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Skincare coreana: i 10 step e la Skincare semplificata

Quanti di noi hanno sognato di avere la famosissima “Korean Glass skin”? Mondo Coreano torna a parlare di K-Beauty e, più nello specifico, di un argomento da voi molto richiesto: i 10 step della Skincare coreana.

In un articolo precedente, che potete trovare qui, abbiamo visto da dove deriva questo rituale quasi obbligatorio per i coreani, e quali fondamenti storici si nascondono dietro questo fenomeno ormai riconosciuto a livello mondiale: tutti, infatti, nel mondo del beauty e no, parlano di Skincare Coreana. Ma in cosa consiste effettivamente? 
Senza perderci in chiacchiere ecco qui i 10 step della K-Skincare:

  1. Detergente oleoso
  2. Detergente a base d’acqua
  3. Esfoliante
  4. Tonico
  5. Essence
  6. Siero
  7. Maschera in tessuto
  8. Contorno occhi
  9. Crema idratante
  10. Protezione solare/Crema notte

ATTENZIONE: non tutti e 10 i passaggi sono però obbligatori per mantenere la nostra pelle sana! Quindi, se siete alle prime armi o soltanto un po’ pigri ma volete comunque prendere parte a questo magico rituale, potete soffermarvi sui passaggi fondamentali che sono:

  1. Detersione
  2. Tonico
  3. Siero
  4. Crema idratante
  5. Protezione solare

Prima di spiegare  punto per punto i 10 step della Skincare coreana bisogna aver presente che:

  • Ogni pelle è diversa, bisogna quindi conoscere il proprio tipo di pelle prima di acquistare i prodotti;
  • Solo la costanza produrrà effetti visibili sulla tua pelle;
  • Quando si ha una pelle molto sensibile e danneggiata è sempre importante consultare prima un medico esperto.

Ora possiamo scoprire nel dettaglio i famosissimi 10 step!

1. DETERSIONE OLEOSA

Lo struccante è il primo step di ogni routine, non solo di quella coreana.

In Occidente siamo abituati a struccarci con l’acqua micellare, mentre in Corea, già da tempo, si tende ad optare per un detergente oleoso o un burro stuccante: questo perché svolge un’azione sia struccante che detergente, infatti l’olio aiuta a rimuovere le impurità e a ostruire i pori, quindi a pulire la pelle più in profondità! È anche un ottimo alleato nella rimozione del make-up Waterproof, soprattutto del mascara poiché aiuta a non danneggiare le ciglia!

2. DETERSIONE SCHIUMOSA

Il detergente schiumogeno rimuove dalla pelle lo struccante o gli altri agenti a base liquida che si depositano sulla pelle, come sudore o inquinamento. Il detergente schiumoso è uno degli elementi base e deve essere utilizzato anche all’interno della k-routine semplificata.

3. SCRUB (1-2 volte a settimana)

Il 3º step della Skincare coreana è lo scrub che è il responsabile della rimozione delle cellule morte che si accumulano sulla nostra pelle.

Non va incluso nella routine di tutti i giorni, ma deve essere effettuato una, massimo due volte a settimana, alternando se possibile uno scrub fisico (che, attraverso i granuli, elimina le cellule morte che si trovano sulla superficie della nostra pelle applicando movimenti circolari e dinamici) ad uno scrub chimico (noto anche come enzimatico, è acquoso, simile ad un siero, non contiene granuli e agisce in profondità arrivando a rimuovere le impurità e le cellule morte della pelle che si trovano nell’epidermide luogo in cui lo scrub fisico non agisce).     

I primi tre step sono gli step di rimozione responsabili della pulizia e dell’eliminazione di impurità, mentre dal quarto step iniziano i cosiddetti step di trattamento che, a punto, aiutano a trattare i problemi specifici della pelle e aiutano a riequilibrare la “skin barrier”.

4. TONICO

Il tonico prepara la pelle ad assorbire tutti i prodotti che seguiranno grazie alle sue alla sua azione riparatrice del PH insieme al principio idratante: si assorbe rapidamente e si può applicare con l’aiuto di un dischetto di cotone o picchiettandolo sulla pelle con i polpastrelli.

Un tonico appropriato aiuterà questa già dal primo utilizzo e ne esistono di diversi tipi di che si adattano ad ogni tipo di pelle (esempio sensibile, secca, acneica, grassa…).

5. ESSENCE

È il passaggio intermedio tra tonico e siero: poco conosciuto e quasi per niente utilizzato in Occidente, la formulazione un po’ acquosa al suo interno nasconde un cocktail essenziale per far risplendere la vostra pelle, poiché ha un concentrato di principi attivi essenziali per una pelle che risulti rassodata, illuminata e depigmentata.

È uno degli elementi principali se si vuole fare una k-skincare routine che si rispetti in quanto è il prodotto che assicura maggior apporto di principi attivi al viso.

6. SIERI, BOOSTER o AMPOULE

Il siero (detto anche booster o ampoule, in base al tipo di confezione che lo contiene e che ne determina anche la consistenza), a differenza degli altri prodotti, si occupa di problematiche specifiche legate al tipo di pelle: l’utilizzo del siero, quindi, è personale in base al tipo di problematiche o a tipo di risultato che si vuole raggiungere sulla propria pelle.

Dopo la popolarità a livello mondiale della K-Skincare, il siero è entrato nelle case di quasi tutti gli occidentali, conosciuto per i suoi “effetti miracolosi” o, grazie ai social, come “lo step con il contagocce” da utilizzare quasi a cascata direttamente sul viso.

Fermi tutti, questa è una cosa sbagliatissima! Il siero non va utilizzato direttamente sul viso, ma deve essere applicato sul dorso della mano ed il contagocce non deve toccare la pelle. Deve essere inoltre rilasciato in piccole quantità, 3/4 gocce basteranno per tutto il viso, per essere poi picchettato con i polpastrelli sul volto e non sfregato.

7. MASCHERE IN TESSUTO

La maschera in tessuto è il jolly della K-skin routine! Potete applicarla ogni volta che volete, una volta settimana o, come fanno le donne coreane, una al giorno (questo, probabilmente, perché le maschere in Corea hanno un costo insignificante)!
Una maschera in tessuto ha qualità e benefici infiniti poiché queste contengono moltissime proprietà concentrate, ne esistono un’infinità adatte ad ogni effetto che si vuole ottenere sulla pelle.

8. CONTORNO OCCHI

L’8º step si occupa di una parte fondamentale del nostro viso nonché la più delicata: in questa zona del viso, la nostra pelle può essere fino a cinque volte più delicata rispetto al resto del corpo, ecco perché richiede una cura specifica.
La prevenzione dei segni dell’età e dell’invecchiamento inizia infatti dal contorno occhi: esistono varie tipologie e opzioni per la cura di questa zona come sieri specifici, creme super idratanti o i famosissimi patch occhi che, principalmente, aiutano a sgonfiare le borse sotto gli occhi o contrastare le occhiaie.

ATTENZIONE! Quando si applicano prodotti per il contorno occhi, due sono le cose principali da sapere:

  • Non applicare il prodotto troppo vicino al condotto lacrimale;
  • Il prodotto non va sfregato ma picchiettato mantenendosi nella zona più esterna fino all’arcata sopracciliare.

9.IDRATAZIONE: creme o lozioni

È uno degli step principali alla base di ogni Skincare anche di quelle meno articolate: dona nutrimento alla nostra pelle e serve a proteggere tutti i prodotti applicati in precedenza, quindi agisce come una barriera che, da un lato, ripara e, dall’altro, protegge, aiutando i prodotti utilizzati in precedenza ad assorbirsi rapidamente.

PS: se avete una pelle grassa e quindi pensate che una crema idratante sia troppo, potete optare per una lozione, il risultato è invariato!

10. SPF ( crema solare)

Prima di procedere a creare il nostro make-up, bisogna assolutamente rispettare l’ultimo passaggio della Skincare coreana.

L’ultimo step della routine mattutina è, infatti, il segreto che da sempre accompagna tutte le routine coreane: la protezione solare.

No, non potete assolutamente trascurare questo passaggio: che sia inverno, primavera, estate, autunno, che piova o ci sia il sole, mettete la protezione solare!

La crema deve essere applicata su tutto il viso e il collo (circa tre dita), parti estremamente delicate e maggiormente esposte ai pericolosi raggi UV e UVB.

Scegliete sempre una crema solare per il viso: la crema solare per il corpo non può essere assolutamente utilizzata anche in viso, ciò sarebbe controproducente a causa di texture e attivi diversi che potrebbero risultare pesanti per la pelle del viso e anche il make-up che più tardi andrete ad applicare ne potrebbe risentire.

La frequenza dell’applicazione e la tipologia di SPF dipendono dall’attività che andrete a svolgere, non a caso una delle domande più frequenti sulla crema solare é: ma quante volte bisogna applicarla durante il giorno?

Beh, questo dipende dal fattore di protezione, che è quel numero che si trova in bella vista su qualsiasi flacone di crema solare: il minimo consigliato è un SPF con fattore +15 ma, solitamente, per creme viso lo si trova a 50+. Più è alto il fattore di protezione, più potrete restare senza riapplicare la crema, la quale può essere applicata ogni due ore fino ad un massimo di cinque ore.

SLEEPING MASK (crema notte)

Come potrai intuire dal nome questo passaggio è previsto solo alla sera.

La crema notte ha funzione di maschera ed è conosciuta anche come sleeping pack: si tratta di una maschera dalla consistenza cremosa o gelatinosa che si applica prima di andare a letto e si rimuove appena svegli con dell’acqua tiepida e la sua funzione principale è quella di idratare a fondo la pelle. Un vero sonno di bellezza, insomma!

In questo “appuntamento” Mondo Coreano vi ha parlato approfonditamente dei 10 step della Skincare coreana, della skincare semplificata e di come eseguire ogni step in ordine in modo da non fare confusione!

Nel prossimo appuntamento invece vi parleremo di dove poter acquistare prodotti K-Beauty e K-Skincare!

Dunque stay tuned e, se avete domande di qualsiasi tipo, vi aspettiamo nei commenti: noi, nel frattempo, andiamo a farci una maschera!

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K-Culture

K-Superstizioni

La superstizione è una credenza di natura irrazionale che può influenzare il pensiero e tal volta la vita delle persone che la fanno propria.

Ogni Paese ha le proprie credenze e, come per noi esistono oggetti o azioni che, secondo antiche leggende radicate nella cultura popolare, sono capaci di attirare fortuna o sfortuna, anche in Corea sono diffuse tali credenze. Se volete sapere quali strani o affascinati segreti si nascondono dietro le superstizioni coreane, continuate a leggere il nostro articolo!

Cosa porta fortuna?

Sognare maiali

In Corea, il maiale è simbolo di fertilità, salute e ricchezza, questo perché in cinese il carattere di “maiale” 猪 (zhū) ha una pronuncia simile a quella del carattere di “giada” 玉 (yù), pietra che, anticamente, era più preziosa dell’oro, veniva considerata la pietra nobile per eccellenza e si diceva che fosse dotata anche di poteri soprannaturali.

In Corea, sin dall’antichità, possedere un maiale era una vera e propria fonte di ricchezza, tanto che fino agli anni ’70 i maiali erano così costosi che gli studenti potevano pagare le tasse d’ingresso universitarie vendendone uno, quindi ecco perché sognare un maiale è considerato un segno di buon auspicio! È forse questo uno dei motivi per il quale esistono salvadanai a forma di maialino?!

Sognare la propria morte

I coreani credono che sognare la propria morte non sia poi così negativo, anzi, pensano che questo porterà fortuna nella vita reale! Un po’ come da noi in quanto si crede che sognare la morte di qualcuno sia positivo perché in realtà gli si sta allungando la vita.

