decisioni importanti da prendere per la nostra protagonista!

Oltre al cast principale e alla loro schiera di adorabili cellule doppiate da nomi di spicco dell’industria dell’intrattenimento coreana, durante questa stagione incontrerai nuovi volti che avranno un ruolo decisivo nella dinamica della storia:

l’attrice Shin Ye-eun Interpreterà il personaggio Yoo Da-eun, conoscente di Yoo Ba-bi o lo strambo personaggio di Pyo Ji-hoon (aka Block B’s PO) che nella seconda stagione interpreta il ruolo di Control Z .

Una chicca di questa stagione? sicuramente i numerosi riferimenti ai veri lavori dei protagonisti (attrice e idol), che solo i veri intenditori di k-drama e k-pop possono cogliere: da scene che ricordano i GOT7 a fan club creati dalle cellule di Yumi dei vari attori con i quali la protagonista ha lavorato.

Come già dicevamo per la recensione della prima stagione, questo è un drama IMPERDIBILE, uno dei migliori prodotti in questi anni se parliamo comedy. Cosa aspetti? Corri a guardarlo su Viki, Dramacool o RamaOrientalfansub!

Soundtrack #1

Non avete tempo di guardare la solita serie da molti episodi? Soundtrack#1 è il drama che fa per voi!

Miniserie prodotta da Disney+ Soundrak#1 è un drama che, in soli 4 episodi da 45 minuti l’uno, ti scalderà il cuore grazie alla sua bellissima storia di amicizia e romanticismo: questo è un prodotto breve ma efficace che sfrutta al massimo il tempo limitato sullo schermo per lasciarti desiderare di più in ogni fase del processo.

Soundtrack #1 parla di due migliori amici che hanno condiviso momenti insieme fin dai tempi del liceo: Lee Eun-Soo (Han So Hee) si guadagna da vivere lavorando come paroliere di canzoni e, al suo fianco, c’è  Han Sun-Woo (Park Hyung-sik), un fotografo emergente. Entrambe queste anime gentili si ritrovano a crescere l’uno al fianco dell’altra, a diventare grandi insieme e a sostenersi a vicenda. 

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A due settimane dalla  partenza per un progetto fotografico imperdibile, Eun-soo convince Sun-woo ad aiutarla ad una canzone a cui sta lavorando: a questo proposito, quando Sun-Woo va a vivere con Eun-Soo per 2 settimane, la coppia scopre che la loro relazione si evolve naturalmente dall’amicizia al romanticismo… ma riusciranno ad abbracciare i loro sentimenti? O li terranno nascosti a favore delle loro carriere e dell’attuale amicizia? Con la separazione prolungata che si profila all’orizzonte, come cambierà la dinamica tra Sun-woo ed Eun-soo?

Eun-soo è ottimista, effervescente, persino ingenua in alcuni momenti, presentando così un netto contrasto con il tranquillo, riflessivo e sobrio Sun-woo che rimane il malinconico migliore amico innamorato della sua amica che cammina con cautela nel timore di perderla nel caso in cui questa dovesse scoprire i suoi veri sentimenti. Allo stesso modo, Eun-soo passa dall’esibire sorrisi luminosi intorno a Sun-woo allo scoppiare in lacrime in sua assenza, dimostrando perché è il momento giusto per fare un passo in più nella loro relazione.

I due diversi viaggi e il modo in cui portano Eun-soo e Sun-woo verso la stessa destinazione è ciò che rende Soundtrack #1 una delle offerte cinematografiche migliori di questa estate.

Questo drama è paragonabile ad una poesia dolce e ad un racconto avvincente: sei così catturato dalle parole, dalle emozioni e dall’evolversi della storia che è difficile annoiarsi. Ma la storia sarebbe stata raccontata in modo più efficace per un periodo di tempo più lungo?

I quattro episodi sono sia la parte migliore che quella “peggiore” di questo dramma: da un lato, la storia non perde un secondo del suo tempo di esecuzione, mentre viene raccontata in modo efficace, infatti nella sua corsa limitata, lo spettacolo elimina tutti i convenevoli e le sottigliezze, concentrandosi solo sulle storie dei nostri due protagonisti. Allo stesso tempo, però, non ci sono abbastanza episodi per dare corpo a tutti i personaggi secondari.

È così bella che vorresti ci fossero più episodi e più tempo per rimpolpare i personaggi e l’ambientazione.

Tuttavia, è difficile non apprezzare ciò che offre Soundtrack #1. Un dramma semplice ed efficace che offre un ottimo sguardo sui contenuti coreani (tradizioni e cultura ) e che perciò consiglio a chi non ha mai visto un k-drama prima d’ora e vuole iniziare ad approcciarsi a questo mondo!

Il punto in cui eccelle è sicuramente quello di invertire la solita storia che vede amici diventare amanti in qualcosa di intimo, realistico e sensibile, infatti non si tratta tanto di due persone che imparano ad essere innamorate quanto a loro che si rendono conto che ci sono molti modi per amare qualcuno: in silenzio, da lontano, al loro fianco, o anche amare prima ancora che ci si renda conto di questo sentimento. Ci dice che innamorarsi, anche della persona giusta, è facile, è tutto il resto che è difficile! È un esercizio di pazienza e delusione. In molti modi, in questo drama viene messo in evidenza come amicizia e amore sono spesso due facce della stessa medaglia e questo è quello che possiamo definire il “dilemma” al centro di Soundtrack#1.

Questo è sicuramente uno dei migliori k-drama del 2022, disponibile su Dramacool e RamaOrientalFansub, cosa aspetti? Corri a vederlo!

Sh**ting Stars

Sh**ting Stars il cui titolo gioca mettendo “**” al centro della parola Shooting è una delle ultime uscite TvN: la serie ci offre un quadro dettagliato di quelle persone quasi invisibili che lavorano duramente alle spalle delle nostre star preferite e che cercano di rimediare ai loro disastri.

Ognuno di noi è sicuramente affascinato da ciò che avviene dietro le quinte del mondo dello spettacolo, ed è proprio per questo che Sh**ting Stars fa al caso nostro!

È un drama divertente, emozionate, e soprattutto innovativo.

Il fatto che parli delle persone che lavorano dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento, come team di pubbliche relazioni, manager e giornalisti che ripuliscono i pasticci creati dalle star lo rende un prodotto mai visto sugli schermi.

Passando alla trama, abbiamo Lee Sung Kyung che interpreta Oh Han Byul, capo del team di Pubbliche Relazioni della Star Force Entertainment, definita la “regina dell’aggancio” nel settore, è un personaggio con straordinarie capacità dialettiche e un eccellente capacità di affrontare le crisi e saper lavorare bene anche sotto pressione ma è così impegnata ad affrontare i problemi delle celebrità che non ha assolutamente tempo per costruirsi una vita privata.

Kim Young-dae è Gong Tae Sung , un attore molto popolare e il contributo n.1 ai profitti di Star Force Entertainment: in qualità di una delle star più amate del Paese, Gong Tae Sung è abituato a vivere sotto i riflettori e, con gli occhi del mondo costantemente puntati su di lui, Tae Sung fa del suo meglio per continuare a sorridere e tenere sotto controllo il suo carattere.

Star di punta per oltre dieci anni dal suo debutto nel settore grazie alla reputazione positiva  e alla sua immagine di ragazzo gentile ed educato, solo i suoi conoscenti più stretti sanno della sua vera personalità, spesso imprevedibile (e per questo fonte di stress per lo staff) o particolarmente litigiosa, soprattutto nei confronti di Oh Han Byul, che è responsabile della sua immagine. I due essendosi conosciuti in università non fanno altro, da allora, che stuzzicarsi sempre a vicenda. Cosa si potrebbe nascondere dietro i loro litigi infantili?

Seppur Kim Young-dae interpreti il ruolo del protagonista in modo irresistibile, è Lee Sung-kyung la vera star di questo drama. I personaggi secondari che solitamente servono da supporto alla coppia dei protagonisti, in questo drama sono approfonditi quasi quanto i due personaggi principali ed è proprio grazie a questo che si aggiunge ulteriore corpo alla storia che già di per sé è ben costruita.

Ti appassionerai alle storie dei personaggi secondari quanto a quelle dei protagonisti. Park So-jin (leader del gruppo musicale Girl’s Day) è Jo Ki-bum, Kim Yoon-hye è invece Park Ho-young; le due attrici interpretano le migliori amiche di Oh Han Byul e insieme il trio forma il quadro perfetto di ciò che questo K-drama vuole davvero rappresentare: uno sguardo onesto al dietro le quinte delle squadre di PR, dei manager e dei giornalisti dell’industria dell’intrattenimento.

Yoon Jong Hoon è Kang Yoo Sung, il capo del Management Team 1 di Star Force Entertainment, un bel leader con modi gentili che ripulisce tutti i tipi di pasticci sul lavoro, il quale viene talvolta scambiato per un attore per via del suo bell’aspetto e il suo dolce fascino: è un personaggio formidabile che a volte diventa un “pazzo educato” ed è specializzato nel fare commenti “infuocati” con una faccia sorridente.

Choi Ji Woo di Eun Si Woo, una leggendaria attrice di serie A che è stata la più grande star del 1990, la quale dopo essersi ritirata dall’industria dell’intrattenimento, è partita bruscamente per la Francia e quando finalmente torna in Corea diventa fonte di scoop.

Lee Jung Shin (bassista del gruppo rock CNBLUE) è Do so Hyuk un consulente legale della Star Force Entertainment, è perfettamente descritto dalle parole: giovane, ricco, alto e bello. Non solo è di bell’aspetto, ma è anche molto intelligente ed è noto per prendersi cura delle questioni in modo rapido e accurato in quanto la sua regola è attenersi al programma di lavoro solo dalle 9 alle 18.

Ci sono tantissimi altri personaggi secondari che sicuramente riconoscerai, o personaggi che non puoi non conoscere e apprezzare, infatti in questo drama numerosi sono i camei di attori che abbiamo già incontrato. Riesci a riconoscere qualche attore? Lasciaci un commento!

Se sei una fan di una trama in cui i personaggi litigano molto e alla fine si innamorano cioè della tipica storia “amore e odio” questo è il drama che fa per te! Con un voto di 9.5/10, cosa aspetti? Aggiungilo alla lista delle serie da guardare, lo puoi trovare su Viki Rakuten o Dramacool!

photo- @Asianwiki

LOVE ALL PLAY

Parole chiave per questo drama? sport, passione, amore e romanticismo.

Love All Play (aka – Going to You a una velocità di 493 km) è un drama romantico- sportivo fresco e facile da guardare anche grazie alla bravura dei due protagonisti, Park Ju Hyun e Chae Jong Hyeop. Love All Play si concentra sull’amore sbocciato tra Park Tae Yang e Park Tae Joon, la cosiddetta coppia “Two Parks“, e sulla loro crescita come atleti e persone. 

La storia d‘amore giovanile, la storia toccante e il genere sportivo sono tutti ben bilanciati, quindi puoi goderti ugualmente il divertimento dei tre temi.

Park Ju Hyun (Extracurricular) è Park Tae Yang, un’ex aspirante olimpionica che ha dovuto lasciare il badminton a causa di un incidente, anche se lo sport significava il molto per lei e il suo soprannome, “Queen of Smashing“, è ora solo la gloria del passato. Tre anni dopo l’incidente, si unisce a un team di lavoro e insegue ancora una volta il suo sogno: durante il periodo di allenamento si esercita più duramente di tutti gli altri per recuperare gli anni in cui è stata assente dallo sport. Perché abbia improvvisamente lasciato lo sport tre anni fa? Proprio questa è una delle domande centrali attorno a cui ruota il drama.                              

Chae Jong Hyeop (Nevertheless) è Park Tae Joon, che vede semplicemente il badminton come un lavoro, infatti è finito nel mondo del badminton a causa dell’attività di attrezzature da badminton dei suoi genitori: mentre sogna di vivere comodamente dopo il pensionamento, lascia la squadra del municipio e finisce per unirsi ad un altro team, firma infatti con l’Eunice. Come un normale impiegato, gli piace tornare a casa appena finito l’allenamento e mantenere i suoi fine settimana liberi: a differenza della passione di Park Tae Yang per questo sport, Park Tae Joon è insipido e apatico al riguardo.

Quando incontra Park Tae Yang, inizia a cambiare sia come giocatore di badminton che come persona, ha una personalità accomodante ma occasionalmente mostra un lato serio durante i momenti decisivi nell’Eunice.

I due protagonisti sono così bravi e affiatati che hanno retto quasi esclusivamente sulle loro spalle il successo del drama che è ben riuscito anche grazie al nascere di un primo amore fresco e sincero, privo di grossi patemi e di una trama artificiosa.

