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K-Travel Korea

Asiana Airlines: da Roma a Seoul

Se c’è una cosa che amo fare è sicuramente viaggiare.

L’idea di andare a scoprire posti lontani, culture diverse dalla mia e nuovi luoghi dei quali innamorarmi è tra le mie più grandi passioni e, da quando il mondo ha ripreso il suo ritmo pre-covid, avete visto bene che ho colto ogni occasione disponibile per riprendere con questa stupenda abitudine.

Il primo viaggio a Seoul non si dimentica mai e, a soltanto qualche mese di distanza, sento già la mancanza di quei giorni lì in mezzo ai grattacieli di Seoul e alle sue viuzze colme di storia: eccomi, quindi, che mi trovo di nuovo a prenotare un biglietto per la Corea!

Tra le domande che mi fate più spesso è a quale compagnia mi affido per viaggiare con comodità dall’Italia alla Corea ed è per questo che ho pensato fosse il caso parlarvi meglio di Asiana Airlines.

Asiana Airlines è una compagnia aerea, nota dapprima con il nome Seoul Airlines, nata nel 1988 ed ha il suo quartier generale a Seoul: è la seconda compagnia aerea coreana per traffico e dimensioni e gestisce quasi la totalità del traffico aereo coreano; inoltre, ha importanti rotte internazionali, tra le quali l’Europa, l’America e l’Oceania.

Nel giugno di quest’anno è stato riaperto il collegamento diretto tra Roma e Seoul, operato proprio da Asiana Airlines: sarà, infatti, possibile viaggiare con volo diretto o con – al massimo – uno scalo, rendendo più facile e comodo spostarsi tra i due paesi.

Ogni quanto vola Asiana Airlines?

Fino alla fine di ottobre, Asiana Airlines propone tre giorni disponibili per viaggiare, martedì, giovedì e sabato; invece, dall’1 novembre fino al 25 marzo 2023 volerà soltanto martedì e sabato.

Dal 26 marzo, infine, dovrebbero riprendere con i soliti ritmi con almeno tre giorni papabili per la partenza.

Perché dovreste scegliere Asiana Airlines?

Nell’ultimo anno, tra un K-Drama e l’altro, ho spulciato spesso nei vari siti per cercare delle compagnie aeree che offrissero dei biglietti a prezzi accettabili anche per le tasche un po’ più ristrette: devo ammettere che Asiana è quella che, tra tutti, offre maggiori opportunità ad un costo ragionevole, a maggior ragione per un volo diretto.

Inoltre, Asiana offre la possibilità di paragonare i prezzi dei vari giorni, in modo tale da scegliere con totale serenità il giorno migliore per partire.

Per rimanere aggiornati con le ultime novità circa date disponibili per viaggiare, sconti o eventi particolari, vi consiglio di fare un giro sul loro sito web.

Se volete saperne di più della mia esperienza con Asiana e delle mie avventure alla scoperta della Corea, non perdetevi le mie storie che pubblicherò durante il prossimo viaggio!

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Korea

Jeong Kwan e la sua cucina templare

Da qualche parte lì, tra le montagne della provincia di Jeonnam, nel sud della Corea, si trova uno dei più importanti e famosi templi dell’ordine buddista Jogye: ci riferiamo al 백양사 (Baekyangsa) ed è proprio qui che inizia il viaggio della nostra protagonista.

Foto del tempio di Baekyangsa di 호석 장 da Pixabay

Nata nel 1956 a Yeongju, nella provincia di Gyeongsang, Jeong Kwan, quinta di sette figli e da sempre cresciuta nella fattoria di famiglia, all’età di 17 anni scappa da casa per andare a vivere con le suore Zen nell’eremo di Chunjinam: proprio la sua natura “campagnola” e la vita del tempio saranno la combinazione perfetta perché lei trovi il suo obiettivo nella vita, infatti inizierà la sua carriera da chef dapprima come semplice cuoca per i monaci e i visitatori del tempio.

Tuttavia, presto la voce circa le sue abilità culinarie si spargerà, fintantoché nel 2015, lo chef Éric Ripert la inviterà a cucinare a New York per alcuni ospiti appositamente selezionati, e nel 2017 apparirà in una puntata di Chef’s table, una serie di documentari prodotti da Netflix che si concentra, in ogni episodio, sulla vita, le abitudini e i segreti dei più famosi chef del mondo.

