Categorie
K-Music K-Pop

Comeback in arrivo – Dicembre 2022

Annyeong!

Guess who’s back? Il team di Mondo Coreano, che con una speciale rubrica, vi farà una breve panoramica dei comeback K-Pop del mese di dicembre!

Iniziamo?

1 Dicembre 2022: debut XEED

Sotto l’etichetta Nature Space Enternainment, i quattro membri del nuovo gruppo K-Pop XEED hanno debuttato proprio il 1 dicembre.

Una breve presentazione dei quattro nuovi boys della scena?

DOHA, all’anagrafe Park Do Ha (박도하), vocalist, leader e hyung del gruppo, nato il 27 marzo 1992; RONI, Jeong Hoyong (정호용), vocalist, classe 1994; BAO, Bae Seongyeob (배성엽), main rapper e visual, un 1996 babe; infine il maknae del gruppo, nato l’8 giugno 1996, JAEMIN, Shin Jaemin (신재민), main dancer, vocalist e rapper.

Un po’ grandicelli, eh? Forse inusuale per dei ragazzi che sono al primo debut, ma sicuramente ne vedremo delle belle!

Qua potete ascoltare il singolo “Dream Land”, davvero orecchiabile e accattivante, lead song dell’omonimo Mini Album:

2 Dicembre 2022: RM of BTS

Definito dallo stesso Kim Namjoon, meglio conosciuto come RM dei BTS:

“A Documentation of my youth in the moment of independent phase; the last archive of my twenties”

“La documentazione della mia giovinezza nel momento dell’indipendenza; l’ultimo archivio dei miei vent’anni”

Indigo, così si chiama l’album, è un degno successore di Mono, EP pubblicato da solista nel 2018 da RM. L’album vanta una serie di meravigliose e inaspettate collaborazioni che Namjoon ha scelto al fine di creare un album nuovo, che mostrasse la sua evoluzione come artista e come persona, facendo trasparire le sue passioni e la grande dedizione alla musica.

Di seguito la tracklist:

Per la presentazione dell’album, Namjoon ha scattato delle concept photos con il fotografo Mok Jungwook: in uno studio creativo illuminato dalla luce calda e soffusa di un pomeriggio qualsiasi, RM posa con outfit total denim o total white, regalandoci delle vibes calme, quasi un abbraccio rassicurante, tutto dedicato agli ARMY!

(Se non si fosse capito dalla descrizione, la scrittrice di questo articolo è *un tantino* Namjoon biased e continuerebbe a parlare della poeticità, della filosofia, dell’arte che stanno dietro a quest’uomo, ma prima che smettiate di leggere e mi consigliate di farmi fare un TSO, andiamo avanti…)

6 dicembre 2022: subunit Shinhwa

Se amate il K-Pop da molto prima della 4th generation, questo album fa per voi: infatti, una subunit del gruppo Shinhwa, composta da Minwoo, Kim Dong Wan e Jun Jin, è protagonista del mini album “Come to life”, composto da cinque canzoni, in uscita il 6 dicembre 2022. Di seguito alcune delle foto che sono state pubblicate dall’agenzia, LiveWorks Company, per la sponsorizzazione dell’EP:

12 dicembre 2022: MINHO of SHINee

Primo mini album da solista per il rapper della band K-Pop SHINee MINHO (Choi Min-ho, 최민호). Intitolato CHASE, l’album sarà rilasciato fisicamente il 12 dicembre 2022; stando al titolo e alle immagini e video già pubblicati in anteprima dalla SM Entertainment, sarà un album sicuramente elettrizzante, con scene dei music video che mostreranno ancora una volta le doti di attore del nostro amato cantante Minho. Qui di seguito alcune foto dal video del lead single Chase:

19 dicembre 2022: New Jeans & NCT

Doppia uscita per questo 19 dicembre.

Per quanto di poco ancora traspare dall’etichetta ADOR, sembra che le piccoline di casa Hybe, ovvero Minji, Hanni, Danielle, Haerin ed Hyein, conosciute come New Jeans, abbiamo qualcosa di pronto per i fan. Ed infatti, proprio il 19 dicembre, ci sarà un pre-single a fare da anteprima per OMG, probabile primo singolo di una serie, in attesa di un nuovo album!

Nella stesso giorno, i tanto amati NCT DREAMS regaleranno ai fan un mini album dal titolo “Candy”, in una special edition a tema natalizio. In attesa dell’uscita, godiamoci questa grafica super cute (forse uno spoiler sulla copertina dell’album?)

@nct_dream

E voi, per quale di questi comeback non stavate più nella pelle? Fatecelo sapere nei commenti!