In definitiva, Love All Play è facile da guardare: ciò che spicca di più rispetto alla trama sono gli attori. Sebbene la maggior parte dei ruoli principali sono interpretati da attori alle prime armi, questi hanno mostrato prestazioni solide, ad esempio spicca il personaggio di Park Ju Hyun che diventa facilmente riconoscibile in quanto si dedica alla pratica per superare il dolore del passato anche quando il suo corpo e la sua mente non funzionano come vorrebbe. Chae Jong Hyeop, d’altra parte, fa tifare gli spettatori per lui mostrando come cresce il suo personaggio, sia come giocatore di badminton che come persona. 

Naturalmente, anche la loro storia d’amore semplice e dolce e l’eccezionale intesa tra i due ha un contributo  fondamentale per il successo del drama.

E poi il badminton, uno sport molto in voga in Corea e da noi praticamente quasi sconosciuto, promette di bilanciare la trama romantica donandole ritmo ed energia. Quando nel corso della narrazione si pensa di poter vedere dove va a finire la storia è proprio il momento in cui tutto si ribalta e la trama diventa più avvincente, più a lungo guardi lo spettacolo, più ti ritrovi a immerso dentro la storia!

Se ti piace questo genere un po’ simile al bellissimo Twenty five Twenty one, che riesca con i vari intrecci a farti ridere, piangere e farti innamorare questo è il drama adatto a te!

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CRAZY LOVE

Una black comedy che ti piacerà. Gli opposti si attraggono? Non c’è nulla di realmente innovativo in Crazy Love, in quanto numerosi sono i drama su un capo maleducato e narcisista che alla fine si innamora della sua segretaria: tuttavia, anche se la trama non è del tutto nuova ti farà ridere molto e inoltre, la chimica tra i due protagonisti ti farà emozionare anche guardando i soliti cliché!    

Kim Jae Wook (Her Private Life) interpreta Noh Go Jin, il CEO della società educativa GOTOP Education e il miglior istruttore di matematica del paese con un QI di 190 e, anche se ha solo un’istruzione di livello superiore, ha raggiunto tutto il suo successo grazie alla sua estrema intelligenza.  Un giorno, improvvisamente scopre che il suo omicidio è in fase di pianificazione: lui è l’istruttore di matematica più popolare in Corea, e quindi come un “essere divino” , una specie di Idol per i suoi studenti.

Krystal (pseudonimo di Chrystal Soo Jung) interpreta Lee Shin Ah, la segretaria di Noh Go Jin che ha un ruolo fondamentale nella serie, è una dipendente laboriosa, responsabile, estremamente tranquilla e introversa: è la segretaria che è resistita più a lungo affianco del CEO, infatti lotta da più di un anno con la personalità arrogante Noh Go Jin, stabilendo il record di “segretaria più duratura” ma la sua vita prende una svolta inaspettata, infatti dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello, dirige la sua rabbia contro Noh Go Jin e cerca di vendicarsi di lui.

La serie diventa esilarante quando mette in scena i battibecchi tra i due, ma anche dolce quando iniziano ad emergere le emozioni. È leggera e ti farà distrarre e ridere un bel po’; già dal primo episodio potrai capire se è adatta a te, per il resto che stai aspettando? Corri a vederla!

LINK: EAT, LOVE, KILL

Tredici anni dopo aver lavorato insieme come “attori bambini” nella serie drammatica storica della SBS “Ja Myung Go” all’età di 12 anni e 13 , Yeo Jin-goo (Hotel Del Luna) e Moon Ga-young (True Beauty) mostrano di avere ancora un’intesa nella nuova serie thriller-fantasy di TvN e Disney+ “Link: Eat, Love, Kill“; che potete guardare in sub su Dramacool o RamaOrientalfansub.

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Link: Eat, Love, Kill è un K-drama in corso formato da 16 episodi, rilasciato  da TvN il 6 giugno, che si concluderà il 26 luglio 2022.

È una serie  fantasy e misteriosa su un uomo e una donna che condividono lo stesso stato emotivo: Eun Gye-Hoon (Yeo Jin-goo) è uno chef stellato molto famoso che, ad un certo punto, decide di aprire un ristorante nel quartiere della sua città natale, dove sua sorella gemella è scomparsa 20 anni prima. Gye-Hoon un giorno si ritrova a provare emozioni che pensava di aver seppellito nel profondo del suo cuore, emozioni che lo riportano ai bei momenti passati con la sorella gemella. Ma che sta succedendo? Bene, si scopre che queste sono le emozioni di una donna di nome Noh Da-Hyun

“Condividere le emozioni con qualcuno ed essere collegati insieme crea un ambiente molto vantaggioso per l’inizio dell’amore”, ha detto Moon in un intervista. “In altre storie d’amore, ci sono spesso incomprensioni tra due persone, ma grazie a questo legame che hanno i nostri personaggi, sappiamo cosa stanno pensando l’un l’altro anche prima che lo dica ad alta voce”.  

Nel frattempo, Noh Da-Hyun è una donna abbastanza sfortunata nella vita, nel lavoro e nell’amore. non a caso si considera la persona più sfortunata a cui accadono solo coso spiacevoli e crede fermamente di “non aver avuto alcuna fortuna con gli uomini”. Ma sarà davvero così?

Come potete notare, la premessa di questo drama è decisamente allettante, lo sceneggiatore di questa serie (che ha lavorato anche alla sceneggiatura di “Suspicious Partner“) è abituato a integrare romanticismo, commedia e suspense/omicidio nello stesso pacchetto, ha uno stile inconfondibile che possiamo riconoscere anche in questo drama.

Molto innovativo il retroscena dei fratelli e la loro connessione condivisa, la serie è costruita molto bene e analizza appieno anche la relazione complicata di Gye Hoon con sua madre.

Sicuramente la storia è ben costruita anche grazie al modo in cui lo sceneggiatore riesce a creare l’atmosfera misteriosa che si cela dietro ogni persona in quel quartiere. Il modo in cui il mistero è integrato nella storia è sicuramente un punto a favore del drama che riuscirà a crearti dei dubbi e a trasformati in un investigatore per capire chi si nasconde dietro la scomparsa della gemella del protagonista o qual è il vero volto dello stalker della protagonista!

Il drama affronta anche temi  cari in questo periodo alla Corea del Sud, come quello dell’aumento del numero di attacchi alle donne, stalking e omicidi, (sempre più in tendenza tra le notizie) di contorno alla serie ma che in realtà riescono a farti immergere ancora di più nella trama.

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Quale di questi k-drama avete già visto o avete intenzione di vedere? Qual è il vostro drama comfort di fiducia? Consigliaci nei commenti quali serie aggiungere alla lista dei “comfort drama” e qual è quello che a tuo parere riesce meglio a tirare su il morale!

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K-Drama Recensioni

Twenty Five Twenty One: l’amore e le sue tante forme

Titolo: Twenty Five Twenty One (스물다섯 스물하나)

Genere: romantico, youth, melodramma.

Anno: 2022

Stagioni: 1

Episodi: 16

Dove guardarlo: Dramacool; Neflix (sub eng); RaMa Oriental Fansub

Voto: 9.5/10

“Il mio diario di quei giorni è pieno di amore e amicizia. Un tempo in cui l’amicizia e l’amore erano tutto ciò che contava nella vita. Un periodo del genere dura solo un momento”.

Na Hee Do

Scritto da Kwon Do Eun (Search: WWW) e diretto da Jung Ji Hyun (Search: WWW”, “The King: Eternal Monarch” e “You Are My Spring”), Twenty Five Twenty One è stato uno dei drama più attesi nei primi mesi del 2022. Ambientato negli anni ’90 è intriso di un’atmosfera nostalgico romantica che molti hanno associato al famosissimo drama Reply: questa storia d’amore giovanile è un racconto di formazioneavente come sfondo la crisi economica e finanziaria che colpì la Corea, come molti paesi asiatici, nel ’97-98, la cosiddetta crisi FMI (Fondo Monetario Internazionale). Ma sarà stato all’altezza delle aspettative? 

Trama

Twenty Five Twenty One alterna il presente e il passato, il 2021 al 1998, pertanto la scena iniziale, ambientata proprio durante la pandemia, vede Kim Min Chae (Choi Myung Bin di The King’s Affection), una giovane ballerina piena di dubi e insicurezze, figlia dell’ex campionessa di scherma Na Hee-do, che decide di sfuggire alle sue responsabilità rifugiandosi a casa della nonna materna: lì, nella vecchia camera di sua madre, tra i souvenir del passato ritrova il diario Na Hee Do, che le racconterà le sue avventure e il suo primo amore.              

Attraverso i diari, Min-chae impara come Hee-do sia diventata una delle stelle della scherma coreana facendo fare al pubblico un salto indietro nel tempo fino al 1998: nonostante siano due periodi di tempo molto diversi, vengono messi in mostra i parallelismi di oggi con il passato, infatti le nuove difficoltà e le paure incontrate durante il periodo d’emergenza possono essere, in qualche modo, affiancate a quelle stesse paure che diventarono il “pane quotidiano” durante la difficile situazione di crisi alla fine degli anni ’90, crisi che metterà in ginocchio molti paesi dell’est asiatico e dalla quale impiegheranno non pochi anni per rialzarsi.

“Nel maggio 1998, l’80% delle famiglie soffriva di redditi più bassi. La disoccupazione è più che triplicata dal 2,05% nel 1997 al 6,96% nel 1999. I sudcoreani hanno partecipato a una campagna di raccolta dell’oro nella speranza di ripagare i prestiti. Circa un quarto della popolazione della nazione ha partecipato alla campagna di tutte le classi sociali, vendendo oro come fedi nuziali e medaglie sportive. $ 2,2 miliardi sono stati raccolti dalla campagna dell’oro.”

Na Hee Do deve affrontare la chiusura del suo club di scherma al quale dedicava tutte le sue energie e, per poter continuare a praticare quello sport, sarà costretta a cambiare scuola e mettercela tutta per unirsi alla squadra di scherma di cui fa parte anche il suo “idolo”, la talentuosissima  Ko Yu-rim (Bona). Lungo la strada, Hee-do fa amicizia con Seung-wan (Lee Joo-myung), la capoclasse, e Ji-woong (Choi Hyun-wook), il rubacuori della scuola e ha una cotta per Yu-rim. La loro banda si espande per includere Baek Yi-jin (Nam Joo-hyuk).

La crisi economica non ha drasticamente cambiato solo la vita di Na Hee Do perché il ventunenne Baek Yi Jin, a causa della bancarotta del padre, ha dovuto rinunciare alla vita agiata che faceva e a tutti i suoi sogni, dovendosi destreggiare tra tanti lavoretti part-time al fine di mantenere se stesso e la sua famiglia: tuttavia, nonostante la differenza di età, i due ragazzi si incontrano e ritrovano a sostenersi l’un l’altra, costruendo un’insolita amicizia.

Personaggi

Se l’intrigante trama, di per sé, è un ottimo punto di partenza, è inutile ribadire quanto la coppia di attori protagonisti sia uno dei punti di forza dell’intero prodotto.

A interpretare Na Hee Do abbiamo Kim Tae Ri (Mr Sunshine, Space Sweepers), una delle più versatili e talentuose attrici coreane. Nonostante l’attrice abbia 32 anni , i suoi lineamenti delicati e la sua bravura la rendono una credibilissima studentessa di 18 anni, piena di entusiasmo e un po’ ingenua.

Na Hee Do è un personaggio appassionato e audace, che lotta sempre per realizzare i suoi sogni, non è una persona che si dispera dopo un fallimento ma è una ragazza forte che non ha paura di andare avanti. 

Per interpretare Baek Yi-Jin è stato invece scelto Nam Joo Hyuk (Start upWeightlifting Fairy, etc…), semplicemente perfetto per il ruolo del giovane i cui sogni sono stati infranti e che deve lottare per rimettersi in piedi e ricostruirsi un futuro: Baek Yi-jin è uno stacanovista, studia e lavora duramente per diventare un reporter, condividendo con la protagonista la medesima forza e volontà d’animo.

Bona delle WJSN è Go Yoo Rim, una schermitrice che fa parte della squadra nazionale, “rivale” e coetanea di Na Hee Do. Sebbene mostri un feroce carisma come schermitrice, si trasforma in una persona carina e amabile, gentile nell’aspetto ma robusta nello spirito: è una persona laboriosa che pensa solo all’esercizio fisico e alla sua famiglia; subirà una graduale trasformazione mentre incontra nuovi amici alla Taeyang High School .