Jeong Kwan ha ricevuto il premio come una dei più prestigiosi chef asiatici, l’Asia’s 50 Best Restaurant Icon Award.

Cos’è che rende così diversa Jeong Kwan dagli altri chef?

La cucina di Jeong Kwan è una cucina spirituale, infatti nascendo come cuoca per i monaci del tempio e come suora zen, anche i suoi piatti sono intrisi della filosofia di vita che ha deciso di abbracciare da giovanissima. Di cosa parliamo?

Parliamo della cucina templare buddista, una cucina quasi totalmente vegana (non sono ammessi prodotti animali, al di fuori di alcuni latticini) e prodotti dal forte odore, come aglio, erba cipollina, cipolla, scalogno e simili perché possono interferire con la corretta meditazione: se non lo sapevate, per i buddisti mangiare è una forma di preghiera vera e propria, quindi ogni singola pietanza viene cucinata e ideata cercando di esaltare la connessione corpo-mente-spirito.

La cucina templare buddista è una tipologia di cucina che ha alla base l’obiettivo di esaltare, tramite le giuste combinazioni, le materie prime che si possono recuperare dall’orto presente nei templi.

Ma perché parliamo di questa chef?

Perché, proprio in questi giorni, Jeong Kwan è in Italia per partecipare ad una serie di eventi organizzati da chef, scuole di cucina e dall’Istituto Culturale Coreano di Roma: non è la prima volta che la chef approda sul territorio italiano, infatti era già stata qui nel 2019, sempre ospite dell’Istituto Culturale Coreano.

Mondo coreano è stato invitato a partecipare ad una di queste lezioni aperte alla stampa per avere un’occasione per conoscere questa grande chef e scoprire di più delle tradizioni coreane e buddiste. Siete pronti a saperne di più?

A cura di Bianca Cannarella e Rachel Sonnino.

Grafica di copertina originale di Mondo coreano, foto e copyright di Véronique Hoegger.

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K-Travel Korea

Ready, set… 가자! Cosa fare in Corea?

Lo sappiamo, è l’ennesimo articolo che scriviamo sul nostro futuro viaggio in Corea.

Lo sappiamo, non ne potete più neanche voi. Fosse per noi, saremmo già con le valigie in mano, pronte a partire per un fantastico viaggio alla scoperta di questo paese del quale tanto parliamo e che vorremmo conoscere in ogni sua sfaccettatura.

Però, sembra proprio che gli astri stiano iniziando posizionarsi al posto giusto e forse il nostro sogno sta per realizzarsi. Ma come? Non lo sapete?

Già da un paio di giorni, la Corea ha aperto le sue frontiere agli stranieri vaccinati, permettendo una lenta riapertura del traffico turistico internazionale, dopo ben due anni di stop e di lentissime riprese!

Quando abbiamo letto questa notizia, non stavamo nella pelle e abbiamo cercato i primi voli disponibili per Seoul, immaginandoci già al gate dell’aeroporto, pronte a salire sul nostro aereo per Incheon.

Però, mentre fantasticavamo su questo momento tanto agognato, ci siamo rese conto di una cosa: cosa faremo una volta atterrate?

Proprio per questo motivo, abbiamo creato, insieme a voi una guida di #cosechefaremoincorea!

Siete pronti a partire con noi? Kajaa!

PS. Per essere sicuri e avere informazioni certe su possibili evoluzioni, vi consigliamo di consultare sempre il sito del Ministero degli Esteri!

Qui sotto, trovate la guida…

Fate un Click per averla gratuitamente!

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K-Culture

Guida alla Corea in Italia

Il Team di Mondo Coreano si è rimboccato le maniche e ha cercato di creare una guida alla Corea in Italia!

Cosa troverete al suo interno?

  • Ristoranti coreani
  • Negozi e Supermercati coreani
  • Negozi K-Pop
  • Negozi di Skin care e Beauty coreana

P.S. Ovviamente, nella sezione commenti in basso avete la possibilità di scrivere un ristorante/punto vendita coreano che conoscete e che non avete trovato all’interno della guida! 

Il Documento verrà aggiornato in tempo reale!

E ora… non vi resta che cliccare sul pulsante qui in basso e trovare la Corea, più vicina a voi!

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K-Learning Studiamo insieme!