Categorie
K-HipHop K-Music K-Pop

K-Hip hop al femminile – Le dive del K-Pop

Sebbene il rap sia stato per lungo tempo dominato dal genere maschile, abbiamo visto come molte donne siano state in grado di sradicare questa falsa credenza piena di pregiudizi e aprire le porte a molte artiste di grande talento, portando alla ribalta le sfumature, l’unicità e il fascino inimitabile del genere.

Eppure, c’è una categoria di rapper che ancora viene mal vista e mal giudicata, ossia quelli appartenenti a gruppi K-pop.

Fino a due-tre decenni fa, era impensabile vedere rapper nel panorama musicale mainstream, in quanto questo genere aveva ben poco a che vedere con la musica pop e le ballad che tanto andavano di moda negli anni Novanta e Duemila.

Già solo quindici anni fa era strano, se non raro, vedere un gruppo K-pop con uno o più membri designati solamente al ruolo di rapper; ora, invece, un gruppo pare quasi incompleto se privo di quest’ultimo. Ed è innegabile che sia stato proprio questo percorso a rendere l’hip hop coreano un genere più mainstream, più accettato anche da chi non conosce la scena undergound e più apprezzato dal pubblico in generale.

Nonostante ciò, chi assume questo ruolo all’interno di un gruppo K-pop è spesso stigmatizzato, e la critica principale è quella di non essere portati per il canto. Ma, in realtà, ci sono moltissime artiste piene di talento anche nel mondo del K-Pop e noi di Mondo Coreano abbiamo preparato una breve lista per aiutarvi a simpatizzare con alcune delle migliori rapper K-pop.

CL

Lee Chae-rin, in arte CL, è sicuramente tra le rapper femminili K-Pop più talentuose di sempre. Nell’industria è conosciuta come “la donna più cattiva” (The Baddest Female) e nei suoi rap è in grado di esprimere diversi concetti, a volte in modo dolce e morbido, altre volte in modo forte e deciso. È fiera e coraggiosa, non ha paura di mostrare il suo talento e ha carisma da vendere.

Il suo debutto è avvenuto inizialmente nel 2009 come membro delle 2NE1, ma si è fatta strada nel mondo dei solisti dal 2013 in Corea e dal 2016 in America con il singolo “Lifted” sotto Schoolboy Records.

Dopo lo scioglimento ufficiale del gruppo, la diva ha firmato con la SuneV, agenzia sotto la quale ha pubblicato numerosi singoli di successo, tra cui “Hello Bitches“, collaborando con artisti di fama mondiale come G-Dragon i Black Eyed Peas.

Hyuna

Hyuna è ciò che chiameremmo talento naturale: sa cantare, ballare, rappare, è bella, amorevole coi fan e sempre energica. La sua carriera comincia molto presto, nel 2007, come membro delle Wonder Girls che, sfortunatamente, dovette abbandonare quasi subito per motivi di salute.

Torna sulla scena musicale due anni dopo come membro delle 4Minute, conosciuto anche come “il gruppo di Hyuna” e in parallelo prosegue la sua carriera da solista o in sub-unit, come il duo Troublemaker (con Hyunseung) e il trio Triple H (con Hui e Dawn). Una cosa è certa: qualunque fosse l’artista ad accompagnarla, la canzone sarebbe diventata una hit di successo

Hyuna è semplicemente una bomba ed è anche lei la prova che la costanza e la perseveranza ripagano sempre. Conosciuta con l’immagine di “donna sexy”, non è la solita rapper che ci si aspetterebbe di vedere: è un’artista super versatile e usa il rap per esprimere la sua nota artistica e creativa.

LE

LE è una rapper che, prima di entrare nel mondo del k-pop, ha cominciato la sua carriera nella scena underground insieme ai Jiggy Fellaz, sotto il nome Elly. Per ben 8 anni ha fatto parte del gruppo EXID dopo che il produttore Shinsadong Tiger le chiese personalmente di unirsi al gruppo come rapper e compositrice.

Infatti, oltre a tutte le canzoni delle EXID, nel mentre ha anche scritto canzoni per gruppi come DIA, Boys Republic e FIESTAR ed è nota per essere un’eccellente insegnate di rap, tanto che fra i suoi alunni rientra persino Hyuna, artista per la quale ha scritto la canzone “Trouble Maker”. 

Indubbiamente tra le rapper migliori del kpop, LE denota uno stile unico, con una voce chiara, feroce, un carisma inarrestabile ed un impressionante modo di rappare.

Yezi  

Amata dai suoi fan per il suo flow elegante benché forte e potente, Yezi ha confessato di aver cominciato la sua carriera nel mondo hip hop dopo essersi innamorata della queen Yoon Mi-Rae. Oltre alla velocità e precisione nel rap, Yezi affascina per la sua voce armoniosa e il suo immenso talento.

Anche lei nell’industria da moltissimi anni, ha cominciato la carriera come back-up dancer per poi debuttare nelle FIESTAR, continuando la sua ascesa come solista dal 2016 e collaborando con molti grandi nomi dell’industria.