Choi Hyun Wook, premio come miglior nuovo attore agli SBS Drama Awards 2021 per la sua interpretazione in “Taxi Driver” e “Racket Boys”, è Moon Ji‑woong, una star dei social media che mira a diventare membro (un utente in evidenza) su Cyworld, la principale rete di social media della Corea dei primi anni 2000. E’ una persona molto positiva e brillante il cui soprannome a scuola è ‘il belloccio della sezione 7’ perché le sue azioni e parole sono così “fighe”.

Lee Joo Myung è Ji Seung Wan, una rappresentante di classe classificata n°1 nella sua scuola, è una ragazza diligente ma che possiede anche una natura ribelle: fa parte del dipartimento di trasmissione ed è DJ in un programma radiofonico pirata in cui condivide appassionatamente le preoccupazioni con gli ascoltatori sul suo tempo, la società, la scuola e la vita individuale.

 

La serie vanta al suo interno due camei di non poca rilevanza. Di chi parliamo?

Dopo il suo matrimonio con l’attrice Park Shin Hye all’inizio di quest’anno a gennaio, Choi Tae-joon farà un’apparizione speciale nella serie nei panni dello schermidore nazionale Jung Ho Jin che svolgerà un ruolo inaspettato nel bel mezzo della serie lasciando tutti a bocca aperta; invece, il secondo cameo è quello dell’atleta di scherma medaglia d’oro e campione del mondo classe 1994, Kim JunHo che nella serie vestirà i panni del sunbae di Na Hee-Do che renderà Baek Yi-Jin geloso.

  

L’amicizia è una forma etica dell’amore

Il filosofo romano Cicerone, nel suo dialogo di carattere filosofico “De amicitia”, affermò che “L’amicizia comporta moltissimi e grandissimi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all’animo di deprimersi e di abbattersi.” e in questo K-drama non possiamo non notare un riferimento a ciò. Perché?

La psicologia e la filosofia definiscono l’amicizia come “una forma etica di amore” ecco perché “ci solleva nei momenti più difficili” e porta gioia l’un l’altro: sulla base di questi concetti, ciò che rende speciale l’amicizia e l’amore di Baek Yi-jin e Na Hee-Do è che condividono un’amicizia e un amore più maturi della loro età, infatti la loro relazione non è eccessivamente sensibile alle emozioni, né allontana un senso di distanza razionale poiché il modo in cui si curano le ferite a vicenda è semplicemente commovente.  

    

3 curiosità che sono finite in tendenza sui media:

1) Per i loro ruoli, sia Kim Tae Ri che Bona hanno dovuto prendere lezioni di scherma tre mesi prima dell’inizio delle riprese. Kim Tae Ri commenta:

È davvero, davvero un esercizio così divertente. Ho imparato in modo davvero divertente, al punto che se fossi nato di nuovo, avrei voluto fare scherma.”

2) Jungkook dei BTS era agitato per il finale di Twenty Five Twenty One proprio come il resto di noi, infatti lo spettacolo ha tenuto i fan all’erta, a causa della sua natura imprevedibile! A Jungkook, che ha trascorso la maggior parte della sua quarantena parlando con gli ARMY su Instagram, è stato chiesto se, secondo lui, lo spettacolo avrebbe avuto un lieto fine oppure no: Jungkook, che in precedenza aveva condiviso video nelle storie di Instagram mentre guardava il drama, ha risposto:

“Non mi piacciono i finali tristi. Direttore-nim ci hai sentito? Noi riponiamo la nostra speranza in te.”                                                                           

3) Sfortunatamente, “Twenty Five Twenty One” ha ricevuto critiche per la sua interpretazione di un romanticismo “inappropriato” a causa della una relazione tra un minore e un adulto.

Infatti, mentre i due si avvicinano pian piano, sorgono preoccupazioni riguardo alle loro relazione perché, all’inizio del drama, Hee Do desiderava trasferirsi in una nuova scuola a causa della chiusura del suo club di scherma ed era talmente determinata che, nel primo episodio, la vediamo entrare in una discoteca pur di essere espulsa dalla scuola: Yi-Jin, che si trovava nella medesima discoteca, la salva da situazioni poco piacevoli sottolineando con forza come i minori non dovrebbero andare in locali del genere.

Nel drama, Hee Do ha 18 anni (secondo sistema di conteggio coreano, quindi 16 nel conteggio internazionale) mentre Baek Yi Jin ha 22 anni, rendendoli un minore e un adulto con la differenza di età di quattro anni: le opinioni degli esperti di teatro e degli accaniti spettatori di “Twenty Five, Twenty One” sono divise, perché da un lato troviamo i sostenitori della coppia, affatto turbati dalla differenza d’età, ma dall’altro lato troviamo coloro i quali ritengono che un amore tra un pieno adulto e minorenne è problematico e immaturo, sia fisicamente che mentalmente.

Conclusioni

Seppur il prodotto sia di ottima qualità e tenga lo spettatore col fiato sospeso e incollato allo schermo fino alla fine, l’assenza di dettagli e realismo nei capitoli finali è, purtroppo, stridente.

Subito dopo l’inizio della messa in onda, gli spettatori più accaniti hanno notato che Netflix aveva cambiato la descrizione del K-drama da “commedia romantica” a “melodramma“: per 16 episodi, mentre presentava un’affascinante storia di formazione su cinque amici, lo scrittore Kwon Do-eun ha tenuto gli spettatori alle prese con domande degne di un esperto scrittore di gialli. Che abbiano, nuovamente sbagliato descrizione? Noi suggeriamo di cambiare ulteriormente la categoria in “suspense e thriller”, perché alcune questioni sono proprio degne di un giallo di Agata Christie!

Alcune domande non fanno altro che tormentarci, nonostante la fine della messa in onda, ad esempio, com’è apparsa quella fotografia nella stanza di un personaggio? O ancora, perché sembrava così turbata quando ha sentito il nome del suo ex ragazzo? Sono amici o qualcosa di più? Ma soprattutto, chi è il padre di Kim Min-chae?

                                                                                                                     Twenty Five Twenty One, nonostante alcune pecche, si piazza facilmente in pole position tra le migliori serie del 2022 poiché bilancia più trame e crea anticipazione per ciò che riserva il futuro. Kwon Do-Eun è al vertice del suo gioco di scrittura, in particolare mentre scrive la relazione di Hee-do e Yu-rim, infatti seppur Hee-Do e Yi-Jin possano essere identificati come la “coppia ufficiale principale”, la vera storia d’amore è tra le due schermitrici e, in generale, in quella forma d’amore rappresentata dall’amicizia dei cinque ragazzi, infatti, attraverso di loro, Kwon rappresenta quello che è un amore più significativo di una storia d’amore convenzionale.

Hai già visto questo K-drama? Cosa pensi della differenza d’età tra i due protagonisti? Quel è scena ti ha commosso di più? Qual è la tua coppia preferita?

Lascia un commento e facci la sapere la tua risposta a queste domande!

             

                                                                                                    

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K-Drama Recensioni

“Rookie cops” – Poliziotti alle prime armi

Titolo: Rookie Cops (너와 나의 경찰수업), conosciuto anche come “Poliziotti alle primi armi”

Episodi: 16

Genere: Romance, Life, Youth, Drama.

Cast principale: Kang Daniel, Chae Soo Bin, Lee Shin Young, Cheon Young Min, Park Sung Joon, Kim Woo Seok, Min Do Hee.

Dove guardarlo. Dramacool ; Rama Oriental fan sub

Voto: 8.5/10

La serie, distribuita da Disney+, è composta di 16 episodi e ruota attorno a Wi Seung-hyun (Kang Daniel) e ai suoi altri sette compagni di classe, tra cui Ko Eun-Kang (Chae Soo-bin), matricole della National Police University: Seung-hyun e i suoi compagni, durante il loro percorso universitario, commetteranno molti errori e affronteranno problemi inaspettati per diventare agenti di polizia a tutti gli effetti!

Rookie Cops è un drama fresco e giovanile che racconta di crescita personale, di amicizia, d’amore, integrazione e rivoluzione all’interno del sistema gerarchico di un università a stampo militare, ma anche di molto altro, che scoprirete solo guardando la serie! Il prodotto vi farà venir voglia di divorare le puntate una dopo l’altra ma la vera domanda è: un drama con attori giovanissimi e senza una lunga carriera alle spalle riuscirà a soddisfare le grandi aspettative del pubblico?

Trama e personaggi

Diretto da Kim Byung-soo, noto per aver diretto la serie romantica “Queen & I” e la serie fantasy “The Bride of Habaek“, la nuova serie segue la vita delle matricole della Korean National Police University e il regista ha spiegato che la serie è l’abbinamento perfetto per il servizio di streaming globale, che tende ad avere un target più giovanile.

Rookie Cops parla di  come i ventenni dovrebbero andare avanti durante la loro vita , rifacendosi al tema della crescita. Per i più adulto, la serie offrirà la possibilità di ripercorrere il viale della memoria della propria giovinezza.

Kim Byung-soo

Il drama segna il debutto di Kang Daniel (main dancer e lead rapper dei Wanna One, sciolti nel 2018) come attore protagonista con il ruolo di Wi Seung Hyun, una giovane matricola che inizia il percorso di studi presso l’Università di Polizia Nazionale coreana: il ragazzo, mosso da sentimenti di ammirazione verso il padre, commissario dell’agenzia di polizia Gyeonggi Dongbu, decide di seguire le sue orme scegliendo di diventare poliziotto per combattere il crimine al suo fianco. La produzione lo descrive con un ragazzo innocente ma con una forte integrità e un forte senso di giustizia e questa sua caratteristica emerge in tutta la narrazione, infatti è un ragazzo carismatico e brillante che attira tutti verso di lui e viene quindi descritto con la  tipica personalità ISTJ.

Ndr: in questo K-drama si parla spesso dell’MBTI, quindi, se ve lo siete persi o non vi ricordate più quale sia il vostro, vi consigliamo di andare a leggere il nostro articolo in proposito di test della personalità!

Chae So Bin (Im not a Robot; A Piece of Your Mind) interpreta la protagonista Ko Eun Kang, un personaggio con una natura energica e un grande cuore, che decide di iscriversi alla KNPU per inseguire quello che è un amore non corrisposto, in tal caso viene da chiedersi: il cuore può influenzare questo tipo di scelte?

Ebbene sì, questo è quello che si dice “per amore si è disposti a tutto” ed è proprio grazie a questa decisione che ci viene rivelata fin da subito una delle caratteristiche principale di questo personaggio: l’essere decisa, e il voler portare a termine gli incarichi a qualunque costo! Proprio per questa sua caratteristica, invece di piangere per il suo cuore spezzato, non si abbatte e si apre a cose nuove e a conoscere nuove persone.

Gli autori la descrivono come una tipica ESFP: Ko Eun Kang  è desiderosa di imparare e non si guarda indietro quando corre verso i suoi sogni.

Tuttavia, mentre si gode la vita frenetica e dinamica da matricola all’interno del Campus, si trova faccia a faccia con il suo opposto polare, Wi Seung Hyun, con il quale dopo vari avvenimenti andrà subito d’accordo.

Ko Eun Kang condivide un dormitorio con Shin A Ri (Cheon Young Min), Gi Han Na (Park Yoo Na) e Woo Ju Young (Min Do Hee).

Lee Shin Young (Crash Landing on You) interpreterà Kim Tak,il ragazzo di campagna”, un ex atleta nazionale di judo che diventa una matricola all’università di polizia: Kim Tak è un ragazzo che è stato costretto a diventare uomo troppo presto, a seguito della perdita prima dei genitori e poi del fratello maggiore – anch’egli studente alla KNPU – e, proprio in ragione di questi traumatici eventi, è sempre stato abituato a stare solo ma Wi Seung Hyun diventa quasi da subito il suo unico vero amico con il quale, non a caso, condividerà la stanza all’interno del dormitorio.

Insomma, Kim Tak è proprio un ISFP, come ci suggerisce il poster della serie!

Park Yoo Na (True Beauty, Hotel del Luna) avrà il ruolo di Ki Han Na, una matricola impeccabile nello studio che non si lascia mai andare, non ha mai tempo per lo svago, per niente socievole e con l’unico obiettivo di studiare: il suo personaggio aggiungerà un livello di tensione a causa dei conflitti che derivano dalla sua natura individualistica, natura che si scontra con la cultura centrata sul team dell’università.

È, in qualche modo, simile a Kim Tak, probabilmente per il suo background, infatti anche lei è stata costretta a crescere troppo in fretta e a badare a cose di cui una ragazzina non dovrebbe occuparsi, in particolare a fare da madre a una madre che, in realtà, è più adolescente della figlia stessa.