FlashCard in coreano

Dopo il successo delle schede per studiare l’alfabeto coreano (cliccate qui per scaricarle), torniamo con un altro regalo!

FLASHCARD! Cosa sono? 

Sono delle carte che potete stampare e ritagliare, per studiare alcune parole in lingua coreana!

Le Flashcard sono utilissime per studiare il lessico e memorizzarlo facilmente!

Troverete una parole per ogni lettera dell’alfabeto coreano.

Siete curiosi? Cliccate qui sotto per scaricarle subito!

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K-Learning Studiamo insieme!

Alfabeto coreano per principianti

Qual è il vostro buon proposito per questo 2022?

Beh, il nostro è certamente quello di andare, finalmente, in Corea e poter realizzare questo sogno… Ma il Covid e le sue mille varianti ci stanno obbligando a posticipare il nostro viaggio.

Avete notato come muti forma più volte di quanto gli idol cambiano colore di capelli?

Ma non disperiamo! Perché, invece, non sfruttare questo periodo per finalmente impegnarsi e imparare il coreano? Non sia mai che, una volta giunti in Corea, non incontriate il vostro idol preferito: dovrete pur dirgli qualcosa, giusto?

Ed è qui che Mondo Coreano arriva in vostro soccorso, mettendo a vostra disposizione il freebie con l’alfabeto coreano per imparare a leggere e scrivere rapidamente e senza annoiarvi!

Se volete scaricarlo e imparare con noi, ecco a voi il link!

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K-Food K-Travel Korea

Tutto quello che devi sapere sul Kimchi – Ep. 1

Ogni Paese del mondo è famoso non solo per i monumenti o la storia che possiede, ma anche per il cibo. Ci sono ricette che vengono associate direttamente ad un determinato Paese, se pensiamo alla Corea ,uno dei piatti più famosi riconducibili a questa nazione, è proprio il Kimchi (김치). 

Ma cos’è esattamente? 

Il kimchi è un piatto tradizionale coreano i cui componenti possono variare ma di solito includono una combinazione di verdure, aglio, zenzero, peperoncino, sale e salsa di pesce. Il mix viene messo in salamoia e fermentato, che in origine era un modo per conservare le verdure per i mesi invernali. Il cavolo cinese è la verdura più comune utilizzata per prepararlo, e a seconda delle varianti può essere realizzato anche utilizzando carote, ravanelli cetrioli o scalogno. Esistono 187 modi per preparare il kimchi, piccante e non, immerso in acqua o no; che variano a seconda della regione e della stagione in cui vengono prodotti, inoltre è molto facile renderlo un piatto vegano mantenendo tutti gli ingredienti a base vegetale. 

Come si consuma?

Nella cultura coreana, il kimchi viene servito con quasi tutti i pasti, colazione inclusa, spesso viene utilizzato come contorno (banchan, 반찬) e viene abbinato a qualsiasi altro tipo di piatto. Ai coreani piace molto mangiarlo col riso e le alghe, insieme alla celebre samgyeopsal (삼겹살), carne di maiale cotta alla piastra, o accompagnandolo al ramen istantaneo. Ci sono poi piatti che come ingrediente principale utilizzano appunto questo alimento. I più diffusi sono sicuramente il kimchi-jjigae (김치찌개), uno  dei più popolari a base di stufato con carne e altre verdure, il kimchi-bokkeum-bap (김치볶음밥), riso soffritto accompagnato sempre da carne e verdure, e infine il kimchi-jeon (김치전), che a parte gli ingredienti ricorda una frittata, quindi il kimchi viene sostanzialmente usato per insaporire tutti i piatti, possiamo addirittura trovarlo sulla pizza!                 

Nella cultura coreana, è un alimento che ispira convivialità, e per questo è preparato durante il kimjang, l’occasione in cui parenti, amici e vicini di casa si riuniscono per consumarlo durante l’inverno.

Il kimchi viene conservato in frigo anche per diversi mesi. Conservandolo a lungo il sapore si intensificherà e diventerà più pungente mentre le verdure perderanno parte della loro croccantezza. Il kimchi è disponibile in commercio e non è costoso, si può comprare nei negozi specializzati in tipicità etniche e di prodotti coreani, oppure online anche su Amazon ad esempio.

Ma il modo migliore per godere delle sue proprietà e del suo sapore è prepararlo in casa con le proprie mani. 