Sognare che un evento negativo accada ad un amico

Al contrario, se avete sognato che qualcosa di brutto accadeva ad un vostro amico, mi raccomando non raccontate a nessuno ciò che avete sognato prima di mezzogiorno! In Corea si crede, infatti, che se si racconta un sogno prima di mezzogiorno, qualcosa di brutto accadrà alla persona sognata.

Sognare la cacca

La “cacca” non è un argomento tabù in Oriente, anzi, non è insolito trovare musei dedicati a questo tema, gadget o cafe (iconico il 또옹카페 Poop Cafe ad Insadong)!

Ricordiamo tutti in Pechino Express 8 la sfida al “Museo del WC a Suwon, conosciuto anche come Mr. Toilet House”.

Non dovreste, quindi, sorprendervi nel leggere che, per i coreani, sognare la cacca (o anche una toilet) rappresenti un segno di buon auspicio.

Comunque, tutte (o quasi) le superstizioni sono fondate, se pur in minima parte, su spiegazioni logiche ed anche questa ne ha una! Infatti uno dei fertilizzanti più usati fin dai tempi antichi è il letame: riuscire ad avere molto letame significava poter fertilizzare al meglio i propri terreni e quindi avere un raccolto più sano ed abbondante. Di conseguenza, non è poi così assurdo che la cacca diventi un simbolo di prosperità e buona fortuna, non trovate?

Numeri fortunati

Ogni paese, di solito, ha dei numeri legati all’immagine della sfortuna o della fortuna, per esempio in Italia abbiamo il 13 e il 17 o, seguendo la tradizione cristiana, il 3.

Sebbene molti di voi sapranno che in Corea, come anche in Giappone e Cina, il numero 4 sia visto come numero sfortunato, in quanto la sua pronuncia ricorda quella della parola “morte”, non molti di voi sanno quali siano invece i numeri porta fortuna.

In Corea i numeri considerati di buon auspicio sono il 3, 7 e 8. Perché?

Il 3 racchiude in sé tre importanti elementi, il cielo (dal cinese, 天 tiān), la terra (地 dì) e l’uomo (人 rén), e per di più i coreani pensano che sia il numero che rappresenti equilibrio e stabilità.

Invece, il 7 viene considerato un numero fortunato per influenza della cultura occidentale (vedi il 7 nell’antica Roma o nella tradizione cristiana).

I coreani fanno spesso riferimento a questi 3 numeri anche nella quotidianità, per esempio, si pensa che in una coppia avere 3 o 7 anni di differenza sia di buon auspicio per la durata della relazione, o si cercano spesso di organizzare matrimoni che abbiamo il numero 8 all’interno della data.

Un altro utilizzo del numero 3 è durante gli esami: spesso nei test a risposta multipla può capitare di essere indecisi su quale risposta dare, per i coreani questo non rappresenta un problema, perché la loro scelta ricadrà sulla terza risposta!

Quindi anche voi la prossima volta se siete indecisi su quale risposta dare, provate a scegliere la numero 3, vi porterà “sicuramente” fortuna ㅋㅋㅋ!

Vedere una gazza il primo giorno dell’anno

In Corea del Sud, la gazza viene considerata “ufficiosamente” l’uccello che rappresenta la Nazione, infatti diverse città coreane e regioni la utilizzano come simbolo rappresentativo, questo perché si crede che questo uccello sia portatore di buone notizie.

Infatti, vedere una gazza la mattina del primo giorno dell’anno (sia dell’anno solare sia quello lunisolare del calendario cinese) porterà molta fortuna alla persona per tutto il corso di quell’anno: in realtà, c’è chi dice che questo non vale solo per il primo dell’anno ma che porti fortuna anche in una giornata qualsiasi.

Nella cultura coreana, inoltre, se una gazza gracchia davanti ai gradini della porta di casa, allora quello stesso giorno un ospite inatteso vi farà visita portando con sé una gran fortuna.

Parlando sempre di volatili, i corvi invece sono visti come portatori di sventura e vederli al mattino sarebbe di malaugurio per il resto della giornata: questa credenza è data anche dal fatto che, nell’antichità, i corvi erano considerati simbolo di presagi di morte.

Traslochi fortunati

Se state traslocando e inizia a piovere, invece essere arrabbiati, rallegratevi: le gocce di pioggia vi porteranno fortuna, ricchezza e benessere!

E mi raccomando, non lasciate la vostra casa precedente super ordinata e pulita, altrimenti gli spiriti si accorgeranno che state andando via e verranno con voi nella nuova casa: se, invece, non pulite tutto perfettamente gli farete credere che siete ancora lì!

Se invece degli amici coreani vi invitano alla festa di inaugurazione della loro nuova casa, portategli della carta igienica, del detersivo o dei detergenti, apprezzeranno molto perché sono grandi portafortuna in caso di traslochi.

Prima di dare un esame, se si vuole avere un buon esito ecco la regola da seguire

Mangia “yeot”, una sorta di caramella a base di riso molto appiccicosa, o “ddeok”, un dolce di riso anch’esso particolarmente appiccicoso, considerato un ottimo porta fortuna in quanto i coreani pensano che la natura appiccicosa di questi dolcetti aiuterà tutte le cose che avete studiato a rimanere incollate al vostro cervello.

Al contrario non bisogna assolutamente mangiare prima di un esame “miyeoggug” una zuppa a base di alghe: infatti, diversamente della natura appiccicosa dei dolci sopracitati, le alghe sono viscide e scivolose, quindi i coreani credono che mangiarle prima di un esame faccia scivolare via tutte le conoscenze acquisite dalla vostra mente, così come lo sarà lavarvi i capelli il giorno prima di un esame!

Cosa porta sfortuna?

Usare l’inchiostro rosso

In passato, l’inchiostro rosso in Corea del Sud veniva usato per scrivere i nomi dei defunti sul registro di famiglia e sulle lapidi, per tenere lontani gli spiriti demoniaci; inoltre, veniva anche usato per scrivere nei certificati il nome dei condannati a morte.

Scrivere il nome di qualcuno in rosso portava molta sfortuna: significava che quella persona sarebbe venuta a mancare presto o che qualcuno desiderava che non ci fosse più.

Ancora oggi molti coreani lo considerano un gesto di estrema maleducazione in quanto sarebbe come augurare la morte.

Buon compleanno!

In Italia, di solito, evitiamo di festeggiare o fare gli auguri il giorno prima del compleanno in quanto si crede che porti sfortuna, mentre in Corea, invece, è completamente l’opposto: il compleanno va festeggiato prima o il giorno effettivo in cui si è nati, se festeggiato dopo, si pensa porti sfortuna.

Regalare orologi

Per rimanere in tema di compleanni, se state pensando di regalare ad un vostro amico un orologio vi consiglio di ripensarci!

Infatti, i caratteri cinesi che si usano per “regalare un orologio” hanno anche il significato di “partecipare a una veglia funebre”, è dunque per questo motivi che per i coreani simboleggia sfortuna, e non viene mai regalato.

Regalare scarpe

Questo dono è sicuramente da evitare, soprattutto con la propria dolce metà a meno che non vogliate essere lasciati, in quanto regalandole delle scarpe essa scapperà da voi proprio con quelle!

In realtà, ci sarebbe un modo per aggirare questa credenza, cioè chi riceve scarpe in regalo dovrà dare indietro un piccola somma di denaro (anche pochi centesimi), in questo modo non sarà più un regalo, ma sarà come se in qualche modo la persona lo “ricomprasse”.

P.S. dite che saranno d’accordo i protagonisti dei nostri amatissimi K-drama con quanto detto sopra?

Riso, bacchette e incenso

Quando siete a tavola con altre persone, non infilzate mai le bacchette nel riso perché questo ricorda i bastoncini di incenso che vengono infilati in una ciotola piena di sabbia ai funerali come “cibo” per gli spiriti. I vostri commensali potrebbero non apprezzare il collegamento con morte e funerali e tale gesto sarebbe considerato come segno di maleducazione nei loro confronti.

Fischiare di notte

Un’altra cosa da non fare mai è sicuramente quella di andarsene in giro a fischiettare di notte. A quanto pare questo suono attira gli spiriti malvagi e di conseguenza la sfortuna che potrebbe perseguitarti fino a casa.

Il colore del lutto

Non legarti mai i capelli con nastri bianchi: visto che in Corea rappresenta il colore del lutto, potreste attirare la morte fin in casa vostra!

Ventilatore assassino!

Questa è sicuramente una delle superstizioni più assurde che leggere ma anche quella che probabilmente vi farà più sorridere: non si conosce bene l’origine di tale credenza ma, a quanto pare, si dice che i ventilatori in Corea abbiano causato varie morti.

Per i coreani, non è che il ventilatore causi la morte in tutte le circostanze, ma solamente nel caso in cui si dorma con porte e finestre chiuse e ventilatore acceso. Secondo questa credenza popolare, il ventilatore, muovendo l’aria intorno al viso della persona dormiente, le impedisce di respirare normalmente fino all’asfissia causata della mancanza d’ossigeno.

Non esistono dati scientifici che possano dimostrare la veridicità di questa superstizione, tuttavia, i coreani continuano ancora a temere “la morte da ventilatore”, tanto che molti ventilatori elettrici hanno dei timer proprio per evitare che rimanga acceso per tutta la notte.

Come ulteriore precauzione, quando usano il ventilatore nelle afose notti estive, i coreani preferiscono tenere le finestre aperte! (Beh, almeno fanno qualcosa per l’ambiente, no?)

Strada della rottura

Si dice che camminare lungo le mura esterne del Deoksugung Palace di Seoul con il proprio partner porterà sfortuna nella coppia e ad una conseguente rottura, questo perché un tempo quella era la strada che portava al tribunale per i divorzi!

Il fantasma di Jayuro, la strada della sfortuna

Jayuro è un’autostrada che collega Gojang e Payu, che si trovano a nord di Seoul. Essa va percorsa con cautela e prestando particolare attenzione, non solo per via della densa nebbia, caratteristica della zona, ma anche per un motivo che mette i brividi!

Si narra che i numerosi incidenti che avvengono su quella strada siano causati dalla comparsa di un misterioso fantasma: sembra, infatti, che durante la notte a gli automobilisti (soprattutto se questi viaggiano da soli) possa capitare di scorgere una strana sagoma al lato della strada.

Ad una prima occhiata potrebbe sembrare qualcosa di indefinito, parte della foschia, ma man mano che la macchina le si avvicina, la sagoma assume sempre di più la forma di una ragazza dai capelli neri, con indosso un lungo vestito anch’esso nero e un paio di occhiali da sole dello stesso colore, nonostante sia notte.

Questa tende il dito come per fare l’autostop e così l’automobilista potrebbe avere la malsana idea di fermarsi per aiutarla, solo ad uno sguardo più attento e ravvicinato successivamente capirebbe, anche se troppo tardi, che la ragazza in realtà non indossa occhiali, ma si tratta delle sue orbite completamente vuote, senza occhi… Si dice che nessuno che abbia visto lo spettro della ragazza sia mai stato capace di uscire incolume dalla Jayuro.

Gambe ballerine

A chi non capita di muovere le gambe in un momento di ansia o di noia? Bene, altra cosa da non fare!

Secondo la cultura coreana si crede che fortuna, prosperità e salute risiedano proprio nelle gambe ed è per questo che, agitandole, si rischia di farle scivolare tutte.

In ogni caso sarebbe meglio evitare di scuotere le proprie gambe mentre si sta parlando con qualcuno, soprattutto se più anziano o se si tratta di un superiore a lavoro, poiché viene considerato come un gesto irrispettoso.

Se vi trovate in Corea e dovesse capitarvi di essere nervosi, ansiosi o annoiati ricordatevi di non scuotere le gambe, altrimenti potreste essere considerati maleducati e perdere anche tutta la vostra fortuna!

Cosa ne pensate di queste superstizioni? Voi siete superstiziosi? Qual è secondo voi quella più bizzarra e quale invece è quella più vicina alla nostra cultura?