Jimin

Jimin appare sugli schermi debuttando come membro delle AOA nel luglio 2012 e sale subito alla ribalta grazie ad un’esibizione esplosiva su Mnet’s M! Countdown di Mnet, dove conquista il cuore di molti grazie alla sua particolare abilità nel rap.

Il suo debutto da solista avviene nel marzo del 2016, in seguito alla sua partecipazione ad Unpretty Rapstar, dove due delle sue canzoni si sono classificate al primo e al secondo posto della Gaon Singles Chart, riscuotendo un grandissimo seguito.

È da poco tornata nell’industria dopo un periodo di pausa ed è pronta a rimettersi in gioco con la sua voce particolare e il talento spettacolare.

Lisa

Lalisa Manobal, conosciuta come Lisa, è una rapper, cantante e ballerina tailandese di base in Corea del Sud. Membro delle Blackpink, Lisa ha debuttato come solista nel settembre 2021 con l’album Lalisa, vendendo oltre 736.000 solo nella prima settimana, diventando così la prima artista femminile a detenere questo record.

Il secondo Guinness World Record lo raggiunge grazie al video musicale di Lalisa, registrando 73,6 milioni di visualizzazioni su YouTube nelle prime 24 ore dalla sua uscita, diventando il video musicale più visto nelle prime 24 ore sulla piattaforma da un artista solista.

Ma, record a parte, questa talentuosa artista è nota per i suoi versi rap energici che vanno sempre a fondersi perfettamente con la musica che li accompagnano regalando un flow perfetto. È in grado di rappare in coreano con una tale naturalezza da fare invidia a chiunque, e il suo talento nella danza non è da meno. È impossibile non innamorarsi di Lisa.

Moonbyul

Moonbyul è la main rapper di un gruppo stratosferico, le MAMAMOO, che vede il suo debutto nel giugno 2014. Ciò che la distingue è la sua voce unica che, seppur bassa e roca, è distintamente fluida e morbida e soprattutto molto stabile anche quando canta.

Si è occupata di ogni suo verso per le canzoni del gruppo, rendendola anche una cantautrice, oltre che cantante, rapper e speaker radiofonica. Come solista debutta nel 2018 con il titolo “Selfish”, dando prova della sua singolarità con i suoi rap unici e una voce super piacevole da ascoltare. Per non parlare della sua fenomenale presenza scenica in grado di far arrossire chiunque. Indubbiamente la girl crush per eccellenza.

Jeon Soyeon

Ultima ma non ultima perché, ricordiamo, questa lungi dall’essere una classifica, la rapper, cantante, cantautrice e produttrice discografica Jeon Soyeon. Comincia la sua scalata grazie a due programmi televisivi, Produce 101 e Unpretty Rapstar, dove la vediamo mettere in mostra i suoi poliedrici talenti, riuscendo così a debuttare come solista a fine 2017.

Da maggio 2018 la troviamo come main rapper e leader del gruppo (G)I-dle, per il quale ha scritto e prodotto la maggior parte delle canzoni ma non solo, fa anche parte del progetto tutto al femminile SM Station X Station Young ma è addirittura membro dei gruppi virtuali virtuali K/DA e True Damage di League of Legends, dove interpreta il personaggio Akali. Insomma, cosa non fa questa brillante e straordinaria artista?

È annoverata per essere tra le rapper più veloci, in grado di dire 8,3 sillabe al secondo: un mostro. In senso buono, ovviamente.

Testi emozionanti, voce riconoscibile tra mille e presenza piena di carisma la rendono indubbiamente una tra le migliori rapper k-pop in circolazione.

E voi, quali altre artiste aggiungereste alla lista?

Categorie
K-Music K-Pop

K-Pop night a Milano

Amici e amanti del K-Pop è giunto il momento di mettere in mostra e dare sfoggio di tutte le coreografie K-Pop che avete imparato negli ultimi mesi!

Sì, parlo soprattutto con voi, streamer compulsivi di ANTIFRAGILE: lo so che siete pronti a sculettare e mostrare a tutti le vostre doti da ballerini che Kazuha levati proprio (…si scherza, ragà: Kazuha nostra signora indiscussa).

Segnatevi questa data: 13 novembre 2022, Milano, Distretto Industriale 4. Cosa c’è?

Beh, la K-Pop night organizzata da K-Pop Italia, in collaborazione con K-Pop Show Time, il tour di pomeriggi multi fandom dedicati al K-Pop che hanno fatto ballare numerose volte l’Italia!

Informazioni base

  • Quando? 13 novembre 2022
  • Dove? Distretto Industriale 4, Milano (MI)
  • A che ora? Dalle 15:30 alle 21:30
  • Ingresso? Il costo del biglietto è di 15 euro

Se non avete ancora acquistato il vostro biglietto, siete ancora in tempo!