Bullizzata e derisa da tutti fino alle superiori, decide di allontanarsi dai compagni di corso prima che qualcuno si avvicini troppo e quindi scopra il suo passato, ciò denota la poca fiducia che prova nei confronti delle altre persone.

Nel poster viene descritta come individualista ed energetica, è la studentessa più intelligente dell’università, le piace molto il suo tempo da sola e, per queste sue caratteristiche, è una ISTP.

Park Sung Joon sarà Yoo Dae Il (Run on), un super fan dei drama a tema poliziesco ed è grazie questa sua passione che deciderà di iscriversi alla KNPU, sognando di diventare come uno dei protagonisti che tanto ammira, proprio per questo per la maggior parte del tempo tiene in mano un walkie-talkie: fa amicizia facilmente, è divertente, ingenuo, testardo e permaloso ma ha anche un gran cuore e cerca di aiutare sempre le persone che ama, facendo di tutto per strappare un sorriso quando le cose non vanno come ci si aspetta. Queste caratteristiche fanno di lui un ENFP!

Min Dohee sarà Woo Joo Young (Clean whit passion for now), una studentessa diplomata in un liceo scientifico che sogna di diventare un tecnico di scienze forensi, proprio per questo motivo la sua più grande abilità riguarda il campo tecnologico ed informatico: è sempre indaffarata vicino ad un computer, apparecchi acustici o fotografici, non le sfugge mai nulla ed è una ragazza molto intuitiva. È una studentessa dallo spirito libero che ha una grande curiosità ed è proprio questo che fa di lei una INFJ

Kim Woo Seok (Military Prosecutor Doberman) interpreterà la matricola Seo Beom Joo, un ragazzo semplice, diligente, molto attento e pianificatore ma, dietro questo rigore, nasconde una straordinaria bravura per la danza che verrà rivelata durante il festival dell’università: quindi, sebbene sia un uomo da manuale, ha un talento nascosto che lascia tutti a bocca aperta. È un personaggio che, a primo impatto, può quasi sparire accanto alle personalità esuberanti del resto del gruppo ma, nel corso della narrazione, dimostrerà di avere carattere e, nel poster rilasciato, i produttori lo descrivono come un ESTJ.

Cheon Young Min (The Devil Judge) sarà la matricola Shin Ah Ri, vanitosa, la classica ragazza di città, nella foto del poster viene ritratta con in mano uno specchio, per mostrare quanto ci tenga all’aspetto.

Al contrario degli altri personaggi, lei ha comportamenti talvolta infantili, spesso non riesce ad assumersi la responsabilità delle sue azioni per paura di conseguenze future, è permalosa, testarda ed egoista ma anche furba, sa quel che vuole e sa come ottenerlo: nel corso della narrazione il suo personaggio cambierà e maturerà molto, o meglio, si scopriranno i lati nascosti del suo carattere, infatti è una ragazza molto sensibile, premurosa e attenta alle persone che ama.

Nel poster viene anche descritta come una volpe e un bambina adulta e, sebbene abbia un viso carino e innocente, ha ancora dei dubbi su se stessa, il che la rende una INFP.

Protagonista indiscussa della serie è l’ambiente in cui si svolge la storia, cioè l’università di polizia, caratterizzata da rapporti gerarchici severi quanto quelli militari, un luogo in cui gli atti contro l’individualità e i diritti umani sono dati per scontati “per una causa più grande”: tuttavia, i nostri personaggi si ribelleranno alla disumanità e alla violenza della Cheongram Education (formazione per matricole), che rappresenta un primo ostacolo da affrontare all’intero del campus.

Il drama descrive in modo coinvolgente il processo in cui i protagonisti all’interno del Campus infrangono le usanze, trovano i propri sogni, affrontano costantemente sfide e imparano i valori di amicizia, amore, cooperazione e fiducia: proprio per questo i due protagonisti, Kang e Chae, definiscono Rookie Cops una storia di formazione positiva e piena di speranza.

“Anche se può sembrare un dramma poliziesco, la serie parla di studenti dell’accademia, quindi mentre alcuni dei suoi temi sono seri, è anche uno spettacolo molto giocoso e delizioso con un po’ di sollievo comico per il pubblico.”

In cosa è diverso da altri K-drama?

La vita del campus è messa particolarmente in luce in Rookie Cops e, grazie al background originale, ci sono delle piccolezze che permettono a questo drama di differenziarsi da altre serie del genere “Youth”: gli eventi si svolgono in ambienti unici nel loro genere, fanno vedere allo spettatore come si svolge la vita all’interno del campus poliziesco mostrando esercitazioni fisiche e lezioni di scienze forense, giurisprudenza, criminologia e tanto altro.

Dopo aver raggiunto il punto di svolta, Rookie Cops svelerà la “morte dello studente universitario dell’accademia di polizia”, vi ricordate, quando abbiamo presentato il personaggio di Kim Tak, abbiamo detto che questi aveva deciso di iscriversi alla KNPU per seguire le orme del defunto fratello, anch’egli studente presso la stessa università! Ma cos’era successo?

Il caso, avvenuto dieci anni prima della narrazione, aveva coinvolto il fratello maggiore di Tak, Kim Hyun Soo (Kwang Si Yang), il padre di Seung Hyun Wi Ki Yong (Son Chang Min), il mentore di Han Na Kang Nam Gi (Kang Nam Gi) e il professor Cha Yoo Gon e, per molto tempo, era rimasto sepolto nelle memorie dei soli presenti, tuttavia, una notte, il caso riemerge a causa di un incidente avvenuto nel club in cui  le matricole sono andate per divertirsi nel fine settimana di concedo: questo avvenimento creerà varie incomprensioni, vicende drammatiche e momenti indimenticabili che aiuteranno gli studenti nella loro crescita e nel loro percorso di studi, dovranno mettere in campo per superare questo ostacolo, qualità proprie e conoscenze apprese durante l’anno scolastico.    

La storia e gli eventi avanzano quindi ad un livello imprevedibile, trasmettendo emozioni ed esperienze speciali allo spettatore, permettendogli così di immedesimarsi nelle vicende degli otto “rumorosi ed eccentrici” ragazzi.

Opinioni finali

La narrazione di questo K-Drama non è dissimile da quella di altre commedie romantiche, tuttavia, pone una prospettiva seria su di esso, nascondendo, però, molta suspense: nel complesso, basandovi già sulla visione i primi episodi, potete intuire che si tratterà di un drama fantastico e con molti colpi di scena e, guardandolo, non potrete che affezionarti ai ragazzi della stanza 304 ma anche alle ragazze che mostrano da subito un legame saldo che si rafforzerà nel corso degli episodi.

Rookie Cops è un drama positivo che fa venir voglia di maturare e migliorare insieme ai protagonisti, fa emergere il senso di giustizia che è in ognuno di noi: oltre a ciò, è un drama emozionante, che indaga nelle storie d’amore adolescenziali, nelle preoccupazioni e nei sogni dei personaggi; inoltre, ricordate che si tratta di un prodotto Disney e il suo stampo è più che evidente ma, forse, è proprio grazie a questo che il drama risulta poco banale e molto coinvolgente.

Altro segno riconoscibile in casa Disney è la morale che si cela dietro tutto il K-drama ma anche dietro ogni singolo episodio, da cui ognuno di noi può trarne una riflessione propria ma che, in generale, viene riassunta brevemente nella frase che chiude i  16 episodi:          

“Non sappiamo ancora che tipo di persone siamo, ma sappiamo una cosa per certo: siamo persone migliori di ieri e diventeremo ancora migliori domani.

Ora ci dirigiamo verso il futuro, che sembra impossibile da raggiungere…tenendoci per mano per sostenerci a vicenda.

Non importa quanto sarà difficile il nostro viaggio… Se tu ed io staremo insieme.

Tocca a noi! non fermiamoci! Andiamo!”                                          

Piccola curiosità: la K-pop star Kang Daniel ha dato un ulteriore contributo alla serie cantando una delle OST del drama, “Hush Hush“, feat. Miyavi!

Cosa ne pensate di questa serie? Voi l’avete vista? Qual è il vostro personaggio preferito? Il vostro MBTI a quale personaggio è più affine? Fatecelo sapere lasciando un commento!

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K-Drama Recensioni

“SNOWDROP”: l’amore che sboccia nelle avversità

Nome : Snowdrop (설강화)

Anno: 18 dicembre 2021-30 gennaio 2022

Genere: Romance, commedia noir, melodramma, storical.

Episodi: 16

Cast principale: Jung Hae-in, Jisoo, Yoo In-na, Jang Seung-jo, Yoon Se-ah, Kim Hye-yoon, Jung Yoo-jin.

Casa di produzione: Drama House, JTBC Studios

Dove vederlo: Disney+ Italia (da quest’estate), Dramacool

Un successo nato tra le proteste

ll drama storico della JTBC Snowdrop è diventato una patata bollente suscitando infuocate reazioni da parte di tutti i versanti politici e queste critiche e proteste erano già nate all’inizio della sua produzione, in un anno che ha visto molti drama vittime di cancellazioni, modifiche e boicottaggi per ragioni culturali e politiche: in questo caso, lo spinoso dibattito verte su fino a che punto possa spingersi la finzione di una storia, specialmente quando si sta trattando un periodo storico delicato come la democratizzazione della Corea. Quali erano i motivi delle proteste?

Snowdrop è ambientato a Seoul nel 1987, quando la Corea era nel pieno delle proteste per la democratizzazione contro la dittatura militare e vede come protagonisti Jisoo, del gruppo femminile k-pop BLACKPINK, che interpreta la studentessa universitaria sudcoreana Young Ro mentre l’attore Jung Hae In interpreta Soo Ho, una spia nordcoreana che viene scambiata per uno studente in lotta per la democrazia: sebbene il protagonista non partecipi ad alcuna protesta, molti spettatori hanno trovato intrinsecamente problematica la premessa di una spia nordcoreana nascosta tra gli studenti universitari.

Inoltre, il regime all’epoca giustificava la sua brutale repressione contro i manifestanti pro democrazia col pretesto di dare la caccia alle spie nordcoreane o ai simpatizzanti del comunismo, dunque i critici di Snowdrop hanno espresso preoccupazione per il fatto che tale rappresentazione potesse giustificare il modo in cui il regime ha arrestato attivisti con false accuse di spionaggio per poi torturarli o addirittura ucciderli: non a caso, ogni episodio di Snowdrop inizia con un disclaimer che annuncia che ogni personaggio, organizzazione ed evento della serie è completamente fittizio, tuttavia, gli spettatori hanno sottolineato numerose somiglianze specifiche tra il drama e gli eventi storici realmente accaduti.

Tutti i personaggi e gli eventi rappresentati in questo drama sono frutto di finzione.

Le controversie su Snowdrop sono esagerate?

E’ difficile per noi occidentali farci un’idea precisa su eventi che ci sono così poco famigliari, questo periodo storico piuttosto recente è un tasto sensibile per la Corea e soprattutto per la generazione che l’ha vissuta in prima persona e, seppur non sia la prima volta che fatti storici vengono romanticizzati da un drama (Crash landing on you), evidentemente in questo caso la questione è più delicata: infatti, non solo i critici della serie hanno fatto sentire la loro voce ma anche molte persone hanno dichiarato che le proteste erano esagerate e non del tutto corrette; c’è da dire, però, al di là dell’opinione pro o contro il drama in questione, è comunque molto difficile prendere posizioni nette su quanto accaduto, considerata la complessità degli eventi storici.

A causa della popolarità globale degli attori principali Jisoo e Jung, la controversia si è diffusa immediatamente in tutto il mondo e la protesta ha ricevuto una copertura mediatica internazionale, accendendo un dibattito anche tra gli spettatori stranieri.

Una petizione e un’ingiunzione per cancellare la serie

Nel marzo del 2021 è apparsa una petizione sul sito web della Blue House che chiedeva la cancellazione dello show raccogliendo ben oltre 350.000 firme online in una settimana e, contestualmente, diversi sponsor in seguito alle proteste si sono ritirati dal drama: inoltre, un gruppo civico chiamato The Declaration of Global Citizen in Korea ha presentato un’ingiunzione contro la JTBC il 22 dicembre, per imporre l’interruzione della messa in onda ma la Corte distrettuale occidentale di Seoul si è pronunciata a favore della JTBC e le ha dato il via libera per continuare a trasmetterlo anche perché, vista la premessa che il protagonista maschile sia una spia nordcoreana, qualsiasi cambiamento significativo alla storia sarebbe stato praticamente impossibile da apportare.