Che sapore ha?

Il sapore del kimchi è complesso e varia ampiamente a seconda della ricetta. Le principali note aromatiche includono acido, piccante e /o dolce. Il sapore varierà anche a seconda delle verdure scelte per la preparazione, della durata della fermentazione e della quantità di sale o zucchero utilizzata. Poiché il kimchi è un piatto fermentato, il sapore più evidente è sicuramente quello aspro.

Nutrizione e benefici: il “super-kimchi”

Il kimchi è apprezzato per i suoi benefici nutrizionali, è anche considerato un “super-cibo”, in quanto è in grado di aiutare la digestione e a mantenere un sano equilibrio di batteri nell’intestino. Il coreano medio consuma quasi 40 libbre di kimchi all’anno e molti attribuiscono la buona salute dei cittadini coreani ai numerosi benefici che ne traggono mangiandolo ,essendo il kimchi un alimento estremante salutare, per tutta una serie di motivi:

  • E’ ricco di fibre, che aiutano le funzioni dell’intestino e contrastano l’assorbimento di zuccheri e grassi.
  • Il peperoncino in esso contenuto è ricco di vitamine A, B e C ,è un potente antiossidante, che combatte efficacemente l’invecchiamento cellulare ed ha proprietà anti cancro.
  • L’aglio invece favorisce la salute dell’apparato cardiovascolare ed abbassa la percentuale di colesterolo nel sangue; 
  • Il Kimchi, inoltre, essendo fermentato, contiene un’alta quantità di lattobacilli, gli stessi batteri usati per lo yogurt, indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, che aiutano la digestione e aiutano a mantenere un sano equilibrio di batteri nell’intestino: in pratica ci troviamo di fronte ad un integratore naturale per la nostra flora batterica!

A cura di Sara Policastro

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K-Interview

Intervista agli W.O.W

Mondo Coreano ha avuto la possibilità di intervistare il gruppo K-Pop W.O.W. Composto da 7 membri, il gruppo ha debuttato a Marzo 2021 con il singolo “Miss You”. Conosciamoli insieme!

Presentatevi ai vostri fan italiani e internazionali.

▶ Kwon Tae-Eun – Ciao a tutti, sono Kwon Tae Eun, modello di A.conic ballerino e cantante negli W.O.W.

▶ Lee Pan-do – Ciao, sono un attore e sono la base degli W.O.W.

▶ Yoon Da-ro – Ciao, sono Yoon Da-ro, responsabile della batteria, del centro e dei capelli negli W.O.W.

▶ Ju Won-Dae – Ciao, sono la Ju Won-Dae, il cantante e chitarrista degli W.O.W.

▶ Jeon Se-jin – Ciao, sono Jeon Se-jin, il leader degli W.O.W.

▶ Yooseong – Ciao! Sono Yooseong, responsabile della parte vocal e visual nel gruppo di ballo degli W.O.W! Piacere di conoscervi!!!

▶ Choi Yonghoon – Ciao, sono il più giovane ballerino e rapper degli W.O.W.

Chi è il tuo modello di vita?

▶ Kwon Tae-Eun – Come membro di una band, recentemente ho ascoltato molte canzoni delle band Coldplay e Silk Sonic, quindi hanno iniziato a piacermi di più.

▶ Lee Pan-do – Il mio modello di vita è l’attore è Yoo Hae-jin e mi piace ascoltare la band “The Rose” da quando hanno debuttato. 

▶ Yoon Da-ro – Voglio essere un influencer di cultura e moda come GD*. (G-Dragon*) ▶ Ju Won-Dae – NCT. È fantastico come si divertono davvero sul palco.

▶ Jeon Se-jin – Come cantante, il mio modello è G-Dragon mentre il mio modello di vita è Jung Woo-sung.

▶ Yooseong – i BTS sono il mio modello di vita! Penso che sia la danza che le canzoni siano perfette quando guardo le performance.

▶ Choi Yonghoon – Il mio modello di vita è Jang Hyunseung. È un cantante al quale voglio assomigliare di più, sia nella danza che nella musica.

Quando hai capito che il tuo sogno era quello di diventare un cantante?

 ▶ Kwon Tae-Eun – Ho potuto sperimentare il percorso dell’essere un cantante tramite un programma chiamato Produce X101, e attraverso quell’esperienza ho lasciato crescere il sogno di diventare un cantante.