Il locale si trova in via Toffetti, 25, a 150 metri dalla stazione dei treni (Rogoredo) e a 100 metri dalla metropolitana gialla Porto di Mare.

Mi raccomando, non dimenticate il dress code: qualcosa di viola è assolutamente consigliato perché i BTS saranno i protagonisti principali di questo evento! Inoltre, verrà estratto a sorte un* fortunat* che riceverà un regalo a tema BTS: quindi, che la borahaetudine sia con voi e buona fortuna!

Importante: i minori di 14 anni non possono entrare se non accompagnati e a loro non possono essere distribuite bevande alcoliche.

Ma cosa si farà a questo evento?

Dalle prime ore del pomeriggio ci saranno vari gruppi che si esibiranno in cover di coreografie K-Pop e sarà possibile ballare tutti insieme e divertirsi in compagnia, ma il bello non termina qui! Perché?

Perché ci saranno alcuni ospiti molto interessanti che renderanno indimenticabile questo evento. Chi sono?

LOGAN e DJ Yeong-Dee

Partiamo subito con i due dj che si alterneranno nell’arco del pomeriggio, ai quali è affidato l’arduo compito di non far annoiare mai i partecipanti all’evento: parliamo di Logan (@logandropz su Instagram) e DJ Yeong-Dee (@yeongdee_mw su Instagram)!

Chiara Franchina

Ballerina, vi sarà sicuramente capitato almeno una volta di vedere uno dei suoi video cover di coreografie K-Pop (@chiarafranchina su Instagram) su Instagram: magari è la volta buona che riuscirete ad imparare i passi della coreografia di What is love delle TWICE senza sembrare un gatto con le convulsioni (provare per credere, purtroppo…).

Rachel – Mondo Coreano

Dobbiamo davvero dirvi chi è Rachel?

VINCI

VINCI (@by_vinci_ su Instagram) è un artista R’n’b nato a Milano ma con origini coreane che, dopo varie esperienze di training nel mondo dell’intrattenimento, riesce a rilasciare il suo primo singolo, Loverdose, nel 2020. La sua fama nella nicchia italiana arriva molto presto e conta un folto gruppo di fan.

Dopo vari singoli, partecipa all’evento K-Pop Summer Vibes 3 a Milano nel 2021.

Se siete suoi fan, questa è un’occasione d’oro per incontrarlo e ascoltare live la sua voce; questo l’elenco dei brani che replicherà il 13:

  • High
  • DM
  • Rainbow
  • Rooftop
  • Fa. Song
  • Without love
  • Hurt (cover)
  • Hype boy (cover)
  • Wavy
  • ????
  • Up all night

In alternativa, se non lo conoscete ancora, questa è l’occasione perfetta per allargare il vostro panorama musicale e scoprire nuovi artisti!

Quindi, in fin dei conti, è un “win-win“, non credete?

Come tradizione K-Pop vuole, non è un vero evento se non ci sono dei regali: infatti, oltre all’estrazione del regalo a tema BTS, saranno comunque disponibili cupsleeves e photocard con ogni bevanda.

Sì, bello ballare e divertirsi… Ma alla pancia ci pensa qualcuno?

Certo che sì! Durante l’evento sarà possibile comprare da mangiare e da bere, sia chupitos che snack di vario genere, tutti personalizzati e in pieno stile K-Pop!

Inoltre, sarà possibile comprare dell’ottima Chicken noodles soup (🎶…Chicken noodles soup with a soda on the side🎶) con vari tipi di noodles disponibili!

Non vi abbiamo ancora convint* ad acquistare il biglietto? Davvero?

Beh, se un intero pomeriggio passato a ballare le vostre canzoni K-Pop del cuore, sfruttando l’occasione per sfoggiare i vostri look da idol per eccellenza e sognando insieme a tanti altri fan di incontrare i vostri bias, davvero non sappiamo cosa possa convincervi: noi, in ogni caso, saremo lì, vi aspettiamo!

Categorie
K-Music K-Pop

Comeback in arrivo – Ottobre 2022

Daniel Pennac afferma, nel titolo di uno dei suoi romanzi più famosi, che “abbaiare stanca“: probabilmente Pennac non ha idea di cosa voglia dire essere un* K-Pop stan, a maggior ragione se multi K-Pop stan!

Stare dietro a tutti i gruppi, tutti i comeback, i trailer, le foto promozionali, i concerti e le apparizioni in tv non è affatto semplice e, se questa disciplina fosse realmente presa in considerazione dal Comitato Olimpico internazionale, verrebbe sicuramente inserita tra gli sport presenti alla prossima edizione delle Olimpiadi del 2024.