Come mai già a marzo si chiedeva la cancellazione del drama?

Stando a quanto gira per in rete, pare che il copione del drama sia trapelato online generando critiche sulla trama a proposito di spie nordcoreane infiltrate nei movimenti studenteschi e al fatto che i nomi dei personaggi richiamino dei veri attivisti dell’epoca e venne segnalato che il drama pareva fosse ispirato dalle note scritte da un prigioniero politico in un campo di prigione in Nord Corea, e questo potrebbe aver influito sul diffondersi delle speculazioni sulla trama e sulla polemica: di fronte all’aggravarsi della situazione, l’emittente JTBC è stata costretta a rilasciare un comunicato in merito.

Contesto storico

Snowdrop non ha nulla a che fare con il movimento di democratizzazione del 18 maggio 1980, così come non ha nulla a che fare con la Rivolta democratica (o Rivolta di giugno) del 10 giugno 1987, dal momento che si diceva che le elezioni presidenziali si sarebbero svolte il 16 dicembre e che le elezioni presidenziali fossero “a meno di 20 giorni di distanza”: Snowdrop è ambientato a novembre 1987, le elezioni presidenziali erano il 16 dicembre e  mancavano solo 20 giorni a queste, quindi il background di Snowdrop è novembre 1987.

JTBC ha dichiarato ufficialmente che Snowdrop non si occupa del movimento pro-democratizzazione, lo sfondo storico sul quale si erge il drama sono le elezioni presidenziali del 1987, come accennato in precedenza, ed è una storia di fantasia secondo cui il governo militare sudcoreano e l’ANSP (Agenzia per la pianificazione della sicurezza nazionale) collaborano con il governo della dittatura nordcoreana per pianificare le elezioni presidenziali.

Trama

Prodotto dal regista Jo Hyun-tak e dello scrittore Yoo Hyun-mi (Sky Castle ),Snowdrop è il primo drama coreano ad approdare sulla piattaforma di streaming di Disney+.

Kim Jisoo delle BLACKPINK è affiancata da Jung Hae In in questo drama storico che racconta la storia d’amore di due studenti universitari in una Corea del Sud del 1987, un anno drammatico in cui un movimenti e proteste di massa a favore della democrazia scuotono politicamente il paese, portando a nuove elezioni e alla fine della dittatura. 

Eun Yeong-ro (Jisoo), figlia del Ministero della Pianificazione della Sicurezza Nazionale (Ministero della Segretezza) e studentessa della Hosoo Women’s University,  si innamora del Lim Soo-ho (Jung Hae-in), apparentemente uno studente laureato in economia a Berlino (ricorda alla gente l’incidente di Dongbaekrim, aka incidente di Berlino Est, dove studenti internazionali e coreani che vivevano in Germania venivano bollati come spie) pacato ed enigmatico, ma che in realtà è una spia nordcoreana infiltrata in Corea del Sud a seguito di una missione e, a dargli la caccia, ci sono gli agenti dell’ANSP Jang Han-na (Jung Yoo-jin) e Lee Kang-moo (Jang Seung-jo), che faranno di tutto per catturarlo.

Yeong-ro e Soo-ho si incontrano per la prima volta durante un appuntamento al buio organizzato da altri studenti, ed il loro incontro si trasforma immediatamente in un amore a prima vista.

Dopo il primo incontro i due si rivedono in un negozio di dischi ma, non sarà l’ultima occasione di incrociarsi perché i due sono destinati ad incontrarsi nuovamente quando la missione di Soo-ho prende una svolta inaspettata.

Il protagonista, per una serie di eventi, entra di nascosto all’interno dormitorio femminile e viene curato dalle ragazze della stanza207, inclusa Eun Young-ro che fa di tutto per tenerlo nascosto alla direttrice Pi Seung-hee e all’ ANSP che gli da la caccia.

La situazione all’interno del dormitorio si farà sempre più tesa fino ad quando il protagonista non sarà costretto a rivelare la sua identità, il che porterà tutto il dormitorio ad essere preso in ostaggio da Soo-ho e dalla sua squadra nord coreana.

                                                                                

Tra vari patti e accordi stipulati da spie nord coreane, ANSP e rappresentanti del governo, quale sarà il destino dei ragazzi usati come pedine su una scacchiera per arrivare alle elezioni?

Personaggi e menzioni speciali

Considerando che questo è il suo debutto come attrice in un ruolo da protagonista, Jisoo delle BLACKPINK dimostra sicuramente il suo carisma: dall’essere una matricola del college innamorata a una giovane donna devastata e spaventata dall’essere tradita e tenuta in ostaggio dall’uomo che ama, la gamma di Jisoo qui è encomiabile.

Merita una menzione speciale anche Kim Hye-yoon (Extraordinary You, Sky Castle) per il ruolo dell’avida Gye Boon-ok, infatti Boon-ok non è una brava persona e, ogni volta che appare sullo schermo, ci riempie di rabbia irrazionale: interpretazione 10+!

FUN FACT: L’attore Jung Hae-in ha detto di essere molto affezionato al drama perché è stato girato per molto tempo , “dal freddo inverno alla primavera fino alla calda estate”. Forse è per questo che è così divertente guardare il dietro le quinte di Snowdrop?

Sad fact: una perdita che ha spiazzato tutti.

Durante la messa in onda del drama, purtroppo la Landscape Entertainment, agenzia che si occupava di rappresentare l’attrice Kim Mi-soo, ha diffuso un comunicato per annunciarne ai fan la morte (la cui causa non è stata ancora rivelata): la giovane aveva solo 29 anni e, in Snowdrop, interpretava l’attivista Yeo Jungmin e nel corso della sua carriera aveva recitato anche nella serie Hellbound, disponibile su Netflix, ma anche nelle pellicole Memories e Kyungmi’s World.

Al momento della sua morte, Kim stava girando un altro k-drama, Kiss Six Sense, le cui riprese sono state al momento interrotte, e seppur svolgesse un ruolo secondario in Snowdrop, al momento della sua scomparsa, la produzione era già terminata, consegnando ai fan l’ultima interpretazione dell’attrice.

Un “moderno” Romeo e Giulietta

Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome! O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti.

[Giulietta: atto II, scena II]

L‘amore condannato tra Yeong-ro e Soo-ho sembra irrealistico e incoerente, infatti quella che inizia come una relazione eseguita in fretta – un paio di appuntamenti e alcuni appuntamenti nascosti in una soffitta – diventa più disordinata durante il corso degli episodi, principalmente a causa di una dinamica malsana che non solo somiglia spesso alla sindrome di Stoccolma (riguarda vittime di un sequestro, le quali, in maniera apparentemente paradossale, cominciano a nutrire sentimenti positivi verso il proprio aguzzino che possono andare dalla solidarietà all’innamoramento), ma mette anche visibilmente in pericolo altri personaggi nella storia.

Queste gioie violente hanno fini violente.
Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco,
che si consumano al primo bacio

William Shakespeare

Un nome, una garanzia?

Il nome originale della protagonista femminile non era quello poi passato alla storia, infatti inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi Eun Young Cho, tuttavia, quando sono emerse critiche sul fatto che prendesse il nome da Cheon Young Cho, la martire patriottica del movimento, sopravvissuta a interrogatori e torture presso la famigerata Agenzia di polizia nazionale di Namyeong-dong, che era nota per ospitare la “camera di tortura più perfettamente nascosta” dell’epoca, ed eroina del libro ” Young Cho Unni “, i produttori hanno deciso di cambiare il nome alla protagonista del drama.

Tuttavia, questa vicenda lascia un sapore sgradevole alle spalle perché, in effetti, il marito di Cheon Young Cho, Jung Moon Hwa, all’epoca era classificato tra i primi 3 geni di SNU e giornalista del movimento, fu incastrato per essere una “spia nordcoreana e cospiratore del governo” morì giovane dopo essere stato torturato.    

Il personaggio più “problematico”, però, è rappresentato da Gye Boon Ok (Kim Hye Yoon) perché il suo nome ricorda Suzy Kim, alias Kim Ok Boon, vittima di un tentato rapimento: nella storia reale, Kim Ok Boon fu uccisa da suo marito nel 1987 e, subito dopo, suo marito e l’ANSP fabbricarono delle prove per bollarla come una spia nordcoreana, il che di conseguenza portò alla persecuzione della sua famiglia.

Nel drama, la sorella di Gye Boon Ok viene presa di mira dall’ANSP come spia, ricordandoci ulteriormente il caso Suzy Kim, eppure questo personaggio è solo rappresentato come qualcuno che crede a ogni parola che dicono gli agenti ANSP ed è attratta dal denunciare chiunque sia sospettoso solo per soldi grazie ai quali potrà salvare la sua famiglia; inoltre, Gye Boon Ok appare come una ragazza gelosa delle altre studentesse, in quanto non può vivere la vita che vuole e molti critici, in questa rappresentazione, vi hanno trovato della malizia oltre che cattivo gusto.  

                                                                                                                     Anche la descrizione degli agenti ANSP è controversa: l’ANSP fu criticata per varie violazioni dei diritti umani contro cittadini innocenti, testimoniate dalle vittime dei loro crimini che esistono ancora, ed è facile intravedere la loro crudeltà e crimini in opere che hanno ricevuto recensioni entusiastiche per aver interpretato correttamente gli anni ’80 della Corea, inclusi i film “1987: Quando arriva il giorno“, “18 maggio” e il dramma “Youth of May”: eppure, in Snowdrop, sono ritratti esattamente l’opposto di come è mostrato in altri media.

                                                                                           Lee Kang Moo (Jang Seung Jo), l’agente ANSP che insegue il “vero cattivo” perché stanco di tutte le manipolazioni che stanno avvenendo nell’organizzazione, osserva il giusto protocollo anche quando indaga sui dormitori e cerca in ogni modo, del corso della storia, di proteggere persone e studenti innocenti: questo fa sembrare che, all’interno dell’organizzazione, ci fossero effettivamente “persone decenti“.

Ancora peggio, Eun Chang Soo ( Heo Joon Ho ), il direttore dell’ANSP, è descritto con parole come “docile” e “mite” e gli viene fatta dire la frase: “Non sai che dobbiamo proteggere la vita delle persone piuttosto che quella dei nostri colleghi?” ai propri subordinati: proprio con il fatto che il dramma mostra costantemente l’esatto opposto di ciò che la storia racconta, non può sfuggire alle critiche.

E le OST?

Il 9 febbraio, Jisoo durante una diretta ha sorpreso i fan quando ha rivelato che le era stato chiesto di cantare l’OST “Friend” per Snowdrop, tuttavia, Jisoo  ha spiegato di aver rifiutato l’offerta perché pensava che se avesse cantato l’OST per il drama, avrebbe distratto gli spettatori che non sarebbero stati in grado di concentrarsi sulla sua interpretazione della protagonista Young-ro e per tale motivo il regista ha rispettato la sua opinione: ma i fan erano dispiaciuti nel sentire che Jisoo, così facendo, ha perso la sua prima opportunità di cantare una OST di un drama;  tuttavia, sono stati comunque d’accordo sul fatto che questa fosse la decisione giusta da prendere.

Conclusioni

Se volete vedere un drama con un lieto fine Snowdrop NON fa per voi! Anche se l’ultima scena che ci viene mostrata può rappresentare un finale alternativo, il drama non ha un lieto fine: non mancano al suo interno scene che cercano di strapparti un sorriso e sdrammatizzare le vicende, o personaggi che nonostante tutto faranno divertire, ma è anche vero che in ogni episodio versare almeno “una lacrima” è d’obbligo.

Tra triangoli amorosi, storie d’amore impossibili, tradimenti, enigmi da scoprire con i personaggi nel corso della narrazione e tanto altro, Snowdrop merita di essere visto, in quanto in mezzo ad una bufera di critiche è riuscito comunque a restare in piedi e ad essere un prodotto ben riuscito. 

Cosa ne pensate di tutto questo retroscena? Avete intenzione di vederlo? Se l’avete già visto, vi è piaciuto? Come vi è sembrata Jisoo nel suo debutto da attrice? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Culture Korea

San Valentino in Corea: come funziona?

Il 14 Febbraio in tutto il mondo si celebra “la festa degli innamorati”, il giorno nel quale per noi occidentali ci si scambia cioccolatini, rose e regali di vario tipo… Vi siete mai chiesti come passano questa giornata in Corea e quali sono le differenze rispetto ai nostri festeggiamenti?

Siete capitati nel posto giusto, proviamo a scoprirne di più!

Partiamo, innanzitutto, dal fatto che in Corea del sud non si festeggia solo il 14 Febbraio ma i festeggiamenti e le dimostrazioni d’amore sono allargati ad ogni 14 del mese!