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Seollal: il capodanno coreano

Care lettrici e cari lettori di Mondo Coreano, questa settimana vi abbiamo portati in giro alla scoperta dell’abito tradizionale coreano, l’hanbok, e probabilmente vi starete chiedendo perché: beh, è semplice! Questa settimana, domenica 22 gennaio, cade il giorno di Seollal, il Capodanno coreano. Volete saperne di più? Continuate a scorrere!

Cos’è Seollal?

Seollal (설날) è, dopo Chuseok, una tra le feste più importanti del calendario e corrisponde all’inizio del nuovo anno lunare (non a caso, anche il capodanno tibetano, cinese, mongolo e vietnamita sono il medesimo giorno) e cade – normalmente – nel giorno del secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno, quindi la data varia di anno in anno: ad esempio, l’anno scorso Seollal è stato il 31 gennaio, invece l’anno prossimo sarà il 10 febbraio!

Seollal è una festa prevalentemente familiare e dura tre giorni, infatti oltre al giorno stesso, si festeggia anche il giorno prima e il giorno dopo: non stupitevi, quindi, se doveste trovarvi a Seoul in quei giorni e non doveste trovare molta gente in giro o molti ristoranti e negozi chiusi, perché Seollal è tra le poche occasioni che hanno i coreani per tornare nelle proprie città di origine per passare tempo con i familiari e rendere omaggio agli antenati.

Basandosi sul sistema lunare, anche per i coreani, così come per i cinesi, ogni anno è rappresentato da un animale differente che si ripete ogni 12 anni: topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, pecora, scimmia, gallo, cane e maiale! Ad ogni anno corrispondono varie caratteristiche e, per i coreani, queste influenzeranno il carattere e il destino delle persone nate sotto quel segno: ad esempio, il 2023 è l’anno del Coniglio, simbolo di un periodo di pace e di fortuna, essendo il coniglio un animale tranquillo e gentile, che non ama i conflitti.

Purtroppo, l’anno del proprio segno zodiacale è un anno un po’ sfortunato, quindi potrebbero esserci degli ostacoli e saranno tante le occasioni che potrebbero mettere alla prova la vostra pazienza… Ora, provate un po’ ad indovinare di che anno è l’autrice di questo articolo? Sappiate che sono passati solo venti giorni dall’inizio dell’anno e già non ne può più!

Non sapete quale sia il vostro segno nello zodiaco cinese? Date un’occhiata qui!

Qual è la sua storia?

Le origini dei festeggiamenti di Seollal vanno indietro nel tempo fino al 57 a.C. e sono citate per la prima volta nel Libro di Sui e nel Libro di Tang: ricerche più approfondite hanno poi dimostrato che sarà soltanto durante il regno della dinastia Goryeo (918 d.C.- 1392 d.C.) che Seollal diventerà una festa ufficiale ed era una delle 9 occasioni istituzionali per onorare gli antenati; durante l’invasione giapponese, in un periodo che va dal 1895 al 1943, i giapponesi tenteranno di cancellare del tutto questa tradizione, boicottando qualunque genere di festeggiamento, e sarà solo nel 1985 che verrà ufficialmente riconosciuta a livello istituzionale come giorno festivo per la popolazione.

Quali sono le tradizioni legate a Seollal?

Come abbiamo detto, i festeggiamenti di Seollal si spalmano lungo tre giornate, proviamo a vedere nello specifico come sono organizzate!

Il giorno prima di Seollal, i coreani si riuniscono per cucinare piatti tipici e per riunirsi con la famiglia (spesso i coreani sono soliti dormire a casa dei nonni o da coloro presso i quali si svolgeranno i festeggiamenti).

Il giorno di Seollal, avviene il rito del charyesang, durante il quale i coreani rendono omaggio ai propri antenati, mettendo del cibo davanti alle foto e ai nomi di coloro che non ci sono più, seguito da un inchino e l’offerta del makgeolli, il vino di riso tipico coreano.

Dopo il charye, è il momento del saebae. Che cos’è?

Il saebae è un inchino profondo che i più giovani fanno da inginocchiati mentre si augura buon anno ai membri più anziani della famiglia pronunciando la frase “새해 복 많이 받으세요” (saehae bok mahni badeuseyo), che vuol dire “Possa tu essere molto fortunato durante questo nuovo anno”: gli adulti che ricevono il saebae, come ringraziamento per il segno di rispetto, ricambiano gli auguri benedicendo (덕담 or deokdam) i propri familiari e regalando una busta contenente del denaro (세뱃돈 or sebaetdon).

L’inchino non è uguale per gli uomini e per le donne e devono essere eseguiti una serie di movimenti specifici e in perfetta sequenza per non commettere nessun errore e non offendere nessuno: se non sapete come si fa, date un’occhiata a questo video!

Il giorno dopo Seollal, essendo una festa dedicata alla famiglia e agli antenati, le famiglie coreane sono solite visitare cimiteri dove sono sepolti i propri cari, per poi visitare l’altro lato della famiglia: ad esempio, una coppia sposata, di solito, festeggia un giorno presso la famiglia del marito e un giorno presso la famiglia della moglie, dovendo ripetere in entrambi i casi il rito del saebae.

Come si festeggia?

Seollal è una festa dove si mangia e si gioca soprattutto, cercando di recuperare il tempo perduto a causa delle vite sempre troppo di fretta che molti coreani vivono (purtroppo, i coreani sono molto famosi per la cultura del palli-palli, lo sapevate? Abbiamo scritto un articolo anche su questo!).

Cosa si mangia?

Dopo la cerimonia simbolica del saebae, le famiglie sono solite riunirsi per mangiare e uno dei piatti principe della festa è il tteokguk (떡국), la zuppa di tteok, cioè una zuppa di tortine di riso glutinoso tradizionali al quale si aggiungono uova, carne e alghe, in base ai gusti. Come mai si mangia questa pietanza?

Perché si dice che questo piatto porti fortuna per l’anno nuovo e, mangiandolo, si guadagna un anno in più: in realtà, ormai questa cosa è andata un po’ in decadenza, poiché si è soliti aggiungere un anno in più durante il Capodanno solare (anche se, ormai, dal giugno di quest’anno non sarà più così, in quanto anche la Corea si adeguerà al calendario internazionale, aggiungendo un anno di vita il giorno del proprio compleanno e non il primo gennaio, com’è stato fino ad ora).

Altri due piatti tipici di Seollal sono Jeon (전) e Buchimgae (부침개), pancake con verdure, ma anche le galbijjim (갈비찜, costine brasate) e il japchae (잡채, noodles di fecola di patate dolci con verdure e carne).

Da bere, oltre al classico soju e al makgeolli da offrire ai defunti, i coreani sono soliti avere il sujeonggwa (수정과, una sorta di punch con zenzero e cannella) e il sikhye (식혜, una bevanda di riso) e spesso si portano insieme ai dolci.

Se siete interessati a rifare in casa le ricette tipiche coreane, cliccate questo tasto per accedere alla sezione “K-Food” del nostro blog, lì potrete trovare molte ricette, tra le quali quella del Tteokguk, del Galbijjim e del Pajeon!

Come si trascorre il tempo in famiglia?

Come per noi italiani c’è la tradizione di giocare a carte o, in alternativa, ai giochi di società con tutti i parenti e familiari, anche i coreani durante Seollal si dedicano ai giochi tradizionali.

Il gioco più comune è lo yut nori (윷놀이), un gioco da tavolo che consiste nel lancio di quattro bastoncini di legno, i quali sono piatti da un lato e arrotondati dall’altro e, a seconda di come cadono, possono far avanzare o meno di qualche casella i giocatori.

Yut Nori, fonte The Cub Reporter

Altri giochi tradizionali sono:

  • Nolttwigi (놀뛰기), un gioco da giardino, simile ad un’altalena costituita da un asse, ai cui estremi devono posizionarsi i giocatori: saltando su un estremo, la persona dell’estremo opposto verrà sollevata più in alto in aria, e viceversa.
  • Yeonnalligi (연날리기), un gioco da giardino con degli aquiloni di forma quadrata.
  • Paengichigi (팽이치기), un gioco simile alla nostra trottola.

Cosa si indossa per Seollal?

Spesso, durante Seollal i coreani indossano un particolare tipo di hanbok, chiamato seolbim, anche se ormai sempre più famiglie preferiscono un dress code molto più informale e casual: dovendo incontrare, però, parenti più anziani, è fortemente sconsigliato indossare qualcosa troppo sopra le righe e di scegliere outfit più eleganti o si rischia di dover subire una lavata di capo durante l’intera giornata.

Tuttavia, per le coppie appena sposate è consigliato (e anche apprezzato) indossare l’hanbok durante il primo Seollal come coppia “ufficiale”; lo stesso discorso vale anche per i bambini, forse più per una questione estetica che per altro, infatti spesso dopo qualche foto, sono tutti soliti cambiarsi in abiti più comodi per dare inizio alle danze in cucina e preparare cibo in quantità industriali.

Se siete stati invitati da qualche amico coreano a festeggiare Seollal e non volete sfigurare sbagliando l’outfit, in questo link qui potete trovare delle ottime proposte di outfit in pieno K-Style e modi di indossare l’hanbok moderno in modo spiritoso e giovanile.

Ndr: i consigli di quell’articolo sono validi per qualunque occasione, l’asian style è un must dell’ultimo periodo!

Cosa si regala per Seollal?

I regali variano di famiglia in famiglia, però i regali tipici per i genitori o per gli anziani sono miele, ginseng (soprattutto quello rosso, ottimo per la skincare), prodotti per la salute ma anche set da bagno e gastronomici (fun fact: in tutti i set troverete la spam, la carne inscatolata, della quale i coreani non riescono proprio a fare a meno), dolci tradizionali e frutta.

Eravate a conoscenza di tutte queste tradizioni? Avete mai festeggiato Seollal? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-Music K-Pop

Comeback in arrivo – Gennaio 2023

Annyeong!

Anno nuovo, comeback nuovi! Siete pront* a scovare nuovi bias con i debut groups, nuove canzoni da ascoltare a ripetizione grazie ai loro ritornelli catchy, nuovi outfit dalle concept photos a cui ispirarvi?

Non perdiamo tempo allora, inauguriamo questo 2023 con i comeback di gennaio!

1 gennaio: GOT the beat title track

In attesa dell’album, “Stamp on it”, che uscirà il 16 gennaio, possiamo farci contagiare dalla grinta dell’omonimo singolo.

Le GOT The beat hanno debuttato solo nel 2022, ma grazie alla formazione del gruppo, hanno già la forza di artiste che conoscono bene il mondo del K-Pop e dimostrano tutto il loro talento. Le voci sono infatti quelle di il BoA, Taeyeon e Hyoyeon di Girls’ Generation, Seulgi e Wendy di Red Velvet e Karina e Winter di Aespa. Potevano formare gruppo più vincente?

2 gennaio: New Jeans title track

Ogni volta che esce un nuovo video delle New Jeans, non si sa mai cosa aspettarsi: queste ragazze si sono ormai fatte un nome per i loro video dai concept particolari, mai banali, con una storia complessa da districare!

Il MV della nuova title track OMG non è stato da meno: ricoverate in ospedale dopo una perdita di memoria, le ragazze cercano insieme di ricostruire il filo degli avvenimenti.

A queste scene si alterna come sempre una coreografia spiritosa, sulle note di una tenera canzone d’amore!

4 gennaio: Moonbin e Sanha from ASTRO, title track

Vibes techno dark per questo nuovo singolo, MADNESS, della prolifica subunit degli ASTRO (gruppo Kpop che ha debuttato nel 2016 sotto l’etichetta Fantagio, composto da Mj, JinJin, Eunwoo, Moon Bin, Rocky e Sanha).