Proprio per questo, noi del team di Mondo Coreano abbiamo pensato ad un modo per aiutarvi a tenervi al passo con tutti questi ritorni sulla scena: benvenut*, quindi, nel primo appuntamento di questa nuova rubrica.

Ma bando alle ciance, siamo pront* a sapere cosa aspettarci dal mese di ottobre?

4 ottobre 2022: Seulgi

Il 4 ottobre Seulgi farà il suo debutto da solista con il suo primo mini album, intitolato 28 reasons: dal trailer dell’album fino alle concept photo, tutto lascia presagire che questo album ci farà scoprire un nuovo lato di Seulgi, un lato sicuramente più oscuro e complesso, quasi inquietante.

Il trailer richiama, in qualche modo, ad alcuni degli scenari tipici degli album delle Red Velvet (pensiamo a Psycho, a Peek-a-book, a Russian Roulette o a Bad Boy) ma anche alcuni scenari di alcuni K-Drama recenti come All of us are dead, Happiness o My name.

5 ottobre 2022: ITZY

Il 5 ottobre le ITZY tornano con il loro secondo singolo in lingua giapponese “Blah blah blah“: in pieno ITZY-style, le foto promo mostrano outfit streetstyle e look graffianti, lasciando immaginare una nuova track in grado di attirare gli ascoltatori e catturarli con il loro charme e capacità.

7 ottobre 2022: STRAY KIDS, The Rose

Maxident è il nuovo mini album degli Stray Kids, il gruppo di casa JYP, che a poco più di un mese dall’uscita del Mixtape: Time out, tornano di nuovo alla ribalta con un trailer che urla “visual“: e che visual, amici e amiche di Mondo coreano!

L’album conterrà 8 tracce e la main track sarà Case 143: in questo nuovo album sono previste le tracce della subunit “3RACHA“, ma anche “Taste” e “Can’t stop“, oltre che il remake di “Circus” in lingua coreana.

Maxident è un termine appartenente allo slang anglofono e indica un incidente di enormi dimensioni: cosa dovremo, quindi, attenderci da questo nuovo album?

Musicalmente all’opposto, lo stesso giorno uscirà il video musicale del nuovo pezzo dei The Rose, Sour, contenuto nell’album HEAL.

17 ottobre 2022: (G)I-DLE, LE SSERAFIM

Ammettetelo, anche voi qualche mese fa avete passato ore intere ad ascoltare in loop Tomboy, tentando disperatamente di imparare l’apparentemente facile coreografia, immaginando di poter ballare al fianco di Minnie e Soyeon.

Se anche voi fate parte di questa categoria, sarete felici di sapere che il 17 ottobre le (G)I-DLE torneranno con il loro quinto mini album, intitolato I love.

La CUBE Entertainment ha annunciato il comeback del gruppo il 14 settembre 2022, pubblicando la scaletta ufficiale della promo del nuovo album.

schedule per la promozione del nuovo album delle (G)I-DLE

Lo stesso giorno avremo il ritorno sulla scena musicale a qualche mese di distanza dal loro primo EP, Fearless, de Le Sserafim, il nuovo girl group della HYBE: ultimamente, Le Sserafim non hanno proprio avuto vita facile con lo scandalo per bullismo ai danni di Kim Garam (scandalo che ha portato alla conclusione del suo contratto di esclusiva con l’agenzia e l’espulsione dallo stesso gruppo), tuttavia gli altri membri del gruppo sono comunque state in grado di farsi valere e far riscattare il loro nome, portando FEARLESS, la loro main track, in cima a tutte le classifiche e trend sui social.

Il nome del nuovo mini album è ANTIFRAGILE e il video trailer del comeback promette già bene, con un sound rock e arrabbiato, forse un modo quasi sfacciato per rispondere all’odio ricevuto sul web durante il Garam-gate.

Se, inoltre, siete interessat* alla storia e alle vicende dei membri del gruppo, vi consigliamo di recuperare i quattro episodi del documentario The world is my oyster che segue passo passo il lento, a volte estenuante dal punto di vista mentale e fisico, percorso verso il debutto del gruppo, le loro storie, oltre a luci e ombre sull’essere un idol.

19 ottobre 2022: IVE

“Oh my, oh my god
한 칸 더 채우고 있어
잘 봐 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
You make me feel like eleven”

Uscita soltanto 9 mesi fa, Eleven è diventata la hit del 2022, portando le IVE sul tetto dell’Olimpo del K-Pop a meno di un anno dal loro debutto, lasciandole a contendersi il posto di reginette della quarta generazione insieme a Le sserafim, le NMIXX e le Kep1er: il 19 ottobre uscirà la versione in lingua giapponese del brano.

26 ottobre 2022: ENHYPEN

Il 26 ottobre uscirà il primo album in lingua giapponese del gruppo ENHYPEN, gruppo sotto la BE:LIFT (un’agenzia nata dall’unione tra la HYBE e la CJ E&M) durante il survival show I-LAND.