Ebbene sì, ogni 14 del mese cade una ricorrenza speciale, utile per dimostrare ancora una volta i propri sentimenti alla persona amata: diamogli un’occhiata!

  • 14 Gennaio Diary Day, i partner si comprano a vicenda agende annuali sulle quali appuntare e tenere traccia di tutti i loro futuri appuntamenti e annotare bei ricordi sulle pagine vuote del diario: i negozi di cancelleria sono molto popolari in Corea e ciò rende il tutto più semplice!
  • 14 Febbraio San Valentino
  • 14 Marzo White Day
  • 14 Aprile Black Day
  • 14 Maggio Rose Day/Yellow Day, le feste Coreane tendono spesso ad avere temi che corrispondono alle stagioni e questo è il caso del Rose Day, infatti quando i fiori di maggio sono in piena fioritura le coppie indossano abiti gialli (possibilmente coordinati) e si scambiano mazzi di rose, preferibilmente gialle. I single, invece, possono prendere parte alla festa mangiando del curry Coreano di colore giallo, nel tentativo di sentirsi meno soli!
  • 14 Giugno Kiss Day, una scusa in più per riempirsi di baci!
  • 14 Luglio Silver Day: è tempo di scambiarsi anelli color argento per la promesse, il che indica l’impegno della coppia! Per questa giornata le coppie si recano insieme in gioiellerie e scelgono anelli abbinati, spesso si fa incidere anche il nome all’interno dell’anello: il Silver Day tende ad essere anche un occasione per incontrare i genitori dell’uno e dell’altro, in quanto spesso la cultura Coreana enfatizza l’approvazione della famiglia in queste questioni.
Scena del k-drama “What’s wrong with secretary Kim” con Park Seo-joon e Park Min-young
  • 14 Agosto Green Day, durante il quale le coppie si vestono di verde, mentre i single possono consolarsi bevendo del soju, il più famoso alcolico coreano, che per restare in tema si trova in una bottiglia di colore verde.
  • 14 Settembre Photo Day e Music Day, durante il quale si scattano foto di coppia e si va a cantare al noraebang (노래방), il karaoke coreano.
  • 14 Ottobre Wine Day, una scusa per brindare con dei buoni calici di vino in coppia o, in questo caso per i single, tra amici.
  • 11 Novembre Pepero Day, i Pepero sono dei bastoncini di biscotto ricoperti di cioccolato (molto simili ai  Mikado) e sono così famosi in Corea da avere una propria giornata dedicata. Questa festa, nonostante sia stata diffusa dal brand Pepero e sia dunque la più commerciale, è molto popolare, quasi da essere considerata un altro San Valentino e durante questa giornata le coppie (ma anche gli amici) si regalano assolutamente pacchetti di Pepero.
  • 14 Novembre Movie Day, le coppie vanno al cinema insieme o guardano anche da casa una commedia romantica insieme.
Scena del k-drama “Run on” con Im Si-wan e Shin Se-kyung
  • 14 Dicembre Hug Day/Sock Day, un caldo abbraccio è particolarmente gradito nel freddo mese di Dicembre! E mentre le coppiette si scambiano calorosi abbracci, i single discutono online su quale celebrità Coreana sia più degna di coccole. Dal momento che gli abbracci sono gratuiti, le aziende incoraggiano le coppie a regalarsi paia di calzini come altro modo per “tenersi al caldo”.

Ma quali sono le ricorrenze principali? Il 14 Febbraio (San Valentino), il 14 Marzo (White Day) e il 14 Aprile (Black Day)!

Come funzionano queste tre feste?

Partendo dal 14 Febbraio, “cioccolato” è la parola d’ordine del San Valentino in Corea ma state attenti, perché non è l’uomo che regala del cioccolato alla donna né è un regalo che ci si fa reciprocamente: durante questa ricorrenza è sempre e solo la donna che regala del cioccolato al partner o alla persona che le interessa!

Può sembrare strano, ma la motivazione è semplice: invece di scambiarsi un regalo lo stesso giorno, l’uomo ricambierà il 14 del mese successivo, cioè durante il White Day.

Ultimamente, però, regalare il cioccolato a San Valentino non è più soltanto una questione di coppia, ma si tende a fare un piccolo pensiero anche ad altre persone con cui si ha una qualsiasi relazione, infatti molte donne regalano del cioccolato “di cortesia” cioè “in amicizia” anche a colleghi o amici: ovviamente la consistenza del regalo sarà diversa, lasciando il regalo migliore per la persona che si ritiene più importante dal punto di vista sentimentale.

Lettori e lettrici, state ben attenti!

State cercando di conquistare la vostra crush oppure il vostro bias?

Beh, sappiate che il regalo che più viene apprezzato dai ragazzi coreani, così come dai giapponesi, è la cioccolata preparata direttamente dalla ragazza, la quale con il suo amore nella preparazione e nell’abbellimento del regalo, farà facilmente breccia nel cuore del suo amato: il successo è garantito, parola di Mondocoreano! Tuttavia, questa voglia di differenziarsi dalla massa crea una corsa pazza all’acquisto degli ingredienti e di tutto l’occorrente che serve a personalizzare i propri dolci, rendendo non esattamente semplice la missione.

Parlando sempre di cose carine da fare a San Valentino per il proprio partner, una delle usanze più “kawaii” in Corea del Sud è quella di scrivere il proprio nome e quello del proprio partner in un messaggio che viene poi attaccato su delle pareti dedicate alle coppie nella Namsan Tower di Seoul, oppure incidere le iniziali dei due innamorati su un lucchetto.

Altre simpatiche usanze sono quelle di recarsi nei cafè come quello di Mustory di Hongdae dove si possono acquistare bambole da decorare e regalarsi o andare  al centro commerciale di Ssamziegil dove si può fare lo stampo delle proprie labbra e regalarlo al compagno in modo che si porti dietro tutti i giorni, come porta chiavi o porta fortuna, una parte della propria dolce metà!

La “sorella gemella” della festa di San Valentino è il White Day, che ricorre il 14 Marzo. Quali sono le sue origini?

Il White Day è nato in Giappone decenni fa e, successivamente, è entrato a far parte delle nuove tradizioni coreane, infatti nel 1977, un pasticcere giapponese di nome Ishimura Manseido proclamò il 14 marzo “Giorno del Marshmallow” e, anche se questa iniziativa non prese esattamente piede, la National Confectionery Industry Association le diede una svolta e così si venne a creare il White Day, offrendo agli uomini la possibilità di “rispondere” ai doni ricevuti dalle ragazze il ​​14 Febbraio.

Durante questa giornata sono gli uomini a regalare del cioccolato o altri dolciumi alle donne e il regalo deve in genere essere tre volte tanto quello ricevuto il giorno di San Valentino e, inizialmente, era previsto si regalasse principalmente cioccolato bianco (ecco il perché del nome White Day). Perché proprio il cioccolato bianco?

Il bianco stava a simboleggiare la purezza dell’amore ma era anche un associazione allo zucchero, quindi una sorta di omaggio a Manseido per ricordare la sua iniziativa; dunque, uno degli aspetti più importanti di questa festa consiste nell’usare il più possibile il colore bianco nei regali e ciò potrebbe significare regalare cioccolato bianco o incartare regali in eleganti confezioni bianche, regalare fiori bianchi etc… Più si usa il colore bianco, meglio è!

Ultimo, ma non per importanza, abbiamo il Black Day, che cade il 14 Aprile, ed è una festa interamente dedicata ai single: il nome deriva proprio dal fatto che, durante questa giornata, tutti i single si ritrovano insieme a loro amici altrettanto single a mangiare i jjajangmyeon (짜장면), un piatto cinese-coreano a base di noodles in salsa di fagioli neri.

In origine, il Black Day era un momento in cui i single si riunivano e “piangevano nel loro cibo preferito” e, questo momento, ha anche un significato sociologico, in quanto ciò avviene perché  c’è molta pressione da parte dei genitori, specialmente sui figli ventenni, perché si sposino e abbiano figli: quindi, i coreani si sentono tristi non solo per essere single, ma perché non hanno adempiuto al loro obbligo sociale, che è davvero importante nelle culture dell’Asia orientale, non a caso alcuni arrivano al punto di vestirsi di nero quel giorno.

Ma qualcosa è successo, almeno in Corea del Sud, negli ultimi anni, infatti per una piccola e crescente minoranza il Black Day non rappresenta più un giorno per lamentarsi o piangersi addosso ma una celebrazione dell’unicità, libertà, del riconoscimento e dell’apprezzamento di sé e, magari, per prendersi del tempo per se stessi in quel giorno e rilassarsi!

E voi sapevate già dell’esistenza di tutti questi giorni all’insegna dell’amore per i coreani? Quale vorreste festeggiare con la vostra dolce metà? Anche voi pensate che si nascondano solo questioni economiche dietro queste feste?

                                                                                                                                                           

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K-Drama Recensioni

“Bad and crazy” – La coppia che scoppia

Nome: Bad and Crazy (배드 앤 크레이지)

Network: iQiyi, tvN

Episodi : 12

Genere: Action, Thriller, Mystery, Fantasy

Cast principale: Lee Dong-wook, Wi Ha-joon, Han Ji-eun, Cha Hak-yeon

Dove vederlo: Dramacool

Voto: 8.5/10

Con il solo casting di Lee Dong Wook, Wi Ha Joon e Han Ji Eun, siamo orgogliosi di dare alla luce un eroe unico e un rinfrescante drama d’azione che serve la giustizia.  La piacevole ma eccitante sinergia completata dai tre attori darà agli spettatori un divertimento pazzesco e un’eccitazione che può essere vista solo in “Bad and Crazy”, quindi per favore aspettatelo.

È questa la premessa che i conduttori del drama hanno rilasciato prima dell’uscita di Bad and Crazy. Ma sono riusciti a mantenere quanto detto?

Bad and Crazy sarà il primo drama in cui Lee Dong-wook apparirà come protagonista principale dopo ‘The Tale of the Nine-Tailed’, mentre Wi Ha-joon, che è stato visto e amato come Junho nel fenomeno globale “Squid Game”, avrà il suo primo ruolo da protagonista con Bad and Crazy: che ne pensiamo di quest’accoppiata?

La chimica tra Lee Dong Wook e Wi Ha Joon è sorprendente e questo bromance promette di divertire molto il pubblico ma anche di far riflettere su molti temi interessanti della vita quotidiana.

Trama

Il drama è diretto da Yoo Sun Bong e scritto da Kim Sae Bom, che hanno lavorato insieme al drama di successo della OCN “The Uncanny Counter”.

Bad and Crazy racconta le vicissitudini del detective capace ma “cattivo”, Ryu Soo Yeol, disposto a fare qualsiasi cosa per soldi e per entrare nelle grazie dei suoi superiori per ricevere una promozione, e del suo incontro con K, un ragazzo un po’ fuori dal comune e con qualche rotella fuori posto, intollerante verso le ingiustizie e disposto a tutto per riuscire a realizzare il suo sogno: diventare l’eroe dei suoi tempi.

Perché “Bad and Crazy”?

Perché rappresenta i due caratteri predominanti dei protagonisti!

Soo Yeol è il “bad” della vicenda, non nel senso di cattivo come antagonista ma come personaggio dalla dubbia morale, infatti è un detective corrotto e opportunista: esperto nel razionalizzare le cose, si impegna nel lavoro solo se può soddisfare i suoi desideri egoistici. È disposto a chiudere un occhio per la maggior parte delle ingiustizie, e la sua natura discreta lo aiuta sopravvivere in una società competitiva.

Dall’altro lato abbiamo K, il “matto” della narrazione, che entrerà a gamba tesa nella vita di Soo Yeol, perché proprio mentre Soo Yeol sta per ricevere la promozione che aspettava da tempo, K stravolgerà la sua esistenza con il suo essere “pazzo per la giustizia”: K crede di esistere per portare giustizia al mondo corrotto e la prima persona che ha scelto per iniziare questo percorso è proprio il detective corrotto Yeol, in quanto si trova sopra il crimine ma spesso è egli stesso ad “infrangere” la legge per trarne un guadagno personale.

K è irascibile e aggressivo nella misura in cui i suoi pugni partono prima delle sue parole ma è anche una figura pura e divertente che vive all’insegna della giustizia.