▶ Lee Pan-do – Sognavo di diventare un cantante perché ascoltavo sempre le canzoni e mi sentivo a mio agio e solidale nell’imparare a suonare gli strumenti musicali.

▶ Yoon Da-ro – Penso che sia passato meno di un anno. All’inizio ho iniziato il mio lavoro come modello perché mi piaceva stare di fronte alle persone. Come DJ, ho registrato un midi. Penso che sia iniziato naturalmente.

▶ Ju Won-Dae – Mi piaceva cantare sin dal liceo e ho sempre sognato di essere un cantante nel mio cuore.

▶ Jeon Se-jin – Ho amato la musica sin da quando ero piccolo e ho cantato e ballato mentre guardavo la TV. Ero un bambino timido, ma sono cresciuto sognando di diventare un cantante.

▶ Yooseong – All’inizio non volevo fare il cantante. Mi piaceva fare qualcosa davanti agli altri sin da quando ero giovane, e quando mi è capitato di cantare e ballare sul palco, ho pensato di voler essere una cantante!

▶ Choi Yonghoon – Quando avevo 18 anni, mi sono interessato al rap e quindi, in modo naturale ho iniziato a voler essere un cantante. 

Qual è stata la prima impressione che ti hanno fatto gli altri membri?

▶ Kwon Tae-Eun – All’inizio pensavo che ci sarebbe stata un’atmosfera imbarazzante e sottile, ma poiché tutti nel gruppo erano educati e gentili, abbiamo potuto avvicinarci velocemente e facilmente.

▶ Lee Pan-do – Sentivo che potevo imparare molto da tutti i membri attivi nei loro campi.

▶ Yoon Da-ro – A differenza di me che ho debuttato tardi, è stato bello vedere i miei amici lavorare sodo da quando erano giovani.

▶ Ju Won-Dae – Ricordo ancora il primo giorno che ci siamo incontrati, erano così infantili e carini. Haha

▶ Jeon Se-jin – Siete tutti meravigliosi … Questo è quello che ho pensato. Anche prima di entrare in azienda, Tae Eun aveva il desiderio di avere successo.

▶ Yooseong – Quando li ho visti per la prima volta, ho pensato che ogni persona avesse una forte personalità. E la cosa che ho pensato subito dopo è stata che se avessimo mescolato bene la nostra individualità, saremmo potuti diventare un grande gruppo!

▶Choi Yonghoon – Sembravano tutti fantastici perché erano alti e belli. E li ringrazio sempre per essere così gentili e per essersi presi cura di me.

Prima di tutto, congratulazioni per il tuo singolo di debutto, Miss u. Per favore descrivi cosa significa per te questa canzone in 3 parole.

▶ Kwon Tae-Eun – Grazie. È musica popolare, quindi spero che quando la ascoltiate siate tranquilli e ci pensate. Questa canzone è la mia crescita, il mio orgoglio e la mia opportunità.

▶ Lee Pan-do – Grazie. Faremo del nostro meglio per mostrarvi musica e danza che confortano e simpatizzano con i fan. Questa canzone parla di empatia, conforto e riposo per me.

▶ Yoon Da-ro – Grazie. Lavorerò di più in modo da poter comunicare con voi di più nei media e nelle attività musicali. Inoltre, per me questa canzone è una sfida, comunicazione e sogno.

▶ Ju Won-Dae – Grazie. Per me, Miss U è una nuova sfida, un nuovo inizio e una comunicazione.

▶ Jeon Se-jin – Grazie. Per me, Miss U è incontrare persone nuove, ancora.
▶ Yooseong – Questa canzone significa per me l’inizio, la speranza e i ricordi.

▶Choi Yong-hoon – Per me, il significato di questa canzone è passione, vita e passi.

Hai aspirazioni per il futuro?

▶ Kwon Tae-Eun – Voglio essere una persona a tutto tondo che può distinguersi in vari campi come modello, cantante e attore. Spero che ci guardiate e che farete il tifo per noi!

▶ Lee Pan-do – Voglio sviluppare quello che ho, quello in cui sono bravo oggi piuttosto che il futuro e stare un po’ meglio.

 ▶ Yoon Da-ro – Voglio rimanere attivo per molto tempo, mostrare i vari lati di me e comunicare con voi. Voglio che questo momento difficile finisca e comunicare più da vicino con voi.