L’agenzia ha annunciato il 18 agosto 2022 l’uscita dell’album tramite il canale Twitter ENHYPEN Official Japan, pubblicando la scaletta di appuntamenti che attendono i fan verso la scoperta di questo nuovo album: cosa ci sarà da aspettarsi da questo nuovo album? Qualcosa più simile a Polaroid love o più simile a una delle ultime arrivate in casa ENHYPEN, Future perfect?

Sempre ad ottobre è previsto il comeback di Kihyun dei Monsta X che, verso la fine del mese, pubblicherà il suo secondo album da solista.

Infine, rullo di tamburi: abbiamo il debutto di un nuovo gruppo femminile sotto un’agenzia della quale non è ancora stata rivelata né l’identità né il nome! Di chi parliamo?

Il nome del gruppo sarà IOLITE ed è composto da sei membri.

Purtroppo, si sa molto poco su questo nuovo gruppo e, ancora, nemmeno i più importanti blog e siti K-Pop sanno molto in merito: non sono ancora stati annunciati né le posizioni di buona parte dei membri né altre informazioni particolari, tranne per la main dancer del gruppo, Kim Minjeong, classe 2002, ex partecipante di K-Pop Star 2, Produce 101 e Dancing High e con un passato da trainee sia sotto la High Up Entertainment (pare sia stata una trainee con i membri delle STAYC) che sotto la Starship Entertainment e la P Nation ed è stata il primo membro del gruppo ad essere annunciata pubblicamente.

Che cosa vi aspettate da questo nuovo gruppo? E quale comeback aspettate con più ansia? Fatecelo sapere nei commenti!

Articolo scritto in collaborazione con @bianca-cannarella

Categorie
K-Music K-Pop

Sasaeng fan: un’agghiacciante realtà

Bias, bias wrecker… Quante volte abbiamo usato questi termini con i nostri amici per descrivere e raccontare della nostra passione e ammirazione per i gruppi che ascoltiamo più spesso: tuttavia, tra tutti questi nomi, ce n’è anche un altro al quale, purtroppo, siamo sempre più abituati, cioè “sasaeng“.

Cosa significa?

L’espressione “sasaeng fan” (사생팬) viene dal coreano ed è composta, a sua volta, da due parole, cioè sa (사 o 私), che significa privato, e saeng (생 o 生), che significa vita, quindi letteralmente “vita privata” ma, nello specifico, si riferisce a fan che interferiscono, violano e minano la privacy degli idol e, nella maggior parte dei casi, si tratta di ragazze d’età che vanno dai 15 ai 30 anni.

(Nota dell’autrice: si utilizzerà prevalentemente il genere femminile nella descrizione del fenomeno, ciò non significa che questo sia solamente un problema legato alla fan base femminile, perché tra le varie organizzazioni non sono affatto rare le presenze maschili!)

Il termine, pur essendo stato coniato soltanto più tardi, ha trovato una sua origine agli albori dell’ascesa del K-pop, a partire dagli anni ’90, e, se in un primo momento si riferiva solamente a fan coreani, a causa dell’enorme successo che il K-pop sta avendo negli ultimi anni, ha allargato le proprie maglie, assumendo una tendenza internazionale.

Per via della gravità del fenomeno e dei rischi che corrono gli idol per colpa di questi fan ossessivi, le varie agenzie di intrattenimento hanno iniziato a prendere provvedimenti nei confronti di questi ultimi e ciò ha, anche, influenzato la scelta del governo coreano di emanare una legge anti-stalking, seppur l’intento della legge in sé non sia certamente quello di proteggere gli idol, ma comunque la problematica è stata sicuramente presa in analisi nell’elaborazione e approvazione della legge in questione.

Prima di analizzare la legge, facciamo un piccolo passo indietro e proviamo a dare una visione d’insieme per comprendere come ragionano e lavorano queste organizzazioni di fan.

Perché parliamo di “organizzazioni”?

Perché, purtroppo, le sasaeng non agiscono in totale autonomia, anzi spesso e volentieri hanno alle loro spalle una vera e propria associazione per delinquere che ruba e recupera in modo illegale informazioni private sugli idol, sui loro spostamenti, i numeri dei voli o semplicemente li stalkera.

Queste organizzazioni hanno una struttura piramidale, alla cui base troviamo le “aspiranti sasaeng“, con il compito di fare gli appostamenti fuori dagli edifici delle agenzie senza però interferire con il lavoro delle sasaeng più “anziane“: tra di loro vigono delle forti relazioni gerarchiche, pensate che le più giovani, ad esempio, non hanno il permesso ad avvicinarsi ai dormitori degli idol perché violerebbero un accordo esplicito dell’organizzazione!