Come in tutti i K-drama che si rispettino, anche Bad and Crazy ha la sua “quota rosa“, in questo caso rappresentata da una fantastica Han Ji Eun nelle vesti di Lee Hee Kyum, una “bad bitch” dal carattere forte ma amabile: abile nel judo al punto da essere al livello della squadra nazionale, non riuscendo a dimenticare la sensazione di euforia provata quando ha sopraffatto i bulli durante i suoi giorni di scuola, sceglierà di fare domanda per entrare nell’unità investigativa anti droga, un reparto che richiede più coraggio degli altri. Proviene da un ambiente ricco e ha avuto una buona educazione, ma all’interno della sua famiglia è considerata la “pecora nera”.

Soo Yeol e Lee Hee Kyum erano una volta una coppia e, prima che di frequentarsi, erano già colleghi di lavoro, infatti il protagonista era il superiore della ragazza: ironia della sorte, i due si imbatteranno ripetutamente sulle stesse scene del crimine.

Cha Hak Yeon interpreta l’ufficiale di polizia Oh Kyung Tae il più giovane membro del dipartimento investigativo anticorruzione dell’agenzia nazionale di polizia: talmente gentile al punto che la gente si chiede se una persona del genere possa esistere a questo mondo, ha anche un ardente senso della giustizia e del dovere. Avendo realizzato il suo sogno di diventare l’ufficiale che ammirava, decide di mettere la sua vita nelle mani della giustizia piuttosto che implorare la sua vita dall’autorità corrotta.

Le varie disavventure e i vari casi che il protagonista dovrà affrontare nel corso della storia lo porteranno a maturare sia sulle sue scelte di vita sia nel suo atteggiamento verso gli altri, in particolare verso K: Soo Yeol, all’inizio, farà di tutto per liberarsi di K ma col tempo le cose cambieranno, portando i due protagonisti a collaborare.

CORRUZIONE E DROGA

Il drama ruota attorno al tema della corruzione e della droga.

Inizialmente Ryu Soo Yeol risolveva i casi che gli venivano assegnati con freddezza e distacco, ma dopo l’incontro con K tutto cambierà perché durante i 12 episodi il protagonista dovrà risolvere molti casi di omicidio legati principalmente allo spaccio di una nuova droga sul mercato: a risolvere ed investigare sui vari casi non sarà da solo ma sarà affiancato, oltre che dalla sua squadra, anche da K e grazie a lui acquisirà più umanità e sarà in grado di risolvere tutti i casi con un atteggiamento diverso.

Soo Yeol scoprirà solo più tardi grazie al suo intuito infallibile, che non si tratta di semplici casi collegati alla droga perché dietro questi crimini vi è molto di più! Tutti i casi che analizzerà sono connessi tra loro da due fili conduttori: uno che riguarda il denaro sporco e la corruzione nel mondo delle forze di polizia e un altro rappresentato dalla manipolazione mentale.

LA DOPPIA PERSONALITA’ DEL DRAMA

Le scene del drama sono comiche ma non ridicole e l’orrore e il dolore delle vittime emerge nel corso degli episodi che, man mano, acquistano maggiore profondità: fornisce implicazioni sociali affrontando casi di criminalità che si verificano effettivamente, e impressiona lo spettatore con sequenze delicate, riflessioni metaforiche e figurative sulla psicologia criminale.

Basato su storie di crimini, fa satira sulla realtà dei circoli legali e di polizia coreani, spesso corrotti e governati da un sistema patriarcale come in tutti i Paesi.

FERMI TUTTI: FREUD AVEVA RAGIONE!

Soo Yeol soffre del disturbo della personalità multipla o disturbo dissociativo dell’identità: cosa implica questo disturbo?

Il soggetto che ne soffre presenta due o più identità e vuoti di memoria rispetto a eventi quotidiani, importanti informazioni personali ed eventi traumatici o stressanti, così come numerosi altri sintomi… Proprio come il nostro protagonista!

Durante il corso degli episodi scopriremo che il nostro Detective deve fare i conti con un passato oscuro del quale non ricorda granché e il quale gli ha provocato non pochi traumi!

Come ci ricorda in nostro vecchio Freud, sappiamo che i traumi infantili possono essere rimossi e dimenticati, causando nella vita adulta diversi sintomi che danneggiano il benessere psicofisico, ma che possono riaffiorare grazie a delle sedute di ipnosi: probabilmente anche Soo Yeol conosce gli studi di Freud, dal momento che si sottopone a delle sedute ipnotiche che tiene con il suo fidato “guaritore di cuori”, Yum Geun-Soo (Choi Kwang-Je), per scoprire di più sul suo passato e su se stesso.

Ma non è solo durante la narrazione che incontriamo riflessioni e associazioni alla psicologia! La fotografia di questo drama è ben realizzata attraverso l’utilizzo della color grading. Cos’è?

Ci si serve dei colori per descrivere emozioni e riuscire a coinvolgere al meglio lo spettatore: un esempio è l’uso che si fa del colore blu associato a Soo Yeol, per rappresentare l’idea di solitudine, razionalità o stupore.

Il blu, spesso, è contrapposto al rosso utilizzati per K, a rappresentazione della follia e dell’aggressività ma anche della passione.

Il colore nero, invece, è utilizzato in entrambi i protagonisti ed è di per se un colore cupo che rappresenta tristezza, paura e infelicità ma anche il lato oscuro che si cela dietro questi personaggi: è il colore ci accompagna in ogni episodio diventando quasi uno dei personaggi!

COSA SI NASCONDE DIETRO LE PORTE?

La porta è spesso associata a significati simbolici: può indicare il concreto attraversamento di un luogo o il più astratto varco dall’età infantile a quella adulta ma vi è un’ulteriore declinazione, che indica il cambiamento socio-culturale di un individuo, come il passaggio da uno stato sociale ad un altro.

Nell’arte e in ogni espressione trascendentale, la porta è intesa come un limite ed assume un valore negativo: nel drama questo concetto viene ripreso quando Soo Yeol cerca di aprire delle porte ma queste non si aprono o K glielo impedisce, anche se nella realtà esse indicano una divisione degli ambienti ed una tutela della nostra intimità; da un lato, quindi, sono un ostacolo, dall’altro una protezione.

All’interno di Bad and Crazy tutte queste dimensioni convergono nelle porte dell’inconscio del protagonista che cerca continuamente di aprile talvolta ostacolato da K altre aiutato.

CONCLUSIONE

Se volte guardare un drama leggero che vi farà morir dalle risate, ma allo stesso tempo in grado di farvi emozionare Bad and Crazy è fatto su misura per voi!

L’avete già visto e se no, lo vedrete? Cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Fateci sapere nei commenti!

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K-Drama Recensioni

“D.P.”: una complicata realtà

Nome: D.P.

Anno: 2021

Stagioni: 1

N° puntate: 6

Generi: Drammatico, Military fiction

Cast principale: Jung Hae-in ,Koo Kyo-hwan, Kim Sung-kyun ,Son Seok-koo .

Dove trovarlo: NETFLIX

Voto finale: 10

Come molti dei prodotti originali Netflix, D.P. (Deserter Pursuit) si discosta dalla maggior parte dei drama ai quali siamo abituati: scegliendo una tematica difficile e delicata, offre allo spettatore la possibilità di ascoltare storie profondamente commoventi di soldati schiacciati da un’istituzione opprimente, dal bullismo e dall’effetto che questo ha sulla salute mentale fino alle più ampie questioni sociali sul servizio militare obbligatorio in Corea.

Con coraggio Netflix denuncia un sistema di potere e di abusi che rimane nascosto all’interno dell’esercito ma che rispecchia anche molte delle strutture interne alla società coreana, aprendo un dialogo sulla necessità di importanti cambiamenti.

Durante la visione della seria potresti chiederti se questi avvenimenti sono davvero accaduti, se le storie sono state raccontate dalle più importanti testate giornalistiche… dunque D.P. è tratto da una storia vera?

No, ‘D.P.’ non è basato su una storia vera. Tuttavia, sebbene i personaggi e le loro storie specifiche abbiano una base fittizia, sembrano modellarsi su alcuni esempi di vita reale: la serie è un adattamento di ‘D.P: ‘Dog Days’, un popolare webtoon di Kim Bo-tong, che ha anche co-creato la serie insieme al regista Han Jun-hee, infatti quando Bo-tong ha creato il webtoon, si è ispirato ai suoi tempi nell’unità D.P.

Ogni persona di genere maschile della Repubblica di Corea deve svolgere fedelmente il servizio militare obbligatorio, come prescritto dalla Costituzione della Repubblica di Corea e da questo atto. Articolo 3 della legge sul servizio militare.”

Trama

Han Jun-ho, interpretato da Jung Hae-in, è un ragazzo costretto ad arruolarsi al servizio militare come tutti i giovani coreani, è calmo e distaccato con un occhio attento ai dettagli: il sergente Park Beom-Goo (Kim Sung-kyun) nota la sua tenacia e capacità di osservazione e decide di trasferirlo nel team D.P. (Deserter Pursuit), una squadra speciale il cui scopo è di arrestare i disertori e riportarli alla base.

Jun-ho verrà messo in squadra con il caporale Han Ho-yeol (interpretato da Koo Kyo-hwan) un uomo molto esuberante ma con le migliori conoscenze e competenze in campo di diserzione .

I due, durante le loro missioni, faranno presto i conti con la realtà, scoprendo che dietro la figura dei “disertori” c’era molto più di semplici uomini svogliati o pigri, infatti alcuni hanno una vera ragione per compiere questa scelta: hanno persone che vogliono proteggere, alcuni sono vittime di bullismo da parte di soldati anziani e altri vogliono disperatamente cambiare il sistema di corruzione e ingiustizia che apparentemente non è in grado di cessare nell’organizzazione.

Con il caporale Han al suo fianco, Jun-Ho scopre presto il lato oscuro dell’esercito.

Il dilemma se sia giusto disertare e, allo stesso tempo, se sia giusto riportarli indietro, costituisce il conflitto centrale della narrazione: il drama porta alla luce le varie forme di bullismo e nonnismo che, spesso, purtroppo i soldati sono costretti a subire, dall’aggressione al contraccolpo verbale; inoltre, D.P. pone l’attenzione anche sul sistema giudiziario inesistente e sui doppi standard applicati nei confronti dei disertori, da un lato, e di coloro che hanno commesso atti di bullismo e maltrattamenti vari.

Al rientro da queste operazioni di “caccia al disertore” li aspetta, però, la normale vita da caserma, alla mercé di militanti di alto grado che possono rendere la vita un inferno ai giovani commilitoni: questo è il caso del capitano Im Ji Sup (Son Seok Koo) vittima e carnefice di quegli stessi abusi che infliggeva ai suoi compagni e subiva, al tempo stesso, dai suoi superiori.

Capiamo, quindi, che la storia di Han Jun-ho è un loop inarrestabile, un perenne alternarsi di casi, persone da stanare e storie da raccontare, tutto scandito soltanto dal passare dei giorni e dall’avvicinarsi della data del congedo.

Dati e curiosità sul lato oscuro rivelato dalla serie (TRIGGER WARNING)

In Corea del Sud, disertare l’esercito disonora il soldato e le loro famiglie ed è illegale: vittime di bullismo, i soldati subiscono anche gravi danni fisici e mentali da parte dei loro superiori e questo è spesso motivo di diserzione.

Nel 2014, la CNN ha riferito che un soldato è morto per asfissia dopo essere stato forzato a nutrirsi di cibo congelato e costretto a mangiare la sua bile dai suoi ufficiali superiori.

Mentre alcuni sfuggono a queste condizioni disumanizzanti, in alcuni casi, le azioni degli ufficiali superiori, direttamente o indirettamente, finiscono per costare ad un soldato la sua vita: queste morti sono registrate come vittime non in combattimento e diventano semplici statistiche in un’istituzione militare oppressiva e, nonostante i casi siano diminuiti negli ultimi anni (se si deve credere ai rapporti), nel 2019 ben 62 persone hanno preferito il suicidio alla disumanizzazione, mentre quelli che non riescono ad adattarsi alla vita militare vengono inseriti in una “lista di controllo”.

Con i brandelli di prove a portata di mano, si può concludere che le storie oscure che popolano la serie sono abbastanza vicine alla realtà, anche se non documentano i singoli casi.

Cosa rende questo K-drama diverso dagli altri?

D.P. porta sullo schermo un livello di realismo e di crudeltà inaudito, svelando alcuni dei terrificanti segreti di un aspetto della cultura sudcoreana che non è stato visto prima in una serie televisiva.

I nostri due protagonisti si trovano a inseguire i tipi più diversi di disertori, ragazzi violenti, disperati, o confusi: l’ idea di abuso è molto profonda e infetta ogni parte di questa storia, ogni vicenda è ben scritta e mai scontata e la regia equilibrata riesce a gestire molto bene sia le scene più drammatiche e crude, che quelle più tranquille o “divertenti” arricchite da un pizzico di black humor per alleggerire la narrazione.