▶ Ju Won-Dae – Voglio davvero fare il giro del mondo ❤

▶ Jeon Se-jin – Faremo tutto più difficile di chiunque altro.

▶ Yooseong – Voglio diventare un modello per giovani cantanti oltre a cantare e ballare perfettamente!

▶ Choi Yonghoon – Se continuo a fare musica, voglio portare della buona musica ai miei fan.

Hai qualche talento nascosto?

▶ Kwon Tae-eun – Se sorridere senza stancarsi è un talento personale, dir che questo è un talento personale.

▶ Lee Pan-do – Dato che il mio lavoro originale è fare l’attore, posso imitare gli attori, il rap del rapper Zico e il flusso elettrico di Raewon.

▶ Yoon Da-ro – Gridare è fantastico. Il resto è un segreto! Ve li mostrerò uno per uno. 

▶ Ju Won-Dae – Posso farvi battere il cuore più forte 🙂 

▶ Jeon Se-jin – Il mio talento è imitare Lee Seung-gi.

▶ Yooseong – Penso di essere bravo a fare le imitazioni, perché recito!

▶ Choi Yonghoon – È il rap freestyle!

Raccontaci l’episodio più divertente quando eri un trainee.

▶ Kwon Tae-Eun – Piuttosto che un episodio speciale, penso che mi venga in mente la gioia e la felicità quotidiana di mangiare e chiacchierare con i membri del team dopo l’allenamento.

▶ Lee Pan-Do – C’è stato un giorno in cui abbiamo impostato tutti gli strumenti e girato il music video, e c’è stato un momento in cui Da-ro era così entusiasta che una parte del tamburo si è rotta. Ricordo ancora quanto fosse sorpreso Da-ro.

▶ Yoon Da-ro – All’inizio ballavo contemporaneamente alla parte strumentale, è stato difficile inizialmente perché era la prima volta che lo provavo, ma poi è diventato più divertente.

▶ Ju Won-Dae – Quando Da-ro e io ci stavamo esercitando a ballare, ci divertivamo così tanto! Corpo, mente, corpo, mente. Hahaha

 ▶ Jeon Se-jin – Quando ero un trainee, ho chiesto a un part-timer di mangiare cibo scaduto perché non avevo abbastanza soldi per andare in studio. Adesso posso parlarne con un sorriso. 

▶ Yooseong – Dopo la registrazione, andammo, con i membri a mangiare carne. Non vedevo l’ora di mangiare molto perché pensavo che tutti avrebbero mangiato bene, ma forse perché dato che sono un modello, dovrei prendermi cura di me stesso mangiando poco. Quindi, pensando di essere professionale, ho mangiato un po’ e mi sono sentito al caldo, ma ho mangiato dopo essere tornato a casa, ed è stato un episodio davvero divertente.

▶Choi Yonghoon – In passato, la cosa più divertente era scommettere con i membri sul mangiare velocemente i noodles di pollo piccanti.

Se potessi collaborare con un artista famoso, con chi ti piacerebbe farlo?

▶ Kwon Tae-Eun – Sarebbe bello collaborare con Bruno Mars, penso sarebbe come vincere una lotteria. 😀 Penso che ci siano troppe canzoni gioiello.

▶ Lee Pan-do – “The Rose”. Mentre mi preparo per la band, ascolto molto le loro canzoni, quindi vorrei incontrarli.

▶ Yoon Da-ro – Vorrei farlo con GD come ho risposto alla domanda 2. Voglio fare vari lavori non solo nella musica ma anche nella cultura della moda.

▶ Ju Won-Dae – DAY6 e NCT. Amo tutta la loro musica e sono fantastici sul palco.

▶ Jeon Se-jin – Collaborare con IU è un desiderio che ho da tutta la vita.

▶ Yooseong – Voglio collaborare con il mio modello di vita, i BTS!

▶Choi Yong-hoon – Voglio collaborare con Jang Hyun-seung. Se potessi rappare su una canzone di Jang Hyun-seung, mi sentirei davvero bene.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

▶ Kwon Tae-Eun – Di solito guardo molti film, ma ne guarderò altri se i fan me ne consiglieranno.

▶ Lee Pan-do – Sto pensando di avvicinarmi ai miei fan come degli amici, passare del tempo su Netflix e sui giochi, canticchiare e scrivere canzoni che mi vengono in mente.