Dal 2020 ad oggi, Moonbin e Sanha sono stati protagonisti di tre mini album, l’ultimo appunto 3rd Mini Album <INCENSE>, da cui è estratto MADNESS.

Le note di basso ci accompagnano in un laboratorio in cui sono immersi i due idol, vestiti da scienziati pazzi.

9 gennaio: MONSTA X mini album

Shownu, Minhyuk, Kihyun, Hyungwon, Joohoney e I.M sono tornati per regalarci un altro mini album. Il nome è Reason e la title track, “Beautiful Liar”, sembra promettere bene con il MV teaser.

I cantanti di Love Killa e FANTASIA hanno pronte altre 6 track e noi non vedevamo l’ora di ascoltarle! Le concept photo, come sempre, sono pazzesche:

16 gennaio: GOT the beat & IVE

Narcissistic, my god, I love it
서로를 비춘 밤
아름다운 까만 눈빛 더 빠져 깊이
(넌 내게로 난 네게로)
숨 참고 love dive

Ooh-ooh, ooh-ooh, lalalalalalala
Ooh-ooh, ooh-ooh 어서 와서 love dive
Ooh-ooh, ooh-ooh, oh, perfect sacrifice
Yeah 숨 참고 love dive

Se già non era abbastanza addictive la versione originale, il 16 gennaio il gruppo di reginette della 4th gen ci delizierà anche con la versione giapponese di Love Dive, una delle loro canzoni che più abbiamo amato!

25 gennaio: LE SSERAFIM

Altro giorno, altre reginette della 4th gen. Se anche voi ogni tanto la mattina vi mettete a canticchiare

“What you looking at, what you, what you looking at, What you looking at, what you, what you looking at, uh uh uh uhm, I’M FEARLESS, ah”

con tanto di balletto, per darvi la carica davanti ad una giornata importante, allora sarete felici di sapere che da gennaio potrete ascoltare anche la versione giapponese di questa canzone (che poi, come dice Bianca, è un vero cultural reset!)

27 gennaio: TXT album

Prima è stata la volta di The Dream Chapter: MAGIC, poi di ETERNITY, infine il The Chaos Chapter: FREEZE e dopo FIGHT OR ESCAPE. Ebbene sì, parliamo proprio dei Tomorrow X Together, che questo gennaio torneranno per regalare ai MOA (nome del loro fandom, acronimo di Momento of Alwaysness) un nuovo capitolo: The Name Chapter: TEMPTATION.

Curiosi? Come biasimarvi! Già dal concept trailer si intuisce come i cinque ragazzi d’oro di casa HYBE, Soobin, Yeonjun, Beomgyu, Taehyun e Huening Kai, abbiano in mente altre avventure in mondi paralleli, come catapultati in una mondo parallelo delle favole, sempre con le loro inconfondibili tinte cupe.

Sui profili social già si possono vedere alcune foto dell’album, ma dovremo aspettare le 2PM (KST)/ 0AM (ET) del 27 gennaio per la sua uscita. Intanto, godiamoci di nuovo il video:

30 gennaio: NCT127 album

The boys are back! Taeil, Johnny, Taeyong, Yuga, Doyoung, Jaehyun, Jungwoo, Mark e Haechan, meglio conosciuti come NCT 127, subunit del gruppo più ampio NCT DREAM, hanno in serbo per la fine del mese un nuovo album, il quarto insieme dal 2016.

Il titolo, “Ay-yo”, come la lead track, e 12 le canzoni. Per ora questo sappiamo del misterioso album. Speriamo di scoprire di più dai ragazzi durante il tour in cui saranno impegnati per tutto il mese di gennaio in USA e America Latina!

E voi, quale comeback aspettavate con più ansia? Fatecelo sapere nei commenti!

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K-book K-Culture

#K-Book: “Come tigri nella neve” di Kim Juhea

Annyeong!

Lo scorso settembre, con una dedica carina carina, ho ricevuto in regalo questo libro dalla mia Bianca Unnie (sì, proprio lei, la tipetta simpatica che vi rallegra spargendo gif su questo blog).

Me ne sono follemente innamorata dalla prima pagina: vite pesanti, personaggi con i quali la scrittura di Kim Juhea è capace di far empatizzare chi legge fino alle lacrime, momenti di felicità come pennellate in un quadro, come nuvole bianche in un cielo troppo terso, tutto nella cornice storica di una Corea che lotta per la sua libertà, che prima si spezza, poi si rialza, infine di divide e rinasce, dal 1919 a 1964.

“Come tigri nella neve” di Kim Juhea: storia di una camelia e del suo amore immutabile

Nella fredda Pyongyang del 1918, una bambina attraversa la porta di una scuola per cortigiane segnando la sua vita. Da fiore incompreso, con una sensibilità spiccata per la poesia, presso la scuola di Silver, che le ragazze dovranno lasciare presto a causa di una tragedia, Jade sboccerà presto sotto l’ala di Dani, una cortigiana di Seoul pronta ad istruire lei e le sue compagne, Lotus e Luna. Nel giardino di Dani, ognuna delle ragazze avrà un simbolo:

Jade venne abbinata alla camelia invernale, un albero da fiore tipico del Sud, che lei non aveva mai visto nel freddo Nord. Dani le assicurò che la camelia era un fiore molto fortunato per una donna. Il suo compagno era un grazioso uccellino dalle piume verde chiaro, che sorbiva solo il nettare e non visitava altri fiori. A fine stagione, poi, la camelia non diventava scura né appassiva perdendo un petalo alla volta, come altri fiori, ma cadeva intatta, rossa e vellutata come un cuore, ed era bellissima a terra quanto lo era il giorno in cui era sbocciata.

Dal capitolo 5 “L’amico di Shangai”

Nam Jung-ho è un orfano: unendosi ad una banda di ragazzini come lui, ne guadagnerà la fiducia e insieme attraverseranno la vita, dalla malavita alla militanza politica nel partito comunista alla guerra a favore dell’indipendenza della Corea. Dopo aver visto Jade ad una sfilata di cortigiane a Seoul, si innamorerà perdutamente di quella bambina piccola quanto lui ma così lontana, muovendo ogni passo per guadagnare la sua amicizia prima e il suo amore poi.

Allontanati e divisi dalla vita ripetutamente, entrambi i protagonisti affronteranno due vite dolce-amare: la sofferenza per la guerra contro i tiranni giapponesi, degli amori dolci ma impossibili, come quello che Jade prova per il giovane Kim Han-Chol, la solitudine di una vecchiaia che sembra aver fatto morire ogni ricordo di quella vita splendida che entrambi si lasciano alle spalle, Jade come affascinante cortigiana ed artista, Jung-ho come promessa del partito.

L’amore e la fiducia sono due fili conduttori potentissimi di questo libro. L’amore per un uomo o una donna. L’amore per la propria famiglia, per una padre di cui resta solo una vecchia leggenda, chiusa in un porta sigarette ed un anello da portare sul cuore. L’amore per un sogno, quello politico, quello dell’indipendenza per il proprio paese, che muove Myung-bo, direttore del partito comunista coreano-cinese, maestro di Jung-ho nel suo percorso, di uomo e di compagno, e rivale in amore di Sung-soo, per conquistare il cuore della splendida zia Dani. L’amore per la musica, infine, che fa sbocciare e poi consuma Lotus, amica più cara di Jade, sedotta da un uomo che prima la farà sentire una regina e poi la abbandonerà, costringendola a volare oltremare per trovare pace. L’amore per i figli, come Luna, che negli occhi della sua bambina riscoprirà il coraggio e cosa significa essere felici.

Il fascino di questo romanzo sta nei suoi intrecci, storici e genealogici, nella tenacia dei personaggi, piegati ma resilienti come le canne di bambù di cui parlava Pascal, capaci di rialzarsi solo insieme, nella dolcezza degli ultimi momenti e dei ricordi, della liberazione nella morte e nel viaggio, quello di Jung-ho per la Cina, quello di Luna e Lotus per l’America, quello di Jade per l’isola di Jejudo, dove incontrerà delle donne insieme a cui curare le proprie ferite.

“La vita si può sopportare solo perché il tempo ti fa dimenticare. Ma vale la pena di essere vissuta perché l’amore, invece, ti fa ricordare.”

Dall’epilogo “La donna del mare”

L’autrice, Kim Juhea

Kim Juhea è nata a Incheon, Corea del Sud, e si è poi trasferita a nove anni insieme alla famiglia a Portland, USA, dove vive tutt’ora. Laureatasi in Arte e Archeologia alla Princeton University, nel 2022 ha deciso di pubblicare il suo romanzo d’esordio, appunto “Come tigri nella neve”; il romanzo è stato definito “Un vero gioiello letterario; imperdibile; eccezionale; una storia in cui si muovo personaggi indissolubilmente legati dal destino” dalle maggiori testate giornalistiche americane.

Racconta di aver amato leggere e scrivere fin da piccolissima, e di come il trasferimento in America, e dunque il trovarsi di fronte ad una nuova lingua, con un nuovo alfabeto, da studiare, le abbiano fatto capire il potere e l’importanza delle parole.

E voi, conoscevate questo libro? Fatecelo sapere nei commenti. Intanto, alla prossima lettura con la nostra rubrica K-Book!

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K-Drama K-Interview

#K-interview: Giuvember

Modella, attrice, tiktoker, YouTuber… Giulia, Giuvember su tutti i social, è una ragazza Italiana che vive da tre anni in Corea del Sud e che sempre di più si sta facendo strada nel mondo dell’intrattenimento Coreano.

Grazie alle sue video lezioni di coreano su YouTube e i suoi contenuti virali su TikTok, Giulia ci mostra una parte della Corea di cui tutti sono “affamati”: lingua, cultura ma sopratutto skincare. Attraverso questi video Giulia ci parla anche del suo lavoro e di com’è vivere in Corea.

Dopo un anno passato a Kyoto, Giulia torna in Italia e decide di aprire un account Instagram nel quale mostrare la sua passione per la skincare e recensire i prodotti che essa stessa compra.

Come racconta, ogni volta che ordinava un nuovo prodotto dalla Corea, non vedeva l’ora arrivasse, ma al contrario di ora, prima per acquistare si doveva pagare anche un plus alla dogana per non parlare dei tempi lunghissimi di attesa: quasi da subito, però, la sua pagina Instagram attirò l’attenzione di alcuni Brand Coreani che non esitarono a contattarla inviandole alcune prodotti.

Un anno dopo, uno tra i brand con i quali collaborava le chiese di partecipare come mediatrice alla fiera annuale dell’Artigianato che si tiene a Rho. Da questo momento Giulia diventerà “il volto” del brand su tutti i social; racconta che era lei ad occuparsi di gestire la loro pagina principale sui social, e fare varie dirette per sponsorizzare i prodotti.

Giulia decide quindi di trasferirsi a Seoul per approfondire la sua passione e scoprire tutti i segreti per una Skincare perfetta!

Grazie ai suoi contenuti su Instagram, Giulia viene contattata anche da alcuni fotografi Coreani e, una volta in Corea, decide di “buttarsi” in questa nuova avventura, nonostante il suo sogno fosse quello di fare carriera nell’ambito della cura della pelle.

Ha quindi iniziato la sua carriera lavorativa a Seoul prima come promoter, poi come modella, poi ha ricoperto (e continua a ricoprire) ruoli minori o di comparsa all’interno di K-Drama che tutti noi abbiamo visto e amato (titoli quali “Business Proposal”, “Tweny five-Tweny one” o il recente “Somebody” (etc…) vi dicono qualcosa?), fino al momento in cui ha ottenuto il ruolo di Madison, protagonista del Web-drama RESET, che potete trovare su YouTube sottotitolato da Giulia stessa!

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Giulia che ha trovato il tempo di rispondere alle nostre domande facendoci immergere e scoprire il suo mondo e il suo lavoro!

Chi è Giulia?