Primi pian claustrofobici, scene oniriche e sequenze di azione frenetiche con zuffe corpo a corpo perfettamente coreografate fanno di D.P. un drama coreano di grande qualità, sicuramente tra i migliori del 2021: in attesa della seconda stagione, tutte le storie della prima stagione di D.P. sono disponibili solo su Netflix, con soli 6 episodi, questa serie incisiva lascia sensazioni che vanno decisamente oltre i titoli di coda.

PS: assicurati di guardare la sequenza post-credit!

Se vuoi avere maggiori informazioni sul servizio militare in Corea del sud:

Tu hai già visto questa serie? Cosa ti ha colpito di più? Quali domande ti sei posto/a? Faccelo sapere lasciando un commento!

                                                                                                                                                                                    

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K-Culture Korea

Il servizio militare in Corea del Sud

Tutti almeno una volta abbiamo sentito parlare del servizio militare in Corea del Sud, ma ne sappiamo abbastanza? Come funziona?

Il servizio militare in Corea è stato proclamato ufficialmente nel 1957 e fonda i suoi principi nell’art 39 della Costituzione della Repubblica di Corea secondo il quale “ogni cittadino è ritenuto responsabile della difesa del proprio paese e dei suoi abitanti”; è stabilito, inoltre, che tutti i cittadini maschi della Corea del Sud debbano adempiere sinceramente ai doveri del servizio militare come definito dalla Costituzione e dal comma 3 della medesima legge.

Una questione storica

Nel periodo dei tre regni di Baekje, Silla e Goguryeo (18 a.C.- 660 d.C.) esisteva una sorta di servizio militare: in tempi di pace ognuno viveva la propria vita ma in previsione di guerra tutti i cittadini erano chiamati ad arruolarsi. Durante la dinastia Koryo, quella che succede ai tre regni, furono create 2 potenze militari, una professionale e una obbligatoria di riserva. In questo periodo i cittadini dovevano iscriversi all’anagrafe militare indipendentemente dall’età o dal sesso, ciò implicava che anche gli anziani potevano essere chiamati a prestare servizio per la nazione. Vi era però un eccezione: si poteva evitare il servizio militare in cambio di una somma di denaro. Durante la fine della dinastia Chosŏn il gli aristocratici furono esentati da prestare tale servizio. Dopo l’invasione Nipponica del 1592-1598 il servizio militare venne ulteriormente rafforzato.

Anche la durata del servizio militare è cambiata nel tempo infatti si è passati dai 5 anni ad attualmente 1 anno e 6/9 mesi.

Il servizio militare, al giorno d’oggi, si suddivide principalmente in due modalità: obbligatorio e volontario.

Di questo sistema fanno parte le seguenti forze armate (대한민국 국군, 大韓民國 國軍 o Daehanminguk Gukgun):

  • Esercito (18 mesi),
  • Corpo dei Marines (18 mesi)
  • Marina militare (20 mesi)
  • Aeronautica militare (21 mesi).

Il sistema obbligatorio può essere suddiviso in sistema di arruolamento e sistema di milizia:

  • Il sistema di arruolamento fonda le sue basi nel principio secondo il quale tutti gli uomini coreani, raggiunti i 18 anni, devono prestare servizio militare: in questa occasione vengono formati e istruiti per un periodo prestabilito di tempo per diventare soldati d’élite e successivamente trasferiti nelle unità di riserva (che, in tempo di guerra o d’emergenza, vengono mobilitate).
  • Il sistema di milizia, come il sistema di arruolamento, si basa sul sistema di coscrizione universale e, anche in questo caso, le reclute ricevono una formazione militare ma di base e a breve termine: alla fine del periodo di formazione, le reclute possono tornare a casa e non vi è nessun inserimento nell’unità di riserva, anche se in caso di emergenza o in tempi di guerra, possono comunque essere convocati direttamente per il servizio militare.

Tra le tante opzioni di servizio, per quanto risulti difficile, vi è anche la possibilità di entrare nell’esercito militare americano (KATUSA), difatti solo l’1% dei candidati ogni anno riesce ad accedervi, infatti per entraci è indispensabile avere un alto livello di inglese e i candidati ritenuti idonei verranno estratti a sorte.

Come funziona per chi ha la doppia cittadinanza?                               I giovani coreani con una doppia cittadinanza dovranno scegliere quale delle due prediligere entro il 31 Marzo dei loro 18 anni: se la scelta ricade sulla cittadinanza coreana sarebbero esenti dall’obbligo di servizio, ma nel caso in cui la scelta non dovesse arrivare prima della scadenza prevista il servizio militare diventerebbe obbligatorio anche per loro; chi sceglie, invece, di  mantenere una cittadinanza diversa da quella coreana non potrà richiedere il visto lavorativo di tipo F sino al compimento dei 40 anni ma sarà possibile ottenere solo un visto di tipo E.

Quando inizia il servizio militare?

Al compimento dei 18 anni tutti i ragazzi devono registrarsi negli elenchi degli abili a svolgere il servizio militare: compiuti i 19 anni (seguendo il conteggio alla coreana) si viene chiamati dal governo per effettuare esami fisici e psicologici approfonditi per determinare l’idoneità al servizio e che tipo di servizio si dovrà rendere al paese.

NB: ogni cittadino è obbligato ad iniziare il servizio militare entro il 28esimo anno d’età ma è possibile ottenere un rinvio dall’entrata in servizio a causa del proseguimento o conclusione degli studi universitari!

Come si divide il servizio militare?

Il servizio militare vero e proprio si divide principalmente in cinque categorie in base al voto che ottenuto all’esame fisico/psicologico: l’esito dei test viene suddiviso in 7 classi e coloro che appartengono alle prime 4 classi sono idonei per il servizio militare.

La prima categoria è la “first citizen service” o “primo stato di coscrizione ammissibile”, dove vengono registrati tutti i cittadini maschi al compimento dei 18 anni, il cittadino è consapevole che deve adempiere al servizio militare ma non è ancora obbligato a prestare servizio.

La seconda categoria è la “Active Duty Service” e si fa riferimento al periodo di addestramento per il servizio di arruolamento militare.

La terza categoria è costituito dal supplemental service e questa è la tipologia di servizio che può svolgere chi ha scelto di seguire la modalità di servizio volontario, dove le maggiori posizioni ricoperte sono nel servizio pubblico (ad esempio in municipio, agenzie governative e strutture pubbliche dov’è richiesto un servizio di sicurezza come la polizia ferroviaria o metropolitana): in questa categoria possono venire inseriti anche medici, avvocati, veterinari o ricercatori esperti che rientrano nella categoria dei curatori della nazione e, pertanto, i  loro servizi sono importanti a livello sociale e dunque viene prediletto il loro indirizzamento al servizio civile.

La quarta categoria è costituita dal “reserve service” o “forze di riserva“.

La quinta categoria è la “second citizen service” di cui fanno parte tutti quei ragazzi che non hanno superato l’esame fisico-psicologico ma hanno abilità per svolgere il servizio civile; in realtà, possiamo trovare altre due categorie sottostanti a questa, alle quali possono accedere tutti coloro che risultano inabili psicologicamente e fisicamente a svolgere servizio a causa di malattie progressive o incidenti e quelli che dovranno sottoporsi ad un nuovo test fisico psicologico entro due anni.

Come si svolge la vita all’interno della base militare?

Le prime 4-5 settimane, circa, sono definite di “training”, durante le quali ogni nuovo cadetto viene allenato alla vita militare e sottoposto a lezioni teoriche ed allenamenti molto intensi: questo periodo è il più duro del servizio militare anche perché è vietato avere contatti con l’esterno, fatta eccezione per alcuni permessi straordinari dovuti a genitori malati o altre situazioni specifiche. Al termine di questo periodo ogni cadetto verrà inviato nella propria forza armata ed inizierà la vera e propria leva.

Durante il periodo militare l’utilizzo del cellulare era vietato fino a non molto tempo fa mentre ora sono stati creati dei regolamenti che ne prevedono l’utilizzo ma con delle limitazioni. Invece, per quello che riguarda le vacanze e i giorni di permesso, questi vengono concessi ma variano in base al corpo armato di appartenenza e lo stesso vale per le visite che si possono ricevere (queste ultime, però, sono concesse più frequentemente rispetto ai primi).

Esenzioni

Il servizio militare in Corea è ancora oggi motivo di controversie infatti, oltre a chi non risulta essere idoneo allo svolgimento del servizio militare, esistono casi eccezionali nei quali è prevista un’esenzione per merito e questo può essere il caso di ragazzi che hanno contribuito in modo rilevante al prestigio della nazione: questo è quanto è stato previsto nel 1973 quando il presidente dell’epoca, Park Chung-hee, introdusse l’esonero per gli artisti e per gli atleti che ottenevano grandi risultati o medaglie. Questo legge è in vigore tutt’oggi ma, nonostante ciò, questo tipo di concessioni scaturiscono un’indignazione pubblica ed è per questo che vengono concesse raramente. 

Come funziona per gli Idol o per gli attori?

Secondo una nuova legge dello scorso dicembre, è stata data agli artisti la possibilità di richiedere una deroga di due anni che permetterebbe, qualora la richiesta fosse accettata, di iniziare il servizio militare entro i 30 anni invece che i canonici 28.

Di recente si era parlato di un possibile esonero per i BTS, infatti molti sostengono che la boy band abbia notevolmente contribuito alla diffusione della cultura coreana nel mondo e, per questo, meriterebbe l’esonero dal servizio militare: i membri stessi del gruppo, però, hanno comunicato di essere pronti a servire il Paese, in quanto la quasi totalità delle celebrità di solito svolge senza problemi questo tipo di dovere.

Questo è un esempio ricorrente in Corea, dove famose band maschili K-Pop sono costrette a sciogliersi momentaneamente per il servizio militare e infatti, sebbene ci siano già stati esoneri nei confronti di grandi artisti nel campo della musica classica e del balletto, le star del K-Pop, gli attori e i registi non sono esonerati.

Cosa succede se si decide di trasgredire la legge?

Fino a qualche anno fa era impossibile per un coreano rifiutarsi di adempiere al servizio militare e la pena per aver infranto l’articolo 39 era la detenzione: tuttavia, per questo motivo il 28 giugno 2018 la Corte Costituzionale della Corea ha dichiarato la legge sul servizio militare incostituzionale ordinando al governo di prevedere il servizio civile per gli obiettori.

Donne e servizio militare

Le donne coreane possono decidere volontariamente di partecipare al servizio militare in quanto per loro non vi esiste alcun obbligo: attualmente non ci sono molte donne che decidono di parteciparvi e, per lo più, quelle che vogliono intraprendere una percorso del genere frequentano la scuola di ufficiali ROTC (Reserve Officers’ Training Corps) che è un corso di laurea presente nella maggior parte delle università.

Comunità LGBT nell’esercito

In Corea l’omosessualità è vista come uno dei criteri che rendono un ragazzo inabile al servizio militare, infatti purtroppo la Corea non sembra ancora pronta ad accettare ciò che reputa “diverso”: un esempio tra i tanti è la recente notizia del suicidio di Byun Hee-soo, soldatessa transgender di 22 anni costretta a lasciare l’esercito a seguito dell’operazione chirurgica per la riassegnazione sessuale poiché, secondo la legge militare coreana, così facendo sarebbe rientrata a far parte della categoria di persone con disabilità.

Come si può ben intuire, il servizio militare ha delle forti influenze sociali, ad esempio nei colloqui di lavoro infatti, molto spesso, le aziende coreane, quando cercano nuovo personale, mettono tra i vari requisiti l’aver svolto il servizio militare o possono decidere di aumentare il punteggio di competenza in base a tale requisito.

Un’altra curiosità riguarda un’espressione molto utilizzata nel linguaggio corrente: spesso i ragazzi fidanzati, quando partono per il servizio militare sono impauriti dal fatto che la propria ragazza possa lasciarli o tradirli e questo timore viene descritto con un’unica frase, ovvero “고무신을 거꾸로 신다” (gomusineul geokkuro shinda)che, letteralmente, vuol dire “indossare le scarpe di gomma al contrario” ma che, in realtà, significa “lasciare il proprio ragazzo mentre sta svolgendo il servizio militare”.

Anche tu eri a conoscenza di tutte queste informazioni riguardo il servizio militare? Conosci qualche altra informazione? Credi siano giuste le esenzioni per merito? Secondo te i BTS  partiranno per il servizio militare? Faccelo sapere lasciando un commento!