▶ Yoon Da-ro – Voglio studiare le lingue straniere e comunicare con voi in modo più accurato e semplice.

▶Ju Won-Dae – Di solito suono la chitarra o canto, e recentemente ho un accavallamento al nervo cervicale, quindi mi allungo e mi alleno molto durante le pause.

▶ Jeon Se-jin – Voglio fare un viaggio. Voglio andare in giro per vari paesi, vedere, mangiare e riposare. Voglio davvero andare in Italia. Spero che il mondo migliori presto.

▶ Yooseong – Voglio bere caffè americano ghiacciato mentre guardo musica o film!

▶Choi Yong-hoon – Voglio mangiare cibo delizioso da solo, guardare film o ascoltare musica.

Cosa vuoi dire ai tuoi fan in Italia e all’estero?

▶ Kwon Tae-Eun – Noi W.O.W abbiamo pubblicato una canzone intitolata “MISS U”. Spero vi piaccia e che la ascolterete. Non vedo l’ora che arrivi il giorno in cui il Corona scomparirà e ci potremo incontrare di persona, spero che voi rimaniate in buona salute. Continueremo a mostrarvi buone performance. Grazie!

▶Lee Pan-do – Grazie per amare e supportare gli W.O.W. Vi mostreremo molti balli e canzoni che possono confortavi. Ti amo!! (Ti amo!)

▶ Yoon Da-ro – Bonjour. Vi ringrazio per il vostro continuo sostegno e amore dall’Italia, voglio comunicare ed esibirmi con voi il prima possibile dopo questo momento difficile. In attesa di quel giorno, stiamo lavorando duramente per mostrarvi il meglio di noi, quindi aspettiamo e rallegriamoci. Merci!

▶ Ju Won-Dae – I tempi difficili finiranno velocemente, quindi faremo concerti all’estero … non vedo l’ora di conoscervi!!!

▶ Jeon Se-jin – Restate sempre in salute e al sicuro. Grazie per il vostro sostegno. Il prezioso supporto di ogni persona è un grande punto di forza. Grazie a voi, sto passando una piacevole giornata.

▶ Yooseong – Grazie per il vostro interesse e amore per i W.O.W! Per quanto ci amate, lavoreremo sodo per non metterci in imbarazzo come W.O.W.

▶ Choi Yonghoon – Grazie mille per averci acclamato e apprezzato da una distanza che non è vicina a noi. Torneremo in futuro con musica, performance e altro ancora. Grazie!

A cura di Rachel Sonnino.

Data dell’intervista: 20 Marzo 2021

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K-Interview

Intervista a SungHoon

Mondo Coreano ha avuto la possibilità di intervistare SungHoon, attore coreano di fama internazionale, conosciuto per aver recitato in “My Secret Romance“, “Oh my Venus” e nella sua ultima Serie Tv “Love (ftMarriage and Divorce)” composta da 2 stagioni, disponibile su Netflix.

  • Quando hai capito che volevi fare l’attore?
  • Quando ho smesso di nuotare mi sono chiesto cosa avrei potuto fare, quindi ho pensato che sarei dovuto diventare un attore. 
  • Chi è il tuo modello di vita? Qualcuno ti ha ispirato a diventare un attore?
  • Il mio modello di vita è Lee Byung-hun.
  • Qual è la cosa migliore dell’essere un attore?
  • Penso che sia veramente bello poter vivere la vita delle persone indirettamente, attraverso la recitazione.
  • Quale ruolo di quelli che hai interpretato nei drama hai preferito di più?
  • Sangmin, nel drama intitolato Five Kids.
  • Qual è stato il ruolo che hai avuto più difficoltà a interpretare?
  • È in “Faith”*. È stato il mio primo dramma storico e mi è sembrato diverso. *NDR: Sin-ui (신의) chiamato anche “Great Doctor”. 
  • Con quale attore vorresti recitare in futuro?
  • Voglio lavorare con Lee Byung-hun, un modello di vita.
  • Descriviti in tre parole.
  • Libertà, complessità, semplicità.
  • Che ruolo vorresti interpretare per un futuro drama?
  • Piuttosto che voler interpretare un ruolo, voglio fare del mio meglio nel ruolo che mi è stato assegnato.
  • Avremmo la possibilità di rivederti sui nostri schermi?
  • Stiamo esaminando e discutendo vari lavori con l’azienda. Torno presto con un buon lavoro.
  • Cosa vorresti dire ai fan italiani e internazionali?
  • Potremo rivederci un giorno, ma spero che starai bene e che il Corona finirà presto.