Ciao, sono Giulia, sono italiana e ho 29 anni appena compiuti (purtroppo). Sono sempre stata una grande appassionata dell’Oriente, infatti ho studiato e mi sono laureata in giapponese e ho anche vissuto e studiato a Kyoto (Giappone) per un anno.

Dopo un periodo di “crisi”, ho poi deciso di stravolgere completamente la mia vita e venire in Corea, dove attualmente vivo e lavoro.

Come mai hai deciso di trasferirti in Corea?

In realtà ho sempre avuto questa cosa del “voglio andare a vedere la Corea com’è”.

Quando mi sono iscritta all’università ero parecchio indecisa se scegliere giapponese o coreano, ma alla fine mi sono ritrovata a fare giapponese e cinese ㅋㅋㅋ.

Poi il resto è avvenuto tutto un po’ per caso.

Sono da anni una grande appassionata di skincare e cosmetici coreani – mi ricordo quando al liceo (14 anni fa, circa) compravo le maschere e le creme di Tony Moly a forma di mela e pomodoro su EBay con la carta di credito di mio papà e poi dovevo aspettare SECOLI prima di riceverle – e nel 2018, dopo essere tornata dall’esperienza in Giappone, ho deciso, un po’ per gioco un po’ per noia, di aprire un canale su IG dove recensivo prodotti di skincare.

Dopo qualche mese ho iniziato ad essere contattata da brand cosmetici coreani per provare e recensire i loro prodotti e, circa un anno dopo aver aperto il canale, un brand coreano mi ha chiesto aiuto per una fiera che dovevano fare in Italia. Ho stretto amicizia con tutti i dipendenti venuti in Italia per la fiera – uno di loro mi ha persino introdotta ai BTS! – e successivamente sono stata invitata dalla CEO del brand nel loro ufficio a Seoul.

Fast forward di 3 anni e sono ancora qui!

Quali erano inizialmente, appena arrivata in Corea, le tue prospettive e le tue aspirazioni?

Inizialmente ho voluto concentrarmi sullo studio della lingua con la prospettiva di lavorare nel campo della skincare coreana, magari in un’azienda cosmetica – che in realtà mi aveva già proposto un contratto. Poi, però, sia per questioni legate ai visti, sia perché mi erano capitate alcune possibilità di lavorare come modella e MC di alcune live per dei brand di skincare, ho deciso di cercare un’agenzia e iniziare a lavorare attivamente nel mondo dell’entertainment coreano.

La cosa che ami di più della Corea/ dei coreani e quella che odi o che ti infastidisce di più?

Fra le cose che amo davvero tanto della Corea, e che mi mancano quando torno in Italia, ci sono sicuramente il sistema impeccabile di delivery food e l’efficienza dei mezzi pubblici.

Le cose a cui invece faccio più fatica ad abituarmi sono il cibo piccante e le tipiche “bevute sociali” coreane. Per chi non sapesse cosa sono, in pratica per “legare” fra colleghi bisogna andare a bere insieme. Il che significa sfondarsi di soju fino a “morire” in una qualche strada di Gangnam o Sinsa. Io, non bevendo, vivo in uno stato di asocialità ㅋㅋㅋ

Sappiamo che sei appassionata di Skincare, a parer tuo qual è il segreto per una skincare routine perfetta?

In realtà non c’è un segreto o una formula precisa per avere una pelle o una routine perfetta.

Sicuramente la regola d’oro è essere costanti. Il che significa detergere bene il viso mattina e sera, applicare almeno una crema idratante e assolutamente la crema solare durante il giorno.

Quello che sconsiglio invece è comprare un prodotto solo perché Influencer X lo ha consigliato. Essendo stata da quella parte, posso assicurarvi che tante persone consigliano prodotti perché – giustamente – vengono pagati o semplicemente per riceverne altri (se foste un brand di skincare vorreste che i vostri prodotti venissero recensiti da chi fa solo recensioni positive o da chi potrebbe criticare il vostro prodotto?).

Cercate sempre recensioni di più persone prima di comprare qualcosa, oppure trovate qualcuno di cui davvero potete fidarvi e che abbia il vostro stesso tipo di pelle.

Ultimo consiglio è “ascoltate la vostra pelle”, cercate prodotti per il vostro specifico bisogno o tipo di pelle: il miglior prodotto sul mercato potrebbe non adattarsi bene alla vostra pelle! E non dimenticatevi di mangiare sano (non poco, non affamatevi!).

A causa dei ristretti standard di bellezza estetica è difficile diventare modelli in Corea?

Questa è una domanda abbastanza complessa a cui rispondere.

Se è difficile diventare modelli in Corea? No, perchè alla fine per farlo bisogna solo trovare un’agenzia (tante addirittura vendono i visti da modelli…) e si è a posto.

Ciò che è difficile è diventare modelli che davvero riescono a lavorare e sopravvivere grazie a questo lavoro in Corea perché, se è vero che tutti i tipi di corporatura, colore della pelle, capelli, statura possono trovare alcuni casting per loro, non è detto che ci sia sempre richiesta di quello stile particolare.

Per le ragazze lo standard è comunque una corporatura slanciata, pelle con poche imperfezioni, capelli lunghi – meglio se biondi o castano chiaro – e occhi chiari, mentre per i ragazzi fisico tonico e slanciato, statura alta e capelli chiari.

Anche i modelli con carnagioni più scure vengono molto apprezzati.

Per sintetizzare, la domanda più corretta che bisogna porsi è “potrei fare questo lavoro nel mio paese?”. Se la risposta è sí, vale la pena provare, ma sappiate che non sarà semplice. C’è davvero tanta – troppa – competizione.

Se dovessi scegliere tra essere una modella di successo o un’attrice di successo in Corea cosa sceglieresti e perché.

Assolutamente attrice. Non mi piace molto la plasticità richiesta dai coreani per gli shooting fotografici e mi piace poco anche il modo in cui esagerano con photoshop. Ogni volta che un fotografo coreano edita una mia foto, mi pare di essere ET ^^’. Invece recitare lo trovo molto più stimolante e divertente.

Parlando invece del drama uscito di recente del quale ne sei la protagonista, descrivi in 3 parole il personaggio di Madison.

Risoluta, leader, empatica.

Un aneddoto divertente che vuoi condividere e che è avvenuto sul set di Reset?

Sicuramente le riprese dell’episodio 5, durante la scena della festa.

Dovevamo tutti fare una specie di balletto in linea con il nostro personaggio. Io e Heesu (Eric nel drama) siamo negati come lo schifo: quando dovevamo fare il trenino continuavamo a schiacciare i piedi degli altri attori.

Un altro momento che ricordo con piacere è quando abbiamo visto in anteprima le prime bozze degli episodi 1~4. Eravamo tutti imbarazzatissimi a rivederci, specialmente a rivedere i primi due episodi in cui eravamo super impacciati e, per qualche strana ragione, tutti con qualche kilo in più rispetto agli episodi filmati successivamente.

Cosa pensi che Reset voglia insegnare ai ragazzi o a coloro che lo guarderanno?

Reset parla di due tematiche importanti e molto attuali che sono il rapporto dei giovani con la tecnologia, sempre più presente e molte volte essenziale nelle nostre vite, ma allo stesso tempo di quanto a volte essa ci faccia alienare da tutto ciò che è concreto e reale, a partire dai rapporti interpersonali.

Credo che il messaggio che Reset cerchi di dare è che sì, è giusto affidarsi alla tecnologia per risolvere dei problemi o per cercare risposte ad alcune nostre domande, ma che allo stesso tempo questo non possa sostituire i rapporti sociali e umani.

“Reset” infatti è, nel drama, un motore di ricerca soluzioni che, seppur funzionante nella maggior parte dei casi, in altri casi è fuorviante e distruttivo.

Ti ci rivedi in qualche modo in Madison?

Quando ho fatto l’audizione per Madison – la prima vera audizione della mia vita – sapevo che la parte doveva essere mia. Non tanto perché pensavo di avere qualità migliori degli altri, ma perché sentivo che sotto sotto io e lei ci somigliamo molto.

Partiamo dal fatto che sono una boss bitch tanto quanto lei ㅋㅋ, anche io a volte, proprio come Madison, tendo a pensare troppo, farmi prendere dall’ansia e a perdermi in un bicchier d’acqua.

Sempre come lei sono estremamente empatica e cerco sempre, anche a mio rischio, di aiutare e “salvare” tutti.

Con quale attore coreano ti piacerebbe recitare in futuro?

Lee Dohyun. L’ho “conosciuto” tramite Sweet Home, dove ho amato il suo personaggio: secondo me recita benissimo e poi incarna al 100% il mio tipo di canone estetico; inoltre, ho sentito anche che è molto simpatico sul set!

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Quale attore o attrice che hai visto sui set fin ora ti ha colpita di piú?

Colpita positivamente? ㅋㅋ

Ahn Hyo-Seop sul set di “A business proposal” perché è letteralmente inumano. È bellissimo, altissimo, pelle meravigliosa, elegante. La sua controparte femmile secondo me è Suji, che ho incontrato sul set di Anna.

Altro attore – che ho soprannominato “cuore di tenebra” – è Son Seok-Koo. Affascinante, misterioso, occhietti da furetto. Non è altissimo, ma che ce ne importa?

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Per finire un attore che interpreta sempre personaggi cattivi, ma che in realtà è un tenerone è Heo Sung-Tae. È davvero un cucciolone timido e, tra l’altro, è intelligentissimo.

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Il tuo drama preferito?

Tutti i drama di mistero, thriller o sanguinolenti (scusate, ma i romance smielati e lacrimevoli non sono esattamente la mia tipologia di drama preferita…). Come dicevo mi è piaciuto molto Sweet Home e ho amato anche Kingdom (ho un debole per gli zombie coreani!).

Una cosa un po’ più “vintage” è Death Bell, ambientato in una scuola. Ultimamente invece ho iniziato Somebody – drama parecchio cruento… quindi sconsiglio a chi non piace questo genere – e mi sta incuriosendo parecchio.

Un consiglio che devasti a chi anche grazie alla tua storia, vuole intraprendere la carriera di modella o attrice in Corea?

Studiate coreano! È il primo step, davvero. Non potete immaginare quanto sia comodo – per voi e per lo staff sui vari set – parlare e capire al volo le istruzioni date.


Giulia, da come avrete potute leggere durante l’intervista, è un esempio di come spesso la vita sia imprevedibile e di come, attraverso la forza di volontà e la caparbietà, prima o poi si possano raggiungere i propri sogni.

Invitandovi a guardare RESET, e augurando a Giulia di realizzare tutti i suoi sogni, concludiamo questa intervista.

감사합니다 e 화이팅 per tutti i vostri progetti futuri!

Vi aspettiamo con il prossimo appuntamento di #K-interview! Mi raccomando non mancate!

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K-Interview K-Music

#K-Interview: HOZONE

Mondo Coreano ha avuto l’onore e il piacere di intervistare un artista pieno di talento che, con la sua musica, sarà indubbiamente in grado di accompagnarvi durante le vostre giornate di relax, studio e lavoro! Conosciamolo insieme!

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Italian version

Presentati brevemente

Ciao, sono HOZONE (Mi raccomando, le lettere sempre tutte maiuscole!).
Per descrivere il mio lavoro vengono spesso usate parole come artista, produttore, musicista, autore di canzoni ma anche YouTuber. 😂

Nel 2017 ho caricato il mio primo Mix EDM (Electronic Dance Music) su YouTube. È cominciato tutto semplicemente come uno dei miei hobby, ma i miei “Arena Mix” e “Burning Sun Mix“, una combinazione di 20-30 canzoni EDM della durata di 50 minuti, hanno entrambe superato i 2,5 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Oltre al lavoro DJ su YouTube, dal 2019 ho iniziato anche produrre EDM. Il 2021 è stato un anno molto significativo per me come produttore, in quanto ho collaborato con Krysta Youngs e Julia Ross, che hanno scritto canzoni per i BTS, e ho pubblicato il brano POP&EDM “Wide Awake”, il quale è stato trasmesso anche dalla stazione radio EBS. Ho anche co-prodotto la musica per il video pubblicitario di Galaxy Z Fold 3, presentato all’evento Unpacked di Samsung, ‘Galaxy Unpacked August 2021: Replay ufficiale”.