Ovviamente, più si sale di rango, più aumentano i compiti ma anche i privilegi, ad esempio le fan più accanite (e pericolose) possono accedere ai fansign o ai programmi cui partecipano gli idol. Ma come riescono a racimolare queste informazioni?

Mentre le fan più adulte possono cercare lavoro in campi specifici come banche, compagnie telefoniche oppure anche dentro le stesse agenzie (ad esempio la Brave Entertainment, che gestisce il cantante Samuel, ha licenziato due impiegate perché avevano scoperto fossero due sasaeng), sfortunatamente la storia ci insegna che su tutto si può lucrare e, in effetti, anche in questo caso si è creato un vero e proprio business, come i “sasaeng taxi“, dei taxi specifici (le cui tariffe variano dai 300 ai 600 euro al giorno) che, dopo aver comunicato la posizione degli idol, partono alla rincorsa del van o dell’auto dello sfortunato di turno.

Ma come fanno a permettersi questi prezzi?

Essere una sasaeng, come possiamo bene intendere, non è affatto un lavoro semplice ed economico, anzi è particolarmente oneroso e non sono poche le persone che, per perseguire questa ricerca maniacale, lasciano la scuola, fanno più lavori o persino arrivano a prostituirsi pur di guadagnare quanto serve per avere sufficienti informazioni sui propri idoli.

Qual è la ragione che spinge queste persone ad invadere la privacy di altri soggetti?

Il loro sogno è essere riconosciuti dal proprio idolo: agghiacciante, vero?

A tutti sarà capitato, almeno una volta, di vedere una foto o un video del proprio cantante o attore preferito e aver affermato, con voce sognante, di volerlo conoscere: sognare non costa niente e non fa male a nessuno, invadere la privacy e rubare informazioni sì, tuttavia le sasaeng pare non si rendano conto della gravità dei loro atteggiamenti, infatti non sono poche le interviste nelle quali queste tendono a sminuire i propri comportamenti, giustificandosi con la classica scusa del “sono persone famose, li abbiamo portati noi lì dove sono ora: ce lo devono.”.

Ma essere famosi è, davvero, un motivo valido per non avere più alcuna privacy e vedersi strappata ogni minima parvenza di normalità?

Un normale fan risponderebbe certamente di no, d’altronde gli idol sono persone come tutti, con sentimenti, passioni, giornate sì e giornate no, eppure per una sasaeng non è esattamente così.

Seppur si possa pensare che dietro alla macchina dei sasaeng ci siano solo fan sfegatati ed ossessionati, in senso positivo, la realtà è ben più contorta del previsto, perché spesso tra le fila dei sasaeng si nascondono anche gli “anti-fan” che, dal termine stesso, capiamo essere coloro che odiano o comunque non sopportano quell’idolo in particolare: quindi, mentre l’obiettivo dei sasaeng è quello di essere ricordati, di essere viste dai propri beniamini, al contrario gli anti-fan cercheranno in qualsiasi modo di affossare la star in questione, arrecargli un danno o anche solo minacciarlo. Un esempio?

Yunho, cantante dei TVQX, è stato vittima di tentato omicidio quando una sasaeng, travestita da membro dello staff, gli ha passato un bicchiere con del succo di frutta che, in realtà, conteneva pezzi di vetro e colla: il giovane ha, in seguito, iniziato a vomitare sangue ed è stato ricoverato d’urgenza in ospedale.

Ahimè, non sono pochi gli episodi che hanno visto coinvolti vari idol, vediamone alcuni:

Nayeon (TWICE) all’inizio del 2020 è stata seguita e importunata da uno stalker e, in conseguenza a questo evento, la JYP rilascerà un comunicato ufficiale sull’accaduto, facendo sapere che la ragazza è sotto sorveglianza della polizia a causa dell’insistenza di questo stalker.

Lo sconvolgente video dello stalker di Nayeon, pubblicato solamente una settimana fa.

Heechul (Super Junior) ha in varie occasioni raccontato di una terrificante esperienza che ha fortemente segnato tutto il gruppo, infatti pare che un giorno, mentre i membri si stavano rilassando nel loro dormitorio all’ottavo piano negli abiti più comodi che avevano, nel caso specifico maglietta e mutande, SuJu ha ricevuto un messaggio anonimo con degli apprezzamenti verso gli slip a fantasia di un altro componente del gruppo.

Visualizza immagine di origine
Heechul (Super Junior)

Jackson (GOT7) una volta è rimasto coinvolto in un incidente causato da una sasaeng: seppur l’incidente non sia stato gravissimo, il cantante è comunque rimasto ferito nell’avvenimento e la JYP ha dovuto rilasciare un comunicato, confermando pubblicamente che l’incidente fosse imputabile ad un fan.