A cura di Rachel Sonnino.

Data dell’intervista: 25/03/2021

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K-Skin Care Korea

Korean Skin Care: dalle origini fino ad oggi

K-pop e K-drama non sono gli unici ad aver fatto breccia nel cuore di migliaia di fan negli ultimi anni, infatti, la Corea del Sud ha letteralmente conquistato l’Occidente anche grazie ai suoi prodotti di cosmetica all’avanguardia e di qualità. Tutti noi ormai siamo a conoscenza dei famosi 10 step che da anni le donne coreane eseguono con costanza nelle loro beauty routine, ma questo rituale di bellezza com’è nato? Ve lo siete mai chiesti? Scopriamolo insieme!

"La tua Beauty Routine Coreana" - MaisonLoo

I cosmetici comparvero per la prima volta durante l’epoca dei Tre Regni (57 a.C.-668 d.C.), in particolare sotto il Regno di Silla. Tra i primi a farne uso furono proprio i poeti guerrieri Hwarang, noti per le loro gesta e per la loro bellezza (1). I coreani ritenevano che l’aspetto fisico rispecchiasse la loro anima interiore, proprio per questo, hanno da sempre attribuito grande importanza alla cura della persona. 

La dinastia Goryeo (918-1392) vide l’apice della cosmetica del tempo. L’apertura al commercio internazionale favorì l’introduzione di nuovi ingredienti e tecniche nel Paese. I prodotti più popolari comprendevano olio di ricino e chiodi di garofano per conferire morbidezza e profumo ai capelli, fagioli indiani ricchi di saponina utilizzati nei detergenti e olio di albicocche o pesche per donare luminosità alla pelle (2).  

Come oggi, anche nell’antichità una tonalità di pelle chiara era una caratteristica molto apprezzata. Durante la dinastia Joseon (1392-1897) furono molte le tecniche utilizzate per schiarire l’incarnato, in particolare si parla di veri e propri bagni nel ginseng e creme composte di miglio, fiori di pesco e semi di zucca (3).

Il XX secolo vide la comparsa in Corea del primo prodotto cosmetico di massa, ovvero, la Bakgabun, nota anche come Park Powder. Si tratta di una polvere traslucida, che fu però ben presto ritirata dagli scaffali a causa dell’alto contenuto di piombo. Negli anni ‘60 il governo coreano bandì qualsiasi prodotto estero, permettendo così all’industria cosmetica locale di svilupparsi, diventando in futuro una delle più rinomate a livello mondiale (4).

Il punto di forza del K-beauty fu la BB cream, inventata in un primo momento in Germania, e poi perfezionata in Corea (5). Brand quali Sulhwasoo, The Face Shop e Etude House fecero della BB cream un prodotto di punta, arrivando prima negli USA, per poi approdare nel Vecchio Continente. Questo prodotto fu un vero e proprio trampolino di lancio per tutti i cosmetici coreani che ormai sono presenti nelle case degli appassionati di tutto il mondo.

Ma perché proprio la Corea? Cosa rende speciali questi prodotti? Come Hyram (un noto youtuber) ama spesso dire, il segreto dei cosmetici coreani sta negli ingredienti. Bava di lumaca, centella asiatica, propoli, estratto di betulla e molti altri, hanno reso questi prodotti unici nel loro genere. Ricercatezza e qualità hanno fatto sì che la skincare diventasse un vero e proprio pilastro della cultura coreana, rendendo il K-beauty parte integrante della cosiddetta Korean Wave.

A cura di Francesca Demattio

Sitografia:

1.https://aminoapps.com/c/korean-beauty/page/blog/the-history-of koreancosmetics/g0KG_oJbf6uPEMEDbGzNw5zxq3X76nkJXej

2.https://en.wikipedia.org/wiki/Cosmetics_in_Korea

3.https://www.sulwhasoo.com/my/en/experience/magazine/vol94-009.html

4.https://en.wikipedia.org/wiki/Cosmetics_in_Korea

5.https://en.wikipedia.org/wiki/BB_cream