Recentemente sto esplorando un nuovo genere: la Melodic Techno; però ho già pubblicato molti brani appartenenti a diversi generi musicali come Dance, Pop, Future House, Slap House, Melodic Techno e HipHop Beats. Per questo, se provate a cercare “HOZONE” sui vari siti di streaming musicale, verranno fuori brani che rientrano in svariati generi.

Come ti sei avvicinato al mondo della musica?

La musica mi ha appassionato fin da bambino. Mia mamma si è laureata in pianoforte per cui, fin da piccolo sono stato spinto a imparare a suonarlo. Ripensandoci, è stata un’esperienza di grande aiuto. Quando frequentavo la scuola media, hanno cominciato ad affascinarmi sia il violino che la chitarra classica, quindi ho voluto imparare a suonare anche questi due strumenti.

Al mondo dell’EDM, invece, mi sono avvicinato quando, per la prima volta durante il mio secondo anno di università, sono andato in discoteca. La musica che hanno messo quella sera mi è piaciuta talmente tanto che appena tornato a casa mi sono messo a cercare su Youtube tutti i brani che avevo sentito al club. Da quel momento, ascolto EDM ogni singolo giorno (se smetto di ascoltarla, muoio 😂😂).

Qual è il tuo obiettivo come artista?

È particolarmente difficile riuscire a mantenersi con una carriera da musicista. Per la maggior parte delle volte, tutto il tempo e i soldi impiegati nella realizzazione di una sola traccia sono di gran lunga superiori ai ricavi che si possono ottenere. Per questo, potrò considerare la mia vita piena di successo se mai riuscirò a vivere di musica. Oltre ciò, desidero davvero che più gente possibile possa divertirsi ascoltando la mia musica.

Quali sono gli artisti da cui trai ispirazione? Con chi ti piacerebbe collaborare se ne avessi l’opportunità? Sia a livello nazionale che internazionale

Per quanto riguarda la Corea, sicuramente le Blackpink. Mi piace molto il loro stile musicale e sarebbe un sogno poter produrre un brano per loro. Due anni fa ho realizzato una canzone demo per le Blackpink e ho da poco scoperto che un canale YouTube ne ha caricato un pezzetto e il video ha superato le 100.000 visualizzazioni, il che mi ha sorpreso.

A livello internazionale, invece, gli artisti da cui traggo ispirazione e con cui vorrei collaborare sono due: Metro Boomin, il maestro dei produttori hip-hop, e Anyma, una delle figure più in voga nella scena techno di questi tempi.

Traggo molta ispirazione da Metro Boomin quando realizzo i miei beat hip hop. Molte persone cercano il nome del rapper quando ascoltano l’hip hop, io invece cerco il nome del produttore.

Anyma (Matteo Milleri) è un artista techno melodico e membro del duo di DJ italiani Tale Of Us. La sua musica sembra la colonna sonora di un film di fantascienza.

Chi è il tuo role model?

È difficile scegliere una sola persona. Mi piace molto ascoltare diversi generi musicali e trovo sempre ispirazione da svariati artisti. Tuttavia, se dovessi sceglierne uno, sarebbe Anyma. Non solo perché è un fantastico musicista, ma anche perché è un pioniere quando si tratta di combinare musica e NFT.

Da dove trai ispirazione per realizzare la tua musica?

Anche qui, le risposte sono disparate. Mi capita di trovare ispirazione ascoltando musica, o anche solo delle demo. A volte, invece, le melodie mi si creano nella mente mentre cammino, quindi uso spesso il registratore vocale del telefono per registrarle sul momento, altrimenti me le dimentico (ci sono più di 300 memo vocali nel mio telefono 🤣).

Qual è il brano a cui sei più affezionato?

Wide Awake. Il brano a cui ho collaborato con Krysta Youngs e Julia Ross. È una canzone emozionante in stile Alan Walker. Il testo parla di speranza. Durante il periodo di Covid, volevo dare speranza a molte persone che stavano passando un momento difficile, compresi i miei amici. Inoltre, volevo farli ballare e farli sentire felici.

Cosa ti ha spinto a scegliere un percorso di studi non legato alla musica?

Prima di andare all’università, il mio sogno era quello di diventare un gestore di fondi d’investimenti, e da qui la scelta di iscrivermi alla facoltà di economia. In seguito, però, ho scoperto questa mia grande passione per la musica e sto facendo del mio meglio per farlo diventare il mio mestiere principale.

Un ultimo saluto ai tuoi fan italiani

Ciao! ❤ Non so quanto sia popolare la Dance Music in Italia, ma spero che vi piaccia ascoltare la mia musica e che vi renda felici. Grazie per aver letto!

Non dimenticatevi di seguire HOZONE su ogni social e piattaforma di streaming!

English version

Mondo Coreano had the chance to interview one of the best promising producers you’ll ever know. Make sure to get to know him best by reading the following interview:

Please, introduce yourself

Ciao, I’m HOZONE (remember that all letters are uppercase!).
I am called variously, such as Artist, Producer, Musician, Song-Writer, and YouTuber. 😂

Since 2017, I’ve uploaded my EDM (Electronic Dance Music) Mix on YouTube. At first, it started as just one of my hobbies. You can think of it as a club mix of 20-30 EDMs in 50 minutes. My ‘Arena Mix‘ and ‘Burning Sun Mix‘ respectively surpassed 2.5 million views on YouTube.

In addition to my YouTube DJ career, I started producing EDM since 2019. Last year (2021) was a very meaningful year for me as a producer. I collaborated with Krysta Youngs and Julia Ross, who have written songs for BTS, and released a POP&EDM track ‘Wide Awake’. The song was also played on EBS radio station. I also co-produced music for Galaxy Z Fold 3 commercial video, introduced at Samsung’s Unpacked event, ‘Galaxy Unpacked August 2021: Official Replay’

Recently, I am further exploring new genre, Melodic Techno. I’ve released various genres of music such as Dance, Pop, Future House, Slap House, Melodic Techno, and HipHop Beats. Therefore, if you search for HOZONE on music streaming sites, you can listen to various genres of music.

How did you first get into music? What was your first approach to it?

I was interested in music since I was a kid. My mom majored in piano, so I was forced to learn piano when I was young. 😂 Thinking about it now, it really helped me a lot. When I was a middle school student, I was interested in violin and classical guitar and learned them.

My first exposure to EDM was when I went to a club for the first time of my life during my sophomore year of university. I was very into it, and as soon as I got home, I tried to find the songs that I listened to at the club on YouTube. Since then, I’ve been listening to EDM literally every single day (If I stop listening music, I die 😂😂)

What’s your main goal as an artist?

As a musician, it’s really hard to make money and afford a living out of music (copyright fees, etc.). In most cases, the time and money that take to complete one song is more than the revenue you will earn afterwards.

If I can make a living from my music alone, that’s a successful life. Also, I want as many people as possible to listen to my music and enjoy it.

Who are your favourite artists? If you had the chance, which famous artist would you like to collaborate with? In Korea and internationally speaking.  

For Korea, it’s Blackpink. I really like their music style. It would be really nice if I could produce a track for them. Two years ago, I made a demo song for Blackpink and I just found out that one YouTube channel recently uploaded the demo, which number of views was more than 100,000, and it surprised me.

Internationally, I want to choose 2 people: Metro Boomin, the maestro of hip-hop producers, and Anyma, one of the hottest figures in the techno scene these days.

I got a lot of inspiration from Metro Boomin when I made my hip hop beats. Many people search for the rapper’s name when listening to hip-hop, but I search for the producer’s name.

Anyma (Matteo Milleri) is a melodic techno artist and member of the Italian DJ Duo, Tale Of Us. His music sounds like SF movie soundtrack.

Who is your role-model?

It’s hard to chose just one person. I really enjoy listening to different genres of music and I always find inspiration from various artists.

Still, if I had to choose one, it would be Anyma. Not only because he sounds great musically, but also because he is a pioneer when it comes to combining music and NFT.

What inspires you while making your own music?

It’s also really diverse. Sometimes I get inspired by listening to music, or by listening to sample sounds. Sometimes, melody comes to my mind when I walk, then I have to use the voice memo function of my phone to not forget the melody (There are over 300 voice memos in my phone 🤣)

What’s the track you cherish the most?

Wide Awake. The track that I collaborated with Krysta Youngs and Julia Ross. It’s an exciting Alan Walker-style dance. The lyrics speaks of hope. During the Covid period, I wanted to give hope to many people who were having a hard time, including my friends. 💪 Also, I wanted to make them dance and feel happy.

What made you choose other majors at univ instead of music?

Before I went to university, my dream was to become a fund manager. So I enrolled in business administration. However, I discovered my passion for music and am doing my best to make a living out of it.

Say something to your italian fans

Ciao! ❤ I don’t know how popular Dance Music is in Italy, but I hope you enjoy listening to my diverse music and be happy. Grazie per aver letto!

Make sure to follow and stream HOZONE music on every platform!

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K-Drama

K-Drama in arrivo – Novembre 2022

Non sai cosa guardare? Nessun problema! Se vuoi scoprire le attesissime uscite di Novembre non ti resta che leggere questo articolo!

THE FABOULOUS

@HanCinema

Stagioni: 1| Episodi: 8

Genere: Romance, Comedy, Youth

Cast principale: Choi Minho, Chae Soo-Bin, Lee Sang-Un, Park Hee-Jung, Shin Dong Mi, Lee Mi Do

Data di uscita Netflixera originariamente previsto per il 4 novembre 2022 su Netflix, ma il suo rilascio è stato posticipato. Il ritardo è dovuto al periodo di lutto nazionale che ha seguito la tragedia di Itaewon avvenuta il 29 ottobre 2022.

Uno dei K-Drama più attesi del 2022 in arrivo a Novembre è “The Fabolous”.

Minho (SHINee) interpreta Ji Woo-Min un editor di foto freelance ma, pur essendo molto bravo a correggere i difetti delle star, ha perso la passione per il suo lavoro; Pyo Ji-Eun (interpretata da Chae Soo-Bin) è, invece, la responsabile delle pubbliche relazioni per un marchio di lusso e il suo sogno fin da bambina era quello di lavorare nel settore della moda: sebbene sia riuscita a realizzarlo, deve affrontare molte sfide per rimanere in questo ambiente.

The Faboulous racconta di una storia d’amore avvincente e frizzante alla quale si uniscono amicizie e un incredibile sensibilità artistica.

THERE IS AN IDOL IN MY LIVING ROOM (web drama )

@HanCinema

Stagioni:1 | Episodi: 10

Genere: Romance, Drama, Youth

Cast: PENTAGON’s YeoOne,  Kang JiHu, Jin GeonWoo

Data di uscita YouTube: 6 novembre

Il drama è stato creato per celebrare il decimo anniversario della King SeJong Institute Foundation, infatti all’interno della produzione saranno presenti canzoni K-Pop e luoghi turistici di Seoul. Inoltre, i sottotitoli saranno disponibili in dieci lingue, come spagnolo, francese e ovviamente inglese. Di che parla questo drama?

Racconta la storia di Joy, un’eccellente studentessa del Sejong Institute, e YeoOne, un Idol, che finiscono accidentalmente per vivere nella stessa casa.