Visualizza immagine di origine
Jackson Wang (GOT7)

Taeyeon (Girl’s Generation) è stata quasi rapita da un suo fan durante una performance del gruppo agli Angel Price Music Festival nel 2011: per fortuna, la compagna Sunny si è accorta in tempo di quello che stava accadendo e ha aiutato la ragazza a liberarsi dalla presa dello stalker, mentre questi veniva portato via dalla sicurezza.

Mentre la fama dei BTS ha portato, e porta, molte persone ad avvicinarsi alla cultura coreana e ha permesso al gruppo di costruire negli anni una fortissima fan base, al tempo stesso ha comportato un aumento esponenziale degli attacchi e delle situazioni che hanno messo a rischio la tranquillità e la stabilità dei membri del gruppo, infatti non sono pochi i casi che li hanno visti coinvolti.

In proposito, V (Kim Taehyung) ha posto sotto i riflettori, durante una sua live, le sensazioni e i pensieri del gruppo in merito alla questione, esprimendo con totale onestà quanto questi eventi li mettano a disagio e li terrorizzino.

Qual è stata la risposta, negli anni, delle agenzie?

Se, in un primo momento, le agenzie hanno teso ad ignorare questi eventi, cercando di evitare la fuga di informazioni, negli ultimi anni le cose sono cambiate e, in effetti, hanno iniziato a prendere provvedimenti in merito, ad esempio la HYBE ha stilato, oltre ad un memorandum sulle regole da seguire (ad esempio, non recarsi in aeroporto, non diffondere foto da fonti non ufficiali, non importunare gli idol), una “lista nera” di account (Twitter, Kakao, Instagram) che hanno violato le regole dell’agenzia (vendita illecita dei biglietti, violazione della privacy, stalking, fare foto ai membri dei gruppi in modo illegale), nei confronti dei quali verrà intrapresa un’azione legale.

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, il governo coreano ha recentemente emanato la prima legge anti-stalking, la quale vede il cambiamento di natura del reato di stalking da contravvenzione (per la quale era prevista una multa di 100,000 won) a delitto cui consegue una pena fino a 3 anni di reclusione e una multa di 30 milioni di won (pena che può essere aggravata fino a cinque anni di reclusione e fino a 50 milioni di won di multa se colui che ha commesso il reato fosse in possesso di un’arma o di un altro oggetto pericoloso): quali comportamenti include questa legge?

  • Approcciare o fermare la vittima senza il suo consenso;
  • Aspettare o spiare la vittima nei pressi della sua dimora, scuola o luogo di lavoro;
  • Inviare messaggi, foto o regali non voluti o poco piacevoli o che possano indisporre la vittima tramite mail, telefono o Internet;
  • Provocare uno stato d’ansia o di paura distruggendo oggetti nelle vicinanze dei luoghi frequentati dalla vittima;

I comportamenti in questione si riflettono, in via automatica, anche ai familiari, gli amici o i coinquilini della vittima.

Quali sono le conseguenze di questi eventi sugli idol?

Com’è normale che sia, gli idol sono inevitabilmente coinvolti e travolti psicologicamente da questi eventi, ad esempio il membro degli EXO, D.O., ha più volte raccontato del suo trauma con questi comportamenti ossessivi, affermando di aver sviluppato una “mentalità vittimistica” (ndr. victim mentality disorder) che ha compromesso anche il suo rapporto coi fan “normali”.

Ma mettiamoci nei loro panni, che genere di vita deve essere quella che vivono a causa di questi fan?

Immaginiamo di alzarci un giorno con il piede sbagliato e, per schiarire i pensieri, di voler andare a fare una passeggiata al parco: ecco, nel momento in cui siamo sulla soglia di casa, veniamo investiti da soggetti urlanti che cercano di toccarci, di avvicinarsi a noi. Saremmo veramente in grado di mantenere la calma?

Oppure immaginiamo ancora di dover controllare tutti gli angoli di una stanza d’albergo, di dover chiudere immediatamente le finestre, verificare se ci siano telecamere o persone nascoste sotto il letto prima di poterci finalmente rilassare e goderci il soggiorno. Saremmo nelle condizioni di essere veramente in “modalità vacanza”?

La vita privata di questi idoli è costantemente minacciata, non soltanto dai giornalisti, ma anche e soprattutto dal comportamento di questi fan che non fanno altro che provocare tensione, paura, timore nelle loro vittime, rendendogli quasi impossibile vivere la propria quotidianità, persino immaginare un futuro con la persona amata o programmare le attività più banali.

Amare il proprio idolo, stimarlo, supportarlo non è un reato, è vero, ma ogni tanto dovremmo tutti ricordarci che i fantomatici VIP sono anche loro persone reali e, quindi, come noi, avranno i loro diritti di mantenere un certo riguardo verso alcune sfaccettature della propria sfera privata: è compito dei veri fan comprendere la scissione che esiste tra l’idolo e l’individuo e capire fino a dove non ci si debba spingere.