BEHIND EVERY STAR

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Comedy, Romance

Cast principale: Lee Seo Jin, Kwak Sun Young, Seo Hyun Woo, Joo Hyun Young

Data di uscita: 7 novembre

Remake della serie TV francese “Call My Agent!”( 2015), Behind every star  ruota attorno alla Method Entratainment, un importante società di gestione di talenti guidata da Tae-oh (Lee Seo-jin) che, per l’appunto, ricopre la carica di direttore generale: intelligente e gentile, nasconde una vera e propria mentalità da stratega e non si fa alcuno scrupolo ad usare ogni sorta di trucco per ottenere ciò che vuole.

Dall’altro lato troviamo Cheon Je-In (Kwak Sun-Young), la quale ha lavorato come manager per 14 anni: ha iniziato come manager in loco e ora lavora come leader di un team di manager. Anche lei, come Tae-oh è competitiva, perfezionista e maniaca del lavoro e non a caso i due protagonisti si troveranno spesso in disaccordo.

Infine troviamo Kim Joong-Don (Seo Hyun-Woo), il migliore amico di Cheon Je-In al lavoro e ricopre la stessa posizione di leader di un team di manager, e Hyun-Joo (Joo Hyun-Young), un manager alle prime armi e piuttosto maldestro ma con molta voglia di imparare.

CHART RUNNING SCHOLAR (web drama)

@Mydramalist

Stagioni: 1| Episodi:-

Genere: Romance, Fantasy

Cast: New Sun, Seo ByukJoon, Lee HyeWon

Data di uscita: 8 novembre

Geum Min-Ji, è una ragazza dal vissuto molto difficile, ha passato l’intera infanzia lontana dai genitori, vive con il fratello minore ed è una semplice impiegata: tuttavia, un giorno la sua azienda va improvvisamente in bancarotta e lei diventa disoccupata.

A peggiorare le cose, uno studioso che afferma di essere di Joseon si presenta di fronte a lei.

REVENGE OF OTHERS

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Thriller

Cast: Lomon, Shin Ye Eun, Seo Ji Hoon, Chae Sang Woo, Lee Soo Min, Jung Soo Bin

Data di uscita Disney+ : 9 novembre

Lomon (All Of Us Are Dead) assume il ruolo di protagonista insieme all’attrice Shin Ye Eun.

Il thriller vede Chan-mi (Shin Ye Eun) in cerca di risposte dopo che suo fratello gemello è morto suicida: mentre la polizia pensa che sia stato intenzionale, Chan-mi scopre che dietro la morte del fratello si cela una figura incappucciata. Come parte della squadra di tiro a segno della scuola, esercita le sue abilità e arriva a possedere un’arma da fuoco che le garantirà di catturare l’assassino.

Presto Chan-Mi unisce le forze con quelle di Ji Soo-heon (Lomon) che, a nome degli studenti vittime di bullismo, si vendica dei loro aguzzini.

Tuttavia, mentre tutti cercano di avvertire Chan-mi del pericolo che sta per affrontare, entrambi i protagonisti perseguono nella loro ricerca.

DISARMING ROMANCE

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi:

Genere: Comedy, Romance, Youth, Drama

Cast: Jeong Soo Hyun, Ji Won

Data di uscita: 10 novembre

Racconta la storia di Kang Yoo Hyuk, un disertore nordcoreano che si è trasferito alla Hyesung High School.

THE FIRST RESPONDERS

@HanCinema

Stagioni: 1  | Episodi: 12

Genere: Drama

Cast: Kim Rae Won, Son Ho Jun, Gong Seung Yeon

Data di uscita: 12 novembre

I dipendenti di una stazione di polizia e di una caserma dei pompieri lavorano insieme per risolvere i casi.

Jin Ho-Gae (Kim Rae-Won) lavora come detective, è molto bravo nel suo lavoro ma non è affatto amichevole, anzi è molto scontroso quando parla con le persone, tuttavia riesce a risolve i casi più complicati grazie alla sua eccellente capacità di cogliere le scene del crimine, leggere nella mente di un criminale e avere tanta forza di volontà.

Bong Do-Jin (Son Ho-Jun) lavora come pompiere, è entusiasta del suo lavoro e, seppur all’apparenza sembri una persona fredda, in realtà è molto gentile ed empatico e si prende cura delle vittime.

Song Seol (Gong Seung-Yeon) lavora invece come paramedico, è una persona dal cuore d’oro, molto capace nel suo lavoro.

ATTENZIONE: i K-media ci avvertono già che nel 2023 ci sarà una nuova stagione di questo avvincente drama!

PHANTOM SCHOOL

@Mydramalist

Stagioni: 1 | Episodi: 8

Genere: Action, Fantasy

Cast principale: Choi Seok Won, NC.A

Data di uscita Viki Rakuten: 16 novembre

Immersa nel cuore di una vivace comunità, c’è una scuola che, a chiunque, sembra essere abbastanza normale, tuttavia, come spesso accade, l’aspetto può ingannare: abitata da diversi fantasmi maligni, questa scuola ospita più del vivace corpo studentesco.

Mentre la maggior parte degli studenti di questa scuola sono in gran parte ignari degli esseri ultraterreni che “esistono” accanto a loro, alcuni sono facilmente influenzati dalla presenza del fantasma: per coloro che vengono manipolati dagli spettri, la vita riesce a diventare rapidamente un vero e proprio incubo, poiché sono costretti a cedere ai desideri malvagi dei loro aguzzini.

Mentre alcuni studenti vengono “posseduti”, altri si adoperano per diventare dei ghost hunters e rendere la scuola un luogo sicuro: uno di questi cacciatori, Lee Do Gyeom, ha dedicato la sua vita scolastica a questo compito, tocca a lui salvare coloro che sono afflitti dal male che infesta le aule della sua scuola. Ma avrà la forza di affrontare da solo questa forza demoniaca?

DECIBEL

@HanCinema

Regista: Hwang In Ho

Genere: Action

Cast: Kim Rae Won , Jung Sang Hoon, Park Byung Eun,  Lee Jong Suk, Lee Sang Hee, Cha Eun Woo

Data di uscita: 16 novembre

Un ex comandante della marina (Kim Rae-Won) riceve una telefonata da un anonimo: il chiamante afferma di aver piazzato delle bombe in luoghi pieni di persone, tra cui uno stadio di calcio e un parco acquatico.

Le bombe sono “bombe sonore” che esploderanno quando i suoni ambientali nelle vicinanze superano i 100 decibel.

L’ex comandante della marina cercherà disperatamente di fermare gli attacchi terroristici affiancato a figure importanti come quella del comandante di un sottomarino della Marina Militare (Kang Do Young), un giornalista (Oh Dae Oh) e un membro del Defence Security Support Command (Cha Young Han)

DITTO (Idem)

Regista: Seo Eun-Young

Genere: Romance, Drama, Fantasy, Melodrama

Cast: Yeo Jin Goo, Jo Yi Hyun, Kim Hye Yoon, Na In Woo, Bae In Hyuk

Data di uscita: 16 novembre

Uno dei film più attesi del mese, è il Remake del film del 2000 ” Ditto “.

Ditto “2022” è una storia di amore e amicizia tra due studenti universitari di epoche diverse che, casualmente, iniziano a conversare attraverso walkie-talkie.

Yeo Jin Goo interpreterà Yong, uno studente di ingegneria meccanica che vive nel 1999, mentre Cho Yi Hyun interpreterà Moo Nee, una studentessa del secondo anno di università che vive nel 2022. 

Kim Hye Yoon, Na In Woo Bae In Hyuk comporranno il resto del cast di millennial e Gen. Z, che si uniranno in questa storia di amore senza tempo.

SOMEBODY

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 8

Genere: Thriller, Mistery, Psychological

Cast: Kim Young Kwang, Kang Hae Lim, Kim Yong Ji, Kim Soo Yeon

Data di uscita Netflix: 18 Novembre

Per tutti gli appassionati di thriller polizieschi, oscuri e contorti, il K-Drama in uscita su Netflix “Somebody” è perfetto! Preparatevi ad una storia intrisa di amore e sangue.

Sum (Kang Hae-Lim) è una sviluppatrice per l’app di connessione socialeSomebody“: anche se è una persona molto diffidente e selettiva che ha difficoltà a comunicare con le altre persone, è molto amica di Mok-Won (Kim Yong-Ji) e Ki-Eun (Kim Soo-Yeon), una detective.

Un giorno avviene un omicidio e l’app “Somebody” è coinvolta nel caso: pare, infatti, che qualcuno stia utilizzando l’app per adescare facilmente le vittime.

Il designer architettonico Yoon-O (Kim Young-Kwang) che improvvisamente incrocia le strade di Sum e alle sue amiche, è un uomo molto attraente, ma sembra nascondere qualcosa. Cosa sarà?

Nel frattempo, Ki-Eun indaga sul caso di omicidio con l’aiuto di Mok-Won.

REBORN RICH

@HanCinema

Stagioni: 1| Episodi: 16

Genere:  Fantasy, Drama

Cast: Song Joong Ki, Lee Sung Min, Shin Hyun Bin

Data di uscita VikiRakuten: 18 novembre

Vincenzo” è stato un successo per Netflix con Song Joong-ki nei panni di un consigliere della mafia italiano di origine coreana che fugge in Corea del Sud dopo essere stato tradito: dopo tale successo, Joong-ki è pronto ad interpretare un’altra trama di vendetta nel K-drama “Reborn rich”.

Basato sul webtoonChaeboljib Maknaeadeul” di San Kyeong (2017-2018), la seria vede come protagonista Yoon Hyun-Woo che ha lavorato per la Soonyang Conglomerate per più di 10 anni: il suo lavoro consiste principalmente nel prendersi cura della famiglia che gestisce l’azienda ma, di punto in bianco, viene falsamente accusato di appropriazione indebita dalla famiglia del conglomerato e viene poi ucciso dal loro figlio più giovane Jin Do-Joon.

Nell’istante successivo alla sua morte le anime dei due vengono magicamente scambiate: ritrovandosi nel corpo del suo assassino, Yoon Hyun-Woo decide di vendicarsi della famiglia Soonyang Conglomerate e addirittura di arrivare a dirigere l’azienda.

WEAK HERO CLASS 1

@HanCinema

Stagioni: 1| Episodi: 8

Genere: Action, Youth, drama

Cast: Park Ji Hoon, Choi Hyun Wook, Hong Kyung, Kim Su Gyeom

Data di uscita: 18 novembre

Basato sul webtoonYakhanyoungwoong” , il drama – pensato per avere più stagioni -, racconterà la storia di uno studente modello Yeon Shi-Eun (Park Ji-Hoon) che, fisicamente, appare come un ragazzo debole, ma, usando la sua intelligenza, i suoi strumenti e la sua psicologia, combatte  le ingiustizie la violenza che hanno luogo dentro e fuori la sua scuola.

PLEASE SEND ME A FAN LETTER

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 4

Genere: Romance

Cast: Choi Sooyoung, Yoon Park, Jeong In Ji, Shin Yeon Woo

Data di uscita: 26 novembre

La trama combina le difficoltà della vita delle celebrità e un padre che fa tutto il possibile per rendere felice sua figlia.

Sooyoung interpreta il ruolo di Han Kang-hee, un’attrice famosa che presto affronta la peggiore crisi della sua carriera a causa di una lettera di un fan; nel frattempo, l’attore Yoon Park interpreta il ruolo di Bang Jeong-seok, un padre single che ha cresciuto sua figlia, malata di cancro, da solo.

Sua figlia ha sempre avuto un desiderio e, nella speranza di realizzarlo, Jeong-seok invia una “falsa lettera da fan”. Riuscirà a realizzare il desiderio della sua bambina?

UNLOCK THE BOSS

@HanCinema

Stagioni: 1| Episodi: 12

Genere: Thriller, Mystery, Comedy, Sci-Fi

Cast: Chae Jong Hyeop, Park Sung Woong , Seo Eun Soo

Data di uscita Viki Rakuten: 30 novembre

Basato sul webcomic “Sajangnimeul Jamgeumhaeje” di Park Sung-Hyun, la storia vede come protagonista Kim Sun-Joo (Park Sung-Woong) sviluppatore, fondatore e CEO di un’azienda IT.

Un giorno, senza sapere perché, viene inseguito da qualcuno che sta cercando di ucciderlo: viene pugnalato da quella persona e, mentre percepisce la morte incombente, sente il suo spirito venire risucchiato nel suo smartphone e il suo spirito si blocca poi nello smartphone.

Park In-Sung (Chae Jong-Hyeop) è un giovane diligente, che proviene da una famiglia povera, cerca lavoro da quando si è laureato all’università, ma non è facile.

Un giorno, mentre raccoglie funghi su una montagna per cercare di guadagnare qualcosa, si imbatte in uno strano smartphone: lo smartphone sembra prendere vita e fa una proposta difficile da rifiutare a Park In-Sung.

Park In-Sung accetta l’offerta e segue le istruzioni dello smartphone: questo, infatti, invierà in automatico un’e-mail alla sua azienda, informandoli che Kim Sun-Joo sarebbe andato in vacanza e Park In-Sung ne avrebbe assunto temporaneamente le funzioni.

Park In-Sung e Kim Sun-Joo, dopo aver sistemato alcune cose, cercheranno di trovare la persona responsabile dell’accoltellamento e il movente.

CASINO

@HanCinema

Stagioni: 1| Episodi: 16

Genere: Action, Crime, Drama

Cast: Choi Min Shik, Son Seok Koo, Lee Dong Hwi, Ryu Hyun Kyung, Heo Sung Tae, Kim Hong Pa

Data di uscita Disney +: Novembre

Il K-drama di azione e crime ruota attorno alle  di attività illecite di un dirigente di un casinò costretto ad  affrontare costantemente sfide, tenta di rimettersi in gioco ancora una volta .

I DON’T FEEL LIKE DOING ANYTHING (SUMMER STRIKE)

@HanCinema

Stagioni: 1 | Episodi: 12

Genere: Romance, Life, Drama

Cast: Kim Seol Hyun, Im Si Wan

Data di uscita VikiRakuten: –

Adattato dal webtoon “I Don’t Feel Like Doing Anything“, questo drama è conosciuto anche con il nome di Summer Strike.

Lee Yeo Reum viene scaricata dal suo ragazzo e, poco dopo, sua madre muore in un incidente: è uno dei momenti peggiori della sua vita e prende, quindi, la decisione di vivere una vita completamente diversa da prima e di non fare nulla.

Lascia il lavoro e si trasferisce in un piccolo villaggio, dove tutto le è strano: lì incontra i residenti, incluso An Dae Beom, e cerca di avvicinarsi e di conoscerli.

An Dae Beom lavora come bibliotecario, parla a malapena con le persone o cerca di evitare di parlare, poiché è balbuziente ma, in qualche modo, si sente a suo agio e felice di stare con Lee Yeo Reum.

Durante questo periodo, anche Lee Yeo Reum scopre chi è veramente.

Quale tra questi drama vuoi guardare? Quale attore credi che ci stupirà questo Novembre? Aspettavi qualcuno di questi drama? Faccelo sapere lasciando un commento!

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K-Music K-Pop

K-Pop night a Milano

Amici e amanti del K-Pop è giunto il momento di mettere in mostra e dare sfoggio di tutte le coreografie K-Pop che avete imparato negli ultimi mesi!

Sì, parlo soprattutto con voi, streamer compulsivi di ANTIFRAGILE: lo so che siete pronti a sculettare e mostrare a tutti le vostre doti da ballerini che Kazuha levati proprio (…si scherza, ragà: Kazuha nostra signora indiscussa).

Segnatevi questa data: 13 novembre 2022, Milano, Distretto Industriale 4. Cosa c’è?

Beh, la K-Pop night organizzata da K-Pop Italia, in collaborazione con K-Pop Show Time, il tour di pomeriggi multi fandom dedicati al K-Pop che hanno fatto ballare numerose volte l’Italia!

Informazioni base

  • Quando? 13 novembre 2022
  • Dove? Distretto Industriale 4, Milano (MI)
  • A che ora? Dalle 15:30 alle 21:30
  • Ingresso? Il costo del biglietto è di 15 euro

Se non avete ancora acquistato il vostro biglietto, siete ancora in tempo!

Il locale si trova in via Toffetti, 25, a 150 metri dalla stazione dei treni (Rogoredo) e a 100 metri dalla metropolitana gialla Porto di Mare.

Mi raccomando, non dimenticate il dress code: qualcosa di viola è assolutamente consigliato perché i BTS saranno i protagonisti principali di questo evento! Inoltre, verrà estratto a sorte un* fortunat* che riceverà un regalo a tema BTS: quindi, che la borahaetudine sia con voi e buona fortuna!

Importante: i minori di 14 anni non possono entrare se non accompagnati e a loro non possono essere distribuite bevande alcoliche.

Ma cosa si farà a questo evento?

Dalle prime ore del pomeriggio ci saranno vari gruppi che si esibiranno in cover di coreografie K-Pop e sarà possibile ballare tutti insieme e divertirsi in compagnia, ma il bello non termina qui! Perché?

Perché ci saranno alcuni ospiti molto interessanti che renderanno indimenticabile questo evento. Chi sono?

LOGAN e DJ Yeong-Dee

Partiamo subito con i due dj che si alterneranno nell’arco del pomeriggio, ai quali è affidato l’arduo compito di non far annoiare mai i partecipanti all’evento: parliamo di Logan (@logandropz su Instagram) e DJ Yeong-Dee (@yeongdee_mw su Instagram)!

Chiara Franchina

Ballerina, vi sarà sicuramente capitato almeno una volta di vedere uno dei suoi video cover di coreografie K-Pop (@chiarafranchina su Instagram) su Instagram: magari è la volta buona che riuscirete ad imparare i passi della coreografia di What is love delle TWICE senza sembrare un gatto con le convulsioni (provare per credere, purtroppo…).

Rachel – Mondo Coreano

Dobbiamo davvero dirvi chi è Rachel?

VINCI

VINCI (@by_vinci_ su Instagram) è un artista R’n’b nato a Milano ma con origini coreane che, dopo varie esperienze di training nel mondo dell’intrattenimento, riesce a rilasciare il suo primo singolo, Loverdose, nel 2020. La sua fama nella nicchia italiana arriva molto presto e conta un folto gruppo di fan.

Dopo vari singoli, partecipa all’evento K-Pop Summer Vibes 3 a Milano nel 2021.

Se siete suoi fan, questa è un’occasione d’oro per incontrarlo e ascoltare live la sua voce; questo l’elenco dei brani che replicherà il 13:

  • High
  • DM
  • Rainbow
  • Rooftop
  • Fa. Song
  • Without love
  • Hurt (cover)
  • Hype boy (cover)
  • Wavy
  • ????
  • Up all night

In alternativa, se non lo conoscete ancora, questa è l’occasione perfetta per allargare il vostro panorama musicale e scoprire nuovi artisti!

Quindi, in fin dei conti, è un “win-win“, non credete?

Come tradizione K-Pop vuole, non è un vero evento se non ci sono dei regali: infatti, oltre all’estrazione del regalo a tema BTS, saranno comunque disponibili cupsleeves e photocard con ogni bevanda.

Sì, bello ballare e divertirsi… Ma alla pancia ci pensa qualcuno?

Certo che sì! Durante l’evento sarà possibile comprare da mangiare e da bere, sia chupitos che snack di vario genere, tutti personalizzati e in pieno stile K-Pop!

Inoltre, sarà possibile comprare dell’ottima Chicken noodles soup (🎶…Chicken noodles soup with a soda on the side🎶) con vari tipi di noodles disponibili!

Non vi abbiamo ancora convint* ad acquistare il biglietto? Davvero?

Beh, se un intero pomeriggio passato a ballare le vostre canzoni K-Pop del cuore, sfruttando l’occasione per sfoggiare i vostri look da idol per eccellenza e sognando insieme a tanti altri fan di incontrare i vostri bias, davvero non sappiamo cosa possa convincervi: noi, in ogni caso, saremo lì, vi aspettiamo!

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K-Culture Korea

Pressione scolastica in Corea del Sud

 

Avete capito bene, in questo articolo parleremo della pressione scolastica alla quale sono sottoposti gli studenti coreani quotidianamente.

Diciamocelo, anche in Italia lo stress dato dalla scuola raggiunge livelli abbastanza alti e che con la DAD non hanno fatto altro che aumentare.

Stando ai dati Istat, 800mila giovani italiani affermano di vivere una condizione di disagio tra i banchi di scuola. I motivi sono diversi, ma tra i principali c’è sicuramente la percezione – vera o falsa che sia – di una forte pressione scolastica unita all’incertezza che il futuro loro riserva.

Purtroppo, al peggio non c’è mai fine e si tratta proprio della Corea: infatti, in un sondaggio condotto dal Korea Herald emerge che il 37.2% degli intervistati ha pensato, almeno una volta, di togliersi la vita a causa della pressione scolastica.

Ma perché gli adolescenti coreani arrivano anche solo a pensare di commettere un gesto così estremo? 

La risposta è “semplice” e si chiama CSAT, ovvero, il College Scholastic Ability Test. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Il CSAT o suneung, è l’esame di ammissione all’università: gli atenei in Corea non prevedono un test d’ammissione interno all’università, ma una “mega verifica” a livello nazionale su tutte le materie studiate durante l’anno.

Sin dalle prime fasi della rapida crescita economica del Paese, l’educazione scolastica è sempre stata legata al successo. Perché?

Ottima formazione scolastica = ottima università;

Ottima università = ottimo lavoro;

Ottimo lavoro = successo.

Lo studio è ritenuto uno dei pilastri di quello che oggi è considerato il “miracolo sul fiume Han” (boom economico): proprio per questo motivo, la pressione scolastica sugli studenti è “tollerata” e viene giustificata con un banale “è per il tuo futuro”.

Per capire meglio questa difficile situazione che gli adolescenti coreani devono affrontare tutti i giorni, vediamo un attimo com’è strutturata una loro giornata tipo.

Fino a metà giornata, la loro routine quotidiana non si differenzia molto da quella di un qualsiasi altro studente nel resto del mondo: ci si alza e si va a scuola fino più o meno le 4 del pomeriggio ma la vera differenza sta nel doposcuola.

Quasi tutti gli studenti infatti, finita la scuola, si recano negli istituti privati per continuare la loro formazione in vista del CSAT; il business delle hagwon in Corea è molto prolifero: i genitori vogliono il meglio per i figli e, pur di farli entrare nelle università migliori, spendono migliaia di won affinché i ragazzi abbiano la migliore istruzione e i migliori tutor.

Emergere, in una società come quella coreana, è davvero difficile: la competizione è altissima, si stima che un adolescente in media studi 15 ore al giorno, non è infatti strano che uno studente esca presto la mattina per ritornare a casa la sera tardi.

Il tempo per gli hobby e lo sport è poco, se non inesistente, e proprio per questo motivo per i giovani coreani è davvero difficile distrarsi da pensieri oscuri.

Negli anni, il governo coreano ha provato a mettere delle limitazioni alle hagwon, purtroppo con scarsi risultati.

La pressione scolastica in Corea è una problematica sociale che si aggiunge alle molte già esistenti, come per esempio quella dell’estetica, poiché tutte sono in qualche maniera legate al successo dell’individuo: entrambe determinano uno status sociale che sarà come un biglietto da visita per il resto della vita.

In Italia, per fortuna, un voto non determina chi siamo veramente: a quanti è capitato di essere usciti col 60 al liceo e avere la media del 30 all’università? Per fortuna a molti! In Corea purtroppo non è così: quell’unica risposta sbagliata al test più importante della vita può davvero compromettere il futuro di una persona.

E voi cosa pensate a riguardo? È giusto che per il successo economico del proprio Paese venga sacrificata la salute mentale dei più giovani?